Cronaca
Milano, debutta allo Scalo Farini il Sistina Chapiteau
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2 anni fa-
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Redazione
MILANO (ITALPRESS) – Non poteva che essere Milano la città ideale in cui accendere per la prima volta le luci del Sistina Chapiteau, la grande novità progettata e realizzata da Massimo Romeo Piparo per portare in scena su tutto il territorio nazionale i grandi spettacoli del Tempio della Commedia musicale italiana. Fervono già i lavori per l’inaugurazione, attesa per il 13 dicembre, quando nell’imponente struttura allestita nel centralissimo Scalo Farini, andrà in scena per tutte le festività natalizie l’attesissimo “CATS”, la grande produzione di Piparo che nella scorsa Stagione ha già registrato numeri record, grazie all’intensa interpretazione di Malika Ayane e di uno strabiliante cast di “artisti-gatti”. Testimone e al tempo stesso perfetta madrina del debutto di questo grande Teatro viaggiante sarà proprio Milano che con generosità ed entusiasmo, come dimostra il patrocinio già concesso all’iniziativa dal sindaco Giuseppe Sala, è pronta ad accogliere questo progetto dalle potenzialità straordinarie. Nel cuore di una città da sempre sensibile a ogni forma di creatività, ed ai progetti culturali più innovativi e visionari, prenderanno vita tante appassionanti storie, risuoneranno note e canzoni, brilleranno i colori di scene e costumi e gli artisti saranno protagonisti di imperdibili performance. Fino alla primavera, si alterneranno sul palco del Sistina Chapiteau alcuni dei titoli firmati da Massimo Romeo Piparo che più hanno commosso e fatto divertire, ma anche novità imperdibili: un omaggio al pubblico milanese, per rinsaldare un rapporto che affonda le proprie radici già nella metà degli anni ’90, e festeggiare questo ritorno nel capoluogo lombardo che è anche un nuovo, esaltante inizio. “Sono molto emozionato ed onorato di dirigere un progetto legato al Musical nella città di Milano – afferma Massimo Romeo Piparo -. Era il lontano 2000 quando con grande coraggio e passione ho contribuito a trasformare lo storico Teatro Nazionale di Piazza Piemonte in un luogo dedicato interamente al Musical: allora lo chiamammo “Teatro Nazionale Milano-Musical” e fece registrare al suo esordio un bel record di tenitura con le 17 settimane consecutive de “La Febbre del Sabato Sera”. Credo che da quel tempo Milano non abbia mai abbandonato la propria dedizione al genere Musical e – con alterne fortune – ne sia stata per anni la capitale. Oggi lo scenario è molto mutato e l’esperienza compiuta con dieci anni di direzione del prestigioso Teatro Sistina di Roma mi ha portato a sentire fortemente l’esigenza di confrontarmi ancora con quel territorio ricco di fermento e pullulante di passione e partecipazione. Lo Chapiteau Sistina sarà un tempio viaggiante, magico e confortevole, che renderà sempre più attraente l’esperienza di una serata “dal vivo” per tutta la famiglia. Sarà proprio rivolto a tutti il cartellone che presento e ho per questo dedicato uno sforzo particolare affinchè i prezzi restassero “sopportabili” per chi intenda concedersi un bel regalo per sè e i propri affetti. Gli acquisti online su ilsistina.it saranno molto rapidi e accessibili e si potrà acquistare -senza alcun extra- in un’unica transazione sia l’ingresso allo spettacolo che la sosta al parcheggio dedicato. Avremo un’importante partnership con Mooney Go che accompagnerà lo spettatore da casa propria al posto a sedere dentro lo Chapiteau, un moderno servizio di ristorazione interno che permetterà allo spettatore con estremo comfort di ordinare dal posto attraverso un’app dedicata, insomma ci adopereremo affinchè l’esperienza di chi sceglierà di farsi affascinare dalla magia dello Chapiteau -il “circo dei Musical” come l’hanno definito già i bambini- sia davvero unica e speciale”. A dare il via ai questa grande avventura sarà dunque l’energia contagiosa di “Cats”, con Malika Ayane, un ricco cast di artisti, tra i più affermati performer italiani, l’Orchestra dal vivo diretta dal Maestro Emanuele Friello e le coreografie di Billy Mitchell che accompagnerà il pubblico per tutte le feste di Natale. Il 18 gennaio 2024 sarà poi la volta de “Il marchese del grillo”, la commedia musicale tratta dal film cult di Mario Monicelli reso memorabile dall’interpretazione di Alberto Sordi, un esplicito omaggio all’importante tradizione della commedia italiana originale (di cui questo successo prende a pieno titolo l’eredità), esaltata dalla verve del mattatore Max Giusti nel ruolo del protagonista. Il 15 febbraio toccherà a “MATILDA IL MUSICAL”: tratto dal libro di Roald Dahl da cui fu tratto un film con Danny De Vito fino alla attuale bella versione musical su Netflix, Matilda narra la storia di una bambina fuori dal comune che sovverte le regole con il suo coraggio e i suoi “superpoteri”: un Musical emozionante che Massimo Romeo Piparo porterà per la prima volta in Italia con Luca Ward nel ruolo en travesti della terribile preside Trinciabue e con i The Pozzolis Family, Alice Mangione e Gianmarco Pozzoli, nei panni di Mrs e Mr. Wormwood, i cinici e goffi genitori di Matilda, accompagnati dal vivo dall’Orchestra diretta sempre dal M° Friello. Dal 4 aprile a chiudere la prima stagione a Milano del Sistina Chapiteau sarà “BILLY ELLIOT IL MUSICAL”, la celebre storia del ragazzino che sogna di diventare ballerino: in scena la nuova edizione di uno dei fiori all’occhiello delle produzioni targate PeepArrow Entertainment e Il Sistina, con Giulio Scarpati nel ruolo del papà di Billy e Rossella Brescia in quello della maestra di danza Mrs. Wilkinson, insieme ad un cast di oltre 30 artisti e l’Orchestra dal vivo. Con gli stessi colori e la stessa atmosfera dell’originale, il “gemello itinerante” del Sistina è dunque pronto a emozionare, divertire e stimolare il pensiero, nel rispetto di quel “marchio di qualità” che contraddistingue il primo teatro italiano per il genere Musical, un “monumento” che ogni anno ospita oltre 200mila spettatori. Il Sistina Chapiteau riserverà a Milano un’accoglienza speciale con un foyer di oltre 300 metri quadrati e un’ampia zona ristorazione ed aree riservate per eventi che intratterranno il pubblico anche nei momenti di attesa dello spettacolo. Attraverso dei tunnel di collegamento si accederà direttamente alla sala che ospiterà 1.500 posti e un parterre con comode poltrone teatrali di velluto rosso e grigio esattamente come quelle del Teatro Sistina. Sul palcoscenico di oltre 300 mq saranno accolti allestimenti di grande portata, con un’ottima visuale da ogni ordine di posto. Nel Sistina Chapiteau, a margine dell’attività teatrale principale, oltre a congressi, convention, eventi e concerti, si svolgeranno anche i corsi dell’ormai celebre Accademia Sistina, l’officina multidisciplinare per allievi dagli 8 ai 16 anni che vogliono imparare le arti del Musical, fiore all’occhiello tra i progetti realizzati da Piparo.(ITALPRESS).
Foto: Sistina Chapiteau
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Cronaca
Brignone operata dopo la caduta ma c’è anche la rottura del crociato
Pubblicato
9 ore fa-
3 Aprile 2025di
Redazione
VAL DI FASSA (ITALPRESS) – Una caduta che rischia di rovinare le Olimpiadi in casa di Federica Brignone. La 34enne valdostana è andata giù durante la seconda manche dello slalom gigante dei campionati italiani assoluti alla Ski Area Lusia in Val di Fassa: un incidente causato dall’aggancio di una porta con il braccio che ha sbalzato a terra la vincitrice della Coppa del Mondo 2025. Immediatamente soccorsa dallo staff medico, dopo la caduta Brignone è stata portata via in toboga prima dell’arrivo dell’elicottero che l’ha trasportata all’ospedale di Trento: i primi esami effettuati hanno evidenziato la frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra. La vice brigadiere dei Carabinieri è stata così immediatamente trasferita in elicottero alla Clinica La Madonnina di Milano dove, dopo un’attenta analisi da parte Andrea Panzeri, presidente della Commissione Medica Fisi, è stato deciso di operarla immediatamente: “Ha avuto questa brutta caduta oggi, questa frattura importante. Abbiamo fatto una valutazione degli esami e della situazione della cute, quanto il ginocchio si sia gonfiato, e abbiamo deciso di andare in sala operatoria subito”. In serata è stato così effettuato l’intervento, “perfettamento riuscito”, fanno sapere dalla Fisi, che “si è reso necessario per la riduzione e sintesi della frattura” e per “la riparazione legamentosa del compartimento mediale del ginocchio”: a peggiorare il quadro, infatti, è emersa anche “la rottura del legamento crociato anteriore, che verrà valutata nelle prossime settimane”. La campionessa del mondo di supergigante e fresca vincitrice della Coppa del mondo inizierà sin dai prossimi giorni il percorso riabilitativo ma niente previsioni sui tempi al momento, “il recupero non sarà velocissimo, parliamo di mesi”, aveva già messo le mani avanti prima dell’intervento Panzeri. Che aveva parlato di “frattura impegnativa, l’osso si è rotto in modo significativo, lei per fortuna è forte e non si è mai fatta male in modo importante prima di oggi. Come l’ha presa? Come tutti i grandi atleti che si fanno male, accettando quello che succede – continua – Non era felice, ha avuto una stagione eccezionale dove ha vinto tutto quello che poteva vincere, questo incidente non ci voleva ma i grandi campioni sanno reagire e anche lei saprà farlo, speriamo che tutto vada per il meglio. Lei è forte, è una tigre”. Difficile a questo punto valutare se riuscirà a recuperare per i Giochi di Milano-Cortina del prossimo febbraio ma non è mancato il sostegno da parte del presidente del Coni Giovanni Malagò: “Tornerai a farci gioire più di prima, da vera ‘Tigrè delle nevi. Con la tua classe, il tuo sorriso e la tua consapevolezza. Scriverai altre pagine indelebili dello sci alpino: ti aspettiamo presto, per prenderti quel sogno Milano-Cortina che la sfortuna non può negarti. Forza, Federica!”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

ROMA (ITALPRESS) – “Trump ha raccontato un approccio che mette gli Stati Uniti in condizione di creare lavoro e ricchezza: noi sinceramente non condividiamo l’idea che i dazi possano portare a questi effetti, ma i cittadini statunitensi hanno scelto Trump sulla base di un programma che prevedeva scelte di questa natura”. Lo sottolinea il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida a Dritto e rovescio su Rete4.
“Dobbiamo riuscire ad analizzare le scelte di Trump con il suo decreto, valutare gli effetti sugli aspetti economici che riguardano sia l’Europa che l’Italia e cercare di rispondere nella maniera adeguata, evitando una guerra commerciale con un alleato strategico – aggiunge Lollobrigida – Il mercato americano corrisponde all’11% del nostro export, in questo senso è fondamentale per la nostra economia ma non decisivo: non ce ne vogliamo privare, ma è comunque una piccola parte di un export che vale 70 miliardi”.
“Oggi – prosegue – abbiamo una serie di prodotti premium, come parmigiano reggiano, grana e vini, che potrebbero non subire danni clamorosi: il loro prezzo è già posizionato in una fascia alta e vengono scelti perchè sono insostituibili per il consumatore che tende a spendere molto. Il dato dei dazi potrebbe dunque essere riassorbito, come in parte è avvenuto quando sono stati imposti per la prima volta da Trump: è fondamentale non creare allarmismi, perchè il nostro sistema è in grado di reggere bene anche queste tariffe. Domenica al Vinitaly avremo tremila buyer americani, che verranno qui perchè vogliono comprare vini di qualità italiani che non sono replicabili da altri: sono convinto che nessun consumatore americano rinuncerà alla qualità italiana, non è presunzione ma ottimismo rispetto a chi vuole scatenare un clima che porti a un’insensata guerra commerciale”.
-foto IPA Agency-
(ITALPRESS)
Cronaca
Dazi, Meloni “Scelta sbagliata, ma non alimentare allarmismi”
Pubblicato
11 ore fa-
3 Aprile 2025di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “Penso che la scelta degli Stati Uniti sia sbagliata e che non favorisce nè l’economia europea, nè quella americana, ma penso anche che non dobbiamo alimentare l’allarmismo che sto sentendo in queste ore. Il mercato degli Stati Uniti è importante per le esportazioni italiane e vale il 10% del nostro export e noi non smetteremo di esportare negli Stati Uniti. Significa che ovviamente abbiamo un altro problema che dobbiamo risolvere, ma non è la catastrofe che alcuni stanno raccontando”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni intervistata dal Tg1 a proposito dei dazi imposti da Trump.
“Le opposizioni fanno il loro lavoro – ha aggiunto -, però da loro attualmente non è arrivata neanche una proposta. Dobbiamo fare uno studio sull’impatto reale che, settore per settore, ha questa scelta. Ci confronteremo la settimana prossima con i rappresentati delle categorie produttive per confrontare anche con le loro stime che hanno loro, cercando le soluzioni migliori. Dopodichè bisogna condividere le nostre proposte con i partner europei e qui sì che possono esserci scelte diverse. Ad esempio io non sono convinta che la scelta migliore sia quella di rispondere a dazi con altri dazi perchè l’impatto potrebbe essere maggiore sulla nostra economia rispetto a quello che accade fuori dai nostri confini e bisogna aprire una discussione franca, nel merito con gli americani, con l’obiettivo di arrivare a rimuovere i dazi, non a moltiplicarli”.
“Il ruolo dell’Italia è portare gli interessi italiani in Europa, perchè noi trattiamo con gli americani c’è molto da fare per rimuovere i dazi che l’Ue si è autoimposta, come le regole sul settore dell’automotive del green deal, l’energia, la semplificazione e la revisione del patto di stabilità. Questa è la proposta che l’Italia porterà in Europa” ha concluso Meloni.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS)

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