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Cronaca

Milano, Tsrm e Pstrp premiano le belle storie dei professionisti sanitari

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MILANO (ITALPRESS) – Per la Giornata nazionale del personale sanitario, sociosanitario, socioassistenziale e del volontariato del 20 febbraio, l’Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio lancia un progetto per mettere in luce le “belle storie” della sanità, a partire dai loro protagonisti: i Professionisti Sanitari. In occasione della ricorrenza, l’Ordine vuole dare voce a storie di successi, di progetti riusciti, di iniziative umanitarie, di innovazioni partite dal basso, di eventi d’interesse, di contributi di rilievo alla ricerca. E anche, su più piccola scala, di contatti con pazienti difficili, di cure prodigate a dispetto degli ostacoli, di perseveranza e di curiosità. “Come io stesso ho sottolineato in occasione della Giornata mondiale della salute dello scorso aprile, il nostro sistema sanitario è malato – commenta Diego Catania, Presidente dell’Ordine TSRM e PSTRP di Milano -. Lo conferma il recente rapporto della Corte dei conti: il Servizio Sanitario Nazionale soffre di una vera e propria ‘crisi sistemicà caratterizzata da carenza di personale e di risorse, disuguaglianze e debolezze strutturali. E tuttavia, pur in un contesto così travagliato, persiste una Sanità virtuosa, tenace, che lavora per il bene pubblico in sordina: una Sanità composta dalle tante storie dei Professionisti Sanitari che ogni giorno, negli ospedali, nelle aziende sanitarie, sul territorio e a domicilio prestano assistenza a chi ha bisogno e tengono alta la qualità del servizio al paziente, senza arrendersi di fronte alle difficoltà”. Proprio queste narrazioni sono al centro dell’iniziativa “Quotidianità Straordinaria: Storie di Professionisti Sanitari”, che prevede l’assegnazione di onorificenze al merito agli iscritti all’Ordine che si sono distinti per dedizione al lavoro, apporto scientifico all’area disciplinare di interesse o progetti di respiro umanitario. In questa prima edizione del premio, ad aggiudicarsi la Medaglia d’Onore al Merito per il contributo alle Professioni Sanitarie sono la Logopedista Sara Cavicchiolo, la Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva Serafina Secchi e la Dietista Ambra Morelli. Sara Cavicchiolo ha contribuito attivamente all’accesso alle cure con la sua esperienza di volontariato presso una scuola in Kenya, in collaborazione con l’Associazione AEVO Ascolta e Vivi. Ha lavorato a stretto contatto con alcuni degli insegnanti che si occupavano della gestione della parte audiologica, fornendo agli insegnanti una formazione di base sulle prime tecniche per la stimolazione della comunicazione verbale, per consentire ai bambini portatori di protesi di comunicare non solo con la lingua dei segni, ma anche attraverso i suoni e il linguaggio. Serafina Secchi ha dato un apporto di spicco allo sviluppo della Professione in qualità di docente universitaria, consulente presso l’Associazione Scuole dell’Infanzia paritarie di Lecco e con la sua attività di coordinamento e supervisione di servizi rivolti alla prima infanzia, a persone con disabilità, adolescenti e adulti. Pioniera dell’intervento naturalistico con il bambino autistico e dell’intervento mediato dalla famiglia, è stata anche importante testimone di come si possa costruire una salute di comunità attraverso la sperimentazione di interventi preventivi del Tnpee presso gli enti scolastici ed educativi. Ambra Morelli, nel corso di una lunga e onorata carriera, è diventata punto di riferimento per i Dietisti, dedicando tempo, energie e competenze alla promozione e alla valorizzazione della Professione. Come rappresentante regionale a livello istituzionale e per l’Associazione di riferimento, ha lavorato instancabilmente per garantire elevati standard professionali. La sua esperienza come docente universitaria ha arricchito le menti di numerosi studenti, trasmettendo loro valori essenziali per la pratica della Professione. Durante il semestre di EXPO 2015 ha contribuito a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della nutrizione e dell’alimentazione sostenibile. Hanno ricevuto inoltre la Benemerenza per il contributo alle Professioni Sanitarie i colleghi: Cesare Ferrari, Ingela Johnson Kerstin, Giorgio Maggi e Anna Merli. La cerimonia di consegna si terrà il 20 febbraio 2024 a partire dalle ore 18:00, presso la sede dell’Ordine TSRM e PSTRP di Milano, e verrà trasmessa in diretta sul sito ufficiale e sui canali Facebook e YouTube dell’Ordine.
“Oltre a dare spazio alle narrazioni positive della sanità in generale, l’occasione ci permette di far conoscere al pubblico il contributo particolare delle nostre Professioni – dell’area sanitaria tecnica, della riabilitazione e della prevenzione – al sistema salute – aggiunge Catania -. Per il nostro Ordine parliamo di oltre 14.000 iscritti, parte integrante del tessuto sociosanitario, attivi in tutte le fasi del percorso di presa in carico del paziente: eppure, siamo ancora relativamente poco visibili. E’ solo a partire dal riconoscimento di tutti i protagonisti in gioco che si potrà riscrivere la storia della sanità e immaginare un finale diverso, al di là di tutti gli ostacoli”.(ITALPRESS).

Foto: Ufficio stampa Tsrm e Pstrp Milano

Cronaca

La professoressa accoltellata nel Bergamasco “Questa ferita non deve diventare un muro, ma un ponte”

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BERGAMO (ITALPRESS) – “Non avrei mai pensato che un giorno avrei dovuto raccontare un dolore così grande, né che avrei attraversato una prova così profonda. Eppure eccomi qui, ancora viva. E questo lo devo a molti di voi. In un attimo, un gesto improvviso e incomprensibile ha spezzato la quotidianità della scuola, trasformando una mattina come tante in un incubo. Quelle coltellate sul mio collo e sul mio torace avrebbero potuto fermare il mio cammino per sempre. So che addirittura la scena è stata ripresa via cellulare, è stata drammatica quanto irreale. Io stessa fatico a ricordarla senza tremare”. Sono le parole di Chiara Mocchi, la docente 57enne accoltellata da un suo alunno di terza media, a Trescore, nel bergamasco. Ricoverata all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo, tramite il suo avvocato Angelo Lino Murtas ha scritto una lettera aperta, pubblicata dall’edizione online del Corriere della Sera. “Ma subito, attorno a me, si è mosso un mondo di coraggio e di umanità. Ai colleghi che sono intervenuti senza alcuna esitazione, rischiando personalmente per mettermi in salvo – prosegue la professoressa -: il vostro sangue freddo e la vostra forza hanno creato una barriera tra me e la morte. Agli studenti che hanno gridato aiuto, che hanno pianto, che si sono spaventati e hanno visto qualcosa che nessuno dovrebbe vedere a tredici anni: sappiate che non porto rabbia né paura nel cuore, ma solo desiderio di rivedervi crescere sereni e protetti”.

“Al personale dell’elisoccorso, che ha bloccato un’emorragia devastante, che ha lottato contro il tempo, che mi ha restituito un battito stabile con un a lunga trasfusione, mentre la linfa della vita usciva dalle mie ferite: non dimenticherò mai le vostre mani ferme e la vostra calma. Ai medici, agli infermieri, agli operatori sanitari che mi hanno accolto, curato e operato con una delicatezza che va oltre il dovere: siete stati famiglia. Alle forze dell’ordine e alle autorità, presenti subito, attente, rispettose, che hanno messo ordine nel caos e garantito sicurezza a tutti – afferma ancora Mocchi -. A mio fratello Giampaolo, che ha tremato, pregato, vegliato accanto a me senza mai perdere la speranza. All’avvocato Angelo Lino Murtas, che mi sta accompagnando con sensibilità e competenza in un percorso che non avrei mai immaginato di dover affrontare. Ai genitori, che mi scrivono, che mi abbracciano anche se solo da lontano, che hanno raccontato ai propri figli il valore dell’empatia e della vita. A chiunque mi sta mandando messaggi, preghiere, pensieri, anche senza conoscermi: li ho sentiti arrivare tutti, uno per uno, come fili che mi hanno ricucito l’anima. Oggi sono ancora debole, la voce è un soffio, il corpo ha ferite profonde ancora fresche. Ma il mio spirito è vivo. E questa vita è un dono che non sprecherò”.

“So che quanto accaduto ha sconvolto molti di voi. Ha generato paure, domande, forse persino scoramento. Per questo vi dico: non lasciamoci vincere dal buio. Ai miei amati alunni, non fermatevi, non arrendetevi, studiate e preparatevi per il vostro futuro senza nessuna paura, ma solo e unicamente con coraggio. Questa ferita non deve diventare un muro, ma un ponte – sottolinea la docente -: verso una scuola più attenta, verso una comunità più unita, verso un modo nuovo di stare accanto ai ragazzi, soprattutto quelli che fanno più fatica, come magari quello che mi ha colpito che forse nel profondo non saprà neanche perché. Come non lo sapranno i suoi genitori. Se il Signore vorrà concedermelo, io tornerò. Tornerò in classe, tra i banchi, dove ho sempre sentito di appartenere. Tornerò a insegnare, a credere nei giovani, ad accompagnarli nei loro passi difficili. Perché nonostante tutto, insegnare resta il mio sogno, la mia vocazione, la mia gioia più grande. A tutti voi, dal profondo del cuore: grazie. Grazie per avermi salvata, sorretta, pensata, custodita. Grazie per darmi la forza di guardare avanti, non indietro, e soprattutto il sogno di potercela fare ancora”.

– foto IPA Agency –

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(ITALPRESS).

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Tg News 26/3/2026

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ROMA (ITALPRESS) – Witkoff “Segnali forti che l’Iran vuole un accordo” – Gasparri si dimette, arriva Stefania Craxi come capogruppo FI al Senato – Santanchè “in ritiro” in Versilia dopo le dimissioni – Prof accoltellata, il 13enne arrestato su Telegram “La ucciderò”- Perquisizioni al Ministero della Difesa, Terna e Rfi – Dal Parlamento Europeo sì alla Direttiva Anticorruzione – Il calcio piange Beppe Savoldi, aveva 79 anni – Sciopero Venerdì 27 Marzo, si fermano trasporti, scuola, giornalisti – Previsioni 3B Meteo 27 Marzo.

L’articolo Tg News 26/3/2026 proviene da Pavia Uno TV.

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Cina-Repubblica Ceca, incontro a Praga sulla cooperazione nella Supply-chain

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PRAGA (REPUBBLICA CECA) (XINHUA/ITALPRESS) – Esponenti del mondo imprenditoriale, rappresentanti del settore e funzionari governativi provenienti da Cina e Repubblica Ceca si sono riuniti 24 Mar a Praga per un evento di promozione della quarta edizione della China International Supply Chain Expo (CISCE), mettendo in evidenza il crescente interesse nel rafforzamento della cooperazione economica e commerciale tra i due Paesi.

“L’economia globale è più interconnessa che mai. Le catene di approvvigionamento sono la linfa vitale del commercio internazionale e la loro resilienza, efficienza e sostenibilità sono fondamentali per una prosperità, un’innovazione e una crescita condivise”, ha affermato Richard Hlavaty, direttore del Dipartimento per i Paesi non europei del ministero dell’Industria e del Commercio della Repubblica Ceca.

Hlavaty ha affermato che la Repubblica Ceca attribuisce valore al suo partenariato con la Cina, sviluppatosi in settori che vanno da quello automobilistico e della manifattura fino a quello tecnologico e logistico. Eventi di questo tipo rafforzano la fiducia, il dialogo e la crescita reciproca e contribuiscono a creare catene di approvvigionamento efficienti, resilienti e sostenibili, ha aggiunto il direttore.

L’evento ha attirato rappresentanti di circa 70 aziende ceche e di circa 30 imprese cinesi già operative o attive sul mercato ceco.

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I partecipanti hanno sottolineato l’importanza di rafforzare la cooperazione nelle catene di approvvigionamento globali e hanno individuato nuove opportunità nella manifattura avanzata, nello sviluppo verde e nell’innovazione.

Frantisek Chaloupecky, vice presidente della Confederazione dell’industria della Repubblica Ceca, ha dichiarato che la sua istituzione, che rappresenta oltre 11.000 aziende associate, sostiene attivamente la cooperazione tra le imprese ceche e cinesi e continuerà a sostenere le aziende ceche nell’ampliamento della cooperazione e delle attività di investimento con partner cinesi.

Durante l’evento, l’ambasciatore cinese nella Repubblica Ceca, Feng Biao, ha evidenziato i solidi legami economici tra i due Paesi, osservando che nel 2025 il commercio bilaterale ha raggiunto i 44,2 miliardi di dollari USA, pari a oltre l’8% del commercio estero complessivo della Repubblica Ceca.

Feng ha sottolineato che la cooperazione economica e commerciale tra i due Paesi presenta un significativo potenziale, con nuove opportunità che emergono in settori come energia, infrastrutture, manifattura intelligente e veicoli a nuova energia, aggiungendo che entrambe le parti continueranno a sostenere la partecipazione delle imprese alle principali fiere commerciali, compresa la CISCE.

Chen Limiao, responsabile della filiale di Praga della Industrial and Commercial Bank of China (ICBC), ha dichiarato che l’ICBC continuerà a sostenere le aziende ceche nell’esplorazione delle opportunità offerte dal mercato cinese, in particolare nei settori della nuova energia e dell’alta tecnologia.

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L’evento è stato organizzato dal Consiglio cinese per la promozione del commercio internazionale, dall’ambasciata cinese nella Repubblica Ceca, dal ministero dell’Industria e del Commercio della Repubblica Ceca, dalla filiale di Praga dell’ICBC e dalla Confederazione dell’industria della Repubblica Ceca.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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