Economia
Editoria, Barachini incontra il ministro dell’informazione in Somalia
Pubblicato
2 anni fa-
di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’informazione e all’editoria, Alberto Barachini, ha ricevuto nella sede del Dipartimento il Ministro dell’Informazione, del Turismo e della Cultura del Governo Federale di Somalia, Daud Aweis.
L’incontro – si legge nella nota – è stato l’occasione per ricordare i legami storici e culturali fra i due Paesi oltre che l’importanza di una informazione fondata sul rispetto delle norme deontologiche e, quindi, affidabile. Il ministro Aweis, a tal proposito, ha evidenziato in particolare il valore di una collaborazione con l’Italia. Collaborazione rispetto alla quale il Sottosegretario Barachini ha dato la sua piena disponibilità.
L’incontro di oggi – cui hanno preso parte anche il Direttore Generale della Somali National News Agency (Sonna), Ismael Mukhtar Omar; il Consigliere Giuridico del Presidente della Repubblica Federale di Somalia e inviato speciale per l’Italia, Avvocato Ali Abukar Hayo; il Capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria Luigi Fiorentino e il consulente strategico del Sottosegretario, Avvocato Claudia Sartori – è parte di un percorso che porterà all’apertura della Scuola elementare, media e superiore, anche in funzione della necessaria formazione di tecnici specializzati già evidenziata dal premier italiano Giorgia Meloni, e all’apertura dell’Università italiana di Somalia, con sede ‘Casa Italià, a Mogadiscio, che mira anche a formare i tecnici. Un percorso che, è stato sottolineato oggi dal ministro Aweis, “mira a custodire e valorizzare la cultura italiana cara ai somali, grazie anche all’eccellente contributo dell’Ambasciatore italiano in Somalia, Dottor Alberto Vecchi”.
– foto: ufficio stampa Barachini –
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
Intesa Sanpaolo partecipa al viaggio della Fiamma Paralimpica
-
A Roma l’ottava edizione di “Investing for Life Health Summit”
-
Violenza di genere, test gratuiti contro il drink spiking nelle farmacie romane
-
Nuova mostra al Museo del Genio a Roma: le fotografie di Robert Doisneau
-
Dalla Regione Lombardia sostegno alle famiglie e lotta al “nero” e al sommerso
-
San Raffaele Milano e Smart Clinic Roma per prevenzione del tumore colon-retto
TORINO (ITALPRESS) – Il Gruppo GEDI e il Gruppo SAE comunicano in una nota di aver “firmato il contratto preliminare di cessione a quest’ultimo del quotidiano La Stampa”. La cessione, si legge, comprende anche le testate collegate, le attività digitali, il centro stampa, la rete commerciale per la raccolta pubblicitaria locale, nonché le attività di staff e di supporto alla redazione. L’acquisizione avverrà attraverso un veicolo di nuova costituzione, controllato dal Gruppo SAE, nel quale si prevede anche l’ingresso di investitori legati al territorio del Nord Ovest. L’esperienza maturata dal Gruppo SAE, che opera nei settori dell’informazione e dei servizi di comunicazione a livello nazionale, “costituisce una solida base per la realizzazione di un progetto editoriale sostenibile e di lungo termine. Il progetto mira a garantire continuità nel posizionamento storico della testata, preservandone l’indipendenza editoriale e il profondo legame con il suo territorio“, continua la nota.
Il perfezionamento dell’operazione è previsto entro il primo semestre del 2026. La cessione “è subordinata all’espletamento delle usuali procedure sindacali e burocratiche previste dalla legge”.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
Economia
Consumi culturali, cinema e attività dal vivo a livelli pre-Covid: i dati Confcommercio
Pubblicato
6 ore fa-
4 Marzo 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Nel 2025 aumenta la spesa per i consumi culturali (94 euro in media al mese contro i 90 del 2024) rimanendo, però, ancora distante dai livelli pre-Covid (113 euro). Tra le attività culturali preferite nel 2025 si confermano ai primi posti: guardare programmi e film in TV (90%), ascoltare musica (83%), ascoltare la radio (81%) e leggere libri (66%), mentre tra le attività dal vivo spiccano la partecipazione a feste popolari, sagre e manifestazioni folkloristiche (53%), visite di musei, mostre e siti archeologici (50%), cinema (48%), spettacoli all’aperto (42%), concerti (39%). Nel paniere dei consumi spicca il pieno recupero del comparto audiovisivo – cinema, televisione e musica – tornato sui livelli precedenti alla pandemia, e risulta ancora più marcata la dinamica delle attività dal vivo ad alto coinvolgimento emotivo, come concerti, spettacoli teatrali e rassegne all’aperto, che hanno addirittura superato i risultati del 2019. Un trend positivo confermato anche dall’evoluzione della percezione della cultura, non più intesa soltanto come conoscenza e apprendimento, ma sempre più vissuta come esperienza capace di suscitare emozione, piacere e sorpresa: questi i principali risultati che emergono dall’Osservatorio Impresa Cultura Italia-Confcommercio sui consumi culturali degli italiani nel 2025, realizzato in collaborazione con SWG, diffuso oggi in occasione dell’avvio del Master in “Economia e gestione delle imprese culturali”, promosso da Treccani Accademia per Impresa Cultura Italia-Confcommercio.
Carlo Fontana, Presidente di Impresa Cultura Italia-Confcommercio, dichiara: “I dati dell’Osservatorio ci consegnano un Paese che torna a investire in cultura, con una spesa in crescita e un forte rilancio delle attività dal vivo, ma anche con segnali che richiamano alla responsabilità, come l’aumento di chi percepisce i consumi culturali come un costo. Questo significa che dobbiamo rafforzare la capacità delle imprese culturali di generare valore economico e sociale nei territori. Il Master avviato con Treccani nasce proprio per questo: formare professionisti in grado di leggere le trasformazioni in atto, innovare modelli e linguaggi e costruire reti tra imprese, istituzioni e comunità. Investire sulle competenze significa rendere la cultura un motore stabile di sviluppo, coesione e competitività per il Paese”. Massimo Bray, Direttore Generale dell’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, dichiara: “I dati dell’Osservatorio evidenziano una rinnovata centralità della cultura nelle scelte e nelle abitudini degli italiani. Al tempo stesso, i segnali legati alla percezione della spesa culturale richiamano la necessità di rafforzare il valore pubblico delle iniziative culturali, rendendole sempre più accessibili e inclusive, in dialogo con le trasformazioni digitali e sociali in atto. In questa prospettiva si inserisce il Master in Economia e gestione delle imprese culturali, frutto del Protocollo di collaborazione Treccani-Confcommercio, che intende formare professionisti con solide competenze economiche e gestionali, capaci di unire responsabilità civile e capacità progettuale e di sostenere lo sviluppo delle imprese culturali, contribuendo alla costruzione di ecosistemi nei quali il sapere diventi leva di coesione e crescita sostenibile”.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
Economia
Il Pil dell’Italia sale dello 0,3% nel quarto trimestre 2025, +0,8% su base annua
Pubblicato
6 ore fa-
4 Marzo 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Nel quarto trimestre del 2025 il prodotto interno lordo, espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2020, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è aumentato dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dello 0,8% rispetto al quarto trimestre del 2024. Lo comunica l’Istat, sottolineando che il quarto trimestre del 2025 ha avuto due giornate lavorative in meno del trimestre precedente e lo stesso numero di giornate lavorative rispetto al quarto trimestre del 2024. La variazione acquisita per il 2026 è pari allo 0,3%. In termini congiunturali, si registra la crescita dei due principali aggregati della domanda interna, più debole per i consumi finali nazionali (+0,1%) e più sostenuta per gli investimenti fissi lordi (+0,9%). Per contro, con riferimento alla domanda estera, si stima un calo delle esportazioni dell’1,2% e un aumento delle importazioni dell’1,0%.
La domanda nazionale al netto delle scorte ha contribuito per 0,3 punti percentuali alla crescita del Pil: +0,1 punti i consumi finali di famiglie, ISP e amministrazioni pubbliche (AP) e +0,2 punti gli investimenti fissi lordi. Per contro, il contributo della domanda estera netta alla variazione del Pil è risultato negativo per 0,7 punti percentuali, mentre la variazione delle scorte ha contribuito positivamente per 0,7 punti percentuali. Dal lato dell’offerta, si registrano andamenti congiunturali positivi del valore aggiunto in tutti i principali comparti produttivi: +0,2% nell’agricoltura, +0,8% nell’industria e +0,1% nei servizi.
“Sulla base delle maggiori informazioni disponibili sul quarto trimestre dell’anno, la stima dei conti economici trimestrali conferma le variazioni congiunturali e tendenziali del Pil rilasciate in occasione della stima preliminare di fine gennaio, così come la crescita acquisita per il 2026 (+0,3%) – commenta l’Istituto di statistica -. Dal lato dell’offerta, l’aumento congiunturale del Pil risulta principalmente riconducibile alla dinamica positiva del comparto industriale (+0,8%), mentre agricoltura e servizi registrano incrementi più contenuti (+0,2% e +0,1% rispettivamente)”. “Dal lato della domanda, si registra una maggiore vivacità della spesa per investimenti fissi lordi rispetto ai consumi finali. Il contributo della domanda estera netta è negativo, risultato di un calo delle esportazioni e di un aumento delle importazioni. Con riferimento al mercato del lavoro – conclude l’Istat – sono risultate stabili le ore lavorate e le unità di lavoro, mentre i redditi da lavoro dipendente pro-capite sono cresciuti dello 0,5%”.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

Intesa Sanpaolo partecipa al viaggio della Fiamma Paralimpica
Tg News 4/3/2026
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 5 Marzo
Tg News 04/03/2026
A Roma l’ottava edizione di “Investing for Life Health Summit”
Violenza di genere, test gratuiti contro il drink spiking nelle farmacie romane
Nuova mostra al Museo del Genio a Roma: le fotografie di Robert Doisneau
Lombardia Live 24 Breaking News – 4/3/2026
BREAKING NEWS LOMBARDIA 4/3/2026
Dalla Regione Lombardia sostegno alle famiglie e lotta al “nero” e al sommerso
Strage Crans-Montana, Bertolaso: “Oggi due ragazzi saranno dimessi dal Niguarda di Milano” / Video
Paolini saluta gli Australian Open, sconfitta da Jovic in due set. Alcaraz vola agli ottavi, Sabalenka a fatica
Tg News 23/1/2026
Meloni “Non credo ad un’azione Usa in Groenlandia”. Sull’Ucraina: “E’ il momento che Ue e Russia si parlino” / Video
Leao risponde a Colombo, Stanciu sbaglia il rigore al 99′: Milan-Genoa è 1-1
La Cina accelera sullo sviluppo dei servizi meteo per il settore energetico
Gasperini sfida il Sassuolo e aspetta il mercato “Friedkin a Roma gran segnale”
Italia-Germania, Urso incontra al Mimit le ministre Reiche e Bar
Spalletti “Yildiz importante, Locatelli buon capitano”
La salute vien mangiando – 16 Gennaio 2026
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 5 Marzo
Tg News 04/03/2026
BREAKING NEWS LOMBARDIA 4/3/2026
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 4 marzo 2026
Radio Pavia Breakfast News – 4 marzo 2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 4 marzo 2026
Almanacco – 4 Marzo 2026
Tg Economia Italpress – 3 Marzo 2026
Pet News Magazine – 3 Marzo 2026
Medicina Top – 3 Marzo 2026
Primo piano
-
Cronaca24 ore fa“Giovani On the Road” a fianco delle Forze dell’Ordine, aperte le candidature per la prima tappa
-
Altre notizie23 ore fa
Pet News Magazine – 3 Marzo 2026
-
Politica11 ore fa80 anni dal voto alle donne, Meloni “Non esistono politiche femminili ma visione femminile della politica”
-
Politica11 ore fa80 anni dal voto alle donne, Meloni “Non esistono politiche femminili ma visione femminile della politica”
-
Altre notizie12 ore fa
Radio Pavia Breakfast News – 4 marzo 2026
-
Altre notizie12 ore fa
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 4 marzo 2026
-
Altre notizie24 ore fa
Medicina Top – 3 Marzo 2026
-
Cronaca6 ore faSviluppo della mobilità e sicurezza stradale, tre nuovi riconoscimenti per Anas

