Seguici sui social

Cronaca

Violenza sulle donne, al via campagna della Regione Lazio “Non Sei Sola”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Un momento di sensibilizzazione e riflessione nel corso del quale è stata presentata la campagna di comunicazione “Non Sei Sola”. La Regione Lazio ha celebrato così la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, presso le Corsie Sistine di Santo Spirito in Sassia alla presenza, tra gli altri, di Eugenia Maria Roccella, ministro per le Pari opportunità e la Famiglia; Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio; Simona Renata Baldassarre, assessore alla Cultura, Pari Opportunità, Politiche giovanili e della Famiglia, Servizio civile della Regione Lazio; Elisa Ercoli, presidente Differenza Donna; Maria Grazia Cucinotta, attrice e produttrice cinematografica; Lamberto Giannini, prefetto di Roma. Protagonista della giornata è stata la presentazione della campagna “Non Sei Sola”, realizzata con la partecipazione dell’attrice Maria Grazia Cucinotta. Lo spot, girato in piano sequenza con un movimento circolare in una piazza, alterna volti femminili e maschili che dichiarano diversi tipi di violenza subita o denunciata, segnandosi il volto con una striscia rossa. Cucinotta, che apre e chiude lo spot con un messaggio incisivo e una call to action, ha prestato gratuitamente il suo volto alla campagna. Il messaggio invita tutti a non rimanere in silenzio, rimandando al sito dedicato regione.lazio.it/nonseisola. Nel corso dell’evento, Daniela Bertoneri, madre della diciassettenne Michelle Causo uccisa da un coetaneo il 28 giugno del 2023, ha portato la sua dolorosa testimonianza sul tema. La celebrazione di questa importante giornata si è conclusa con l’esibizione musicale delle musiciste Elisa Greco all’arpa e Viviana Ullo alla voce.
“La civiltà di un Paese e di una comunità si misurano da quanto le donne sono pienamente valorizzate e rispettate, in ogni ambito del vivere civile. Per la nostra Regione il 25 novembre è ‘ogni giornò. Assieme all’assessore Baldassarre stiamo investendo molte risorse per potenziare le Case Rifugio e i Centri Antiviolenza, come anche una serie di aiuti per consentire alle donne violate di potersi reintegrare pienamente nella società. Il lavoro che abbiamo di fronte è, in primo luogo, culturale. Dobbiamo educare le generazioni più giovani ad una parità che riguardi ogni ambito della vita. Su questi temi non faremo mai passi indietro”, ha affermato il presidente Francesco Rocca. L’assessore Simona Renata Baldassarre ha spiegato che hanno “voluto organizzare in questo giorno una grande kermesse, con donne come protagoniste e voci da ascoltare e valorizzare. Ogni giorno deve essere il 25 novembre, ed è per questo che serve la mobilitazione di tutti, per costruire una società più giusta e amica delle donne. Senza l’impegno collettivo non ci sarà vero cambiamento. In questo modo, avremo anche famiglie più forti, che sono il viatico per sconfiggere l’inverno demografico”. Oltre a sensibilizzare sulla problematica, la Regione Lazio ha illustrato le azioni introdotte in questi mesi per contrastare la violenza di genere, come il sostegno alle Case Rifugio e ai Centri Antiviolenza per cui ha destinato circa quattro milioni di euro. Importante la presenza dei Centri Antiviolenza presso gli Atenei del Lazio: i dati raccolti da queste strutture sono a disposizione degli studiosi, mediante un sistema informativo dedicato, chiamato LARA. Attraverso il progetto “Impresa Rosa”, la Regione Lazio incentiva, inoltre, l’adozione di sistemi di gestione conformi alla prassi UNI/PdR 125:2022 sulla parità di genere da parte delle Micro e Piccole Imprese del Lazio, con uno stanziamento complessivo di 350mila euro.
Altre due misure dirette da un milione di euro ciascuna che sostengono le donne sono il “contributo di libertà”, un aiuto nel percorso di fuoriuscita dal circuito di violenza, e il progetto “Maternità fragile”. Infine, il progetto “Ti Rispetto”, rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, a docenti e famiglie, con l’obiettivo di sensibilizzare sulle tematiche della violenza contro le donne, del bullismo e del cyberbullismo, e per favorire un modello sociale solidale. In occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il palazzo della Regione Lazio sarà illuminato di rosso fino a mezzanotte, grazie alla collaborazione gratuita di Acea spa: un gesto simbolico che ribadisce l’importanza di questa lotta. La Regione Lazio rinnova il suo impegno affinchè ogni giorno sia il 25 novembre: una battaglia di civiltà che richiede il contributo di tutti.

– foto ufficio stampa Lazio Innova –
(ITALPRESS).

Cronaca

Atalanta-Juventus 3-0, nerazzurri in semifinale di Coppa Italia

Pubblicato

-

BERGAMO (ITALPRESS) – L’Atalanta di Palladino si regala una serata da sogno all’interno di una stagione piena di alti e bassi. Tra le mura amiche della New Balance Arena, la formazione orobica rifila un perentorio 3-0 alla Juve di Spalletti. Dopo il rigore di Scamacca nel primo tempo, nella ripresa i bianconeri naufragano sotto i colpi prima di Sulemana e poi di Pasalic. Per un’ora abbondante la Juve gioca bene, ma spreca troppe palle gol: i cambi di Spalletti, inoltre, hanno fatto perdere riferimenti alla squadra. In semifinale i ragazzi di Palladino se la vedranno contro la vincente di Bologna-Lazio.
Nel primo tempo l’Atalanta non sfigura, ma le occasioni da gol più importanti le ha la Juve. Da rimessa lunga al 20′, Conceicao scappa via ad Ahanor e si invola verso Carnesecchi che però è bravo a chiudere lo specchio della porta. Il portoghese è scatenato e trenta secondi più tardi, col destro a giro, stampa il pallone sulla traversa. Al 24′, però, arriva l’episodio che cambia le carte in tavola. Dopo revisione al Var, infatti, Fabbri concede un rigore ai nerazzurri, a seguito di un tocco di mano di Bremer sul tentativo di cross di Ederson. Dal dischetto Scamacca è glaciale e spiazza Perin per l’1-0.
La Juve non demorde e continua ad attaccare rabbiosamente. Al 29′ Bremer rischia di farsi perdonare subito per l’errore, ma il suo colpo di testa termina di poco a lato: al 33′, invece, McKennie sottoporta spreca malamente.
A inizio ripresa il copione non cambia: sono sempre i bianconeri, infatti, a condurre le operazioni, mentre l’Atalanta rimane in attesa. Per la Juve, però, non è decisamente serata, perchè mancano concretezza e lucidità. Nell’arco di tre minuti, McKennie e Kelly sprecano il pari sottoporta. Spalletti prova a dare frizzantezza, inserendo il neoacquisto Boga, ma togliendo David. Per qualche minuto la Juve gioca così senza una punta di ruolo: una scelta discutibile che, di fatto, contribuisce all’affievolirsi degli attacchi portati dalla formazione ospite. L’Atalanta allora con cinismo e cattiveria scrive la parola fine al match. Al 77′ ecco la rete del 2-0, grazie ad un lampo di Sulemana, che segna a porta vuota dopo l’assist dalla corsia di destra di Bellanova. La Juve è in palla totale e subisce anche il 3-0 ad opera del neoentrato Pasalic, autore di un destro preciso all’angolino, dopo il recupero di Bernasconi e l’assist di Krstovic. L’Atalanta torna così in semifinale di Coppa Italia dopo una sola stagione di attesa. Per la Juve, invece, arriva un brutto ko che non dà seguito alla recente crescita.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Cina, zero dazi sull’import di beni per i residenti di Hainan

Pubblicato

-

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina giovedì ha introdotto una politica di dazi zero su alcuni beni importati destinati al consumo da parte dei residenti nel Porto di libero scambio di Hainan.

La politica, che è entrata subito in vigore, è stata annunciata in una dichiarazione congiunta del ministero delle Finanze, dell’Amministrazione generale delle dogane e dell’Amministrazione fiscale statale.

Essa prevede che i dazi all’importazione, insieme all’imposta sul valore aggiunto e all’imposta sui consumi applicate sia nella fase di importazione sia in quella domestica, saranno esentati per i beni idonei acquistati dai residenti del Porto di libero scambio presso punti vendita designati.

I residenti idonei includono cittadini cinesi in possesso di carta d’identità di Hainan, permesso di residenza locale o tessera locale di previdenza sociale, nonchè personale straniero che lavora e vive a Hainan e detiene permessi di residenza validi.

Advertisement

A ciascun residente idoneo viene concesso un tetto annuo di acquisti duty-free pari a 10.000 yuan (circa 1.437,4 dollari USA), senza limiti sul numero di acquisti. La politica copre beni di prima necessità, inclusi alimenti e bevande specificati, prodotti chimici di uso quotidiano, articoli per la casa e prodotti per la maternità e l’infanzia.

La politica fa parte di sforzi più ampi per promuovere una costruzione di alto livello nel Porto di libero scambio di Hainan, con l’obiettivo di consentire ai residenti di beneficiare direttamente dell’apertura dell’isola e rafforzare il loro senso di guadagno, secondo la dichiarazione.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Leggi tutto

Cronaca

Firenze, il food system riparte dalla leadership femminile

Pubblicato

-

FIRENZE (ITALPRESS) – Ripensare il cibo significa ripensare il modo in cui si costruisce valore, si creano relazioni e si immagina il futuro delle comunità. E’ da questa visione che nasce Food Democracy HerWay – Donne che nutrono il cambiamento, evento ospitato al Murate Idea Park di Firenze e primo appuntamento di un roadshow nazionale dedicato al futuro del food system.
Promosso da UOMOeAMBIENTE – Società Benefit insieme a SSATI – Scuola di Scienze Aziendali, con il patrocinio del Comune di Firenze, dell’Università di Firenze e di Vetrina Toscana, l’incontro ha riunito istituzioni, imprese, accademia e professioniste per ripensare il cibo come spazio di democrazia, giustizia sociale e accesso. La leadership femminile è stata proposta non come mera questione di genere, ma come paradigma trasformativo.
Tra le voci più significative, Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia, ha richiamato l’importanza del contributo femminile nei saperi e nelle pratiche della filiera, citando la dichiarazione del VII Congresso internazionale Slow Food: “riconosciamo, favoriamo e valorizziamo il fondamentale contributo delle donne”. Anche Mariagrazia Mammuccini, presidente di Federbio, ha sottolineato che “biologico e biodinamico rappresentano un cambiamento in gran parte dovuto alle donne” – con esperienze che partono proprio dalla Toscana e hanno fatto scuola.
L’evento ha dato spazio anche a testimonianze provenienti da territori e settori diversi, dalla Sicilia dell’ortofrutta, alla Campania del caffè e alla Toscana del vino. In questo contesto, Fausta Colosimo di Caffè Trucillo ha sottolineato che “non può esistere una vera democrazia senza conoscenza e condivisione del sapere”, evidenziando come la formazione sia lo strumento chiave per una vera democrazia nell’accesso al cibo. Allo stesso modo, Donatella Cinelli Colombini, fondatrice del Movimento Turismo del Vino, ha osservato che “gli uomini producono il vino e le donne lo vendono”: meno presenti in vigna e in cantina, occupano la maggior parte dei ruoli commerciali, di comunicazione e accoglienza e grazie a loro il vino in Italia si è trasformato.
Altre relatrici come Simona Riccio e Nuccia Alboni, entrambe socie dell’Associazione Nazionale Donne dell’Ortofrutta, hanno posto l’accento sul ruolo della comunicazione per rendere visibili persone, territori e saperi spesso rimasti nell’ombra. Insieme, queste esperienze dimostrano come modelli di leadership meno verticali e più inclusivi possano tenere insieme impresa, sostenibilità e comunità.
A chiudere la mattinata, le istituzioni cittadine hanno ribadito l’impegno delle politiche alimentari locali nella transizione ecologica, puntando su filiere corte, riduzione degli sprechi e nuovi distretti dedicati all’economia civile e al biologico.
L’appuntamento di Firenze è il primo di una serie che entro l’anno porterà a nuovi appuntamenti in Puglia e Friuli Venezia Giulia, con l’obiettivo di costruire una riflessione diffusa su nuovi modelli di governance del sistema alimentare, basati su conoscenza, collaborazione e responsabilità condivisa.
-foto ufficio stampa Food Democracy HerWay –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.