Seguici sui social

Cronaca

Grammy nel segno di Bad Bunny e delle proteste anti-ICE. Trump “Show inguardabile”

Pubblicato

-

LOS ANGELES (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Serata di premi e polemiche quella di Los Angeles per i Grammy Awards. Bad Bunny, primo cantante in lingua spagnola a vincere il premio di miglior album dell’anno con “Debì tirar màs fotos”, ne ha approfittato per lanciare dal palco una chiara accusa contro l’Immigration and Customs Enforcement. “Prima di ringraziare Dio, dico ICE out – ha detto l’artista portoricano, all’anagrafe Benito Antonio Martìnez Ocasio -. Non siamo selvaggi, non siamo animali, non siamo alieni. Siamo umani e siamo americani”. Una dichiarazione accolta in platea con applausi e una standing ovation. Billie Eilish si è aggiudicata il Grammy per la canzone dell’anno, con “Wildflower”; e Olivia Dean ha ottenuto la vittoria come miglior artista emergente. “Sono qui come nipote di un immigrato. Non sarei qui… Sono il frutto del coraggio e penso che queste persone meritino di essere celebrate”, ha detto Olivia Dean. Anche Billie Eilish e Jack Antonoff hanno indossato delle spille con la scritta “ICE OUT”.
Ai Grammy Kendrick Lamar ha vinto cinque statuette sul numero record di candidature (nove), tra cui miglior album rap per Gmx e miglior registrazione per il track Luther con SZA. Il rapper è così entrato nella storia dei Grammy, battendo il precedente record di Jay-Z. Tra gli altri, quattro Grammy per Lady Gaga, tra cui Miglior Album Pop Vocale per “Mayhem”, e per la performance vocale pop di “Abracadabra”, presentato in diretta televisiva.
Musica e politica dunque, con il presidente americano Donald Trump che non ha fatto mancare il proprio commento sul social Truth. “I Grammy Awards sono i PEGGIORI, praticamente inguardabili! – ha scritto – La CBS è fortunata a non avere più questa spazzatura a infestare le sue onde radio. Il presentatore, Trevor Noah, chiunque sia, è quasi pessimo quanto Jimmy Kimmel agli Academy Awards per i bassi ascolti. Noah ha detto, SBAGLIANDO sul mio conto, che Donald Trump e Bill Clinton hanno trascorso del tempo sull’isola di Epstein. SBAGLIATO!!! Non posso parlare per Bill, ma non sono mai stato sull’isola di Epstein, nè da nessuna parte nelle vicinanze, e fino alla falsa e diffamatoria dichiarazione di stasera, non sono mai stato accusato di esserci stato, nemmeno dai media che si occupano di fake news”.
“Noah, un completo perdente, farebbe meglio a chiarire i fatti, e a chiarirli in fretta – ha aggiunto Trump -. Manderò i miei avvocati a fare causa a questo povero, patetico, senza talento, idiota di presentatore, e gli farò causa per un sacco di soldi. Chiedete al piccolo George Slopadopolus e ad altri come è andata a finire. Chiedete anche alla CBS! Preparati Noah, mi divertirò un mondo con te!”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cronaca

Ragazzo di 16 anni alla guida di un monopattino muore travolto da un’auto nell’Oltrepò Pavese

Pubblicato

-

PAVIA (ITALPRESS) – Un ragazzo di 16 anni alla guida di un monopattino elettrico è morto in un incidente stradale la scorsa notte nell’Oltrepò Pavese. E’ stato travolto da un’auto a Bosnasco. Il giovane, a quanto si apprende, era alla guida del mezzo senza luci e senza casco, quando è stato investito da un’auto che andava nella stessa direzione guidata da un 73enne. I carabinieri di Stradella hanno avviato gli accertamenti sulla dinamica dell’incidente.

– Foto di repertorio Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Cronaca

PENDOLARI ESASPERATI A PIZZALE-LUNGAVILLA: PULLMAN SOSTITUTIVI ASSENTI E VIABILITÀ IN TILT

Pubblicato

-

Nuovi e pesanti disagi per i viaggiatori del territorio oltrepadano. Questa mattina, numerosi pendolari sono rimasti fermi e sconfortati alla stazione ferroviaria di Pizzale-Lungavilla a causa del mancato passaggio dei bus sostitutivi delle 7:20, sia in direzione Voghera sia verso Pavia.
La cancellazione improvvisa delle corse ha scatenato la protesta degli utenti, già provati dalla sospensione della circolazione dei treni lungo l’intera tratta Pavia-Voghera, prevista per tutto il periodo estivo fino alla fine di agosto. Senza i collegamenti su gomma promessi, per lavoratori e cittadini che dovevano raggiungere i posti di lavoro o effettuare visite mediche e commissioni è stato impossibile muoversi.
Si preannuncia così un’altra estate di passione e grandi sacrifici per i pendolari della zona. La situazione è ulteriormente aggravata dai continui ritardi e dalle criticità legate ai cantieri per i lavori al Ponte sul Po di Bressana, che condizionano pesantemente sia il traffico stradale in superficie, sia il transito dei convogli ferroviari lungo la direttrice Milano-Genova, costretti a lunghe deviazioni.
I cittadini chiedono ai Comuni di riferimento di intervenire presso la Provincia di Pavia, Regione Lombardia (Assessorato Trasporti) e Trenord, per avere risposte immediate e un ripristino puntuale delle corse sostitutive per evitare che il diritto alla mobilità venga completamente azzerato durante i mesi estivi. Infine i pendolari chiedono di avere una pensilina con un cartello chiaro che indichi il punto di fermata dei pullman, per evitare di perdere le corse sostitutive, oltre ad una app o un cartello che indichi gli orari esatti delle corse.

L’articolo PENDOLARI ESASPERATI A PIZZALE-LUNGAVILLA: PULLMAN SOSTITUTIVI ASSENTI E VIABILITÀ IN TILT proviene da Pavia Uno TV.

Leggi tutto

Cronaca

‘Ndrangheta, maxi blitz antidroga in tutta Italia con 35 arresti

Pubblicato

-

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – I Carabinieri, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, sono impegnati in una vasta operazione di polizia che sta interessando diverse regioni d’Italia. L’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP del Tribunale reggino, ha portato all‘arresto di 35 persone, terminate in carcere. Contestati a vario titolo 47 capi di imputazione, tra cui associazione finalizzata al traffico di stupefacenti aggravata dal metodo mafioso, detenzione di armi e tentato sequestro di persona a scopo di estorsione.

Le indagini, condotte dai Carabinieri di Palmi e Gioia Tauro, hanno ricostruito l’intera filiera del narcotraffico organizzato dalla cosca Alvaro di Sinopoli: dall’importazione di cocaina dal Sudamerica al porto di Gioia Tauro — con la complicità di alcuni portuali — fino alla distribuzione nelle piazze di spaccio.

Una prima fase dell’inchiesta ha preso le mosse dall’analisi di chat criptate della piattaforma “SKY ECC”, rivelando come la rete fosse gestita tra il 2020 e il 2021 da due detenuti, compagni di cella, tramite i propri congiunti all’esterno. Successivi accertamenti, svolti tra il 2023 e il 2024, hanno confermato la piena operatività del gruppo, guidato dal figlio di uno dei boss arrestati. La droga veniva spedita principalmente verso Catania e Palermo tramite corrieri a bordo di vetture fornite da autonoleggiatori compiacenti.

Nel corso delle indagini sono stati sequestrati oltre 300 chili di cocaina complessivi e sventati episodi di violenza, tra cui il tentato sequestro di un acquirente moroso e l’intimidazione a colpi d’arma da fuoco contro un esercizio commerciale per eliminare la concorrenza locale. Il blitz ha visto l’impiego dei comandi provinciali di dodici province e dello Squadrone Eliportato “Cacciatori” di Calabria.

Advertisement

– Foto di repertorio Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.