Seguici sui social

Cronaca

Arrivano su Tivùsat i canali televisivi dell’opposizione russa

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Da alcuni giorni l’offerta televisiva gratuita di Tivùsat si è arricchita di sette nuovi canali dal profilo unico nel panorama europeo. Si tratta delle emittenti del progetto “Svoboda” (libertà), un’iniziativa editoriale internazionale sostenuta da Reporters Sans Frontières e realizzata grazie al contributo di centinaia di giornalisti indipendenti di lingua russa, oggi in gran parte costretti all’esilio.
“Un progetto che rappresenta una sfida aperta alla censura del regime di Mosca e che ha come obiettivo dichiarato quello di garantire un’informazione libera, plurale e accessibile a un pubblico che, in molti Paesi, non può più contare su media indipendenti – si legge in una nota -. Pensati per raggiungere in primo luogo il pubblico di lingua russa – in particolare nei territori caratterizzati da una forte limitazione della libertà di stampa e di accesso all’informazione – i canali Svoboda offrono un racconto costante e senza filtri di ciò che avviene in Russia e fuori dalla Russia, con focus specifici dedicati alla Bielorussia e al conflitto in Ucraina. Alla conduzione dei programmi i più noti giornalisti russi indipendenti, dichiaratamente oppositori del governo di Putin, spesso a costo di persecuzioni personali e professionali”.
I sette canali sono: Svoboda, Russiàs Future, Svoboda+, Svoboda News, Gordon Live, Belarus Tomorrow ed eQtv.
Il canale principale, “Svoboda”, ospita alcuni dei format più seguiti del giornalismo indipendente russo contemporaneo. Tra questi le interviste di Irina Shikhman con il programma “Let’s Talk?”, le inchieste di Roman Anin con “I Stories”, fino a “New Puppets”, un programma di satira politica che utilizza celebri pupazzi adattati alla realtà russa per raccontare il potere e i suoi meccanismi attraverso l’ironia. “Russiàs Future” è caratterizzato dalla collaborazione con Julia Navalnaya, vedova di Alexei Navalny, uno dei principali oppositori del regime russo, e con la Fondazione FBK (Anti-Corruption Foundation). Il canale propone interviste, dibattiti e numerosi approfondimenti in diretta, con un’attenzione particolare ai temi della corruzione, del potere economico e delle responsabilità politiche.
I canali “Svoboda Plus” e “Svoboda News” ampliano l’offerta informativa con programmi di intrattenimento culturale, come la docu-serie “From Breznev to Putin”, che ripercorre decenni di storia russa per comprendere le radici dell’attuale sistema di potere. Gordon Live, condotto dal commentatore ucraino Dmitry Gordon, propone interviste ai dissidenti russi e aggiornamenti diretti dal fronte del conflitto ucraino- “Belarus Tomorrow” è dedicato alla realtà bielorussa, con contenuti specifici sul contesto politico e sociale del Paese, mentre “eQtv” è un canale tematico multilingua incentrato sull’educazione digitale, pensato per quei territori in cui l’accesso a Internet è limitato o soggetto a censura.
“Con l’ingresso dei canali Svoboda, tivùsat rafforza il proprio ruolo di piattaforma satellitare gratuita di riferimento nell’area europea, capace di offrire non solo intrattenimento, ma anche pluralismo informativo e contenuti di alto valore civile”, conclude la nota.

– news in collaborazione con Tivùsat –
– foto ufficio stampa Tivùsat –
(ITALPRESS).

Cronaca

Tragedia in Perù, cade aereo da turismo: tra le vittime anche due famiglie lombarde. Fontana “Momento di grande dolore”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – La tragedia avvenuta in Perù, che ha spezzato le vite di sette nostri connazionali, tra cui due famiglie lombarde residenti in provincia di Monza e Brianza, ci addolora profondamente. A nome della Regione Lombardia e mio personale esprimo il più sincero cordoglio e la più sentita vicinanza ai familiari delle vittime e alle comunità di Seregno e Monza, così duramente colpite da questa immane tragedia”. Lo dichiara il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. “In un momento di dolore così grande – conclude Fontana – l’intera Lombardia si stringe attorno a chi ha perso i propri cari. Regione Lombardia è a disposizione, per quanto di competenza e attraverso le istituzioni preposte, per offrire ogni possibile supporto”.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Cronaca

Bertolaso “Stabili i ricoveri nonostante le temperature molto elevate”

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Nonostante il forte aumento delle richieste di soccorso registrato nelle settimane più calde dell’estate, i ricoveri nei Pronto soccorso lombardi sono rimasti sostanzialmente stabili rispetto allo scorso anno grazie al rafforzamento delle attività di prevenzione e assistenza territoriale previste dal Piano Caldo di Regione Lombardia. La pioggia caduta questa mattina in alcune aree della regione rappresenta solo una breve tregua: le temperature resteranno elevate anche nei prossimi giorni e il monitoraggio della rete dell’emergenza-urgenza prosegue senza interruzioni, insieme agli interventi di prevenzione rivolti alle persone più fragili.

“Stiamo affrontando un’estate eccezionalmente lunga e intensa con un sistema sanitario che non si limita a rispondere alle emergenze, ma lavora per prevenirle – sottolinea l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso -. Abbiamo costruito una rete che coinvolge AREU, ATS, ASST, IRCCS, medici di medicina generale e Comuni per intercettare tempestivamente i cittadini più fragili e prenderli in carico prima che le loro condizioni cliniche peggiorino. È questo il modello organizzativo che vogliamo consolidare: una sanità che va incontro alle persone, anticipa i bisogni e protegge i più vulnerabili”.

“I numeri ci dicono che questa strategia sta dando risultati – prosegue Bertolaso -. Nei giorni più caldi abbiamo registrato un forte aumento delle chiamate al 118, ma senza un corrispondente incremento dei ricoveri dai Pronto soccorso rispetto allo scorso anno. È un segnale che conferma l’efficacia della rete territoriale e delle attività di prevenzione, che stanno contribuendo a evitare il peggioramento di molte situazioni cliniche. Ringrazio tutti gli operatori sanitari, i medici di medicina generale e gli amministratori locali che ogni giorno stanno garantendo un presidio fondamentale per la salute dei cittadini”.

L’estate 2026 è stata caratterizzata da temperature elevate già a partire dalla fine di maggio. Dopo una prima ondata di calore, la Lombardia ha registrato settimane consecutive con temperature superiori ai 30 gradi, raggiungendo punte di 36-37 gradi a fine giugno e di 37-38 gradi negli ultimi giorni di luglio, soprattutto nella pianura padana.

Advertisement

L’aumento delle temperature ha coinciso con i picchi di richieste di soccorso. Il 28 giugno le chiamate al 118 hanno superato quota 5.150, mentre ieri sono state 3.817, confermando un livello di attività ancora molto elevato. Anche nel corso di luglio il trend è rimasto alto, con oltre 3.800 chiamate giornaliere il 10, il 12, il 18 luglio e nuovamente a partire dal 28 luglio.

Per tutto il mese di luglio la Direzione Generale Welfare e AREU hanno monitorato due volte al giorno la rete dell’emergenza-urgenza, verificando accessi ai Pronto soccorso, flussi dei mezzi di soccorso, tempi di ricovero e disponibilità dei posti letto. Attraverso la CRETAC (Coordinamento Regionale per i Trasferimenti secondari Acuti) sono stati inoltre organizzati 83 trasferimenti tra ospedali per favorire ricoveri tempestivi. Nonostante il caldo eccezionale, i ricoveri dal Pronto soccorso sono rimasti sostanzialmente stabili: circa 25.500 nel luglio 2026 contro i 25.600 dello stesso mese del 2025. Un dato particolarmente significativo se rapportato al consistente incremento delle richieste di soccorso registrato nello stesso periodo. L’analisi dei dati evidenzia tuttavia un aumento dei ricoveri correlati agli effetti del caldo tra gli over 65, spesso con degenze medio-lunghe, anche per la maggiore difficoltà di dimissione dei pazienti più fragili. In misura minore sono stati osservati anche accessi pediatrici per sintomi riconducibili all’esposizione alle alte temperature. Uno dei pilastri del Piano Caldo regionale, approvato nel maggio 2026, è rappresentato dall’attività di prevenzione. Dal 13 luglio le ASST hanno contattato telefonicamente 32.968 cittadini fragili non già assistiti a domicilio. Da questa attività sono scaturiti 2.372 interventi domiciliari e 19 ricoveri, confermando l’efficacia di una presa in carico tempestiva che consente di intercettare precocemente i bisogni sanitari.

Sempre dal 13 luglio sono stati attivati 56 Cold Spot, prevalentemente all’interno delle Case della Comunità. Si tratta di punti assistenziali climatizzati che consentono una rapida valutazione clinica, anche attraverso esami diagnostici di primo livello, rappresentando un’alternativa al Pronto soccorso per i casi meno gravi e garantendo una presa in carico tempestiva vicino al domicilio dei cittadini. Ad oggi hanno registrato oltre 200 accessi. Parallelamente prosegue anche l’attività di vigilanza nei luoghi di lavoro: nelle ultime quattro settimane sono state effettuate 2.217 ispezioni, verificando anche il rispetto delle misure di tutela dei lavoratori esposti alle alte temperature. Regione Lombardia continuerà a monitorare costantemente l’evoluzione delle condizioni meteorologiche e l’andamento degli accessi ai servizi sanitari, adeguando il dispositivo di prevenzione e assistenza in relazione all’evolversi della situazione.

Regione Lombardia ricorda infine alcune semplici regole di prevenzione: bere regolarmente acqua durante la giornata, evitare l’esposizione al sole tra le 11 e le 18, indossare abiti leggeri e chiari, soggiornare in ambienti freschi, consumare frutta e verdura, evitare bevande alcoliche e non lasciare mai persone o animali all’interno di veicoli in sosta. In presenza di capogiri, nausea, crampi, debolezza o altri sintomi riconducibili al caldo è importante fermarsi in un luogo fresco, idratarsi e, se i disturbi persistono, contattare il proprio medico.

– Foto Regione Lombardia –

Advertisement

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Ceuta, Papa “Si trovino soluzioni di pace, stabilità e giustizia per i migranti”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Continuo a seguire con preoccupazione l’allarmante situazione a Ceuta, chiedendo a Dio, per intercessione della Madonna d’Africa, che si trovino soluzioni di pace, stabilità e giustizia”. Così Papa Leone XIV, dopo il primo Angelus di agosto, come riporta Vatican News, esprimendo la sua preoccupazione nel seguire il dramma delle decine di migliaia di migranti che nei giorni scorsi hanno cercato di raggiungere la Spagna dal Marocco. Il Pontefice ha poi rivolto un pensiero a chi soffre a causa dei tanti conflitti in corso nel mondo: “Continuiamo a pregare per la pace, perchè nel mondo cessino le guerre e si trovino soluzioni diplomatiche ai conflitti. Ricordiamo tutte le vittime delle ostilità, soprattutto i più deboli e indifesi: bambini, anziani, malati. Il Signore conforti coloro che soffrono e benedica l’opera di chi porta aiuto e consolazione”, ha aggiunto.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.