Seguici sui social

Economia

Per Stellantis ritorno alla redditività, migliorano i principali indicatori finanziari

Pubblicato

-

AMSTERDAM (OLANDA) (ITALPRESS) – Stellantis ha annunciato oggi i risultati finanziari del primo trimestre 2026 che dimostrano un miglioramento su base annua di tutti i principali indicatori finanziari. I ricavi netti sono aumentati del 6% su base annua a 38,1 miliardi di euro, sostenuti da una migliore performance in Nord America, insieme a risultati positivi in Europa allargata e Medio Oriente e Africa. L’utile netto è migliorato a 0,4 miliardi di euro, riflettendo principalmente la crescita dei volumi e il rafforzamento della performance operativa. L’utile operativo rettificato è stato di 1,0 miliardi di euro, che rappresenta un margine AOI del 2,5%, con la maggior parte delle regioni che hanno conseguito risultati positivi. Durante il primo trimestre 2026, l’Azienda ha ulteriormente rafforzato la propria situazione patrimoniale attraverso l’emissione di tre tranche di obbligazioni perpetue ibride per un totale di 5 miliardi di euro, incrementando la liquidità e la flessibilità finanziaria. Sul piano operativo, il primo trimestre del 2026 ha mostrato i primi incoraggianti segnali di miglioramento. Stellantis ha accelerato le azioni per migliorare l’esecuzione industriale e supportare una crescita sostenibile e redditizia, intervenendo su criticità chiave nei processi di produzione e nella qualità e colmando i gap nella fase di esecuzione.

Ci si attende che una risposta forte dei clienti ai prodotti lanciati nel 2025, combinata con il lancio pianificato di diversi modelli nel 2026, di cui 10 nuovi e 6 versioni aggiornate, possa rafforzare ulteriormente questo slancio. Sostenuta da una solida situazione patrimoniale e da fondamentali in miglioramento, Stellantis ha avviato il 2026 su basi solide. Coerentemente con questa migliore performance finanziaria, l’Azienda ha confermato la guidance finanziaria per il 2026. Nel trimestre, i risultati regionali hanno mostrato una dinamica positiva nei principali mercati. Nord America: Le vendite sono aumentate del 6% rispetto al primo trimestre del 2025, con una crescita del 4% negli Stati Uniti, del 15% in Canada e del 19% in Messico. Stellantis ha ottenuto risultati migliori rispetto a un mercato americano in calo del 6% nel primo trimestre 2026, risultando il costruttore con il più alto tasso di crescita nella regione. La quota di mercato è salita al 7,9%, con un aumento di 80 punti base rispetto all’anno precedente, trainata da Ram, il marchio più in rapida crescita del Nord America, le cui vendite nel mercato domestico sono aumentate di circa il 20% su base annua, il più alto nel primo trimestre dal 2023. Anche Jeep ha contribuito alla crescita con i nuovissimi Jeep Cherokee, Jeep Grand Cherokee aggiornato, Jeep Grand Wagoneer e il nuovo Sixpack Dodge Charger, ora disponibili negli showroom dei rivenditori negli Stati Uniti, offrendo ai clienti una maggiore libertà di scelta nel più grande mercato della regione.

Europa allargata: Le vendite sono aumentate del 5% e dell’8%, includendo Leapmotor, rispetto al primo trimestre 2025, trainate principalmente da Italia, Germania e Spagna. Stellantis ha registrato una performance superiore rispetto alla modesta crescita del settore nel trimestre. La quota di mercato dell’EU30 ha raggiunto il 17,5%, con un aumento di 20 punti base su base annua e del 18,1% con un aumento di 70 punti base, includendo Leapmotor . La crescita è stata sostenuta da una gamma diversificata di motorizzazioni BEV, ibride e termiche, tra cui il lancio della Fiat Grande Panda ICE sulla piattaforma Smart Car. La gamma C-SUV continua a rafforzarsi, supportata da Citroën C5 Aircross e Jeep Compass. Stellantis ha riaffermato la propria leadership nel segmento dei veicoli commerciali leggeri dell’EU30, raggiungendo una quota di mercato del 28,7%. Leapmotor ha continuato a consolidare il proprio slancio commerciale in Europa, posizionandosi come leader del segmento BEV in Italia. Sud America: Le vendite sono aumentate dell’1% e del 2% includendo Leapmotor, rispetto al primo trimestre 2025. Nonostante una diminuzione della quota di mercato di 270 punti su base annua, Stellantis ha mantenuto la sua leadership nella regione con una quota di mercato del 21,1%, confermando la sua posizione al primo posto in Brasile, con una quota di mercato del 28,9%, e in Argentina, con il 28,9%. Tra i principali lanci del trimestre figurano la nuovissima Ram Dakota, Jeep Renegade MCA, Jeep Commander MHEV e Leapmotor B10.

Stellantis ha inoltre confermato la propria leadership nel segmento dei veicoli commerciali leggeri, raggiungendo una quota di mercato del 33,8%. Medio Oriente e Africa: Le vendite sono rimaste stabili nonostante una tendenza al ribasso del settore, in calo del 4% su base annua. La quota di mercato di Stellantis è aumentata all’11,5%, in progresso di 50 punti base su base annua, trainata dal 18% di crescita delle vendite su base annua in Algeria, dove Stellantis è leader di mercato, così come in Turchia. I principali lanci del trimestre comprendono Jeep Compass, l’aggiornamento della Peugeot 408 in Turchia e la Citroën Basalt in Sudafrica. Asia Pacifico: Le vendite sono diminuite del 4% e del 2% includendo Leapmotor, rispetto al primo trimestre 2025, riflettendo un contesto di settore più debole. In particolare, l’India ha registrato un aumento delle vendite del 71% durante il trimestre, alimentato dalla rinnovata gamma Citroën.

Advertisement

“Con l’avvio della rendicontazione trimestrale, i primi tre mesi del 2026 riflettono i risultati delle azioni intraprese per riportare Stellantis su un percorso di crescita sostenibile e profittevole. I prodotti lanciati nel 2025 sono stati accolti con favore e siamo fiduciosi che i 10 nuovi veicoli previsti per il 2026 consentiranno di consolidare questo slancio. La nostra priorità è chiara: mettere i clienti al centro di tutto ciò che facciamo e non vediamo l’ora di condividere ulteriori dettagli in occasione del nostro Investor Day il 21 maggio ad Auburn Hills”. Questo il commento di Antonio Filosa, CEO di Stellantis, a commento dei risultati del primo trimestre dell’azienda.

– foto ufficio stampa Stellantis –

(ITALPRESS).

Advertisement

Economia

Caro carburanti, Eni “Manterremo il concetto di price cap fino a fine anno”

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – “Manterremo il concetto di price cap fino a fine anno”. Lo conferma un portavoce Eni. “Per quando riguarda il suo livello, attualmente a 2,25 euro per il gasolio e a 1,99 euro per la benzina (come annunciato a inizio ottobre), monitoreremo le dinamiche di mercato e di prezzo, nonché le forniture effettivamente disponibili in rapporto alla nostra struttura logistica, per valutarlo nel corso del periodo” aggiunge.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Economia

Distretto Manufatturiero Unico del Nord, 5 Regioni incontrano ABI e Confindustria

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Si è riunito a Milano, in occasione del World Manufacturing Forum, il Distretto Manifatturiero Unico del Nord, la cabina di regia che coinvolge Emilia-Romagna, Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto. L’obiettivo dell’iniziativa avviata a a giugno scorso è quella di rafforzare la competitività industriale di questi territori, che insieme valgono oltre il 50% del PIL nazionale, con azioni condivise a sostegno degli investimenti e a supporto delle filiere produttive. Due i tavoli che hanno visto coinvolti gli assessori allo Sviluppo economico dei rispettivi territori: il primo con i rappresentanti nazionali e territoriali di ABI, l’associazione bancaria italiana, e, successivamente, con le delegazioni regionali di Confindustria, per un momento di restituzione a seguito del primo confronto che si era tenuto a inizio a settembre a Torino.

“Un momento di grandissimo interesse nel quale abbiamo rappresentato al sistema bancario quelle che sono le esigenze che riscontriamo quotidianamente dal mondo delle micro, piccole e medie imprese. Tra queste, l’accesso al credito, il sostegno agli investimenti, l’innovazione e il rafforzamento delle filiere industriali – spiega l’assessore regionale allo Sviluppo economico della Regione Liguria Alessio Piana -. E poi la restituzione, da parte delle delegazioni regionali di Confindustria, delle priorità delle imprese in vista delle attività che potremo portare avanti come Distretto Manifatturiero Unico del Nord”. “Il segnale che ci arriva – continua Piana – evidenzia come sia trasversale, dal mondo della cooperazione ai sindacati, fino ad arrivare a chi rappresenta la ricerca e innovazione, l’interesse che sta suscitando questa azione allargata dei territori”.

– foto ufficio stampa Regione Liguria –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Economia

Il calendario Pirelli scopre l’India tra bellezza e futuro

Pubblicato

-

NUOVA DELHI (INDIA) (ITALPRESS) – L’India è un Paese che non si lascia mettere a fuoco con un solo obiettivo. Troppo grande, troppo contraddittoria, troppo proiettata verso il futuro per stare dentro una fotografia. Eppure il calendario Pirelli, alla sua 53ma edizione, ha deciso di provarci. Per la prima volta The Cal approda nel subcontinente, tra i vicoli brulicanti di Delhi, i colori del Rajasthan e la modernità di Mumbai. Un viaggio nella bellezza, ma anche in un Paese che corre veloce. Un Paese nel quale Pirelli ha deciso di scommettere anche con l’industria, firmando proprio alla vigilia della presentazione un maxi accordo con il gruppo indiano BKT per produrre fino a 800mila pneumatici premium all’anno entro il 2030.

Nelle stesse ore in cui Ferrari presentava “Luce” al mercato locale. Due facce della stessa medaglia: quella di un’India che seduce l’obiettivo e quella che conquista un posto sempre più importante nelle strategie delle imprese italiane. Da una parte le donne, i colori, le tradizioni e le strade che sembrano non dormire mai; dall’altra gli stabilimenti, la tecnologia e il mercato. Perché la bellezza può essere un’opera d’arte, ma il futuro, per chi fa impresa, ha bisogno anche di fabbriche. Il calendario 2027, presentato a Nuova Delhi, nasce così dall’incontro di tre sguardi e due generazioni.

Per la prima volta sono tre i fotografi coinvolti: il norvegese Sølve Sundsbø, già autore dell’edizione 2026, e Raghu Rai, maestro della fotografia indiana scomparso lo scorso aprile. La figlia Avani, ha raccolto il testimone trasformando un progetto incompiuto in un racconto personale. Non una semplice successione di immagini, ma un dialogo fra memoria e contemporaneità, fra l’India fotografata per oltre sessant’anni da un grande reporter e quella che oggi cambia sotto gli occhi dei suoi abitanti.

Il risultato è un calendario che non si accontenta di mettere in posa la bellezza. Avani riporta le fotografie d’archivio del padre nei luoghi in cui erano nate, tra il mercato dei fiori della Vecchia Delhi, i vicoli affollati, una scuola e le strade di Mumbai. Attorno a quelle immagini si muove l’India di oggi: ragazzi sugli skate, musicisti, famiglie, uomini e donne che attraversano la vita quotidiana.

Advertisement

Un caleidoscopio pop, colorato, a tratti surreale, dove il passato non è una cornice polverosa ma un interlocutore con cui fare i conti. “Un’eredità non può mai essere cieca”, spiega Avani, che ha scelto di non limitarsi a ripetere il linguaggio paterno. E aggiunge una riflessione che va ben oltre la fotografia: “Quando la vita accade proprio fuori dalla tua porta, hai la responsabilità di documentarla”. 

Anche per questo, di fronte alle domande sulle immagini e sulla libertà di espressione, preferisce lasciare parlare il proprio lavoro: “L’arte è sempre politica”. L’altro obiettivo è quello di Sundsbø, che ha scelto di concentrarsi su nove straordinarie personalità femminili, ritratte tra il Forte Jaigarh e Ajabgarh, in Rajasthan. Ci sono le attrici Freida Pinto, Aditi Rao Hydari e Avantika Vandanapu, la musicista Anoushka Shankar, la poetessa Rupi Kaur, le modelle Lakshmi Menon e Bhavitha Mandava, l’imprenditrice e conduttrice Padma Lakshmi, oltre alla stessa Avani Rai.

Donne diverse per storia, talento e sensibilità, accomunate dalla volontà di sottrarsi alle etichette. Sundsbø, del resto, sa bene quanto sia facile scambiare un Paese per una cartolina. “Non me la sentivo di provare a rappresentare l’India in tutta la sua complessità, io non avevo il diritto di farlo”, spiega. Ha lasciato ai Rai il compito di raccontarne l’essenza più profonda, scegliendo di giocare con i colori, le texture degli abiti e i contrasti, ma soprattutto di cercare l’autenticità delle protagoniste”. Un Paese che cambia, dunque, e che non vuole essere raccontato soltanto attraverso le sue contraddizioni.

Sundsbø, dal canto suo, racconta di aver vissuto il ritorno al calendario Pirelli “come sulle montagne russe“, diviso fra entusiasmo e timore di cadere nei cliché di uno sguardo europeo. Anche la sua fotografia, assicura, si è trasformata: meno costruita e tecnologica rispetto agli esordi, più naturale e autentica. Una scelta che vale anche come presa di distanza dall’idea che l’intelligenza artificiale possa fare tutto. “Per me l’Ia è un tool, uno strumento, ma non mi lascio condizionare”, spiega.

Del resto, il calendario Pirelli ha sempre cercato di essere qualcosa di più di una collezione di immagini seducenti. “Anno dopo anno è diventato un oggetto d’arte molto atteso, non deve vendere nulla, promuovere nulla, è lì a esprimere una visione artistica”, osserva Marco Tronchetti Provera, presidente esecutivo di Pirelli. E tuttavia, in questa edizione, la coincidenza geografica e industriale è difficile da ignorare. Mentre The Cal celebra la bellezza e la complessità dell’India, il gruppo rafforza infatti la propria presenza nel mercato asiatico con l’intesa siglata con BKT, che punta alla produzione di 800mila pneumatici premium entro il 2030. “L’India si muove guardando al futuro, ha una crescita straordinaria, che ha delle sue regole, complesse, piene di sfumature”, dice Tronchetti Provera.

Advertisement

Un Paese difficile da decifrare, ma proprio per questo ricco di opportunità. “Ci permette di avere lo sguardo su un futuro che ancora è da esplorare, dove ci sono sì tensioni, ma c’è una gran voglia di futuro, una grossa spinta verso il futuro”. E allora il calendario 2027 diventa anche questo: il ritratto di una nazione che non vuole restare prigioniera della propria storia e che si offre al mondo con tutte le sue sfumature, senza rinunciare né alle tradizioni né all’ambizione di cambiare. Pirelli la racconta con la fotografia e la accompagna con un accordo industriale.

In fondo, l’India è un Paese che mette insieme l’antico e il futuristico, il vicolo e il grattacielo, il mercato dei fiori e la tecnologia. Per raccontarla ci vogliono tre fotografi; per conquistarne il mercato, evidentemente, serve anche un partner industriale. E se il calendario Pirelli riesce a trasformare tutto questo in bellezza, BKT dovrà occuparsi della parte più concreta: fare in modo che il futuro, oltre a essere affascinante, abbia anche le gomme giuste per andare lontano.

-Foto ufficio stampa Calendario Pirelli-
(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.