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Salernitana-Spezia 1-0, decide la rete di Mazzocchi

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SALERNO (ITALPRESS) – Un gran gol di Mazzocchi al 3° della ripresa regala tre punti pesantissimi alla Salernitana. Si arrende lo Spezia che continua nella sua “maledizione trasferta”: arriva la sesta sconfitta in altrettante partite giocate lontano dal Picco con i liguri ancora a quota zero gol fuori casa. All’Arechi è il giorno di Franck Ribery che prima del match abbraccia compagni e tifosi dando ufficialmente l’addio al calcio giocato. Il campione francese resterà comunque in Campania, molto probabilmente ricoprendo un ruolo all’interno dello staff tecnico di Davide Nicola. Poi si va in campo e sia Salernitana che Spezia si schierano con il 3-5-2: Bonazzoli fa coppia con Dia nei granata, Gyasi affianca Nzola nell’attacco ligure. E sono proprio gli ospiti a partire con coraggio e personalità. Il tiro da fuori di Nikolaou e il colpo di testa di Ampadu non prendono la porta ma sono i primi squilli della squadra di Gotti, che è ben più pericolosa con Agudelo: il colombiano penetra per vie centrali e calcia in porta, Sepe respinge e poi blocca il debole tentativo di tap-in dello stesso Agudelo. Lo Spezia è ancora insidioso con un mancino di Gyasi che finisce a lato mentre bisogna aspettare più di metà frazione per vedere un’occasione granata: ci prova Mazzocchi da fuori, palla alta.
La Salernitana cresce nel finale di tempo. Un tiro di Dia in contropiede viene deviato in angolo dalla difesa, sugli sviluppi del corner Gyomber spara alto dal cuore dell’area di rigore. Prima dell’intervallo due belle conclusioni da fuori, una per parte: Holm prima e Candreva poi mancano per poco la porta.
La contesa si sblocca in avvio di secondo tempo grazie a una meravigliosa rete di Mazzocchi: la difesa dello Spezia allontana un cross di Candreva, l’esterno granata raccoglie il pallone al limite dell’area e fa partire un destro a giro che si insacca all’incrocio dei pali alla sinistra di un incolpevole Dragowski. Dopo il gol il gioco resta fermo per 4 minuti per un problema all’auricolare dell’arbitro Chiffi, quando si riprende i liguri provano a reagire e sfiorano il pari con un violento mancino dalla distanza di Nzola. Con il passare dei minuti diventa più confusionario il forcing della squadra di Gotti e la Salernitana prova ad approfittarne: Gyomber centra la traversa, Piatek spreca un buon pallone in contropiede. Per lo Spezia l’ultima chance è per Nzola che manca lo specchio da ottima posizione. Nel recupero extra large si vede solo la formazione di casa e per tre volte un super Dragowski interviene per evitare ai suoi un passivo più ampio.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

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Inter, adesso è ufficiale: Denzel Dumfries ceduto al Real Madrid

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MILANO (ITALPRESS) – Mancava solo l’ufficialità ed ora è arrivata: Denzel Dumfries è un giocatore del Real Madrid. Ad annunciarlo è l’Inter sul suo sito web. Il trentenne esterno olandese, dopo 207 partite, 27 reti, 28 assist e 8 trofei con la maglia nerazzurra, si trasferisce a titolo definitivo alla corte dei Blancos di José Mourinho in seguito all’attivazione della clausola rescissoria.

L’ex Psv, sbarcato ad Appiano Gentile nell’agosto del 2021, con un contratto quadriennale, per 12,5 milioni di euro più 2,5 di bonus si è legato alle ‘Merengues’ per le prossime quattro stagioni, fino al 30 giugno 2030.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Tevez “L’Italia riparta da Conte e Maldini, l’Argentina è soprattutto Messi”

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di Enrico Currò

MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – L’ex juventino Carlos Tevez ha seguito la sofferta vittoria dell’Argentina su Capo Verde in mezzo ai tifosi vip del Miami Stadium. Ma quando è uscito dalla tribuna, circondato dalla folla in festa, non si è sottratto alle domande sul calcio italiano. La più impellente riguarda la Nazionale e il futuro ct. Tevez non ha mostrato dubbi sul nome da scegliere: “Antonio Conte. Credo che sia l’unico a potere risollevare la Nazionale. Con Paolo Maldini come direttore tecnico: sarebbe il top. Maldini ha portato il Milan allo scudetto”.

La diplomazia, intesa come opportunità paludata di non schierarsi, non è mai stata nel carattere di Carlitos, che si è addentrato nella spiegazione del concetto: “In Nazionale c’era Spalletti, ora alla Juve. Non mi piace, perché è meno sanguigno. Non è come Conte. Lui è il migliore che ho avuto. Se fossi italiano, vorrei Conte ct, lui il primo anno fa sempre bene”.

Tevez ha parlato anche di Allegri, neoallenatore del Napoli: “Alla Juventus ho avuto anche Allegri e posso dire che è bravo pure lui. Magari, però, a volte è troppo difensivo, un po’ come capita a Scaloni”.

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Pausa e affondo contro il commissario tecnico dell’Albiceleste: “L’Argentina è soprattutto Messi, che non è di questo mondo. Con Capo Verde la squadra ha giocato male. Meno male che c’era Leo, lui è un dono”.

Chiusura con la “sua” Juventus: “Mi dispiace che sia fuori dalla Champions. Ora deve necessariamente ricostruire”. Un po’ di nostalgia affiora dalle parole dell’ex attaccante: l’Italia e la Juve gli sono rimaste nel cuore.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Mbappè la decide dal dischetto: la Francia batte il Paraguay e vola ai quarti

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PHILADELPHIA (STATI UNITI) (ITALPRESS) – La Francia è la seconda squadra ad avanzare ai quarti di finale del Mondiale 2026, grazie alla vittoria per 1-0 sul Paraguay. Decisivo il rigore segnato da Mbappè a metà del secondo tempo, dopo 70 minuti nei quali la formazione sudamericana aveva resistito ai tentativi degli avversari. Al prossimo turno in programma la sfida al Marocco, che ha superato poche ore prima il Canada. Possesso in mano alla Francia fin dall’inizio, ma la squadra di Deschamps non accelera, complice forse anche il forte caldo registrato a Philadelphia. Il Paraguay si arrocca nella propria trequarti, rendendo ulteriormente complicato arrivare in area. I tentativi della Francia non creano mai problemi agli avversari nella prima metà di gara, come quando alla mezz’ora Mbappè salta per colpire di testa su un cross in area, ma non riesce ad arrivare sulla sfera. Poco dopo ci prova Rabiot da fuori, ma il suo pallone finisce dritto in tribuna. Si va all’intervallo sul risultato di 0-0. Francia che comincia con maggiore aggressività la ripresa, forse avvertendo il pericolo di una partita che potrebbe andare oltre i 90 minuti. La difesa paraguaiana, però, non ha intenzione di farsi bucare, e Gill è attentissimo su tutti i palloni che arrivano dalle sue parti. La svolta arriva al 61′, quando Deschamps richiama un opaco Barcola per inserire Douè. Pochi minuti dopo, l’ala del Psg subisce uno sgambetto da Diego Gomez al termine di una serpentina in area. L’arbitro inizialmente non segnala fallo, ma dopo l’on-field review indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta Mbappè, che con freddezza spiazza Gill, protagonista proprio della lotteria dei rigori ai sedicesimi contro la Germania. Arriva al 90′ la prima parata di Maignan, che deve distendersi a destra sulla conclusione di Mauricio. In pieno recupero Mbappè va vicino alla doppietta, ma Gill non si fa superare. L’1-0 resiste a Philadelphia: la Francia vola ai quarti.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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