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Cronaca

Scatta il 2024 dell’equitazione, Di Paola “Fise in grande salute”

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ROMA (ITALPRESS) – Un anno, il 2024, da vivere intensamente. La Federazione Italiana Sport Equestri, presso la Sala dei Presidenti del Coni, ha presentato la nuova stagione e le varie iniziative che la stessa Fise porterà avanti in un anno che vedrà l’Italia protagonista anche alle Olimpiadi di Parigi dove ha qualificato due discipline su tre. Un grande risultato che rende il presidente, Marco Di Paola, ottimista. “Abbiamo raggiunto i nostri obiettivi in campo sportivo: abbiamo qualificato il completo, l’individuale e questi rappresentano due gol importanti. Vediamo cosa ci regaleranno gli atleti”, le sue parole. Ma l’occasione è stata utile anche per fare un bilancio sui progressi della Federazione, tornata a splendere grazie a un lavoro importante che ha portato a chiudere “il piano di risanamento con 2 anni di anticipo” diventando “la settima federazione su 48 per numero di atleti, terza per capacità di autofinanziamento generando 3 miliardi di euro di indotto sul Pil nazionale. Siamo, inoltre, la terza federazione per numero di atleti agonisti su 138 nazioni al mondo, dietro solo a Francia e Germania”, ha proseguito Di Paola, che ha voluto sottolineare anche l’impegno in “tantissimi progetti di solidarietà investendo 4 milioni di euro in sport di base e sociali, perchè lo sport è un veicolo sociale importantissimo”. Il protagonista sarà, come sempre, il cavallo, con l’Italia che è stata la prima nazione a riconoscere il ruolo cavallo-atleta nell’ordinamento giuridico mentre il prossimo traguardo, ha ricordato Di Paola, “è quello di consolidare il cavallo nel ruolo di co-terapeuta”. Sarà un anno importante, quindi, che avrà il proprio apice con i Giochi di Parigi: allo Chateau de Versailles scenderà in campo la squadra di concorso completo – grazie al “percorso vincente” degli azzurri in una stagione di grande sport e impegno da parte della nazionale -, un binomio individuale nel salto ostacoli, per merito della qualifica consegnata all’Italia da Emanuele Camilli, primo nel ranking FEI gruppo B, e la squadra di paradressage (che aveva staccato il pass paralimpico già in occasione dei Mondiali di Herning 2022), capitanata dal doppio bronzo paralimpico e campionessa mondiale ed europea nel freestyle in carica Sara Morganti. Il programma di avvicinamento sarà intenso, con il calendario ricco di eventi tra i quali spiccano gli Europei Ambassador dall’11 al 14 luglio a San Giovanni in Marignano, mentre dal 19 al 21 e dal 26 al 28 luglio si terranno i Mondiali di Mounted Games, rispettivamente a squadre ad Arezzo e individuali a Caviglia. Un percorso in cui la Federazione accompagnerà al meglio i suoi campioni fino al grande evento che gli appassionati del mondo equestre seguiranno con il fiato sospeso.
– foto Ipa Agency –
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Cronaca

Televendite social, smantellata banda dei falsi griffati a Messina

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MESSINA (ITALPRESS) – Un gruppo chiuso su Facebook con oltre 2.200 iscritti, dirette social per mostrare la merce e “consegne a domicilio” anche mentre la televendita era ancora in corso. E’ il sistema scoperto dalla Guardia di Finanza di Messina nel quartiere Giostra, che ha portato all‘arresto di 7 persone (4 in carcere e 2 ai domiciliari) accusate di associazione a delinquere finalizzata alla contraffazione e ricettazione.

Il business dai domiciliari – A gestire l’e-commerce illegale di abbigliamento, profumi e accessori contraffatti dei più noti brand nazionali ed internazionali erano alcuni pregiudicati. Secondo le indagini della Direzione Distrettuale Antimafia, alcuni degli indagati avrebbero avviato l’attività proprio mentre si trovavano già agli arresti domiciliari per altri reati, utilizzando i social per garantirsi un’entrata economica vista l’assenza di un lavoro lecito.
Il sodalizio, attivo dal 2022, pubblicizzava i prodotti a prezzi stracciati. I clienti potevano acquistare direttamente durante le live su Facebook: la merce veniva poi ritirata presso le abitazioni degli indagati, consegnata a mano nei paraggi o spedita in tutta Italia per i clienti fuori sede.

A incastrare la banda, oltre alle intercettazioni e ai pedinamenti, è stata l’analisi dei conti correnti: flussi di denaro enormi a fronte di redditi dichiarati praticamente nulli. Un tenore di vita elevato che veniva spesso sbandierato sui social dagli indagati e dai loro familiari con foto e video che mostravano lussi sproporzionati rispetto alle loro entrate ufficiali. Il blitz delle Fiamme Gialle è scattato all’alba di oggi. Oltre alle misure cautelari per i 7 principali indagati, il GIP ha valutato la posizione di altre 5 persone, considerate figure gregarie all’interno dell’organizzazione.

– Foto: Guardia di Finanza –

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Cronaca

Droga tra Caltanissetta e Agrigento, sequestrati 23 kg di hashish e marijuana

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CALTANISSETTA (ITALPRESS) – Aspettava un pacco come un normale cliente, ma dentro c’erano dieci chili di hashish. E’ finito così in manette un uomo della provincia di Agrigento, incastrato dai finanzieri di Caltanissetta proprio mentre ritirava il carico presso uno spedizioniere.

L’operazione, nata da un’analisi del territorio condotta dalle Fiamme Gialle nissene insieme ai colleghi di Agrigento e Licata, non si è fermata al fermo in flagranza. I militari hanno perquisito l’abitazione dell’uomo, dove hanno scoperto un vero e proprio magazzino dello spaccio: altri 13 chili di droga, tra hashish e marijuana, materiale per il confezionamento delle dosi e un tesoro in contanti.

Sotto il letto e nei mobili della casa erano nascosti circa 86.000 euro in banconote, ritenuti il frutto delle vendite precedenti. Secondo le stime degli investigatori, l’intero carico di 23 chili sequestrato avrebbe fruttato alle organizzazioni criminali della zona circa 400.000 euro una volta piazzato nelle piazze di spaccio della Sicilia centrale.
L’uomo è stato trasferito in carcere su disposizione della Procura di Agrigento.

– Foto: ufficio stampa Guardia di Finanza –

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Cronaca

Rapinatore con maschera in silicone incastrato da dipendente, arrestato a Roma

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ROMA (ITALPRESS) – Entrava nei supermercati con una “skin mask”, una seconda pelle in silicone che gli cambiava i connotati, convinto di essere invisibile. Ma la fuga di “The Mask”, un romano di 51 anni che lo scorso 21 marzo aveva seminato il panico a Ponte di Nona, è finita oggi con l’arresto da parte della Polizia di Stato. L’uomo aveva fatto irruzione in un supermercato armato di pistola e protetto dal travestimento cinematografico. Dopo aver minacciato cassiera e clienti, era scappato con un bottino di oltre mille euro infilato in una busta della spesa. A rovinargli i piani, però, è stata la prontezza di un dipendente: mentre scattava l’allarme al 112, l’impiegato si è messo all’inseguimento del rapinatore.

Senza farsi intimidire dalle minacce, il dipendente ha seguito l’uomo a distanza, vedendolo entrare in un altro negozio poco lontano. Lì, il cinquantunenne si è sfilato la maschera cercando di confondersi tra la gente e si è sbarazzato di un borsello con i guanti usati per il colpo, convinto ormai di aver farla franca.

Gli agenti del Distretto Casilino, incrociando le testimonianze con le immagini delle telecamere di sorveglianza e analisi tecniche, sono riusciti a risalire alla sua identità. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per rapine messe a segno con modalità identiche, è stato rintracciato e portato in carcere su ordine del GIP del Tribunale di Roma. Le accuse sono di rapina aggravata e detenzione abusiva di armi.

– Foto: Da video Polizia di Stato –

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