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ITINERARI WEEKEND – LA FESTA DELLO SCI NAZIONALE AL BRALLO

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Emanuele Bottiroli vi porta alla scoperta di Brallo di Pregola, che domenica ha vissuto una grande festa dello sport e dello sci nazionale organizzata da Ivo Del Brallo. Tanti gli ospiti VIP, a partire dalla guest star Michela Moioli, campionessa di Snowboard Cross ai Giochi olimpici di Pyeongchang 2018. Una domenica di sport ma anche di marketing turistico, enogastronomico e culturale del borgo dell’Appennino Lombardo.

PASSO DEL BRALLO: IL PONTE DELL’APPENNINO
Il passo del Brallo è un valico dell’Appennino che mette in comunicazione la valle Staffora (Lombardia) con la Val Trebbia (Emilia-Romagna) e con la parte pavese della val Tidone. Si trova lungo la strada provinciale 186 del Passo del Brallo, una deviazione della strada statale 461 del Passo del Penice che inizia a Varzi e prosegue attraverso i comuni di Menconico, Santa Margherita di Staffora e infine di Brallo di Pregola, comune che ospita il valico.
Oltrepassato quest’ultimo la strada scende in un insieme di curve e stretti tornanti in val Trebbia, in località Ponte Organasco, nel comune di Cerignale. Il passo (951 m s.l.m.) è sul crinale che unisce il monte Penice (1.460 m) con il monte Lesima (1.724 m). Importante via di transito nel passato quando permetteva di tenere i contatti tra la val Trebbia e la valle Staffora e le comunicazioni attraverso i feudi imperiali creati da Carlo Magno per mantenere il controllo degli accessi al mare, ha man mano perso la sua importanza politico-commerciale per conservare solo quella turistica.

MICHELA MOIOLI: BIOGRAFIA DI UNA GIOVANE STAR DELLO SPORT
Michela Moioli (Alzano Lombardo, 17 luglio 1995) dopo aver partecipato all’EYOF di Liberec 2011 (6ª nello snowboard cross e 17ª nello slalom gigante parallelo) e ai Mondiali juniores svolti a Chiesa in Valmalenco lo stesso anno (5ª nello snowboard cross), nel dicembre 2012 ha disputato anche la sua prima Coppa del Mondo all’età di 17 anni. Due volte medaglia di bronzo ai Mondiali juniores, partecipa alle Olimpiadi di Soči 2014 raggiungendo la finale, ma durante la gara subisce una caduta che le provoca la rottura del legamento crociato. Vincendo la medaglia di bronzo nello snowboard cross ai Mondiali di Kreischberg 2015 diventa la prima italiana a vincere una medaglia in questa disciplina ai campionati mondiali. L’anno seguente vince anche la Coppa del Mondo di specialità e poi ai campionati mondiali di Sierra Nevada 2017 ottiene la sua seconda medaglia di bronzo. Alle Olimpiadi di Pyeongchang 2018, prima italiana di sempre, si laurea campionessa olimpica davanti alla francese Julia Pereira de Sousa-Mabileau e alla ceca Eva Samková. L’anno successivo vince la terza medaglia di bronzo ai Mondiali di Park City 2019 e guadagna anche il secondo posto nello snowboard cross a squadre insieme a Omar Visintin alle olimpiadi di Pechino 2022.

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Crescere Insieme – 26 Luglio 2026

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L’incontro con Don Franco Tassone, parroco del SS.mo Salvatore e della Chiesa del Sacro Cuore a Pavia. Sacerdote da sempre a fianco degli ultimi, è responsabile della Caritas Pavese e per anni ha guidato la Casa del Giovane, allievo del venerabile Don Enzo Boschetti.

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Quando il territorio diventa solo una passerella

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La Voce Pavese – Quando il territorio diventa solo una passerella
C’è una differenza sottile, ma decisiva, tra organizzare un evento per celebrare davvero un territorio e costruire una manifestazione per celebrare chi la organizza. Da fuori, le due cose possono sembrare identiche: un palco, qualche ospite, fotografie, discorsi, autorità invitate e comunicati pieni di parole come identità, tradizione e valorizzazione. Ma basta guardare un po’ più da vicino per capire quando il territorio è protagonista e quando viene usato soltanto come scenografia.
Gli eventi autenticamente territoriali partono dalla conoscenza. Dalla storia dei luoghi, dalle persone che li hanno vissuti, dalle associazioni che vi operano da anni, dagli archivi, dalle tradizioni, dalle attività economiche e culturali che hanno costruito una comunità facendo impresa. Non basta scegliere una piazza suggestiva o inserire il nome di una città nel titolo. Per raccontare un territorio bisogna studiarlo, ascoltarlo e rispettarlo.
Poi ci sono le manifestazioni confezionate da piccoli circoli di privati, spesso molto abili nel promuovere se stessi, meno nel conoscere ciò che dicono di rappresentare. Eventi nei quali il nome degli organizzatori compare più volte di quello del luogo, dove il racconto storico è approssimativo, le realtà locali vengono ignorate e gli inviti sembrano rispondere più alle relazioni personali che al reale valore culturale dell’iniziativa.
In questi casi il territorio non viene celebrato: viene preso in prestito. Diventa un marchio da applicare su una locandina, una cornice utile per ottenere fotografie, visibilità, relazioni e magari anche qualche contributo. La comunità resta sullo sfondo, mentre in primo piano finiscono sempre gli stessi volti, gli stessi nomi e gli stessi gruppi autoreferenziali.
La qualità di una manifestazione non si misura dal numero degli ospiti importanti o dai post pubblicati sui social. Si misura da ciò che lascia. Una conoscenza in più, una memoria recuperata, un luogo riscoperto, un’associazione coinvolta, un’attività valorizzata, una storia restituita correttamente ai cittadini.
Chi ama davvero un territorio non ha bisogno di mettersi continuamente al centro. Lavora perché siano il paese, la città, la sua storia e la sua gente a emergere. Chi invece usa il territorio per promuovere se stesso può anche organizzare eventi eleganti e affollati, ma difficilmente riuscirà a nascondere il vuoto che rimane quando si spengono le luci e vengono riposti i manifesti.
Celebrare una comunità richiede umiltà, competenza e memoria. Tutto il resto è pubbliche relazioni e pubblicità travestito da cultura.

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VISTI DA ROMA (CON GIAN MARCO CENTINAIO) – 26 LUGLIO 2026

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VISTI DA ROMA (CON GIAN MARCO CENTINAIO) – 26 LUGLIO 2026
Gian Marco Centinaio, già caporgruppo della Lega al Senato, poi Ministro delle Politiche Agricole e del Turismo del governo Conte 1, Sottosegretario Mipaaf del governo guidato da Mario Draghi, oggi è impegnato a Roma come Vice Presidente vicario del Senato: un ruolo di assoluto primo piano sullo scenario politico italiano. Ogni domenica su Pavia Uno Tv e Lombardia Live 24 Centinaio farà il punto sull’attualità politica e sull’attività di governo per spiegare in modo semplice ai cittadini lombardi e ai pavesi cosa succede nella stanza dei bottoni. A intervistarlo in merito il conduttore e giornalista Emanuele Bottiroli.

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