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Sinner si avvicina ad Alcaraz in vetta: ecco il ranking Atp aggiornato dopo Pechino e Tokyo

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ROMA (ITALPRESS) – Si riduce la distanza tra Carlos Alcaraz e Jannik Sinner in cima al ranking ATP. Dopo la sua vittoria a Pechino l’azzurro, battuto in finale l’anno scorso, ha incrementato di 170 punti il suo bottino in classifica. E’ così salito a 590 punti da Alcaraz, che ha dato forfait a Shanghai e al momento non risulta iscritto nemmeno a Basilea o a Vienna, i successivi ATP 500.

Sinner, che ha vinto il titolo a Shanghai l’anno scorso, giocherà il Masters 1000 cinese ed è iscritto a Vienna. Vincendoli entrambi, supererebbe in classifica lo spagnolo prima del Masters 1000 di Parigi. Comunque vadano i prossimi tornei, quando verranno tolti i punti delle Nitto ATP Finals 2024 vinte da Sinner, ovvero domenica 9 novembre prima dell’inizio dell’edizione 2025, Alcaraz sarà sicuro di trovarsi in vetta al ranking ATP. Nella classifica pubblicata oggi dopo le finali degli ATP 500 di Pechino e Tokyo, Taylor Fritz ha guadagnato una posizione grazie alla finale raggiunta in Giappone, e ha così scavalcato Novak Djokovic, che tornerà in campo a Shanghai.

In Top 10 sale anche l’australiano Alex de Minaur, battuto in semifinale a Pechino da Jannik Sinner, ed è ora settimo davanti a Jack Draper che per via di un infortunio al braccio ha già concluso il suo 2025 e tornerà in campo non prima dell’anno prossimo. Per quanto riguarda l’Italia, sono ancora quattro giocatori tra i primi 30 del mondo: Jannik Sinner (2), Lorenzo Musetti (9), Flavio Cobolli, che guadagna tre posizioni e sale alla numero 22, e Luciano Darderi, che ritocca il best ranking (29).

LA TOP TEN

1. Carlos Alcaraz (Esp) 11.540 (–)
2. Jannik Sinner (Ita) 10.950 (–)
3. Alexander Zverev (Ger) 5.980 (–)
4. Taylor Fritz (Usa) 4.995 (+1)
5. Novak Djokovic (Srb) 4.830 (-1)
6. Ben Shelton (Usa) 4.190 (–)
7. Alex De Minaur (Aus) 3.735 (+1)
8. Jack Draper (Gbr) 3.590 (-1)
9. Lorenzo Musetti (Ita) 3.555 (–)
10. Karen Khachanov (Rus) 3.190 (–).

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GLI ALTRI ITALIANI

22. Flavio Cobolli 1.990 (+3)
29. Luciano Darderi 1.609 (+1)
46. Lorenzo Sonego 1.105 (-2)
59. Matteo Berrettini 925 (-3)
69. Mattia Bellucci 857 (-5)
71. Matteo Arnaldi 838 (+2)
88. Luca Nardi 727 (-3)
136. Andrea Pellegrino 468 (-2).

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Tennis, Masters 1000 Shanghai: buona la prima per Arnaldi, Tomic sconfitto in due set

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ROMA (ITALPRESS) – Esordio positivo per Matteo Arnaldi nel tabellone principale del “Rolex Shanghai Masters”, il penultimo Atp Masters 1000 della stagione, dotato di un montepremi totale pari a 9.415.725 dollari, in scena sui campi in cemento del “Qi Zhong Tennis Center” della metropoli cinese. Il giocatore ligure, numero 38 del mondo, ha sconfitto al primo turno il qualificato australiano Bernard Tomic, numero 185 del ranking internazionale, con l’eloquente punteggio di 6-3 6-1. Ai 32esimi Arnaldi sfiderà lo statunitense Taylor Fritz, undicesima forza del seeding.

Avanza intanto anche Stefanos Tsitsipas. Il greco, numero 43 del mondo, ha battuto al debutto il qualificato belga Kimmer Coppejans per 6-3 7-5. Tstsipas sarà ora l’avversario di Luciano Darderi, che ha usufruito di un “bye” al primo turno.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Il messaggio di Abodi a Malagò: “Sediamoci attorno ad un tavolo e lavoriamo” / Video

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ROMA (ITALPRESS) – “Non ci sono vincitori né vinti”. Lo ha detto ieri il presidente del Coni Luciano Buonfiglio quando la nomina di Giovanni Malagò a commissario Figc era ancora fresca. E lo ha ribadito oggi il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, intervenuto a margine della presentazione del Mondadori Academy Forum Orienta. All’indomani dell’intesa sul commissariamento, dopo giorni burrascosi segnati da illustri pareri e interpretazioni difformi, il calcio si risveglia con un po’ di serenità ritrovata. Il prossimo 14 dicembre, alle 11, all’Hilton di Fiumicino, salvo sorprese, Malagò sarà rieletto e dal Governo c’è l’impegno a lavorare insieme sin da subito.

“Al di là che oggi Malagò sia il commissario, anche da commissario possiamo e dobbiamo lavorare – ha detto Abodi -. Il calcio ha bisogno di cambiare, di riformarsi, mettersi in discussione e fare autocritica. Si può anche non perdere se si impara qualcosa e vale anche per me naturalmente. È arrivato il tempo di sedersi attorno ad un tavolo per affrontare i temi necessari con il linguaggio e la postura dello sport che non è sempre quello che è stato raccontato. La lezione di ieri può aiutarci a non ripetere gli stessi errori”.

 

Prima il pantouflage, poi il caso tesseramento hanno minato il mandato di Malagò. “Questa idea dell’occupazione della politica è una caricatura ricorrente ma che non trova nessun fondamento, perché nessuno avrebbe voluto sovvertire gli esiti di un’assemblea alla quale è rimessa la volontà di decidere quale debba essere il presidente di una associazione privata”.

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E ancora: “Non ho mai immaginato la vita come uno scontro tra squadre e l’ho detto anche nei giorni scorsi a Malagò – ha aggiunto Abodi -. Bisogna pensare al bene del sistema. Mi sarei sentito sconfitto se non fosse successo niente, perché auspicavo che le regole fossero rispettate da tutti sempre e comunque. Il calcio ha dimostrato in questi anni, che iniziano ad essere tanti, che non sempre questa idea della giustizia uguale per tutti si afferma. Aver fatto un passo in avanti, anche nella concordia, è positivo e si avvia nella strada che è utile a chi scende in campo”, ha detto in merito all’intesa raggiunta da Buonfiglio e Malagò ieri poco prima di Giunta e Consiglio Coni. Abodi ha sottolineato che “la Nazionale si è avviata verso il percorso auspicato” e l’auspicio è “che la classe dirigente, della quale faccio parte anche io con un ruolo differente, si metta in sintonia con gli appassionati di calcio e con chi scende in campo”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Esordio vincente per Berrettini al Masters 1000 di Shanghai, fuori Bellucci e Cinà

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SHANGHAI (CINA) (ITALPRESS) – Parte col piede giusto il cammino di Matteo Berrettini al “Rolex Shanghai Masters”, il penultimo Masters 1000 della stagione in corso sul cemento del Qi Zhong Tennis Center con un montepremi di 9.415.725 dollari. Il romano, numero 46 Atp, ha sconfitto 6-7(3) 6-1 6-4 lo statunitense Aleksandar Kovacevic (numero 81 del mondo), che ha affrontato per la prima volta in carriera. Berrettini sarà il primo avversario di Brandon Nakashima, testa di serie numero 14, che ha sconfitto nell’unico precedente confronto diretto all’Australian Open 2022.

Dopo aver superato le qualificazioni, Federico Cinà si ferma subito nel tabellone principale. Il 19enne siciliano, alla sua ottava partita in un Masters 1000 (ma finora solo due vittorie), è stato battuto per 4-6 6-1 6-2, in un’ora e 47 minuti di gioco, dallo slovacco Alex Molcan, numero 84 Atp che ora sfiderà Alex De Minaur, testa di serie numero 9.

Primo turno fatale anche per Mattia Bellucci. Il 25enne di Busto Arsizio, numero 85 del mondo, è stato sconfitto per 6-4 3-6 7-6(4) dal cinese Yi Zhou, numero 277 Atp. Il 21enne beniamino di casa, in tabellone con una wild card, sarà l’avversario al debutto di Lorenzo Musetti, testa di serie numero 24 e bye al primo turno: fra i due nessun precedente.

Direttamente al secondo turno come sesto favorito del seeding, Flavio Cobolli esordirà con Adrian Mannarino, avanti 6-3 2-2 quando Nikoloz Basilashvili è stato costretto al ritiro. Fra i due nessun precedente.

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– Foto Ipa Agency –
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