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Cronaca

INTER PRIMAVERA CAMPIONE D’ITALIA. E INZAGHI ALLA VIGILIA DELLA FINALE DI CHAMPIONS: “STO BENE IN QUESTA SOCIETA’”

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I buoni auspici partono dall’Inter Primavera, che oggi si è laureata Campione d’Italia battendo ai play-off la Fiorentina per 3-0. Ora però tocca alla prima squadra: siamo alla vigilia della partita che vale una intera stagione in Europa, la finale di Champions a Monaco con il PSG, ed è partito l’assalto dei gufi (juventini, milanisti, napoletani e aggiungerei una parte di infiltrati tra gli interisti) che sui vari gruppi social tirano fuori di tutto, dai bilanci dell’Inter fino al futuro in Arabia di Inzaghi, pur di distogliere da quella che è la partita di cartello dell’anno. Oggi Inzaghi, da bravo professionista, che non fa certo le manfrine di tanti allenatori (come visto in questi ultimi giorni) ha fatto importanti dichiarazioni, che dovrebbero poi essere quelle di qualsiasi uomo serio di sport: “Sto bene in questa società, ho tutto quello che voglio per poter fare bene e togliermi delle grandissime soddisfazioni qua. Chiaramente di differente rispetto a due anni fa c’è l’esperienza e la preparazione. Ogni partita fa storia a sé, abbiamo cercato di curare ogni dettaglio con grandissima cura. I ragazzi sono tutti disponibili toccando ferro e quest’anno non è praticamente mai successo. C’è grande fiducia.
Il futuro? Rispondo a te così nessuno mi farà più questa domanda. Parleremo con grande tranquillità con la società dopo la partita con il bene dell’Inter come priorità.
Luis Alberto ha detto che sono molto sottovalutato? Luis Alberto mi ha dato tante soddisfazioni, è un grandissimo giocatore. Io e l’Inter sottovalutati? Non lo so, posso solo dire che questa squadra ha dato tantissimo. Abbiamo vinto tanto, perso qualche volta come accade nel calcio ma abbiamo sempre messo tutto in campo. Siamo molto orgogliosi di rappresentare l’Inter.
Non siamo così sfavoriti come successo con il City? In campo non vanno il monte ingaggi, i fatturati. Vanno in campo i giocatori e sanno che dovranno essere molto attenti ai particolari. Due anni fa eravamo ampiamente sfavoriti ma poi ce la siamo giocata ad armi pari e avremmo meritato qualcosa in più contro i più forti al mondo in quel momento.
I ragazzi hanno lavorato molto bene, abbiamo messo da parte la delusione del campionato. Ho ancora qualche dubbio di formazione ma ho visto determinazione, non ossessione. Non deve esserci ossessione ma la giusta concentrazione e questo i ragazzi me l’hanno dimostrato”.
Ecco la sportività di questo signore, che a molti qui sui social manca. Basta dare un occhio a tutti coloro che oggi hanno già dichiarato il tifo per il PSG, pur essendo italiani. E dire che non è così difficile capire che per una squadra in finale, che può rappresentare l’orgoglio e anche il ranking top del calcio italiano in Europa, forse bisognerebbe dismettere le maglie dei vari colori di appartenenza, no? Lo sport dovrebbe unire, non dividere. E chi non sostiene neanche un patrimonio italiano forse non ha capito una beata fava e non ha nulla da insegnare alle future generazioni.

Cronaca

Altri 27 podi azzurri, Italia sempre in testa nel medagliere a Taranto

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TARANTO (ITALPRESS) – Altra giornata da protagonista per l’Italia ai Giochi del Mediterraneo Taranto 2026. Oggi gli azzurri hanno conquistato 27 medaglie, con 10 ori, 8 argenti e 9 bronzi, portando il bottino complessivo a 81 podi: 29 ori, 29 argenti e 23 bronzi, mantenendo la prima posizione nel medagliere. Il nuoto ha prodotto 16 medaglie (6 ori, 6 argenti e 4 bronzi). Tra i successi spiccano Sara Franceschi nei 200 misti in 2’11″22, Simone Spediacci nei 200 misti in 1’57″70, nuovo record dei Giochi, Giovanni Guatti nei 50 stile libero in 21″96, Alberto Razzetti nei 200 farfalla in 1’55″29, anche lui con record della manifestazione, Paola Borrelli nei 200 farfalla in 2’08″47 e Matteo Diodato nei 1.500 stile libero in 15’06″27. Il bilancio finale dell’Italia nel nuoto in vasca lunga è di 51 medaglie: 19 ori, 22 argenti e 10 bronzi. Dalle bocce sono arrivate 6 medaglie (4 ori, un argento e un bronzo). Diego Rizzi ha vinto il tiro di precisione della pètanque, superando lo spagnolo Manel Luque Gonzalez 44-30. Ori anche per Laura Picchio nella raffa individuale (7-4 sulla croata Ana Juginovic), Picchio-Crescenzi nel doppio femminile (9-8) e Chiapello-Rizzi nel doppio maschile di pètanque (6-2). Argento per Matteo Mana nel tiro di precisione lyonnaise, battuto 9-11 dal tunisino Achref Zouaoui. Nella lotta libera femminile l’Italia ha conquistato 4 medaglie, con l’argento di Laura Godino nei 68 kg, sconfitta 2-4 dalla turca Nesrin Bas, e i bronzi di Emanuela Liuzzi (50 kg), Fabiana Rinella (57 kg) ed Enrica Rinaldi (76 kg). Nel badminton, infine, bronzo per Giovanni Toti nel singolare maschile. Alle spalle dell’Italia nel medagliere c’è la Turchia con 17 ori e 36 medaglie, seguita dalla Grecia con 26 podi. La Spagna è quarta con 27 medaglie, mentre la Francia è quinta con 21. Domani, mercoledì, sono attese nuove finali: tiro a volo, tiro a segno, ginnastica ritmica, badminton e nuoto pinnato. Nel badminton Fabio Caponio e Yasmine Hamza saranno impegnati nelle finali per l’oro.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Cina, al vaglio nuove norme sulla guida autonoma

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – I legislatori cinesi oggi hanno iniziato a esaminare una proposta di modifica della Legge sulla sicurezza del traffico stradale, che include un nuovo capitolo sui veicoli a guida autonoma.

La proposta chiarisce le condizioni per la circolazione dei veicoli a guida autonoma sulle strade pubbliche, i principi per la gestione delle violazioni del codice stradale e le disposizioni assicurative per tali veicoli.

La proposta è stata presentata in prima lettura alla sessione in corso del Comitato permanente dell’Assemblea nazionale del popolo, il massimo organo legislativo del Paese, in programma da oggi fino a venerdì.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Cronaca

Zelensky a Mattarella “Grati per il sostegno dell’Italia alla nostra difesa”

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KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – “Egregio Presidente Mattarella, la
ringrazio per i Suoi auguri calorosi e per la solidarietà
incrollabile dell’Italia con l’Ucraina e il nostro popolo.
L’indipendenza di una nazione e il suo diritto di determinare il
proprio futuro sono tra i principi più importanti”. Lo scrive su X il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky. “Siamo
profondamente grati per la comprensione tra le nostre nazioni e
per il sostegno dell’Italia alla nostra difesa, alla resilienza
della nostra infrastruttura critica, alla ricostruzione e al
nostro cammino verso l’adesione all’UE – aggiunge -. Apprezziamo
il Suo riconoscimento dei progressi dell’Ucraina su questo cammino e il Suo messaggio chiaro che è una scelta dell’Ucraina essere parte della famiglia europea. Grazie, Italia!”
Sempre su X, Zelensky ha ringraziato Papa Leone. “Il popolo ucraino è grato che ci sia sempre un posto per noi nei pensieri e nelle preghiere di Sua Santità. Il forte sostegno spirituale del Vaticano è sempre stato completato da aiuti umanitari e altri concreti, inclusi gli sforzi per riportare indietro i nostri bambini rapiti dalla Russia e per aiutare a far avanzare il processo di pace”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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