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Cronaca

Iveco Bus fornirà 153 autobus elettrici all’Atm di Milano

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TORINO (ITALPRESS) – Iveco bus, il marchio di autobus urbani, interurbani e turistici di Iveco Group N.V. (EXM: IVG), ha firmato un contratto per la fornitura di 153 nuovi autobus elettrici all’Azienda Trasporti Milanesi S.p.A. (ATM), che gestisce il trasporto pubblico a Milano e nel suo hinterland, segnando un importante traguardo nella transizione della città verso la mobilità sostenibile.
Il contratto, del valore di oltre 120 milioni di euro, rientra nel piano strategico di ATM per offrire una mobilità sempre più sostenibile e accessibile. ATM è impegnata a convertire l’intera propria flotta urbana in 1.200 autobus elettrici e ad apportare le modifiche necessarie all’ecosistema circostante, compresi il rinnovamento dei depositi e la creazione di nuove strutture che saranno pienamente integrate nel disegno della città.
L’arrivo dei nuovi veicoli elettrici Iveco bus rappresenta un passo cruciale nel piano “Full Electric” di ATM: entro il 2026, la metà degli autobus in servizio a Milano saranno elettrici.
L’appalto per i nuovi autobus comprende 153 mezzi elettrici da 12 metri e la loro manutenzione “full service” per 10 anni. Le prime consegne sono previste nel corso del primo trimestre del 2025, con tutti i veicoli che dovranno essere consegnati entro giugno 2026. Un investimento di queste dimensioni è la conferma che il trasporto pubblico a Milano si trova ad affrontare sfide ambientali ed energetiche epocali e che Iveco bus, in qualità di uno dei principali fornitori di Atm, è in grado di offrire soluzioni all’altezza. Iveco Bus ha contribuito negli anni alla mobilità di Milano e oggi i suoi veicoli costituiscono il 45% dell’intera flotta Atm (550 autobus su 1.200).
“Siamo lieti di svolgere un ruolo importante nel percorso di Milano verso un futuro più sostenibile. La competitività del costo totale di esercizio dell’offerta di IVECO BUS, unita alla nostra prossimità al cliente, ci consente di fornire una soluzione su misura che soddisfa le esigenze specifiche di questa città dal ritmo incalzante” ha commentato Domenico Nucera, President, Bus Business Unit, Iveco Group.

– Foto: ufficio stampa Iveco Group –

(ITALPRESS).

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Cronaca

La Bce alza i tassi d’interesse di un quarto di punto

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FRANCOFORTE (GERMANIA) (ITALPRESS) – Il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea ha deciso di innalzare di 25 punti base i tre tassi di interesse di riferimento. “Il conflitto in Medio Oriente sta generando pressioni inflazionistiche e la decisione di aumentare i tassi è solida rispetto a una serie di scenari che delineano come lo shock potrebbe evolvere e incidere sulle prospettive di medio termine per l’area dell’euro”, sottolinea la Bce.
Nel dettaglio i tassi di interesse sui depositi presso la banca centrale, sulle operazioni di rifinanziamento principali e sulle operazioni di rifinanziamento marginale saranno innalzati rispettivamente al 2,25%, al 2,40% e al 2,65%, con effetto dal 17 giugno 2026. Nello scenario di base delle nuove proiezioni degli esperti dell’Eurosistema, l’inflazione complessiva si collocherebbe in media al 3% nel 2026, al 2,3% nel 2027 e al 2,0% nel 2028. L’inflazione al netto della componente energetica e alimentare si porterebbe in media al 2,5% nel 2026 e nel 2027 e al 2,2% nel 2028. Rispetto all’esercizio di marzo, i nostri esperti hanno corretto al rialzo le proiezioni per l’inflazione del 2026 e del 2027 nello scenario di base, soprattutto a causa della traiettoria più elevata dei prezzi dell’energia, che in certa misura dovrebbero trasmettersi all’inflazione degli alimentari, dei beni e dei servizi. Nello scenario di base la crescita economica raggiungerebbe in media lo 0,8% nel 2026, l’1,2% nel 2027 e l’1,5% nel 2028. Si tratta di una revisione al ribasso per il 2026 e il 2027 che riflette l’impatto più pronunciato della guerra sui mercati delle materie prime, sui redditi reali e sul clima di fiducia.
Le prospettive restano incerte, con rischi al rialzo per l’inflazione e rischi al ribasso per la crescita economica. Le implicazioni complessive della guerra per l’inflazione e la crescita a medio termine dipenderanno dall’intensità e dalla durata dello shock sui prezzi dell’energia, nonchè dalla portata dei suoi effetti indiretti e di secondo impatto. Questa incertezza si riflette anche nell’ampiezza dei valori dell’inflazione e della crescita nei nuovi scenari formulati a scopo illustrativo dagli esperti dell’Eurosistema, che saranno pubblicati unitamente alle proiezioni sul sito Internet della BCE.
Con la decisione odierna il Consiglio direttivo “resta in una posizione favorevole per affrontare l’incertezza causata dalla guerra – sottolinea la Bce -. Per definire l’orientamento di politica monetaria adeguato, seguirà attentamente la situazione e adotterà un approccio guidato dai dati in base al quale le decisioni vengono assunte di volta in volta a ogni riunione. In particolare, le decisioni del Consiglio direttivo sui tassi di interesse saranno basate sulla valutazione delle prospettive di inflazione e dei rischi a esse associati, considerati i nuovi dati economici e finanziari, nonchè della dinamica dell’inflazione di fondo e dell’intensità della trasmissione della politica monetaria, senza vincolarsi a un particolare percorso dei tassi”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Ucraina, Mattarella “Opportuno che l’Ue si presenti con una sola voce”

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ROMA (ITALPRESS) – E’ “molto opportuno che l’Unione europea – nei confronti dell’Ucraina e della Russia – si presenti con una voce sola”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, secondo quanto si apprende, nel corso della colazione di lavoro con la premier Meloni e i ministri in vista del Consiglio europeo. Durante la colazione, il presidente Mattarella ha ascoltato la relazione del ministro Schillaci su Ebola ed è stata fissata anche la data del 23 ottobre della Conferenza sulla droga a San Patrignano.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS)

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Cronaca

Meloni “Sfide complesse, UE dimostri unità e visione strategica”

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ROMA (ITALPRESS) – “Il Consiglio europeo si riunirà in un periodo di sfide complesse, dalla guerra in Ucraina che proprio oggi supera per durata la prima guerra mondiale, alla crisi in Medioriente, dalle tensioni che impattano sull’economia globale, alle esigenze di rafforzamento della sicurezza e della difesa comune, dalle iniziative necessarie a garantire competitività al nostro sistema produttivo, fino alle nuove emergenze sanitarie internazionali, e l’Unione Europea è chiamata a dimostrate capacità organizzativa, unità, visione strategica”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso delle comunicazioni alla Camera, in vista del consiglio europeo. “Il quadro finanziario pluriennale dovrà assicurare all’Unione, risorse adeguate, tanto per rispondere alle sfide del nostro tempo, quanto per sostenere le sue ambizioni politiche” ha aggiunto la premier.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

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