La Voce Pavese di Emanuele Bottiroli: il commento in diretta alle ore 20 al fatto del giorno in provincia di Pavia.
La provincia di Pavia sperava nei primi fondi stanziati dal governo nell’ambito del PNRR (piano nazionale di ripresa e resilienza). Invece ci sono progetti per oltre 23 milioni di euro ritenuti ammissibili ma non finanziati. Vigevano la spunta ma Pavia e Voghera rischiano di rimanere al palo. Forza Italia chiede ora a Mario Draghi e al suo esecutivo di aggiungere altri soldi sulla partita nella Legge di Bilancio al fine di sbloccare la situazione. In particolare la giunta pavese del sindaco Fabrizio Fracassi aveva elaborato progetti di rigenerazione urbana da finanziare con 20 milioni di euro del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il 30 dicembre, il ministero dell’Interno ha giudicato i progetti ammissibili, ma li ha esclusi dal finanziamento. Stessa sorte subita da Voghera che aveva presentato progetti per il teatro Sociale, la tribuna dello stadio, l’ampliamento del parcheggio di piazza San Bovo, il rifacimento dell’irrigazione del Campo Giovani e il rifacimento della torretta del museo, per un totale di 3.075.000 euro. Tante attese che rischiano di rimanere frustrate. Va bene solo a Vigevano che avrà subito, già in prima battuta, 9.100.000 euro del Pnrr. Forza Italia, per voce dell’onorevole Alessandro Cattaneo, confida ci possa essere un ripensamento con maggiori investimenti da destinare alla partita e parla di parametri che hanno premiato le città del Sud.
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La Voce Pavese – Pavia Ovest, 700 parcheggi diventano a pagamento: il conto a pendolari e lavoratori
A Pavia il colore delle strisce cambia, ma a pagare saranno sempre gli stessi. Circa 700 posti auto nella zona ovest della città, soprattutto attorno alla stazione ferroviaria, stanno passando da bianchi a blu. Da ottobre, quindi, lasciare l’auto in sosta costerà come in centro.
Una decisione che rischia di trasformarsi nell’ennesima tassa indiretta a carico di pendolari, lavoratori, studenti e persone che ogni giorno devono raggiungere il Policlinico San Matteo. Persone che spesso non utilizzano l’auto per comodità, ma perché non hanno alternative efficienti o compatibili con gli orari di lavoro e delle visite mediche.
In Consiglio comunale la consigliera della Lega Eugenia Marchetti ha contestato il provvedimento, sottolineando come non tutti possano spostarsi con mezzi diversi dall’automobile. I primi trenta minuti di sosta saranno gratuiti, ma si tratta di una concessione limitata che difficilmente risolverà il problema di chi deve lasciare la macchina per diverse ore.
A sollevare un altro dubbio è stato Nicola Niutta di Fratelli d’Italia. In via Cazzamali, infatti, le strisce blu sarebbero state realizzate sopra stalli bianchi tracciati da pochissimo tempo. Una situazione che, secondo il consigliere, potrebbe persino configurare un danno erariale. Come se non bastasse, in alcune strade gli spazi disegnati risultano troppo stretti rispetto alle dimensioni delle automobili moderne.
L’assessora alla Mobilità Alice Moggi ha spiegato che la riorganizzazione era stata decisa da oltre un anno per tutelare i residenti, che oggi faticano a trovare posto a causa delle auto di pendolari, universitari e utenti del San Matteo. I residenti senza box potranno acquistare un pass annuale, mentre per i pendolari vengono indicati come alternativa i parcheggi gratuiti di via Flarer, via Aselli e via Moruzzi, oltre alla futura area dell’ex Neca vicino a via Bricchetti.
L’assessora ha assicurato che, qualora il sistema non funzionasse, saranno introdotte modifiche. Ma intanto la certezza è una sola: da ottobre centinaia di posti gratuiti spariranno e la sosta diventerà una nuova voce di spesa quotidiana.
Dal primo al 30 agosto gli stalli blu gestiti da Asm saranno gratuiti. Una parentesi estiva che non riguarda però i parcheggi affidati ai privati in viale Cesare Battisti, nelle vie Trieste, Fabio Filzi e Monti, in piazza Ghislieri, nella zona del Ticinello e al San Matteo.
La questione non è soltanto mettere ordine nelle strade. Una città dovrebbe prima offrire parcheggi scambiatori adeguati, trasporti pubblici frequenti e alternative realmente praticabili. Solo dopo potrebbe chiedere ai cittadini di lasciare l’auto. Fare il contrario significa partire dal pagamento e rimandare le soluzioni.
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 25 luglio 2026
Il servizio di meteorologia di Pavia Uno Tv su scala regionale e nazionale è curato dallo staff di 3B Meteo. Ogni giorno due bollettini, al mattino e al pomeriggio, vi forniscono un quadro preciso dell’evoluzione meteo in Lombardia e in Italia per tenervi sempre aggiornati con un gruppo di esperti previsori su Pavia Uno Tv.
MILANO (ITALPRESS) – L’economia e la finanza a portata di tutti. Nella centottantacinquesima puntata di Italpress Economy, Claudio Brachino intervista Ercolino Ranieri, amministratore delegato di Xenia Hotellerie Solution, e con Giuliano Zoppis fa un approfondimento sui risparmi degli italiani.
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