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Economia

Banca Generali, nasce portale per raccontare mondo della finanza

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Raccontare i grandi temi del risparmio, i suoi cambiamenti e i trend che ne caratterizzeranno il futuro utilizzando un linguaggio semplice, chiaro e diretto. È questo l’obiettivo di “Protezione & Risparmio”, il nuovo portale di Banca Generali dedicato all’educazione finanziaria e all’approfondimento dei grandi temi economici che caratterizzano il dibattito pubblico contemporaneo. Online a partire da oggi, il nuovo portale di Banca Generali si propone come punto di riferimento per comprendere i mutamenti sociali rispondendo al bisogno di informazione economica che coinvolge sempre più persone. La narrazione dei grandi temi del momento viene sviluppata in chiave divulgativa, usando un approccio giornalistico pensato per rispondere alla domanda di conoscenza e stimolare un dibattito costruttivo sugli argomenti più caldi. Ecco allora che inflazione, volatilità, guerra e pianificazione finanziaria sono solo alcuni dei temi che “Protezione & Risparmio” propone al lettore fin dal momento del suo lancio. Grazie ad un accurato piano editoriale, il blog sarà arricchito settimanalmente con approfondimenti ad hoc costruiti attraverso la voce di autorevoli esperti nei vari ambiti: accanto alla parola del top management di Banca Generali si affiancheranno accademici, ricercatori, economisti e rappresentanti della società civile competenti nei vari ambiti di interesse. “In un mondo dell’informazione sempre più complesso e saturo di voci, Protezione e Risparmio nasce come una vera e propria testata giornalistica online che ha l’obiettivo di proporsi come spazio accurato e professionale per dare risposte concrete ai quesiti dei risparmiatori attraverso l’esperienza dei professionisti di Banca Generali e la loro view sugli argomenti di attualità e di supporto all’educazione finanziaria. Le incognite e le complessità del mondo contemporaneo rendono oggi più che mai necessario approfondire tematiche della nostra industria che spesso vengono date per scontate, ma che per famiglie e investitori non lo sono. Per questo abbiamo voluto dar vita ad un ambiente digitale autorevole ma al tempo stesso user friendly in grado di dialogare con tutti coloro i quali sentono la necessità di conoscere al meglio il mondo del risparmio e approfondire le sue evoluzioni future”, dichiara Michele Seghizzi, direttore Marketing e Relazioni Esterne di Banca Generali. (ITALPRESS).

Economia

A giugno il debito pubblico sale a 3.207,2 miliardi

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ROMA (ITALPRESS) – Lo scorso giugno, secondo i dati della Banca d’Italia, il debito delle Amministrazioni pubbliche è aumentato di 26,2 miliardi rispetto al mese precedente, risultando pari a 3.207,2 miliardi. L’incremento riflette il fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche (13,3 miliardi), la crescita delle disponibilità liquide del Tesoro (9,8 miliardi, a 61,7), nonché l’effetto degli scarti e dei premi all’emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e della variazione dei tassi di cambio (3,1 miliardi). Con riferimento alla ripartizione per sottosettori, la variazione del debito è imputabile a quella delle Amministrazioni centrali (26,9 miliardi), in parte compensata dalla diminuzione del debito delle Amministrazioni locali (0,7 miliardi). La vita media residua è rimasta stabile a 7,9 anni. La quota del debito detenuta dalla Banca d’Italia ha continuato a diminuire, collocandosi al 16,7% (dal 17,2 del mese precedente), mentre a maggio (ultimo mese per cui questo dato è disponibile) quella detenuta dai non residenti era aumentata al 35,9% (dal 35,7 del mese precedente) e quella detenuta dagli altri residenti (principalmente famiglie e imprese non finanziarie) è diminuita al 14,5% (dal 14,7 per cento del mese precedente).
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

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Economia

Urso “L’Italia si conferma un paese stabile, in crescita e attrattivo”

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TAORMINA (MESSINA) (ITALPRESS) – “Malgrado le congiunture internazionali e i conflitti in atto in Ucraina e in Medio Oriente, nel Golfo Persico, in un contesto quale predomina l’incertezza, l’Italia si conferma un Paese stabile, in crescita, sostenibile e attrattivo. Lo ha dichiarato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a Taormina per “Bar Italia”, quarta tappa del tour estivo ideato da Fratelli d’Italia. All’iniziativa hanno preso parte, tra gli altri, i deputati Luca Cannata, Francesco Ciancitto, Fabrizio Comba.

“Crescono le nostre esportazioni – ha detto Urso -. Abbiamo superato il Giappone come quarto paese esportatore mondiale. Crescono gli investimenti esteri in Italia e nella Borsa Italiana che ha segnato nuovi record storici. Sono aumentati i consumi tornando ai livelli del 2007, e cresce occupazione e il numero di imprese, con un saldo nettamente positivo. E’ tornata a crescere la produzione industriale ed anche la produzione di auto, di veicoli nel nostro Paese”. 

“Il Pil, secondo l’ultima stima dell’ufficio centrale di bilancio, che non è mai tenera con il governo – prosegue il ministro -, ha dovuto rialzare le stime da un iniziale 0,5% allo 0,9%. Cioè si cresce quasi il doppio rispetto a quanto era stato stimato. La crescita è importante perché intorno c’è la crisi e il conflitto”.

“Il made in Italy – sottolinea Urso – traina le nostre esportazioni, fanno registrare un momento importante la cantieristica e la nautica e anche la space economy ci vede grandi protagonisti. Avremo il primo astronauta italiano, Luca Parmitano, un siciliano, che sarà il primo astronauta europeo in una missione lunare e il modulo abitativo, cioè la casa degli astronauti sulla Luna, sarà realizzato in Italia. Il mondo crede nell Italia e investe nell’Italia e i turisti vengono qui, numerosi, da tutto il mondo per ammirare il nostro Paese”.

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-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Economia

Il contante è il metodo di pagamento più diffuso nell’area dell’euro

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ROMA (ITALPRESS) – Il contante è il metodo di pagamento più diffuso nell’area dell’euro: lo rileva l’ultima indagine sull’utilizzo del contante da parte delle aziende nell’area dell’euro, pubblicata oggi dalla Banca Centrale Europea.

Nel 2026, il 92% delle aziende che vendono beni e servizi in punti vendita fisici nei settori del commercio al dettaglio, ristoranti e bar, hotel e arte, intrattenimento e tempo libero ha detto di accettare contanti, un dato in aumento rispetto al 90% del 2024.

L’accettazione dei pagamenti con carta è rimasta sostanzialmente stabile all’88% tra il 2024 e il 2026, mentre l’accettazione dei pagamenti tramite dispositivi mobili è aumentata notevolmente, passando dal 36% al 68% delle aziende nello stesso periodo.

Il 25% delle aziende nell’Eurozona dichiara di aver adottato misure per promuovere i pagamenti digitali, come investimenti in casse che accettano pagamenti senza contanti o la riduzione del numero di casse che accettano contanti. Nell’area dell’euro, il 13% delle attività ha introdotto terminali self-service.

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-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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