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Cronaca

Palermo, con la passeggiata di Sant’Erasmo nuovo tratto del waterfront

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PALERMO (ITALPRESS) – E’ stata completata a Palermo la passeggiata che da Sant’Erasmo porta al Foro Italico, con un intervento di ripavimentazione e di riconfigurazione, la creazione di un belvedere con vista mare e una lunga seduta. La “villa a mare” è stata pulita e illuminata, gli alberi sono stati potati e adesso dalla strada è possibile vedere il mare. Non mancano due piccole aree attrezzate per bambini e fitness.
La presentazione è avvenuta il pomeriggio del 4 luglio: accanto al presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, Pasqualino Monti, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, e l’assessore alla Rigenerazione urbana Maurizio Carta.
Il commento del presidente dell’AdSP Monti: “Oggi restituiamo un’altra porzione di mare alla città, al termine di un intervento che permette di passeggiare guardando il mare e di raggiungere la Cala e il Palermo Marina Yachting, attraversando posti riqualificati, illuminati e non più abbandonati e insicuri. Un luogo di svago, incontro, attività ricreative, sportive a disposizione di tutti, un’opera di valorizzazione che ci inorgoglisce e, al tempo stesso, ci impegna a continuare il nostro ambizioso percorso che culminerà nel completamento del progetto di interfaccia. Questo “prolungamento” della passeggiata di Sant’Erasmo, rappresenta ancora una volta l’idea di sviluppo portuale che l’AdSP porta avanti, facendo coesistere sviluppo dei traffici portuali e sostenibilità ambientale e sociale”.
Nel dettaglio, l’intervento ha riguardato la ripavimentazione della superficie del terrazzo del Foro Italico, a quota +3,30, per l’intera estensione della villa a mare, con pietra di Billiemi, come da iconografia storica, mentre nel tratto ribassato della passeggiata a mare è stato realizzato un pavimento in doghe di WPC. Presente uno spazio ombreggiato, con struttura in acciaio zincato e pergolato in alluminio, con due grandi sedute in pietra. Adiacente a questo spazio è stata creata un’area per il fitness dotata di attrezzi fissi mentre una porzione della villa a mare, accanto alla terrazza, è stata, invece, destinata ad area giochi per bimbi: entrambe le aree sono state definite con pavimentazione antitrauma in gomma. E’ stato realizzato l’impianto di illuminazione ai bordi della terrazza e all’interno della villa, quello di videosorveglianza e quello di smaltimento delle acque meteoriche. E’ stata, inoltre, piantata una nuova siepe tipo Metrosideros alta circa novanta centimetri. L’arredo urbano comprende anche i cestini per rifiuti per la raccolta differenziata e alcuni alloggi in acciaio per biciclette. Per impedire l’accesso dei mezzi alla banchina sono stati collocati nei varchi dei dissuasori fissi in cemento bianco. E’ stata anche definita la pavimentazione e la seduta nella parte sud del porticciolo, nel luogo occupato da un vecchio distributore di benzina ora dismesso. Alla fine del mese di luglio verranno avviati i lavori per la realizzazione di un monumento ai caduti, per il quale si è in attesa del parere della Soprintendenza: sarà collocato nelle immediate vicinanze della villa comunale a mare, in prossimità della passeggiata a mare che porta al Foro Italico, in direzione via Lincoln. I lavori sono stati aggiudicati nel marzo 2023 alla ditta Costruzioni Generali e Servizi di Ingegneria s.r.l. – che ha offerto il ribasso del 25,156%- per un importo complessivo di 1.511.201,31 euro. Per l’esecuzione dei lavori la ditta appaltatrice si è avvalsa delle ditte subappaltatrici I.CO.SE.R. s.r.l. e Gangi Impianti s.r.l., entrambe di Gangi (PA), che hanno realizzato buona parte dei lavori sia edili che impiantistici.
La soddisfazione per un lavoro terminato lascia subito il posto a nuovi obiettivi, in questo caso alla progettazione di un insieme di opere che cambieranno in modo significativo l’aspetto e le funzionalità di spazi importanti, attrattivi ricchi di potenzialità funzionali, sociali, produttive connesse sia al ruolo del porto che alle attività della città.
L’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale e il Comune di Palermo hanno, infatti, appena firmato un accordo operativo che discende dall’accordo quadro siglato l’11 novembre del 2022, in cui si individuavano gli ambiti di intervento di comune interesse in modo da disciplinare congiuntamente i lavori per la rigenerazione urbana del waterfront di competenza di entrambi e migliorare le connessioni di interfaccia città-porto con l’armonizzazione degli strumenti urbanistici dei due Enti.
Adesso è l’ora del concorso internazionale d’idee – strumento fondamentale che porta alla progettazione e, quindi, alla realizzazione dell’opera, come avvenuto nel 2018 con il progetto di interfaccia che, appena sarà terminato, modificherà l’ingresso in porto sulla via Crispi – per la riqualificazione del Foro Italico e delle aree di interfaccia città-porto, attraverso il quale individuare il miglior progetto che dovrà coordinarsi sia con lotti del waterfront già in fase di realizzazione, sia con gli interventi previsti dal Comune per alcune aree. Il bando fissa i principi che i progettisti dovranno seguire nell’immaginare il futuro di un’area nevralgica.
Il nuovo bando – definito nel dettaglio dalle due amministrazioni, precisando le richieste, i vincoli, le procedure e i premi – prevede una procedura aperta in unico grado in forma anonima, ai sensi dell’art. 46 comma 4 del Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n°36 e sarà pubblicato, previa condivisione con gli ordini professionali competenti, entro la metà del mese di luglio, completate le verifiche amministrative. I termini di pubblicazione sono stati fissati in 90 giorni. Sarà data immediata comunicazione alla stampa per la massima diffusione.
Il Concorso stabilirà una graduatoria di merito, con la distribuzione di un montepremi che ammonta complessivamente a 185.000,00 euro.
In particolare, saranno assegnati i seguenti premi:
Premio per il 1° classificato: 80.000,00 euro;
Premio per il 2° classificato: 40.000,00 euro;
Premio per il 3° classificato: 20.000,00 euro;
Premio per il 4° classificato: 10.000,00 euro;
La Commissione giudicatrice individuerà, inoltre, tre ulteriori proposte progettuali, da menzionare quali meritevoli, senza formazione di graduatoria, cui verrà assegnato un rimborso spese pari a 5.000 euro.
Il concorso di idee rappresenta un’opportunità per mettere a sistema i numerosi cambiamenti già in atto e incanalarli in uno sviluppo omogeneo per disegnare la Palermo del futuro, un’opera strategica in grado di accelerare il percorso di sviluppo avviato da alcuni anni in una prospettiva di crescita della città a livello urbanistico, infrastrutturale, paesaggistico.
Scopo del concorso di idee sarà, pertanto, quello di offrire uno sguardo complessivo, definendo e attribuendo le funzioni di ciascuna zona del litorale presa in considerazione, che faccia parte sia del waterfront, sia delle zone adiacenti di competenza comunale. E continuando il percorso di rigenerazione urbana, mediante una collaborazione costante con l’Amministrazione comunale, in cui il nuovo progetto diventa simbolo di una visione di futuro condivisa.
“Oggi si compie – spiega il sindaco Lagalla – un altro concreto e importante passo di rigenerazione dell’area del porto con l’obiettivo che questa amministrazione ha fissato nell’ultimo biennio: tornare a guardare il nostro mare, senza più voltargli le spalle come succede da decenni. Se oggi raggiungiamo questo risultato e guardiamo con fiducia e ambizione ai prossimi traguardi, è grazie all’intensa e proficua collaborazione tra il Comune e l’Autorità portuale, per la quale ringrazio la costante disponibilità del suo presidente Monti. Insieme e in sinergia stiamo portando avanti progetti che vanno dalla riqualificazione del Foro Italico a quella di via Crispi affinchè questo asse diventi davvero il biglietto da visita che vogliamo per chi raggiunge Palermo dal mare e per i palermitani stessi. Tutto questo vogliamo realizzarlo all’insegna del rispetto per l’ambiente e con la possibilità di creare nuovi servizi a cittadini e turisti”.
“Le istituzioni sono più efficaci – riprende Monti- quando collaborano e la granitica sinergia con il Comune di Palermo ci ha consentito di indire il concorso internazionale di idee per il Foro Italico per alcune aree-cerniere tra porto e città. Fra qualche mese, come è successo per il progetto di interfaccia, potremo selezionare il progetto che più rispecchierà la nostra idea di Foro Italico, di molo sud – per completare l’offerta turistica del PMY – e della via Crispi per risolvere i problemi legati al traffico che ben conosciamo, in perfetta contiguità con l’interfaccia a cui da mesi ormai stiamo lavorando e che modificherà totalmente l’ingresso in porto. Passerelle e tanto verde saranno il simbolo di questo cambiamento. Stiamo lavorando con l’obiettivo di vedere le aree demaniali portuali sempre più connesse alla vita dei cittadini e alle attività urbane. Punteremo a coniugare funzioni portuali e nuovi servizi urbani, disegnando relazioni rinnovate con il tessuto urbano e con il fronte d’acqua, e riqualificando il patrimonio architettonico – pensiamo all’ex Tirrenia trasformata in “innovation hub” – e gli spazi aperti. Ci aspettiamo di ricevere progetti di alto livello che guardino anche a ulteriori sviluppi della linea di costa, includendo le aree che ricadono nella giurisdizione dell’AdSP ma tenendo conto del complessivo riordino, previsto dal Comune, delle aree a mare. Credo che questa forma di collaborazione con l’amministrazione sia un modello virtuoso per raggiungere mete concrete e comuni nella gestione del mare a Palermo”
“La rigenerazione del waterfront centrale di Palermo – è il commento dell’assessore Carta – oggi fa un salto di livello perchè con il nuovo accordo operativo il Comune di Palermo e l’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale mettono in campo le loro migliori risorse finanziarie e tecniche per riqualificare la via Crispi, con la realizzazione di una passerella pedonale su via Amari, e per rigenerare complessivamente il Foro Italico, uno degli spazi pubblici vegetali più importanti della città, amato dai cittadini e dai turisti e sempre più sede di grandi eventi, ma anche di convivialità quotidiana. Per il parco del Foro Italico verrà bandito un concorso internazionale di idee per dotarlo di quelle strutture compatibili ad accogliere le diverse funzioni e per poter consentire ai fruitori di affacciarsi sul mare riportando la passeggiata della Marina a contatto con il profumo, il suono, l’incanto dell’acqua”.
L’obiettivo comune è quello di legare ancora più saldamente la città al mare e permettere anche la realizzazione di una serie di servizi rivolti a cittadini e turisti, con la creazione di posti di lavoro a sostegno dell’economia locale.
“Stiamo vivendo un ciclo di particolare dinamismo e mi piace pensare a un nuovo sguardo su Palermo perchè, con la sistemazione del Foro Italico e delle aree di interfaccia, si potrà davvero cogliere la bellezza più genuina della città. Il bando segna l’avvio di una progettualità più articolata che punta a sviluppare le potenzialità della fascia costiera, facendone un punto di riferimento sotto il profilo estetico, della sostenibilità, della socialità. Un ulteriore elemento attrattivo per cittadini e turisti”, conclude Monti.

– Foto ufficio stampa Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale –

(ITALPRESS).

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Studio Banca del Fucino, economia Usa tra incertezze e stabilità

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ROMA (ITALPRESS) – Sono passati meno di 18 mesi da quando Donald Trump riceveva per la seconda volta l’incarico di Presidente degli Stati Uniti. Tra annunci di dazi commerciali su vasta scala, numerose sospensioni e retromarce sulle policy implementate, ripetuti scontri con la Federal Reserve e un approccio altamente assertivo sul piano delle relazioni internazionali, questo secondo mandato trumpiano è stato all’insegna della discontinuità con il passato.
Almeno nei modi, perchè i nodi di fondo che le politiche economiche di Trump mirano a risolvere sono i medesimi delle presidenze che si sono succedute almeno dalla grande crisi del 2008: il declino della manifattura nazionale, il deficit commerciale, il deficit e il debito pubblici, il ruolo internazionale del dollaro.
E’ questo il punto di partenza del nuovo approfondimento macroeconomico della rubrica Fucino Flash dell’Ufficio Studi della Banca del Fucino, intitolato Un anno di Trump: un bilancio provvisorio. Lo studio intende dare risposta alle seguenti domande: quali effetti macroeconomici hanno prodotto le policy implementate dalla presidenza Trump nel corso del 2025? Hanno raggiunto gli obiettivi sperati o no?
Dati consuntivi del 2025 alla mano, la ricerca della Banca del Fucino sgombra subito il campo da ipotesi “catastrofiste”: le politiche trumpiane non hanno portato affatto al tracollo dell’economia a stelle e strisce paventato da alcuni critici.
La crescita si è mantenuta relativamente robusta, al 2,2%; il tasso di disoccupazione è rimasto inferiore al 4,5%; anche l’inflazione, prevista in forte rialzo a causa dei dazi, si è invece mantenuta in media su livelli inferiori a quelli del 2024, seppur siano da evidenziarsi rilevanti rincari su una vasta serie di prodotti intermedi e strumentali. Il 2025 ha inoltre visto la produzione manifatturiera Usa tornare a crescere su base annua, con una variazione pari al 2,6% a gennaio 2026, un risultato che pone fine a oltre due anni di contrazione della produzione. In lieve miglioramento anche il saldo della bilancia commerciale, che – pur restando in negativo per 901,5 miliardi – ha visto interrompersi il trend di forte crescita del deficit registrato ancora nel 2024. Molto più modesti, invece, gli impatti sul fronte del debito e del deficit pubblici.
Tuttavia, neppure i sostenitori delle politiche di Trump hanno visto soddisfatte le loro migliori aspettative.
Il settore manifatturiero, per esempio, ha sì visto la produzione tornare a crescere, ma senza che tale crescita si traducesse in un aumento dell’occupazione del settore, calata invece di 108 mila unità in un anno. In peggioramento è risultato anche il saldo della bilancia commerciale lato beni, con il deficit che è passato da 1215,4 a 1240,9 miliardi in un anno, nonostante l’imposizione di dazi sull’import. La crescita economica è rallentata, e lo stesso è accaduto all’occupazione. Anche le performance di borsa sono state inferiori all’anno precedente, con l’aggravante (per gli investitori esteri) di una significativa svalutazione del dollaro (-15% rispetto all’euro).
Quanto alle prospettive, esse si collocano in un contesto di elevata incertezza su più fronti. La politica dei dazi è stata sconfessata dalla Corte Suprema, e non è chiaro quale sarà l’esito della controversia. Ma soprattutto, con diversi partner commerciali di rilievo – Cina in primis – accordi definitivi in materia di politica commerciale devono ancora essere raggiunti.
Da ultimo, come ovvio, la guerra in corso in Medio Oriente apre e amplifica scenari estremamente incerti, con potenziali forti ripercussioni di estremo rilievo sia sul piano geopolitico che su quello economico e dei mercati finanziari, soprattutto nel caso di una non rapida conclusione del conflitto, o – peggio – di un suo allargamento.
Sarà probabilmente necessario un orizzonte pluriennale per comprendere con maggiore precisione la direzione che intraprenderà l’economia della principale potenza mondiale e per valutare pienamente gli effetti della politica dell’amministrazione Donald Trump. E’ tuttavia già possibile tracciare un primo, sintetico bilancio: la tabella seguente riporta i principali dati relativi all’andamento dell’economia, alla bilancia commerciale, ai conti pubblici e alla posizione del dollaro nel 2025, ponendoli a confronto con quelli dell’anno precedente. Sulle 15 variabili analizzate, 7 hanno il semaforo verde (trend positivo), 8 il semaforo rosso (trend negativo).
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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SHEIN e Dress for Success Rome, tre workshop per valorizzare il talento femminile

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ROMA (ITALPRESS) – Sostenere l’indipendenza economica delle donne significa offrire strumenti concreti per costruire il proprio futuro professionale. E’ con questo obiettivo che, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, SHEIN e Dress for Success Rome lanciano una nuova iniziativa dedicata all’empowerment professionale femminile: un calendario di tre appuntamenti formativi, in programma tra il 28 marzo il 23 maggio, che si terranno presso l’hub di Dress for Success a Roma. Il ciclo di workshop, che si inserisce in un progetto più ampio di formazione e supporto alla comunità locale femminile, offrirà alle partecipanti strumenti pratici per rafforzare la propria crescita professionale e affrontare con maggiore consapevolezza il percorso verso l’indipendenza economica. L’iniziativa è rivolta alle donne che fanno parte della rete di beneficiarie di Dress for Success Rome, in linea con la missione dell’organizzazione di supportarle nello sviluppo di competenze, fiducia in sè stesse e opportunità di carriera sostenibili nel lungo periodo.
I tre appuntamenti – in programma il 28 marzo, 10 aprile e 23 maggio – seguiranno un percorso strutturato, che alternerà momenti di apprendimento teorico a esercitazioni pratiche, con l’obiettivo di fornire un’esperienza formativa completa e immediatamente applicabile. I workshop saranno condotti da professioniste italiane di SHEIN provenienti da diversi team, che condivideranno la propria esperienza professionale e il proprio know-how pratico direttamente con le donne della rete di Dress for Success, favorendo un ambiente di apprendimento aperto e partecipativo.
Il primo incontro, in programma sabato 28 marzo, sarà dedicato al tema “Costruire un profilo LinkedIn che racconti chi sei”. Attraverso un approccio pratico e interattivo, le partecipanti lavoreranno alla creazione o al miglioramento della propria presenza sulla principale piattaforma di networking professionale, imparando a valorizzare competenze ed esperienze e a definire con maggiore chiarezza i propri obiettivi di carriera. Il secondo appuntamento “Prepararsi a un colloquio: competenze, atteggiamento, sicurezza”, in calendario venerdì 10 aprile, offrirà alle partecipanti consigli e strumenti pratici per affrontare un colloquio di lavoro con maggiore consapevolezza. L’incontro le accompagnerà non solo nel valorizzare al meglio il proprio percorso professionale, ma anche nel rafforzare la sicurezza personale e sviluppare una maggiore capacità di gestione dell’emotività.
Il terzo e ultimo workshop, in programma sabato 23 maggio, affronterà il tema “Raccontare il proprio valore: comunicazione e autostima professionale”. Attraverso esercizi mirati su linguaggio, postura ed esposizione, le partecipanti saranno accompagnate in un percorso volto a rafforzare la fiducia in sè stesse e ad acquisire maggiore efficacia nel comunicare competenze, potenziale e obiettivi.
L’iniziativa si inserisce nella più ampia collaborazione tra SHEIN e Dress for Success, avviata a livello globale nel 2019 e introdotta in Italia nel 2024. Dalla nascita della partnership, SHEIN ha sostenuto le attività di Dress for Success in otto sedi locali nel mondo, tra cui Stati Uniti, Canada, Singapore, Regno Unito e Italia. E’ grazie al contributo di SHEIN che Dress for Success Italia ha infatti inaugurato il primo hub multifunzionale a Roma nel giugno 2024, offrendo uno spazio dedicato alla formazione e all’orientamento professionale che ha già assistito oltre 150 donne. L’impegno condiviso per l’empowerment femminile e il sostegno all’indipendenza economica delle donne si è ulteriormente rafforzato con l’apertura dell’hub Dress for Success a Milano nel maggio 2025, ampliando così la presenza e i servizi sul territorio nazionale.
“Siamo orgogliosi di celebrare la Giornata Internazionale della Donna con un’iniziativa che mette al centro la formazione delle donne e il supporto alla comunità locale – ha detto Christina Fontana, Senior Director Brand Operations EMEA di SHEIN -. Questi appuntamenti offrono alle partecipanti strumenti immediatamente spendibili nel mondo del lavoro. La nostra partnership con Dress for Success Rome riflette la convinzione che l’empowerment femminile passi attraverso l’accesso a risorse di qualità e a una rete di supporto locale solida e concreta. Con questi obiettivi, in SHEIN continueremo a lavorare fianco a fianco con partner di valore come Dress for Success per generare un impatto positivo e duraturo nelle comunità in cui operiamo”.
“In Dress for Success Rome crediamo che l’indipendenza economica inizi dalla fiducia in sè stesse, dallo sviluppo delle competenze e dall’accesso a strumenti pratici che supportino le donne nel loro percorso professionale – ha aggiunto Teresa Ferrarese, Presidente e Co-Founder di Dress for Success Rome -. Siamo grate a SHEIN per la preziosa collaborazione: oltre a finanziare il nostro progetto, offrono questi workshop pensati per rafforzare le soft skill delle nostre clienti, aiutandole a riconoscere il proprio valore e ad affrontare il mercato del lavoro con maggiore consapevolezza e sicurezza”.
– foto ufficio stampa SHEIN –
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Iran, Tajani “Oltre 100 mila italiani coinvolti”

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ROMA (ITALPRESS) – “Nelle ultime ore la situazione ha fatto registrare una ulteriore evoluzione, non positiva, l’Iran continua a sferrare attacchi indiscriminati con missili e droni a strutture strategiche, siti militari, alberghi, missioni diplomatiche in tutti i paesi del Golfo, e stamane anche contro l’Azerbaigian”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel corso delle comunicazioni, in aula alla Camera, in merito alla richiesta di aiuti dai Paesi del Golfo. “Le difese dei paesi del Golfo sono impegnate incessantemente nell’intercettare missili lanciati dalla repubblica islamica” ha aggiunto Tajani che poi ha detto. “In queste ore la situazione è in costante evoluzione con un rischio di allargamento del conflitto, in merito a quanto successo a Cipro, ricordo che si tratta di un paese comunitario a cui è necessario garantire solidarietà ed assistenza”. Sulla situazione degli italiani che devono lasciare le zone interessate, ha spiegato: “Il governo sta operando senza sosta per assistere tutti i connazionali che si trovano nella regione, la loro sicurezza è la priorità sicurezza. La task force Golfo ha gestito ad oggi oltre 14 mila chiamate, e diverse migliaia di contatti mail. Gli italiani che abbiamo già aiutato a lasciare le aree a rischio sono arrivati a circa 10 mila”. “L’Italia è stato il primo paese europeo ad introdurre voli speciali, siamo in contatto con tutte le compagnie aree per favorire la riprotezione dei passeggeri in difficoltà. Abbiamo istituito presidi di assistenza in tutti i principali aeroporti e valichi di frontiera per sostenere i nostri connazionali” ha aggiunto Tajani “in parallelo stiamo assistendo tutti gli altri connazionali in altri paesi del mondo colpiti dall’impatto sulla crisi del traffico aereo globale”. E poi ha concluso rivelando che: “Sono oltre 100 mila gli italiani coinvolti nelle aree più colpite, ringrazio tutto il personale che sta aiutando chi è in difficoltà, senza sosta”.

foto: IPA Agency

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