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L’ITALIA CHE NON VA – IL REPORT DELL’ISS: DOPO 5 MESI L’EFFICACIA DEL VACCINO CROLLA DAL 74 AL 39%. I NO VAX HANNO UN RISCHIO DI MORTE 16 VOLTE SUPERIORE

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Dopo cinque mesi dal completamento del ciclo vaccinale, l’efficacia del vaccino nel prevenire la malattia, sia nella forma sintomatica che asintomatica, scende dal 74% a 39%». A rivelarlo è l’Iss nel report settimanale esteso sull’andamento epidemiologico. «Rimane elevata l’efficacia vaccinale nel prevenire casi di malattia severa, in quanto l’efficacia nei vaccinati con ciclo completo da meno di cinque mesi – emerge nel rapporto – è pari al 93% rispetto ai non vaccinati, mentre risulta pari all’84% nei vaccinati con ciclo completo da oltre cinque mesi». L’efficacia nel prevenire la diagnosi e casi di malattia severa «sale rispettivamente al 77% e al 93% nei soggetti vaccinati con dose aggiuntiva-booster». Per i non vaccinati il rischio di morte è 16 volte più alto rispetto a chi si vaccina.
Intanto si accelera sulle immunizzazioni dei bambini e adolescenti. Le vaccinazioni di bambini fra i 5 e gli 11 anni che la Regione Lombardia effettuerà ammontano dal 16 Dicembre a 40 mila a settimana: da Domenica 12 Dicembre via alle prenotazioni. Tra i target della campagna vaccinale, dal 16 dicembre, saranno incluse anche le inoculazioni a bambini dai cinque anni in su, anch’essi esposti ai rischi del virus. Secondo l’Iss anche in età infantile questa infezione «sei bambini su mille vengono ricoverati e uno su 7mila in intensiva».

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Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 8 giugno 2026

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Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 8 giugno 2026
Il servizio di meteorologia di Pavia Uno Tv su scala regionale e nazionale è curato dallo staff di 3B Meteo. Ogni giorno due bollettini, al mattino e al pomeriggio, vi forniscono un quadro preciso dell’evoluzione meteo in Lombardia e in Italia per tenervi sempre aggiornati con un gruppo di esperti previsori su Pavia Uno Tv.

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Pavia, scontro in consiglio sui rifiuti e il regolamento slitta

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La Voce Pavese – Pavia, scontro in consiglio sui rifiuti e il regolamento slitta

Consiglio comunale ad alta tensione a Pavia, dove la seduta si è chiusa quasi alle due di notte di venerdì 5 giugno, dopo una vera guerra di emendamenti. L’aula ha approvato il regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura dei beni comuni, ma ha rinviato quello sulla gestione dei rifiuti, collegato al nuovo contratto di servizio tra Comune e Asm.

Un rinvio arrivato dopo una sospensione dei lavori chiesta dal consigliere Nicola Niutta, di Fratelli d’Italia, e dopo la richiesta formale del capogruppo di Forza Italia Antonio Bobbio Pallavicini, accolta dalla maggioranza al termine di un confronto che, secondo diverse indiscrezioni, sarebbe stato particolarmente vivace. Al centro dello scontro c’è il rischio di un aumento della Tari. Una prospettiva che preoccupa la minoranza, ma che non sembra convincere del tutto nemmeno alcuni consiglieri della maggioranza.

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La capogruppo del Partito Democratico Milena D’Imperio parla di un possibile aggravio che rischierebbe di mettere in difficoltà le famiglie in una fase già delicata. Anche un aumento minimo, secondo la consigliera dem, avrebbe un peso e per questo i consiglieri devono conoscere tutti i dettagli prima di procedere.

Le criticità, secondo D’Imperio, riguardano anche il metodo. Sarebbe mancato un confronto ampio e diretto con le categorie economiche, in particolare con gli artigiani, che dal nuovo regolamento potrebbero vedersi imporre obblighi e sanzioni considerati penalizzanti. Il regolamento, riconosce la capogruppo Pd, introduce anche elementi positivi, soprattutto sul miglioramento della raccolta del verde e del vetro. Ma resta aperto il nodo economico, con la richiesta di capire se il potenziamento dei servizi possa portare anche a una riduzione della Tari, considerando i rifiuti non solo come un costo ma anche come una risorsa.

Duro anche Nicola Niutta, che aveva presentato diciotto emendamenti, sedici dei quali bocciati dal punto di vista tecnico. Secondo il consigliere di Fratelli d’Italia, il testo lascerebbe troppo margine al gestore, introducendo modifiche e nuovi servizi senza chiarirne l’impatto economico. Tra i punti critici anche la raccolta del verde, con il timore di una quota aggiuntiva per i proprietari di giardini tra i trenta e i cento metri quadrati, e la gestione del campo sinti, rinviata al contratto di servizio.

Le frizioni politiche non si sono fermate al regolamento sui rifiuti. Anche il testo sulla cura dei beni comuni, presentato dall’assessore del Movimento 5 Stelle Lorenzo Goppa, è arrivato in aula accompagnato da numerosi emendamenti, molti dei quali presentati da Pavia a Colori.

Per i consiglieri Dante Labate e Alessandro Cantoni le criticità sono evidenti, mentre Bobbio Pallavicini attacca il Partito Democratico, definendolo irrilevante nella dialettica politica. Per il capogruppo di Forza Italia, l’amministrazione sarebbe fortemente ideologica e chiusa dentro le mura di Palazzo Mezzabarba.

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Ora il confronto si sposta al prossimo Consiglio comunale, fissato per il 15 giugno. Sarà quella la nuova prova politica per una maggioranza chiamata a ritrovare una sintesi su un tema sensibile come rifiuti, servizi e tariffe.

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Tg Giovani Italpress – 7 Giugno 2026

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ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione: – Per cosa spendete i vostri soldi? – A scuola di riciclo e sostenibilità – #StudiEremoinFamiglia, lo sport un diritto di tutti

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