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Economia

Hiroshi Shimada nominato nuovo CEO e presidente di Daikin Italy

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MILANO (ITALPRESS) – Daikin Air Conditioning Italy annuncia la nomina di Hiroshi Shimada come suo nuovo CEO e Presidente. Assumerà la guida della filiale italiana della multinazionale giapponese a partire da gennaio 2026, succedendo a Geert Vos, che ricoprirà un nuovo incarico di leadership all’interno di Daikin Europe N.V.

Hiroshi Shimada vanta una carriera trentennale all’interno del gruppo Daikin. Ha trascorso più di 20 anni lavorando al di fuori del Giappone, inclusi incarichi negli Stati Uniti e in Medio Oriente. Da dicembre 2023 ha assunto il ruolo di Vice Presidente in Daikin Italy. Con la sua profonda conoscenza del settore HVAC e delle dinamiche globali dell’azienda, Hiroshi Shimada guiderà Daikin Italy in una nuova fase di consolidamento e crescita. L’obiettivo è rafforzare ulteriormente la leadership sul mercato e promuovere una cultura aziendale orientata all’innovazione e alla sostenibilità.

“Entrare in questa nuova fase alla guida di Daikin Italia significa, prima di tutto, valorizzare il lavoro straordinario svolto finora dall’azienda e dalle sue persone – sottolinea Hiroshi Shimada, CEO e Presidente Daikin Italy –. Il mio obiettivo è dare continuità a quanto costruito, ma anche imprimere un’ulteriore spinta verso quei cambiamenti che possono renderci ancora più agili, innovativi e vicini al mercato. Creare sempre più occasioni di crescita interna, di sviluppo di nuove responsabilità e di circolazione delle idee, è fondamentale perché sono le persone a rendere possibile ogni trasformazione. Sul piano strategico, vogliamo rafforzare la nostra posizione nel condizionamento e accelerare con decisione su riscaldamento, soluzioni integrate e servizi ad alto valore aggiunto, con un’attenzione costante all’efficienza energetica e alla sostenibilità ambientale. In parallelo – conclude – la trasformazione digitale sarà un asse fondamentale: non solo come leva tecnologica, ma come nuovo modo di lavorare, collaborare e relazionarci con clienti e partner, per rendere Daikin Italy un punto di riferimento ancora più riconoscibile nel settore”.

– foto Encanto pr –

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(ITALPRESS).

Economia

Caro carburanti, Giorgetti: “Sconto solo sul diesel di 17 centesimi al litro fino al 6 agosto. Nessun intervento sui tabacchi” / Video

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ROMA (ITALPRESS) – “Per il decreto legge che abbiamo approvato, ci sono due articoli fondamentali: il primo è quello relativo alle accise. Il provvedimento che deve essere unito insieme al decreto interministeriale a supporto da Mef e Mase, fa sì che, sostanzialmente, si preveda uno sconto sul gasolio e solo sul gasolio, per un controvalore pari complessivamente per le accise e Iva di 17 centesimi fino al 6 di agosto”. Così il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, in conferenza stampa al termine del Cdm.

Naturalmente è già previsto un Consiglio dei ministri il giorno 4 di agosto che valuterà l’evoluzione della situazione e monitorerà ovviamente la situazione internazionale per i prezzi per vedere cosa fare dopo il 6 di agosto. È stato inoltre aggiornato e prorogato fino a luglio il contributo in favore degli autotrasportatori e, ovviamente, è previsto anche il credito d’imposta per quanto riguarda l’agricoltura, dove c’è poi una problematica di tutto particolare che riguarda l’incapienza, cui intendiamo intervenire in corso di conversione”, ha aggiunto. “Complessivamente il costo dell’operazione si aggira attorno ai 125 milioni per quanto riguarda lo sconto delle accise”, ha sottolineato Giorgetti.

“Non siamo intervenuti sulle accise sui tabacchi. Come abbiamo fatto in precedenza, monitoreremo giornalmente l’andamento dei prezzi che evolvono in modo assai erratico in base alle situazioni di conflitto più o meno acceso o, auspicabilmente, di tregua o, ancora più auspicabilmente, di pace in Medio Oriente. È chiaro che la situazione evolve di giorno in giorno. Ad esempio, oggi il prezzo del Brent è drasticamente sceso, la speranza è che tra qualche giorno in modo magari non troppo veloce, questo si traduca nel prezzo alla pompa”, ha detto.

MELONI “RISPOSTA RESPONSABILE TENENDO CONTO DELLE POCHE RISORSE”

“Le tensioni internazionali stanno facendo salire di nuovo il prezzo dei carburanti e, con esso, il costo di tutto quello che viaggia su strada. Di fronte a questo rincaro, che non abbiamo determinato ma dobbiamo gestire, abbiamo deciso di intervenire subito: oggi il Cdm ha approvato, con decreto, un taglio immediato sul gasolio, il carburante che pesa di più su trasporti, agricoltura e sui prezzi che ogni famiglia paga. Sappiamo che non risolve il problema. Ma è una risposta tempestiva e responsabile, tenendo in considerazione le poche risorse che abbiamo e un quadro internazionale in continua evoluzione”. Così sui social la premier Giorgia Meloni. “Seguiamo giorno per giorno l’evolversi della situazione, anche sul fronte del conflitto, e torneremo a riunirci prima della scadenza per decidere i passi successivi. Faremo tutto quello che possiamo per non lasciare soli i cittadini e chi manda avanti la Nazione”, aggiunge Meloni.

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– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Economia

Leonardo si conferma tra i leader nell’anticorruzione, completata la transizione al nuovo Standard ISO 37001:2025

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ROMA (ITALPRESS) – Leonardo si conferma tra le aziende leader nella lotta alla corruzione. L’esito positivo del Programma di Sorveglianza annuale della Certificazione ISO 37001, rilasciata da Rina, conferma la solidità del Sistema Anticorruzione di Leonardo e il costante impegno nell’evoluzione dei propri modelli di governance, in linea con le migliori best practice internazionali. Il percorso di adeguamento al nuovo Standard ISO 37001:2025 rappresenta un ulteriore passo avanti nell’evoluzione del sistema di controllo interno e gestione dei rischi, rafforzando un approccio sempre più orientato alla cultura della compliance. Le verifiche condotte dall’ente certificatore esterno hanno confermato l’efficacia dei presidi di controllo adottati da Leonardo per la prevenzione della corruzione, oltre alla capacità di affrontare in modo strutturato le nuove sfide che interessano il contesto economico e sociale, comprese quelle legate al cambiamento climatico e alla gestione dei conflitti di interessi.

“L’obiettivo raggiunto con il Programma di Sorveglianza Annuale della Certificazione ISO 37001, è il risultato dell’impegno quotidiano delle nostre persone e della diffusione di una cultura aziendale fondata su etica, trasparenza e responsabilità. L’adeguamento ai requisiti del nuovo Standard ISO 37001:2025 rafforza ulteriormente il percorso intrapreso, promuovendo un approccio alla compliance sempre più evoluto e integrato, in grado di tradurre i principi di buona governance in comportamenti concreti e nella gestione responsabile delle attività aziendali. È un presidio che il sistema di governance del Gruppo assicura con continuità, a partire dall’indirizzo degli organi sociali”, evidenzia Francesco Macrì, presidente di Leonardo e dell’organo di coordinamento e consultazione per la prevenzione della corruzione del Gruppo.

“Le verifiche svolte nell’ambito del Programma di Sorveglianza annuale della Certificazione ISO 37001 confermano l’impegno di Leonardo nel rafforzare il proprio modello di conduzione responsabile del business. Evolvere i nostri sistemi di gestione significa affrontare con efficacia anche le nuove sfide, come quelle legate al cambiamento climatico e continuare a creare valore nel tempo. Questo approccio contribuisce a sostenere uno sviluppo sostenibile dell’Azienda e a rafforzare la fiducia di tutti i nostri stakeholder”, dichiara l’ad e direttore generale di Leonardo, Lorenzo Mariani.

“L’esito positivo del Programma di Sorveglianza annuale della Certificazione ISO 37001, conferma la solidità del nostro sistema di gestione per la prevenzione della corruzione e la capacità dell’azienda di evolvere costantemente i propri modelli di governance. La migrazione al nuovo standard ISO 37001:2025 rappresenta un ulteriore passo in avanti verso un approccio sempre più integrato della gestione dei rischi, che rafforza i presidi di integrità e trasparenza, con particolare attenzione alla prevenzione e alla gestione dei conflitti di interessi”, sottolinea il condirettore generale di Leonardo, Gian Piero Cutillo.

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– foto di repertorio IPA Agency –

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Mimit, siglato l’accordo per la reindustrializzazione di PMC e Brose. Urso “Salvaguardiamo circa 150 posti di lavoro”

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ROMA (ITALPRESS) – Formalizzata oggi al Mimit la soluzione industriale per il futuro delle vertenze PMC Automotive Melfi e Brose Melfi Automotive, due realtà del settore automotive i cui rami d’azienda saranno rilevati da C. Costruzioni, società attiva nel settore delle opere stradali, del movimento terra e delle sistemazioni idrogeologiche. “Con l’accordo di oggi portiamo a soluzione due vertenze complesse, salvaguardando circa 150 posti di lavoro e un patrimonio di competenze essenziale per il futuro industriale del territorio”, ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. “Si apre ora una concreta prospettiva di rilancio produttivo per il territorio. Il Mimit seguirà con la massima attenzione l’attuazione del piano, accompagnando la riconversione del sito e il riavvio delle attività”.

L’intesa prevede che C. Costruzioni rilevi i rami d’azienda di PMC Automotive Melfi e Brose Melfi Automotive, garantendo la salvaguardia di circa 150 posti di lavoro complessivi.

La società acquisirà inoltre da Stellantis l’immobile in cui ha attualmente sede lo stabilimento PMC, così da consentire l’avvio della nuova attività al termine della fase di riconversione industriale e di formazione del personale. L’accordo odierno si inserisce nel percorso che ha già consentito al Mimit di raggiungere 42 intese e di ridurre ad appena 43 i tavoli di crisi di rilevanza nazionale ancora attivi.

Un risultato conseguito in piena trasparenza, attraverso il confronto costante con istituzioni, imprese, lavoratori e organizzazioni sindacali, che ha permesso di individuare soluzioni industriali concrete anche per vertenze particolarmente complesse e di lunga durata, come quelle di La Perla, Wärtsilä, Coin, Gruppo Dema, Diageo, Speedline, Riello, Jabil, Venator e Adriatronics. Il Mimit, in stretto raccordo con tutte le parti coinvolte, continuerà a monitorare l’attuazione dell’accordo per garantire il pieno rispetto degli impegni assunti a tutela dell’occupazione e del rilancio produttivo del sito di Melfi. Il prossimo incontro di monitoraggio è stato convocato per il 23 novembre.

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-Foto Ipa Agency-

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