Seguici sui social

Cronaca

myPOS arriva a Napoli con un nuovo showroom e viaggia in taxi

Pubblicato

-

NAPOLI (ITALPRESS) – myPOS inaugura l’anno con l’apertura del nuovo Experience Store di Napoli, il terzo in Italia dopo Milano (2018) e Roma (2022), che celebra un percorso di crescita e successo della fintech nata nel 2014.
Un settore, quello dei pagamenti digitali, che ha vissuto una crescita importante a partire dalla pandemia e che ha ulteriormente incrementato il volume nel nostro paese a partire dal 2022, quando la normativa ha stabilito l’obbligatorietà (con previste sanzioni) per gli esercenti che non offrissero la possibilità di pagare con POS. Un business che negli ultimi anni continua a crescere a due digit l’anno, che nel 2022 ha rappresentato il 40% dei consumi e nei primi sei mesi del 2023 ha raggiunto un transato di oltre 200 miliardi di euro. In questo contesto di mercato, myPOS ha trovato spazio e riscontro grazie ai numerosi vantaggi offerti dalle sue soluzioni che hanno convinto già circa 200.000 piccoli e medi imprenditori. myPOS, infatti, dà un contributo concreto al sistema produttivo tipico del nostro paese, fatto di moltissimi piccoli imprenditori che cercano autonomia e sicurezza anche grazie alla tecnologia, con un abbattimento dei costi, nessun vincolo di noleggio – il dispositivo è cedibile – e la disponibilità dei propri incassi in pochi secondi, come farebbero con i contanti.
La soluzione myPOS risulta particolarmente adatta per hotel, ristoranti, B&B, caffè, artigiani, ma anche attività stagionali, e-Commerce e liberi professionisti, ai quali dà la possibilità di accettare pagamenti con carta dai loro clienti facilmente e senza costi mensili o annuali e senza il bisogno di avere un conto in banca.
E’ inoltre possibile effettuare bonifici SEPA (anche istantanei) e SWIFT.
“Sono molto orgoglioso dell’inaugurazione del nuovo Store qui a Napoli – commenta Massimo Terreni – Country Manager myPOS Italia -. Abbiamo iniziato a lavorare con il tessuto imprenditoriale di questo territorio che si è rivelato subito molto stimolante, sono già numerosi gli esercizi partenopei che hanno scelto myPOS. Il nostro obiettivo è di fornire un pacchetto di soluzioni di pagamento all-in-box, facile da usare, veloce e versatile che possa ottimizzare il cash flow dei piccoli imprenditori”.
I servizi myPOS sono facili da gestire attraverso l’app myPOS (anche da browser) che fornisce una serie di funzionalità e rendicontazione intuitiva e trasparente, consentendo ai propri clienti di tenere sotto controllo in tempo reale i movimenti dei propri terminali e delle relative commissioni per ogni transazione.
“Un altro dei nostri punti di forza è l’assenza di costi nascosti – aggiunge il Country Manager di myPOS Italia -. Infatti tutti i servizi myPOS sono gestiti internamente, non da terze parti, partendo dal software proprietario. Il cliente acquista il nostro box, paga una piccola percentuale sulle transazioni ma per il resto non ci sono altre spese, come quelle di attivazione, disattivazione o il fastidioso canone mensile. Noi abbiamo scelto di lavorare con il modello “Pay Per Use”, gli operatori pagano solo la commissione di transazione per ogni pagamento ricevuto e non sono vincolati da alcun contratto di noleggio, poichè il device è di proprietà dell’utente”.
L’inaugurazione del nuovo myPOS Napoli è stata accompagnata da un’attività di comunicazione che dalla settimana precedente l’apertura ha portato in giro nella città su metro, tram e taxi un simpatico pay off “CCA’ NISCIUNO E’ FESS!”, che vuole strizzare l’occhio proprio alla centralità della convenienza dei servizi myPOS, per sottolineare la vicinanza dell’azienda al tessuto territoriale.
Anche a Napoli è attiva la collaborazione con la categoria taxi grazie a un accordo con la Radio Taxi Partenope che ha vestito 30 vetture con la livrea myPOS, e facilita le operazioni di pagamento digitale degli ospiti a bordo delle vetture, grazie ai terminali myPOS.
“Siamo presenti nei punti d’interscambio più importanti della città di Napoli per offrire un servizio taxi innovativo – spiega Massimiliano Pagano, responsabile di Radio taxi Partenope -. Oltre al numero 0810101 il servizio è disponibile tramite l’app IT TAXI per ridurre al minimo i tempi di attesa, sia per percorsi urbani che extraurbani, h 24. Utilizziamo un sistema all’avanguardia, flessibile e tecnologicamente avanzato, con tariffe regolamentari ma anche con offerte personalizzate. Dal nostro approccio industria 4.0 è nato l’interesse per le soluzioni myPOS, comode e vantaggiose, per andare incontro alle svariate esigenze della clientela. Radio Taxi Partenope, con un parco auto moderno e diversificato, accetta le carte di credito più diffuse e tutte le vetture sono equipaggiate con POS per pagamenti con carta di credito e bancomat. Radio Taxi Partenope utilizza i più evoluti sistemi di comunicazione e trasmissione aderente al consorzio IT TAXI ed URI. Serietà, onestà e cortesia sono i valori che ci distinguono sul mercato”.
Inoltre, è stata l’occasione per offrire agli ospiti che hanno preso parte alla cerimonia di inaugurazione, una piacevole esperienza di gusto grazie alle preparazioni di Chalet Ciro, una delle più rinomate realtà gastronomiche del territorio partenopeo.
“Napoli rappresenta un traguardo importante nella nostra crescita sul mercato italiano, abbiamo iniziato questo 2024 con dinamismo e siamo pronti ad ampliare ulteriormente la nostra presenza – spiega ancora Terreni -. L’apertura di questo nuovo Store ribadisce quanto per noi sia importante metterci la faccia e offrire ai clienti la certezza che noi ci siamo, possiamo incontrarli e rispondere alle loro necessità invitandoli nei nostri Experience Store. Crediamo che offrire la possibilità di un incontro dal vivo possa rafforzare la fiducia e rassicurare gli interessati della concretezza di myPOS. Offriamo ai clienti un servizio di assistenza e contatto multicanale per assecondare le diverse richieste”.
Ha preso parte all’evento l’influencer Arianna Borzacchelli (@arianna.borzacchelli): accattivante narratrice di Instagram oltre che una talentuosa designer di gioielli che l’azienda ha voluto presente anche come testimonianza di quanto facili e pratiche siano le soluzioni di pagamento myPOS che lei utilizza da tempo e che hanno rappresentato un supporto concreto nella crescita della sua attività commerciale.

– foto ufficio stampa myPOS –
(ITALPRESS).

Cronaca

Hamilton e Antonelli penalizzati di tre posizioni in griglia in Ungheria

Pubblicato

-

BUDAPEST (UNGHERIA) (ITALPRESS) – Cambia la griglia di partenza del Gran Premio d’Ungheria. Com’era prevedibile, Lewis Hamilton è stato retrocesso di tre posizioni. Il pilota della Ferrari è stato sanzionato per impeding nei confronti di Oscar Piastri, che era nel giro lanciato nel corso dell’ultima manche delle qualifiche. Hamilton scivola così in quinta posizione ma ci sarà comunque una Ferrari in prima fila, quella di Charles Leclerc, che passa da terzo a secondo e affiancherà Lando Norris.
Dovrà scontare tre posizioni in griglia anche Andrea Kimi Antonelli, “colpevole” di non aver rallentato sufficientemente in regime di bandiera gialla. Il pilota italiano della Mercedes, leader del Mondiale, scatterà dunque dalla settima casella.
A beneficiare delle penalizzazioni sono Oscar Piastri e Max Verstappen, che si ritrovano catapultati in seconda fila, con Hamilton in terza ci sarà George Russell mentre Antonelli scatterà con Isack Hadjar accanto.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Subito due argenti azzurri ai Mondiali di scherma, Macchi e Rizzi sul podio

Pubblicato

-

HONG KONG (CINA) (ITALPRESS) – “E’ stata un’ottima giornata, poteva essere fantastica ma siamo ugualmente felici”. Le parole del presidente della Fis Luigi Mazzone fotografano alla perfezione lo stato d’animo dell’Italscherma al termine della prima giornata di finali ai Mondiali di Hong Kong: brillano i due argenti messi al collo da Filippo Macchi nel fioretto e da Giulia Rizzi nella spada, anche se resta un pò di amaro in bocca per quel che poteva essere e non si è realizzato. In attesa del tifone Noul, la metropoli cinese fa conoscenza con il ‘ciclone azzurrò che si spegne un pò sul più bello ma che lascia decisamente il segno sulle pedane della Asia-World Arena. Macchi e Rizzi, entrambi tesserati per le Fiamme Oro, vivono poi due finali antitetiche: se il 24enne toscano cede di schianto (15-2) di fronte alla lama del ceco Alexander Choupenitch, al suo primo oro in una manifestazione internazionale dopo un bronzo olimpico e due europei, la 37enne udinese lotta con le unghie contro la quotata Song Sera, perdendo per 9-8 alla priorità. Macchi inizia la sua corsa verso la finale piegando il coreano Kim (15-13), poi eliminando il giapponese Saito (15-10) e l’altro coreano Im (15-12), che aveva estromesso Tommaso Martini. In fiducia, nell’incontro che valeva un posto sul podio il pisano accende il pubblico sconfiggendo all’ultima stoccata (15-14) il russo Kirill Borodachev. In semifinale Macchi domina il giapponese Kazuki Iimura (15-6) prima della controprestazione in finale. “Non penso di aver avuto un calo mentale o di adrenalina – l’analisi più a freddo dell’azzurro del ct Simone Vanni, argento olimpico a Parigi – Ero arrivato in finale per dare tutto come sempre ma ho trovato un avversario che mi ha annientato, ho percepito che sapeva cosa fare in ogni stoccata. Nello sport come nella vita ci sono momenti in cui trovi persone più brave e meritevoli, ed oggi lo è stato il mio avversario. Sono stato perfetto fino alla finale, c’è rammarico perchè proprio nell’ultimo assalto non sono riuscito ad esprimere il livello di scherma fatto vedere durante la giornata”. Ottima gara, chiusa ai piedi del podio, anche per Tommaso Marini. Il campione del mondo di Milano 2023 batte il portacolori di Singapore, Loo (15-13), e il francese Anas Anane (15-7), prima di far suo il derby azzurro degli ottavi contro Guillaume Bianchi per 15-7. Lo stop per l’anconetano è arrivato solo nell’assalto per la medaglia, contro il giapponese Iimura (15-11), che ha decretato il suo sesto posto di Marini; decima posizione per Guillaume Bianchi, 34esima per Tommaso Martini. Sofferto e strameritato anche l’argento nella spada di Giulia Rizzi, che inizia col brivido (15-14) contro l’indiana Lohan per poi sfoggiare in pedana una scherma di alto livello: messo in cascina l’assalto con la svizzera Favre (15-11), la friulana piega 13-12, la cinese Yu e conquista un posto nei quarti di finale contro la connazionale Alberta Santuccio. Un derby tra campionesse olimpiche con la squadra a Parigi che Rizzi si aggiudica per 15-7, mettendo così in ghiaccio la sua prima medaglia iridata a 37 anni. In semifinale Giulia Rizzi lasciato scampo alla polacca Barbara Brych (15-6), in finale sventola bandiera bianca di fronte alla coreana Song solo dopo il minuto supplementare (9-8). “Sono un pò amareggiata ma non posso che essere contenta per l’argento mondiale – le parole dell’azzurra del ct Dario Chiadò – Sono felice per la giornata in generale, sono riuscita a risolvere delle situazioni difficili. Quando ripenso all’ultima botta mi brucia tanto, perdere l’oro alla priorità è farsi sfuggire una bella occasione. A parte questo, che mi ha lasciato l’amaro in bocca, sono soddisfatta del mio Mondiale. Già entrando nelle prime quattro mi ero liberata di un peso e con l’età mi sono sentita meno bloccata. Anche se avessi vinto l’oro, però, non sarei mai stata tanto felice come per il titolo olimpico conquistato a Parigi con la squadra”, conclude la poliziotta friulana. Quinto posto per Santuccio, implacabile negli assalti che l’hanno vista battere la rumena Sont (15-11), la polacca Pawlowska (14-10) e la canadese Xiao (15-13), prima di cedere nei quarti a Giulia Rizzi. Santuccio ai piedi del podio, dunque, e prova da applausi anche per Gaia Caforio, 12esima classificata al suo primo Mondiale e protagonista di due bellissime vittorie con la statunitense Van Brummen (15-9) e l’ucraina Maksymenko (11-10), prima dello stop all’ultima stoccata (15-14) contro la cinese Tang. Termina infine 36esima Rossella Fiamingo. Domani, tifone permettendo, ai Mondiali saranno in palio le medaglie individuali di spada maschile e sciabola femminile. Per l’Italia saliranno in pedana gli spadisti Matteo Galassi, Simone Mencarelli e Davide Di Veroli e le sciabolatrici Michela Battiston, Mariella Viale e Manuela Spica. Tutti con la speranza di regalare altre soddisfazioni alla spedizione azzurra.
– Foto Ufficio Stampa Federscherma –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

La Voce Pavese – Pavia Ovest, 700 parcheggi diventano a pagamento: il conto a pendolari e lavoratori

Pubblicato

-

A Pavia il colore delle strisce cambia, ma a pagare saranno sempre gli stessi. Circa 700 posti auto nella zona ovest della città, soprattutto attorno alla stazione ferroviaria, stanno passando da bianchi a blu. Da ottobre, quindi, lasciare l’auto in sosta costerà come in centro.

Una decisione che rischia di trasformarsi nell’ennesima tassa indiretta a carico di pendolari, lavoratori, studenti e persone che ogni giorno devono raggiungere il Policlinico San Matteo. Persone che spesso non utilizzano l’auto per comodità, ma perché non hanno alternative efficienti o compatibili con gli orari di lavoro e delle visite mediche.

In Consiglio comunale la consigliera della Lega Eugenia Marchetti ha contestato il provvedimento, sottolineando come non tutti possano spostarsi con mezzi diversi dall’automobile. I primi trenta minuti di sosta saranno gratuiti, ma si tratta di una concessione limitata che difficilmente risolverà il problema di chi deve lasciare la macchina per diverse ore.

A sollevare un altro dubbio è stato Nicola Niutta di Fratelli d’Italia. In via Cazzamali, infatti, le strisce blu sarebbero state realizzate sopra stalli bianchi tracciati da pochissimo tempo. Una situazione che, secondo il consigliere, potrebbe persino configurare un danno erariale. Come se non bastasse, in alcune strade gli spazi disegnati risultano troppo stretti rispetto alle dimensioni delle automobili moderne.

Advertisement

L’assessora alla Mobilità Alice Moggi ha spiegato che la riorganizzazione era stata decisa da oltre un anno per tutelare i residenti, che oggi faticano a trovare posto a causa delle auto di pendolari, universitari e utenti del San Matteo. I residenti senza box potranno acquistare un pass annuale, mentre per i pendolari vengono indicati come alternativa i parcheggi gratuiti di via Flarer, via Aselli e via Moruzzi, oltre alla futura area dell’ex Neca vicino a via Bricchetti.

L’assessora ha assicurato che, qualora il sistema non funzionasse, saranno introdotte modifiche. Ma intanto la certezza è una sola: da ottobre centinaia di posti gratuiti spariranno e la sosta diventerà una nuova voce di spesa quotidiana.

Dal primo al 30 agosto gli stalli blu gestiti da Asm saranno gratuiti. Una parentesi estiva che non riguarda però i parcheggi affidati ai privati in viale Cesare Battisti, nelle vie Trieste, Fabio Filzi e Monti, in piazza Ghislieri, nella zona del Ticinello e al San Matteo.

La questione non è soltanto mettere ordine nelle strade. Una città dovrebbe prima offrire parcheggi scambiatori adeguati, trasporti pubblici frequenti e alternative realmente praticabili. Solo dopo potrebbe chiedere ai cittadini di lasciare l’auto. Fare il contrario significa partire dal pagamento e rimandare le soluzioni.

Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.

Advertisement

Iscrivetevi al canale La Voce Pavese su Telegram (https://t.me/vocepavese) e riceverete gratis il commento del giorno sul vostro smartphone ogni giorno.

L’articolo La Voce Pavese – Pavia Ovest, 700 parcheggi diventano a pagamento: il conto a pendolari e lavoratori proviene da Pavia Uno TV.

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.