Seguici sui social

Cronaca

Zelensky “Putin trasforma diplomazia in farsa, sanzioni subito”

Pubblicato

-

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – “La Russia continua a trascinare questa guerra, cercando di trasformare la diplomazia in una farsa. Deve esserci una risposta comune: ai bombardamenti e alla distruzione, all’ignorare gli sforzi diplomatici e il dialogo civile”. Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram. “Il presidente Trump ha assolutamente ragione: per sbloccare la diplomazia, sono necessarie sanzioni efficaci al commercio russo di petrolio e gas. Dobbiamo aumentare la pressione delle sanzioni, le forniture di armi all’Ucraina e garantire che tali invasioni non si ripetano in futuro. Una pace duratura richiede garanzie di sicurezza efficaci e concrete”, ha sottolineato. “Solo dall’inizio di settembre, la Russia ha utilizzato oltre 1.300 droni da attacco, quasi 900 bombe e fino a cinquanta missili di vario tipo contro l’Ucraina. La scorsa notte si sono verificati di nuovo attacchi contro infrastrutture civili”, ha ricordato. “Durante la prima settimana di settembre, il nemico ha colpito le regioni di Cernihiv, Kharkiv, Odessa, Kherson, Kiev, Zaporižžja, Dnipropetrovsk, Kirovohrad, Khmelnytskyi, Žytomyr, Volinia, Ivano-Frankivsk, Rivne e Leopoli. Esplosioni sono state udite in quasi tutte le regioni dell’Ucraina”, ha aggiunto.
(ITALPRESS).

– foto: Ipa Agency –

Cronaca

Gasperini “Innamorato della Roma, Dybala non ha niente di particolare”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) –Dybala? Non ha avuto niente di particolare, gli esami non hanno evidenziato problemi. Oggi prova, è importante che si senta sicuro di poter giocare e che sia tranquillo, è una settimana con tre partite importanti in cui bisogna essere al meglio della condizione”. Lo ha detto l’allenatore della Roma, Gian Piero Gasperini, in conferenza stampa alla vigilia del match contro l’Atalanta all’Olimpico, a proposito delle condizioni dell’attaccante argentino, alle prese con un affaticamento.

“E’ una settimana con tre partite importanti in cui bisogna essere al meglio della condizione – ha aggiunto il mister giallorosso – Ndicka sta molto meglio, credo che domani sarà della partita. Oggi proverà anche lui. Bisogna verificare che tutti abbiano recuperato bene. Pellegrini ha iniziato a fare qualcosa con il gruppo, è un bel segnale, ma per rivederlo in partita bisognerà aspettare la gara contro l’Inter o la prima dopo la sosta”. “Sono innamorato di questo gruppo e di questi giocatori – ha proseguito Gasp – Questo è un ambiente dove hai piacere a venire, dove non ci sono screzi, ed è straordinario vedere con quanto piacere si allenino, nonostante il caldo e la fatica. Il merito è dei giocatori. Indipendentemente dai risultati, il nostro è un ambiente molto sano”.

Questa esperienza mi ha arricchito, sono arrivato in un ambiente molto diverso dopo nove anni di grandi soddisfazioni e integrazione con l’ambiente di Bergamoha sottolineato ancora Gasperini, grande ex della sfida di domani – Non è stata una scelta facile, ma sono felice di averla fatta. In quel momento non c’erano più le condizioni per dare qualcosa di più. Da parte mia, sempre con grande riconoscenza e rispetto, avevo voglia di sentirmi di nuovo vivo. E la piazza di Roma è stata il massimo perchè è quella che ti motiva e stimola”. “Intervenire sul mercato degli svincolati? Penso sia molto difficile, non so quali possono essere le opportunità ma non ci conterei moltissimo. Salah-Eddine? Ha avuto parecchie opportunità, almeno 3-4, che lui ha rifiutato. Per la Roma ho già fatto delle scelte dal punto di vista tecnico e lui non rientra tra i piani”, ha concluso Gasp.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Cronaca

Università Pegaso, a Napoli e Ischia la VI REN Conference su IA e affettività

Pubblicato

-

NAPOLI (ITALPRESS) – Oltre 400 studiosi provenienti da 50 Atenei e 10 Paesi riuniti per confrontarsi su come l’intelligenza artificiale stia trasformando le relazioni, i processi di apprendimento e i contesti educativi. Si è aperta oggi a Napoli la VI edizione della REN – Research Education Network International Conference (4-6 settembre), organizzata dal CASE – Center for Advanced Study in Education del Dipartimento di Scienze dell’Educazione e dello Sport dell’Università Pegaso. I lavori proseguiranno a Ischia fino al 6 settembre dove si svolgeranno le Thinking Room dedicate ai temi dell’edizione 2026.
La cerimonia inaugurale è stata introdotta dai saluti istituzionali di Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli e Pierpaolo Limone, Rettore dell’Università Pegaso, con l’intervento di Francesco Peluso Cassese, Presidente del Comitato Scientifico Organizzatore della REN Conference. Nel corso della conferenza è stato conferito un premio ufficiale al Sindaco di Napoli in riconoscimento del suo storico impegno nel settore dell’educazione.
Keynote speaker della giornata sono stati Derrick de Kerckhove, sociologo di fama internazionale ed esperto di cultura digitale, direttore di Media Duemila e Osservatorio TuttiMedia e già docente presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, e Monsignor Vincenzo Paglia, arcivescovo e teologo, presidente emerito della Pontificia Accademia per la Vita, da lungo tempo impegnato sui temi della famiglia, della bioetica e del rapporto tra tecnologia e vita umana.
Dal 2021, la REN Conference è cresciuta fino ad affermarsi tra gli appuntamenti di riferimento del panorama nazionale e internazionale dedicati alla ricerca educativa, con una particolare attenzione ai temi dell’innovazione e dell’inclusione sociale. Il tema scelto per l’edizione 2026 è “Battiti Algoritmici: l’Educazione all’affettività ai tempi della quarta rivoluzione”.
Al centro dei lavori, l’impatto crescente dell’intelligenza artificiale non soltanto sui processi di apprendimento, ma anche sulle relazioni, sulla percezione delle emozioni e sulle modalità attraverso cui studenti, docenti ed educatori interagiscono. Per il terzo anno consecutivo, l’Università Pegaso è organizzatrice della Conferenza, proseguendo il proprio investimento nella ricerca scientifica e nel confronto internazionale sui nuovi modelli educativi.
“La crescita della REN Conference dimostra quanto sia necessario creare luoghi di confronto nei quali università, comunità scientifica e istituzioni possano interrogarsi insieme sulle trasformazioni che interessano la società e il mondo dell’educazione – ha affermato Pierpaolo Limone, Rettore dell’Università Pegaso e Professore Ordinario di Psicologia dell’Educazione -. Per un Ateneo fare ricerca significa non soltanto produrre nuova conoscenza, ma contribuire a interpretare il cambiamento e offrire strumenti utili alla società. L’Università Pegaso crede fortemente nella capacità della ricerca di mettere in relazione discipline, competenze ed esperienze diverse e di costruire reti scientifiche sempre più aperte e internazionali. E’ in questa prospettiva che sosteniamo questo appuntamento capace di riunire a Napoli studiosi provenienti da così tanti Atenei e Paesi”.
Il Comitato Scientifico Organizzatore della REN Conference riunisce personalità accademiche internazionali nei campi della Pedagogia, della Psicologia e della Sociologia ed è ideato e presieduto da Francesco Peluso Cassese, Professore Ordinario di Pedagogia dell’Università Pegaso, che ha sottolineato: “Mentre il dibattito sull’intelligenza artificiale spesso si concentra sulle capacità di calcolo delle macchine, la vera sfida educativa si gioca sull’empatia. Di fronte a tecnologie capaci di simulare comportamenti umani e soddisfare bisogni di ascolto non possiamo limitarci a erigere barriere, ma dobbiamo imparare a vivere questo progresso. La chiave per affrontare la Quarta Rivoluzione Industriale è sviluppare una vera “alfabetizzazione affettiva digitale” che ci consenta di vivere criticamente e consapevolmente le relazioni mediate dalla tecnologia. In questo ecosistema ibrido il ruolo dell’educatore non scompare, ma diventa ancora più centrale nella consapevolezza emotiva, nella gestione dei conflitti e nella capacità di restituire senso e profondità all’esperienza umana”.
Durante la tre giorni sarà assegnato il REN Award allo studioso che, nell’ultimo anno, ha fornito il contributo più significativo allo sviluppo delle conoscenze nel campo della ricerca educativa. Il vincitore sarà individuato attraverso il voto degli accademici appartenenti al gruppo scientifico della ricerca educativa, chiamati a esprimere la propria preferenza mediante una procedura digitalizzata.
La Conferenza è patrocinata dalla FERE – Federazione delle Società Scientifiche di Ricerca Educativa, dalla SIPES – Società Italiana di Pedagogia Speciale, dalla SIRD – Società Italiana di Ricerca Didattica, dal CIRPED – Centro di Ricerca in Pedagogia, dalla SIREM – Società Italiana di Ricerca Mediale, dal Comune di Napoli, dal Comune di Ischia e dall’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”, che ha inoltre supportato la segreteria organizzativa attraverso la collaborazione del Dipartimento di Scienze Mediche, Motorie e del Benessere dell’Ateneo partenopeo.

– foto ufficio stampa Università Pegaso –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Faida della droga nel Bergamasco, 4 fermi ed arsenale bellico sequestrato

Pubblicato

-

BERGAMO (ITALPRESS) – Quattro provvedimenti di fermo, un arsenale bellico sequestrato e lo smantellamento di una pericolosa fazione criminale dedita allo spaccio di stupefacenti nei boschi. È questo il bilancio della complessa operazione condotta dalla Procura della Repubblica di Bergamo, guidata dal procuratore Maurizio Romanelli, che ha fatto luce sulla drammatica sparatoria avvenuta il 21 giugno 2026 alle piscine “Aquamore” di Seriate. Le indagini dei Carabinieri hanno accertato che quel violento scontro armato rappresentava l’ennesimo capitolo di una sanguinosa faida per il controllo del territorio tra il gruppo guidato dal latitante marocchino clandestino detto “Botros”, e la fazione rivale.

Lo scontro aveva avuto un grave precedente il 15 giugno nei boschi di San Paolo d’Argon, quando un commando di circa 12 persone armate di Kalashnikov aveva tentato invano una spedizione omicida contro il boss rivale. Fallito quel primo agguato, il 21 giugno il gruppo di Botros è entrato in azione all’interno dell’affollato centro sportivo di Seriate: mentre un complice apriva il fuoco all’esterno della piscina con un Kalashnikov AK-47, lo stesso Botros, armato di una pistola mitragliatrice Skorpion, ha inseguito il boss rivale fin dentro i locali del bar e della reception, esplodendo complessivamente non meno di sette colpi prima che la vittima riuscisse a salvarsi scavalcando una recinzione.

La stessa vittima, nel frattempo evasa dagli arresti domiciliari disposti dal Tribunale di Lodi, è stata successivamente rintracciata e arrestata l’8 luglio dai militari a Marcianise, nel casertano, all’esterno di un centro commerciale, fornendo poi dettagli fondamentali per ricostruire l’agguato. La prolungata caccia all’uomo si è conclusa nella notte del 29 agosto a Vigevano, in Corso Milano, dove le forze speciali del GIS (Gruppo di Intervento Speciale), supportate dalle aliquote API e SOS, hanno fatto irruzione nell’abitazione in cui si nascondevano Botros e il complice.

I due indagati hanno tentato una fuga disperata lanciandosi da una finestra del primo piano, ma sono stati prontamente bloccati dai militari. Le perquisizioni collegate nei luoghi in cui il gruppo operava, tra cui Ozzero e Nerviano, hanno consentito di sequestrare un fucile a pompa calibro 12, munizionamento per AK-47 e circa 80.000 euro in contanti ritenuti provento dello spaccio. Le successive attività investigative hanno poi portato all’individuazione dei due custodi delle armi della banda, intercettati e fermati il 31 agosto presso un fast-food a Oleggio Castello, nel novarese, dopo essere stati monitorati mentre verificavano i loro nascondigli boschivi.

Advertisement

Il setacciamento sistematico delle fitte aree boschive tra Vittuone, Cisliano e Oleggio Castello, condotto dai Carabinieri di Bergamo con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia” e delle unità cinofile, ha infatti permesso di scoprire due distinti depositi di armi interrati e protetti da pellicola trasparente.

Nei due nascondigli sotterranei i militari hanno dissotterrato un vero e proprio arsenale di armi da guerra: tre fucili d’assalto Kalashnikov (modelli AK-47, AKS 74 e SAD-58), un fucile d’assalto SIG 550, un fucile d’assalto AR-15, centinaia di proiettili di vario calibro e oltre 680 grammi di sostanze stupefacenti tra hashish, eroina e cocaina destinati a rifornire le piazze di spaccio.

A questi ritrovamenti si aggiunge il sequestro, avvenuto durante le precedenti perquisizioni a Ozzero e Nerviano, di un fucile a pompa calibro 12, ulteriore munizionamento e circa 80.000 euro in contanti.

Tutto il materiale d’armamento e la droga sequestrati sono stati inviati al RIS di Parma per gli accertamenti balistici, dattiloscopici e biologici, mentre i quattro fermati sono stati condotti in carcere a Bergamo.

-Foto ufficio stampa Carabinieri-
(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.