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Cronaca

Varata Moby Legacy, standard da crociera per la tratta Livorno-Olbia

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MILANO (ITALPRESS) – Questa mattina, nel cantiere GSI di Guangzhou, è stata varata Moby Legacy, la seconda nave di nuova generazione, gemella di Moby Fantasy, in arrivo nei mari italiani nei prossimi mesi e che rivoluzionerà il concetto stesso di viaggio fra l’Italia continentale e la Sardegna, offrendo sulla tratta fra Livorno e Olbia standard da nave da crociera, servizi di bordo di assoluta eccellenza e strumentazioni che rendono il viaggio non solo confortevole e veloce, ma anche totalmente sostenibile.
Esattamente come la sua gemella Moby Fantasy, anche Moby Legacy è la nave dei record: 237 metri di lunghezza, 32 di larghezza, per 69500 tonnellate di stazza. Può ospitare fino a 2500 passeggeri in 550 cabine, e grazie agli oltre 3800 metri lineari di garage può trasportare fino a 1300 auto o 300 camion; la potenza del motore è di 10,8 megawatt, per una velocità di crociera di 23,5 nodi, con punte di 25 nodi.
La particolare concezione innovativa della nave è assolutamente flessibile e permetterà di venire incontro alle esigenze dei passeggeri in ogni stagione, sia quelle contraddistinte da maggiori flussi turistici, sia quelle in cui il traffico prevalente è quello del trasporto merci, in modo da offrire in ogni momento i servizi migliori per i propri clienti.
Arredi, dotazioni, cabine e spazi comuni sono studiati in modo da assicurare la migliore traversata di sempre ai viaggiatori da e per la Sardegna, con una qualità mai vista in Italia che abbina la tradizionale eccellenza di Moby alla caratteristica di offrire un viaggio degno di una crociera, sia pure di poche ore.
Ogni particolare è stato studiato nei minimi particolari, comprese alcune novità assolute per l’Italia: dalla possibilità di imbarco laterale nei garage che velocizzerà le operazioni di salita e discesa, a un’attenzione assoluta anche alle cabine dell’equipaggio e ai loro standard.
Moby Legacy, ovviamente insieme a Moby Fantasy, è il traghetto più grande del mondo e costituirà anche un volano di sviluppo per l’economia di Livorno, di Olbia e della Sardegna, creando più di 500 posti di lavoro fra diretti e indotto.
Importantissima sarà l’attenzione alla tutela dell’ambiente e alla transizione energetica ed ecologica che contraddistingue ogni opzione di Legacy (e Fantasy): le navi sono infatti fornite di una serie di dotazioni che permetteranno di abbattere le emissioni. E ci sarà anche la possibilità di passare dall’alimentazione tradizionale a quella a gas naturale liquefatto GNL, che è il carburante più pulito per le navi.
Con il varo odierno, che segue quello di Fantasy dei mesi scorsi, Moby scrive una nuova pagina della sua storia. E anche sulle fiancate torna al futuro con la Balena Blu sulla livrea.
Legacy, in inglese significa patrimonio storico e identifica tutte le migliori sfumature della tradizione e questa nave è proprio la migliore eredità della storia di Moby, che salpa verso un futuro ancora più straordinario.
-foto ufficio stampa Moby-
(ITALPRESS).

Cronaca

Lo statunitense McNulty vince la prova in linea ed è campione del mondo

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MONTREAL (CANADA) (ITALPRESS) – Brandon McNulty vince la prova in linea maschile Elite del Campionato del mondo di ciclismo su strada. A Montreal, in Canada, il 28enne statunitense dell’Uae Team Emirates XRG ha trionfato in solitaria dopo 6h17’04” di corsa, quanto mai accesa. Secondo posto per l’australiano Michael Matthews, che ha vinto la volata ristretta degli inseguitori; terzo posto per l’olandese Mathieu Van Der Poel. Nona piazza per Giulio Ciccone, il primo degli azzurri in gara oggi, arrivato al traguardo a 14″ da McNulty, al pari dei migliori.
La maglia iridata rimane quindi in casa Uae, dopo che Tadej Pogacar, campione nel 2024 e nel 2025, ha dovuto alzare bandiera bianca per la prova di quest’anno a causa dell’infortunio alla clavicola rimediato nel corso della Vuelta a Espana: McNulty è il terzo statunitense della storia a vincere il mondiale nella prova in linea dopo Greg Lemond (campione nel 1983 e nel 1989) e Lance Armstrong (trionfatore nel 1993).
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Carlos Cuesta non è più l’allenatore del Parma

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PARMA (ITALPRESS) – Carlos Cuesta non è più l’allenatore del Parma. Lo annuncia il club gialloblù, che in una nota spiega: “A seguito di un confronto interno tra società e allenatore, si è convenuto che non vi erano più i presupposti tra le parti per proseguire il rapporto professionale, in particolare in merito allo sviluppo del progetto sportivo. Sono venute a mancare, infatti, le condizioni necessarie affinchè si potesse proseguire il lavoro intrapreso e si è giunti a questa decisione condivisa”.
La seduta di allenamento di domani pomeriggio, lunedì 28 settembre, sarà affidata allo staff tecnico del Club, in attesa di ulteriori sviluppi in merito alla nuova guida tecnica.
“A Carlos Cuesta ed al suo staff – conclude la nota del Parma – vanno i più sentiti ringraziamenti da parte del Presidente Kyle J. Krause, del CEO Federico Cherubini, della direzione sportiva e di tutta la società per questi mesi di lavoro, impegno e dedizione dimostrati ogni giorno e il più caloroso augurio per un futuro, sia professionale che umano, ricco di soddisfazioni e successi”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Nicolò Bulega campione del mondo di Superbike “Sono incredibilmente felice”

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CREMONA (ITALPRESS) – Nicolò Bulega è campione del mondo 2026 di Superbike. A Cremona, nella gara 2 del Gp d’Italia, decimo e terz’ultimo appuntamento stagionale, al 26enne pilota emiliano dell’Aruba.it Racing – Ducati è bastato piazzarsi alle spalle del compagno di scuderia Iker Lecuona (clamorosa tripletta per lui dopo gara 1 di ieri e Superpole Race di questa mattina) per assicurarsi matematicamente il titolo iridato. Dopo la bandiera a scacchi Bulega, visibilmente emozionato, è stato circondato dagli altri piloti che si sono complimentati con lui.
Bulega ora è il secondo italiano a laurearsi campione del mondo in Superbike, sulle orme del due volte iridato Max Biaggi, campione del mondo nel 2010 e 2012 con una moto italiana, Aprilia. Bulega è anche il primo pilota a vincere il titolo mondiale sia nel WorldSSP che nel WorldSBK.
Il pilota emiliano è stato l’autentico dominatore di questo 2026 con tanti momenti importanti – tra cui Gara 2 a Phillip Island dove ha vinto con 11 secondi di vantaggio. In Olanda Bulega ha avuto la meglio del compagno di box Iker Lecuona. Al Balaton Park, in Gara 1, ha conquistato la sua 14^ vittoria consecutiva, superando il record firmato per due volte da Razgatlioglu.
Inoltre, a Misano, “Bulegas” ha fatto tripletta davanti a decine di migliaia di appassionati italiani. Bulega ha anche conquistato un posto nella storia della Ducati come primo pilota italiano a vincere il titolo con la Casa di Borgo Panigale.
“Sono incredibilmente felice: voglio dire grazie al mio team perchè mi hanno dato una grande opportunità”, le parole di un commosso Bulega.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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