Cronaca
Malattie rare, Sanofi lancia la campagna #ilvaloredeltempo
Pubblicato
3 anni fa-
di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – Prende il via la campagna “Il valore del tempo”, promossa da Sanofi in occasione della Giornata Mondiale delle Malattie Rare 2023, al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sull’importanza di aiutare chi soffre di una malattia rara a riappropriarsi del tempo da dedicare alla propria vita.
Il tempo rappresenta un elemento prezioso per tutti, ma lo è ancora di più per gli oltre 2 milioni di italiani che convivono con una malattia rara. Queste patologie spesso richiedono tempi molto lunghi per la diagnosi e la gestione delle terapie, oltre che per la ricerca scientifica che conduce alla scoperta e alla disponibilità di nuove molecole. La vita dei malati rari è quindi scandita da lunghe attese, incertezze o paure per risposte che tardano ad arrivare e una malattia che non si conosce.
“La campagna si avvale di un video emozionale che racconta un valore unico – quello del tempo – attraverso un linguaggio semplice e immediato”, spiega Sanofi. Un ulteriore strumento della campagna è la landing page dedicata www.diamovalorealtempo.it che presenta il manifesto della Giornata per Sanofi e il proprio impegno nell’ambito delle malattie rare.
“Per le persone che convivono con una malattia rara il tempo è fondamentale. Per questo – come Sanofi – ci impegniamo a trasformare il tempo in vita – sottolinea Marcello Cattani, presidente e amministratore delegato di Sanofi Italia e Malta -. Da oltre 40 anni la nostra ricerca per lo sviluppo di terapie e servizi si propone di permettere a chi vive con una malattia rara di vivere appieno ogni momento. Quest’anno, in occasione della Giornata Mondiale, diamo il nostro contributo all’importante attività di sensibilizzazione portata avanti da associazioni e istituzioni, attraverso una campagna che pone l’accento proprio sul valore del tempo, fattore determinante nel decorso di queste patologie e per la qualità della vita dei malati rari e delle loro famiglie. Continueremo a sostenere i pazienti e le Associazioni che li rappresentano, mettendo al servizio le nostre competenze, le nostre attività e i nostri mezzi di comunicazione, per far sì che questo messaggio viva ben oltre la Giornata”.
Dai 4 ai 7 anni è il tempo medio di attesa per una diagnosi di malattia rara. Per le persone affette da una malattia rara il tempo trascorso nei Centri di cura è 5 volte maggiore rispetto ad altre persone: i pazienti infatti spesso affrontano lunghe odissee, vedendo più specialisti, facendo innumerevoli test diagnostici e subendo numerose diagnosi errate, e rimangono, talvolta a lungo, senza una diagnosi. Ottenere una diagnosi precoce può essere determinante per l’avvio di una terapia adeguata, per la qualità di vita e, a volte, per la vita stessa dei pazienti.
Le malattie rare ad oggi conosciute sono tra le 7.000 e le 8.000. Tra queste le malattie da accumulo lisosomiale, patologie metaboliche ereditarie di origine genetica che si manifestano principalmente nei primi anni di vita. Se non vengono adeguatamente trattate, possono portare a danni progressivi e irreparabili a diversi organi e apparati.
“Nonostante la tempestività della diagnosi sia fondamentale per iniziare al più presto le necessarie terapie, le malattie da accumulo lisosomiale non rientrano ancora nella lista nazionale dello screening neonatale esteso, strumento essenziale per una diagnosi precoce, al fine di salvare la vita e la salute di decine di neonati ogni anno – spiega Sanofi -. Per questo, benchè l’Italia sia attualmente – insieme agli Stati Uniti – il Paese dove si ricercano più patologie, ben 48, l’auspicio è quello di un rapido aggiornamento del panel di screening neonatale da parte del Ministero della Salute per includere più patologie possibili”.
Tra le malattie rare rientrano anche quelle ematologiche rare, tra le quali, in particolare, la porpora trombotica trombocitopenica acquisita (aTTP), una malattia autoimmune della coagulazione del sangue che si manifesta con eventi acuti e imprevedibili a danno di organi vitali come cuore, cervello e reni che la rendono potenzialmente fatale: l’attuale tasso di mortalità arriva fino al 90% se la persona non viene messa in terapia a seguito di un evento acuto.
“Dato il rischio di mortalità elevato dell’aTTP, la diagnosi precoce è essenziale per poter intervenire velocemente. Oltre alla corretta individuazione di segni e sintomi, sono necessari esami di laboratorio per la conferma diagnostica quali conta piastrinica e misurazione dei livelli di un particolare enzima, l’ADAMTS13 – prosegue Sanofi -. Attualmente la prestazione del dosaggio dell’ADAMTS13, essenziale anche durante la fase di follow up, non rientra però ancora nei Livelli Essenziali di Assistenza e non viene rimborsata dal Servizio Sanitario Nazionale in maniera uniforme sul territorio, con conseguenti disparità nell’accesso tra i pazienti”.
I tempi non sono critici per i malati rari solo relativamente alla diagnosi, ma anche per le terapie. Per alcuni tipi di malattie rare, come ad esempio quelle lisosomiali, l’unico trattamento è la terapia enzimatica sostitutiva, un’infusione endovenosa dell’enzima che il corpo non produce. Questa infusione viene somministrata ogni una o due settimane in una struttura ospedaliera, con una durata media d’infusione di 3-4 ore. Il paziente con malattia da accumulo lisosomiale è costretto a sacrificare buona parte del proprio tempo lavorativo e libero per raggiungere gli ospedali specializzati così da poterle ricevere. Non solo, anche il caregiver che accompagna il paziente deve ricorrere a ferie o permessi lavorativi.
“Consentire al paziente di effettuare terapie domiciliari va a beneficio della qualità di vita e della dimensione sociale, scolastica o lavorativa anche eliminando i tempi destinati ai continui spostamenti per raggiungere il centro. Oltre ad assicurare la continuità assistenziale e l’aderenza alla terapia, fondamentali per queste persone fragili per non compromettere gli eventuali progressi e portare a un aggravamento della patologia. Da considerare, inoltre, l’enorme vantaggio economico per il Servizio Sanitario Nazionale, rappresentato dall’azzeramento dei costi di day-hospital o day-service, con la possibilità di disporre del personale infermieristico per altre funzioni o situazioni di emergenzà, sottolinea Sanofi, che per questo è impegnata a offrire ai pazienti ‘un servizio professionale e certificato, attivo sul territorio nazionale, per la somministrazione della terapia a domicilio per quattro patologie rare: la malattia di Gaucher, la malattia di Anderson-Fabry, la Mucopolisaccaridosi di tipo I e la malattia di Pompe”. Il servizio viene attivato su richiesta del medico curante per i pazienti clinicamente stabili e ritenuti idonei alla terapia domiciliare, in trattamento con le terapie infusionali di Sanofi.
Le malattie da accumulo lisosomiale complessivamente sono oltre 50 e colpiscono circa un neonato su 7.700. Tutte sono caratterizzate dall’accumulo di sostanze di ‘scartò (metaboliti) all’interno dei lisosomi, ovvero specifiche strutture cellulari. Questo provoca la perdita delle funzioni cellulari e problemi che possono coinvolgere più organi e apparati.
Tra le principali patologie appartenenti a questo gruppo ci sono: malattia di Gaucher, malattia di Anderson-Fabry, malattia di Pompe, Mucopolisaccaridosi di tipo I e ASMD (deficit di sfingomielinasi acida, comunemente conosciuta come malattia di Niemann Pick di tipo A e AB).
Tra le malattie ematologiche rare la porpora trombotica trombocitopenica (TTP), una malattia autoimmune acuta della coagulazione, una patologia ultra-rara e potenzialmente fatale. La patologia può essere di due tipi: la forma ereditaria, che colpisce circa il 5% dei pazienti, e la forma acquisita, la più comune, che riguarda il restante 95%. La forma acquisita (aTTP) non è presente fin dalla nascita e si manifesta più avanti nel corso della vita, con un’incidenza di 1-6 casi su un milione all’anno. E’ causata da una ridotta attività dell’enzima ADAMTS13, una proteina importante per la regolazione della coagulazione del sangue.
L’anemia emolitica da agglutinine fredde (CAD) è una rara forma di anemia emolitica autoimmune, causata da anticorpi chiamati agglutinine fredde che attaccano erroneamente i globuli rossi sani causando la loro rottura (emolisi). Poichè i globuli rossi hanno il compito vitale di trasportare l’ossigeno in tutto il corpo, i pazienti con CAD sviluppano una grave anemia che determina stanchezza, debolezza, mancanza di respiro, dolore al petto, battito cardiaco irregolare e altre potenziali complicazioni. La CAD è una malattia cronica e rara del sangue che in Italia coinvolge poco più di 1.000 pazienti.
– foto ufficio stampa Sanofi –
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
Atalanta-Juventus 3-0, nerazzurri in semifinale di Coppa Italia
-
Cina, zero dazi sull’import di beni per i residenti di Hainan
-
Meloni “La prossima settimana in CdM un provvedimento contro l’immigrazione illegale”
-
Mattarella ai Capi di Stato alla vigilia della Cerimonia d’apertura: “I valori olimpici ispirino la vita internazionale” / Video
-
Firenze, il food system riparte dalla leadership femminile
-
Cina, crescono investimenti esteri e numero di imprese nello Xinjiang
Cronaca
Atalanta-Juventus 3-0, nerazzurri in semifinale di Coppa Italia
Pubblicato
3 ore fa-
5 Febbraio 2026di
Redazione
BERGAMO (ITALPRESS) – L’Atalanta di Palladino si regala una serata da sogno all’interno di una stagione piena di alti e bassi. Tra le mura amiche della New Balance Arena, la formazione orobica rifila un perentorio 3-0 alla Juve di Spalletti. Dopo il rigore di Scamacca nel primo tempo, nella ripresa i bianconeri naufragano sotto i colpi prima di Sulemana e poi di Pasalic. Per un’ora abbondante la Juve gioca bene, ma spreca troppe palle gol: i cambi di Spalletti, inoltre, hanno fatto perdere riferimenti alla squadra. In semifinale i ragazzi di Palladino se la vedranno contro la vincente di Bologna-Lazio.
Nel primo tempo l’Atalanta non sfigura, ma le occasioni da gol più importanti le ha la Juve. Da rimessa lunga al 20′, Conceicao scappa via ad Ahanor e si invola verso Carnesecchi che però è bravo a chiudere lo specchio della porta. Il portoghese è scatenato e trenta secondi più tardi, col destro a giro, stampa il pallone sulla traversa. Al 24′, però, arriva l’episodio che cambia le carte in tavola. Dopo revisione al Var, infatti, Fabbri concede un rigore ai nerazzurri, a seguito di un tocco di mano di Bremer sul tentativo di cross di Ederson. Dal dischetto Scamacca è glaciale e spiazza Perin per l’1-0.
La Juve non demorde e continua ad attaccare rabbiosamente. Al 29′ Bremer rischia di farsi perdonare subito per l’errore, ma il suo colpo di testa termina di poco a lato: al 33′, invece, McKennie sottoporta spreca malamente.
A inizio ripresa il copione non cambia: sono sempre i bianconeri, infatti, a condurre le operazioni, mentre l’Atalanta rimane in attesa. Per la Juve, però, non è decisamente serata, perchè mancano concretezza e lucidità. Nell’arco di tre minuti, McKennie e Kelly sprecano il pari sottoporta. Spalletti prova a dare frizzantezza, inserendo il neoacquisto Boga, ma togliendo David. Per qualche minuto la Juve gioca così senza una punta di ruolo: una scelta discutibile che, di fatto, contribuisce all’affievolirsi degli attacchi portati dalla formazione ospite. L’Atalanta allora con cinismo e cattiveria scrive la parola fine al match. Al 77′ ecco la rete del 2-0, grazie ad un lampo di Sulemana, che segna a porta vuota dopo l’assist dalla corsia di destra di Bellanova. La Juve è in palla totale e subisce anche il 3-0 ad opera del neoentrato Pasalic, autore di un destro preciso all’angolino, dopo il recupero di Bernasconi e l’assist di Krstovic. L’Atalanta torna così in semifinale di Coppa Italia dopo una sola stagione di attesa. Per la Juve, invece, arriva un brutto ko che non dà seguito alla recente crescita.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Cronaca
Cina, zero dazi sull’import di beni per i residenti di Hainan
Pubblicato
3 ore fa-
5 Febbraio 2026di
Redazione
PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina giovedì ha introdotto una politica di dazi zero su alcuni beni importati destinati al consumo da parte dei residenti nel Porto di libero scambio di Hainan.
La politica, che è entrata subito in vigore, è stata annunciata in una dichiarazione congiunta del ministero delle Finanze, dell’Amministrazione generale delle dogane e dell’Amministrazione fiscale statale.
Essa prevede che i dazi all’importazione, insieme all’imposta sul valore aggiunto e all’imposta sui consumi applicate sia nella fase di importazione sia in quella domestica, saranno esentati per i beni idonei acquistati dai residenti del Porto di libero scambio presso punti vendita designati.
I residenti idonei includono cittadini cinesi in possesso di carta d’identità di Hainan, permesso di residenza locale o tessera locale di previdenza sociale, nonchè personale straniero che lavora e vive a Hainan e detiene permessi di residenza validi.
A ciascun residente idoneo viene concesso un tetto annuo di acquisti duty-free pari a 10.000 yuan (circa 1.437,4 dollari USA), senza limiti sul numero di acquisti. La politica copre beni di prima necessità, inclusi alimenti e bevande specificati, prodotti chimici di uso quotidiano, articoli per la casa e prodotti per la maternità e l’infanzia.
La politica fa parte di sforzi più ampi per promuovere una costruzione di alto livello nel Porto di libero scambio di Hainan, con l’obiettivo di consentire ai residenti di beneficiare direttamente dell’apertura dell’isola e rafforzare il loro senso di guadagno, secondo la dichiarazione.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-
Cronaca
Firenze, il food system riparte dalla leadership femminile
Pubblicato
5 ore fa-
5 Febbraio 2026di
Redazione
FIRENZE (ITALPRESS) – Ripensare il cibo significa ripensare il modo in cui si costruisce valore, si creano relazioni e si immagina il futuro delle comunità. E’ da questa visione che nasce Food Democracy HerWay – Donne che nutrono il cambiamento, evento ospitato al Murate Idea Park di Firenze e primo appuntamento di un roadshow nazionale dedicato al futuro del food system.
Promosso da UOMOeAMBIENTE – Società Benefit insieme a SSATI – Scuola di Scienze Aziendali, con il patrocinio del Comune di Firenze, dell’Università di Firenze e di Vetrina Toscana, l’incontro ha riunito istituzioni, imprese, accademia e professioniste per ripensare il cibo come spazio di democrazia, giustizia sociale e accesso. La leadership femminile è stata proposta non come mera questione di genere, ma come paradigma trasformativo.
Tra le voci più significative, Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia, ha richiamato l’importanza del contributo femminile nei saperi e nelle pratiche della filiera, citando la dichiarazione del VII Congresso internazionale Slow Food: “riconosciamo, favoriamo e valorizziamo il fondamentale contributo delle donne”. Anche Mariagrazia Mammuccini, presidente di Federbio, ha sottolineato che “biologico e biodinamico rappresentano un cambiamento in gran parte dovuto alle donne” – con esperienze che partono proprio dalla Toscana e hanno fatto scuola.
L’evento ha dato spazio anche a testimonianze provenienti da territori e settori diversi, dalla Sicilia dell’ortofrutta, alla Campania del caffè e alla Toscana del vino. In questo contesto, Fausta Colosimo di Caffè Trucillo ha sottolineato che “non può esistere una vera democrazia senza conoscenza e condivisione del sapere”, evidenziando come la formazione sia lo strumento chiave per una vera democrazia nell’accesso al cibo. Allo stesso modo, Donatella Cinelli Colombini, fondatrice del Movimento Turismo del Vino, ha osservato che “gli uomini producono il vino e le donne lo vendono”: meno presenti in vigna e in cantina, occupano la maggior parte dei ruoli commerciali, di comunicazione e accoglienza e grazie a loro il vino in Italia si è trasformato.
Altre relatrici come Simona Riccio e Nuccia Alboni, entrambe socie dell’Associazione Nazionale Donne dell’Ortofrutta, hanno posto l’accento sul ruolo della comunicazione per rendere visibili persone, territori e saperi spesso rimasti nell’ombra. Insieme, queste esperienze dimostrano come modelli di leadership meno verticali e più inclusivi possano tenere insieme impresa, sostenibilità e comunità.
A chiudere la mattinata, le istituzioni cittadine hanno ribadito l’impegno delle politiche alimentari locali nella transizione ecologica, puntando su filiere corte, riduzione degli sprechi e nuovi distretti dedicati all’economia civile e al biologico.
L’appuntamento di Firenze è il primo di una serie che entro l’anno porterà a nuovi appuntamenti in Puglia e Friuli Venezia Giulia, con l’obiettivo di costruire una riflessione diffusa su nuovi modelli di governance del sistema alimentare, basati su conoscenza, collaborazione e responsabilità condivisa.
-foto ufficio stampa Food Democracy HerWay –
(ITALPRESS).

Atalanta-Juventus 3-0, nerazzurri in semifinale di Coppa Italia
Cina, zero dazi sull’import di beni per i residenti di Hainan
Meloni “La prossima settimana in CdM un provvedimento contro l’immigrazione illegale”
Mattarella ai Capi di Stato alla vigilia della Cerimonia d’apertura: “I valori olimpici ispirino la vita internazionale” / Video
Tg Lavoro&Welfare – 5 Febbraio 2026
Firenze, il food system riparte dalla leadership femminile
Cina, crescono investimenti esteri e numero di imprese nello Xinjiang
Salute mentale, in Europa il 24% degli under 25 presenta sintomi depressivi
Tg Sport Italpress – 5 Febbraio 2026
Tg Economia Italpress – 5 Febbraio 2026
Banca Generali, a novembre raccolta netta totale a 649 milioni
A novembre cresce il mercato dei veicoli industriali, ma il dato del 2025 resta negativo
Intitolata a De Gasperi la Sala del Consiglio del Viminale
Cina, in forte aumento il rientro di studenti dall’estero nel 2024
Davis nega alla Lazio la vittoria al 95′, 1-1 contro l’Udinese
Strage Crans-Montana, Bertolaso: “Oggi due ragazzi saranno dimessi dal Niguarda di Milano” / Video
Milano-Cortina, lo spirito dei giochi arriva in città con un tram esperienziale
Aveva kalashnikov con colpo in canna e droga, arrestato un 26enne a Milano
Meloni “Non credo ad un’azione Usa in Groenlandia”. Sull’Ucraina: “E’ il momento che Ue e Russia si parlino” / Video
Milano, anziano sbaglia manovra e rimane in bilico in un garage: salvato dai Vigili del Fuoco
Tg Lavoro&Welfare – 5 Febbraio 2026
Tg Economia Italpress – 5 Febbraio 2026
Tg Sport Italpress – 5 Febbraio 2026
Almanacco – 6 Febbraio 2026
Terme di Salice, ritardi e dubbi sul rilancio
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 6 Febbraio
Tg News 05/02/2026
BREAKING NEWS LOMBARDIA 5/2/2026
Tg Sport – Speciale Milano Cortina 2026 – 5/2/2026
Agrisapori – 5 Febbraio 2026
Primo piano
-
Altre notizie16 ore fa
Agrisapori – 5 Febbraio 2026
-
Cronaca13 ore faLombardia Live 24 Breaking News – 5/2/2026
-
Altre notizie17 ore fa
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 5 febbraio 2026
-
Cronaca18 ore fa
Radio Pavia Breakfast News – 5 febbraio 2026
-
Cronaca17 ore faScoperta ad Ancona una banca abusiva, oltre 500 truffati
-
Cronaca15 ore faCarpe Diem (Crans-Montana)
-
Economia17 ore faNel 2025 utile netto a 2,1 miliardi per Bper Banca, Papa “Raggiunti tutti gli obiettivi prefissati”
-
Cronaca15 ore faAlla Bocconi nasce sPark of Change, le Olimpiadi diventano esperienza da esplorare

