Cronaca
Igienista Dentale: Catania “La nostra autonomia non sia messa in dubbio”
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3 anni fa-
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Redazione
MILANO (ITALPRESS) – In più di 100 presenti oggi, sabato 17 febbraio, alla Sala Liberty “Il Treno” per il Congresso accreditato ECM “Igienista Dentale: quale futuro per la Professione”, organizzato dalla Commissione d’Albo Igienisti Dentali dell’Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione (TSRM e PSTRP) di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio. Al cuore dell’evento, la relazione dell’Avvocato Fabrizio Mastro dell’Ordine di Torino, che ha analizzato la sentenza del Tribunale di Messina del 24 novembre 2022 sulla piena autonomia operativa dell’Igienista Dentale, anche in assenza dell’Odontoiatra. “Il precedente legislativo preso in esame dall’Avvocato Mastro assume un rilievo che va ben oltre il perimetro d’interesse dell’Igienista Dentale” commenta Diego Catania, Presidente dell’Ordine TSRM e PSTRP di Milano. “E’ un passo nella direzione di un cambio di paradigma necessario, ossia il superamento di ogni presunta gerarchia tra Professioni Sanitarie. Eventi come questo ci aiutano a tenere traccia del cambiamento in atto, ormai inarrestabile: siamo a tutti gli effetti Professioni intellettuali e la nostra autonomia non deve più essere messa in discussione, ma solo ratificata”.
Nel corso della mattinata, i relatori hanno contribuito a delineare un “identikit” dell’Igienista Dentale a partire dalle norme di riferimento sull’esercizio della Professione, analizzate dall’Avvocato Marco Croce dell’Ordine di Roma. Emerge una figura portante per la salute orale, che assume un’importanza centrale nella prevenzione delle patologie, come sottolineato dalla Presidente della Commissione d’Albo Igienisti Dentali di Milano, Giuliana Bontà: “La direttrice principale dello sviluppo futuro della Professione è la prevenzione. Risale a tre giorni fa la pubblicazione di un paper della European Federation of Periodontology (EFP), in cui vengono evidenziati i costi derivanti dalla mancanza di una cultura preventiva sull’igiene dentale, ben 544 miliardi di dollari in tutto il mondo. Se si pensa che la quasi totalità dei costi sono dovuti a carie e malattia parodontale, è chiaro come investire sulla prevenzione possa rivelarsi decisivo”.
Sul ruolo dell’Igienista Dentale è intervenuta anche la Presidente della Commissione d’Albo nazionale degli Igienisti Dentali, Caterina Di Marco, che ha commentato: “Queste occasioni ci aiutano a consolidare la nostra consapevolezza di quanto sia importante la dignità della Professione, su cui stiamo lavorando senza sosta sul piano istituzionale. Ai progressi conquistati dal punto di vista legislativo e normativo deve corrispondere l’agire quotidiano dell’Igienista Dentale, sempre più soggetto autorevole e cosciente delle competenze che lo contraddistinguono”.
La Professoressa Laura Strohmenger, Professore Ordinario di Odontoiatria di Comunità presso l’Università degli Studi di Milano, ha evidenziato come “le patologie orali non trattate possono anche incrementare i costi di concomitanti patologie sistemiche” e si è soffermata su alcuni punti critici, ad esempio “le difficoltà legate alla scarsità di bandi pubblici e la valorizzazione ancora troppo deficitaria della figura dell’Igienista Dentale in Italia”. Ha concluso con l’auspicio di imparare dai Paesi che perseguono correttamente l’obiettivo della prevenzione odontoiatrica primaria, stanziando adeguate risorse economiche e organizzative.
A margine dell’intervento sulla formazione continua della Vicepresidente della Commissione dei Corsi di Laurea in Igiene Dentale, la Dott.ssa Michela Rossini, ha trovato spazio un importante rilievo della Vicepresidente della Commissione d’Albo Igienisti Dentali e Componente del Consiglio Direttivo dell’Ordine TSRM e PSTRP di Milano, Cristina Comi: “Ancora troppi colleghi non ottemperano all’obbligo formativo triennale conseguendo il numero necessario di crediti formativi ECM. Tale inadempienza, oltre a compromettere la preparazione dell’Igienista stesso, può determinare ripercussioni a livello assicurativo in caso di contenzioso legale. Anche per questo, come Commissione d’Albo e in collaborazione con l’Ordine, abbiamo realizzato corsi online sul monitoraggio del fabbisogno formativo tramite la piattaforma Co.Ge.A.P.S. E’ importante che tutti gli iscritti prendano coscienza del valore della formazione, alla base del nostro riconoscimento come Professionisti qualificati e responsabili”.
foto: ufficio stampa TSRM e PSTRP
(ITALPRESS).
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Cronaca
Il Milan batte 3-2 l’Atalanta a San Siro, rossoneri al 4° posto
Pubblicato
11 ore fa-
18 Ottobre 2026di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – Scappa, si addormenta, subisce la reazione degli ospiti e rischia di farsi riacciuffare. Alla fine, però, vince 3-2 il Milan di Ruben Amorim, che batte l’Atalanta e scavalca il Como al quarto posto della classifica. Decisive le reti di Gonçalo Ramos – che sbaglia anche un rigore -, Rabiot e Gila per il 3-0 rossonero, tardive e dunque quelle nerazzurre di Gaetano e Krstovic.
Il primo spunto della gara ce l’ha il Milan al 13′, con il cross dalla destra di Chukwueze e la deviazione vincente di Pulisic, con il gol poi annullato per fuorigioco dello stesso americano. Risponde poco più tardi l’Atalanta, con il lancio di Rowe per lo scatto di Krstovic che, saltato Maignan, non riesce a inquadrare la porta da posizione defilata. Si resta sullo 0-0, con Sarri costretto al primo cambio al 20′ per l’infortunio di Kolasinac, rilevato da Obric. Arriva da qui la svolta della partita, quando lo stesso sloveno devia di mano un tiro di Musah e causa il rigore che Ramos trasforma al 24′. Milan che copre le iniziative dell’Atalanta e nel finale di tempo trova il 2-0, con il suggerimento interno di Moreira per Rabiot che calcia con il destro mandando fuori tempo Carnesecchi.
Rossoneri che chiudono con il doppio vantaggio la prima frazione e nella ripresa tornano in avanti, avendo dopo neanche dieci minuti la possibilità di andare sul 3-0: tocco di mano in area di Kristensen e altro rigore concesso al Milan che però Ramos fallisce per la parata di Carnesecchi. Triplo vantaggio mancato solo per un attimo, perchè sul corner successivo è Gila a deviare di testa in rete dopo la spizzata di Rabiot. Prova a reagire la Dea, con Krstovic che dalla destra si libera per calciare e colpisce il palo. Atalanta vicina al gol, che arriverà però al 66′, con i due neo entrati Zalewski e Gaetano che confezionano la rete con l’assist del polacco e l’inserimento vincente dell’ex Cagliari. Si riapre la partita, con l’Atalanta che cresce e accorcia ancora le distanze, sulla fuga di Bellanova e l’assist decisivo per la girata di Krstovic. Finale d’assalto per l’Atalanta e di ripartenza per il Milan, con la gara che giunge al termine in seguito ai cinque minuti di recupero concessi da Chiffi.
– Foto Image –
(ITALPRESS).
Cronaca
Il Como passa al Franchi, Fiorentina battuta 3-1
Pubblicato
13 ore fa-
18 Ottobre 2026di
Redazione
FIRENZE (ITALPRESS) – Il Como rilancia le proprie quotazioni di alta classifica espugnando per il secondo anno consecutivo il Franchi di Firenze: 3-1 il finale. I lariani, pur privi di Kean e Diao, trovano una delle giornate migliori del proprio talento, Nico Paz, che fa gol e assist e spalanca le porte al successo della squadra di Fabregas. Di contro la Fiorentina cade nuovamente fra le mura amiche, dove non vince da oltre sei mesi. I gigliati si devono mangiare le mani per i tanti gol sbagliati, ma soprattutto continuano a palesare errori difensivi e limiti enormi. La classifica fa sempre più paura e all’orizzonte ci sono i campioni d’Italia dell’Inter. Sono proprio i padroni di casa, schierati a sorpresa con Pedro Goncalves dal 1′, a fare la partita, ma gli ospiti non rinunciano a rispondere colpo su colpo. Il difetto dei viola è che pur collezionando in mezz’ora almeno tre palle gol nitide, di cui una clamorosa con Fagioli, non segnano. La chance del centrocampista gigliato ha veramente tutte le caratteristiche del gol sbagliato visto che solo davanti a Buthez, con porta sguarnita, si fa deviare in angolo la conclusione da un tocco fortuito della difesa del Como. E’ azzeccata la scelta di Vanoli di puntare sull’ex Sporting Lisbona che manda in porta oltre a Fagioli, anche Njie, ma pure lo svedese Under 21 fallisce malamente.
Prima del vantaggio lariano Pellegrino si unisce al festival delle reti sbagliate non sfruttando un assist di Jimenez. E’ Liberali ad aprire la partita con un sinistro chirurgico a giro al 32′. Il Como aveva fatto le prove generali dello 0-1 con Da Cunha e Douvikas, su cui De Gea si era prodotto in due ottimi interventi. Nulla può il portiere gigliato però sulla conclusione del numero 30 ospite, così come, quattro minuti più tardi, sul colpo di testa di Nico Paz su cross da sinistra di Valle. Male in entrambe le circostanze gli esterni difensivi viola. Pongracic riapre la partita al 41′ su azione susseguente a calcio d’angolo dopo un rinvio sbagliato di Ramon. Poco dopo un tiro cross di Mastantuono non viene chiuso in porta da Goncalves. Prima dell’intervallo il possibile 2-2 di Pongracic viene annullato per fuorigioco. Il Como torna davanti di due reti prima dell’ora di gioco con Nico Paz che in verticale, dopo 30 metri palla al piede, serve al bacio Douvikas che fa 3-1 per i suoi. La Fiorentina accusa il colpo e Kaiki Bruno cicca clamorosamente il quarto gol per i suoi a metà ripresa. Le speranze di rimonta per i viola si spengono al 75′ quando Njie centra un palo a porta spalancata davanti a sè. Nel quarto d’ora finale il Como controlla e alla fine festeggia, per i gigliati un solo punto nelle ultime 3 partite, la svolta con Vanoli in panchina ancora non c’è.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Cronaca
In Cina più di 500 milioni di persone praticano sport all’aperto
Pubblicato
15 ore fa-
18 Ottobre 2026di
Redazione
PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il numero di persone che praticano sport all’aperto in Cina supera i 500 milioni, mentre il valore economico complessivo del settore raggiunge circa 3.170 miliardi di yuan (circa 450 miliardi di dollari). E’ quanto emerge dal Rapporto sullo sviluppo dell’industria cinese degli sport all’aperto (2025-2026), presentato all’apertura della Conferenza cinese sull’industria degli sport all’aperto 2026.
Secondo le statistiche del Dipartimento per l’economia dello sport dell’Amministrazione generale dello sport, queste attività stanno guadagnando popolarità nelle città di terza e quarta fascia, dove il forte interesse dei consumatori ha portato i consumi al 42% del totale nazionale.
Dal punto di vista demografico, i consumatori del settore risultano relativamente ben distribuiti per fasce d’età e genere. Le persone tra i 19 e i 49 anni rappresentano il 76,16% del totale, mentre le donne e gli uomini costituiscono rispettivamente il 50,82% e il 49,18%.
Organizzata per la prima volta nel 2023, la Conferenza cinese sull’industria degli sport all’aperto è giunta alla quarta edizione. Articolata in cinque sezioni principali – cerimonia di apertura, attività tematiche, esibizioni sportive, promozione delle risorse e competizioni – la manifestazione si concentra su quattro temi chiave: nuove esperienze, nuovi contesti, nuove forme di integrazione e nuove tecnologie.
Fonte foto: Xinhua
(ITALPRESS).


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