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Economia

Antonio Di Rosa è il nuovo direttore de La Stampa, Luciano Tancredi nominato vice direttore vicario

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SASSARI (ITALPRESS) – L‘Assemblea ordinaria dei Soci di La Stampa SAE S.p.A. si è riunita per la prima volta venerdì 5 giugno. Nel corso della seduta, ha provveduto alla nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione, composto da undici membri: Paolo Ceretti come Presidente, Massimo Briolini come Amministratore delegato, Pasquale Marchese, Maurizio Milan, Luigi Carraro, Riccardo Toto, Giuliano Tatasciore, Federico Borgna, Carlo Pavesio, Giuliana Cirio e Andrea Gavosto. Parallelamente, è stato nominato anche il Collegio sindacale di La Stampa SAE S.p.A., composto da Andrea dalla Chiara in qualità di Presidente e da Massimiliano Pizzi e Giovanni Nicola Paba in qualità di Sindaci effettivi. Gruppo SAE S.p.A. annuncia la nomina di Antonio Di Rosa come Direttore de La Stampa. L’incarico decorrerà dal 1° luglio 2026. Antonio Di Rosa, a sua volta, indicherà Luciano Tancredi quale Vice Direttore Vicario e Alessandro De Angelis quale Vice Direttore. Saranno, inoltre, confermati alcuni dei vice direttori al momento in carica.

“Le nomine segnano l’avvio di una nuova fase per il quotidiano, nel segno della continuità rispetto ai valori e alla tradizione de La Stampa, con l’obiettivo di rafforzarne ulteriormente il ruolo all’interno del panorama informativo italiano”, si legge in una nota. “Ai nuovi membri del Consiglio di Amministrazione di La Stampa SAE rivolgo i miei più sentiti auguri di buon lavoro, consapevole che daranno un contributo fondamentale nell’attività di crescita del giornale. Sono certo che le nuove responsabilità sapranno tradursi in risultati importanti e in nuovi successi, grazie anche all’impegno straordinario di tutte le persone che compongono La Stampa”, dichiara Alberto Leonardis, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo SAE.

Antonio Di Rosa, Direttore editoriale del Gruppo SAE, può vantare una carriera più che trentennale nel giornalismo. È stato Direttore de Il Secolo XIX, de La Gazzetta dello Sport, dell’agenzia di stampa La Presse e de La Nuova Sardegna. In precedenza ha svolto anche il ruolo di Vice Direttore del Corriere della Sera.

Luciano Tancredi, attualmente Direttore de La Nuova Sardegna, ha svolto anche il ruolo di Direttore de Il Tirreno, La Gazzetta di Modena, La Gazzetta di Reggio e La Nuova Ferrara. È stato, inoltre, Direttore editoriale del Gruppo SAE. Ha lavorato per 25 anni a Il Messaggero, dove è arrivato a ricoprire il ruolo di caporedattore degli Interni. È stato inoltre autore di programmi Rai e porta nella sua attività anche un’esperienza nella comunicazione e nelle relazioni esterne in contesti istituzionali e aziendali.

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Alessandro De Angelis, firma politica ed editorialista de La Stampa, interviene regolarmente come commentatore in alcuni fra i principali programmi televisivi di approfondimento politico e attualità. Ha contribuito alla nascita dell’edizione italiana di HuffPost, di cui è stato vicedirettore.

– Foto ufficio stampa Gruppo SAE –

(ITALPRESS).

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Economia

A giugno il debito pubblico sale a 3.207,2 miliardi

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ROMA (ITALPRESS) – Lo scorso giugno, secondo i dati della Banca d’Italia, il debito delle Amministrazioni pubbliche è aumentato di 26,2 miliardi rispetto al mese precedente, risultando pari a 3.207,2 miliardi. L’incremento riflette il fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche (13,3 miliardi), la crescita delle disponibilità liquide del Tesoro (9,8 miliardi, a 61,7), nonché l’effetto degli scarti e dei premi all’emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e della variazione dei tassi di cambio (3,1 miliardi). Con riferimento alla ripartizione per sottosettori, la variazione del debito è imputabile a quella delle Amministrazioni centrali (26,9 miliardi), in parte compensata dalla diminuzione del debito delle Amministrazioni locali (0,7 miliardi). La vita media residua è rimasta stabile a 7,9 anni. La quota del debito detenuta dalla Banca d’Italia ha continuato a diminuire, collocandosi al 16,7% (dal 17,2 del mese precedente), mentre a maggio (ultimo mese per cui questo dato è disponibile) quella detenuta dai non residenti era aumentata al 35,9% (dal 35,7 del mese precedente) e quella detenuta dagli altri residenti (principalmente famiglie e imprese non finanziarie) è diminuita al 14,5% (dal 14,7 per cento del mese precedente).
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

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Economia

Urso “L’Italia si conferma un paese stabile, in crescita e attrattivo”

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TAORMINA (MESSINA) (ITALPRESS) – “Malgrado le congiunture internazionali e i conflitti in atto in Ucraina e in Medio Oriente, nel Golfo Persico, in un contesto quale predomina l’incertezza, l’Italia si conferma un Paese stabile, in crescita, sostenibile e attrattivo. Lo ha dichiarato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a Taormina per “Bar Italia”, quarta tappa del tour estivo ideato da Fratelli d’Italia. All’iniziativa hanno preso parte, tra gli altri, i deputati Luca Cannata, Francesco Ciancitto, Fabrizio Comba.

“Crescono le nostre esportazioni – ha detto Urso -. Abbiamo superato il Giappone come quarto paese esportatore mondiale. Crescono gli investimenti esteri in Italia e nella Borsa Italiana che ha segnato nuovi record storici. Sono aumentati i consumi tornando ai livelli del 2007, e cresce occupazione e il numero di imprese, con un saldo nettamente positivo. E’ tornata a crescere la produzione industriale ed anche la produzione di auto, di veicoli nel nostro Paese”. 

“Il Pil, secondo l’ultima stima dell’ufficio centrale di bilancio, che non è mai tenera con il governo – prosegue il ministro -, ha dovuto rialzare le stime da un iniziale 0,5% allo 0,9%. Cioè si cresce quasi il doppio rispetto a quanto era stato stimato. La crescita è importante perché intorno c’è la crisi e il conflitto”.

“Il made in Italy – sottolinea Urso – traina le nostre esportazioni, fanno registrare un momento importante la cantieristica e la nautica e anche la space economy ci vede grandi protagonisti. Avremo il primo astronauta italiano, Luca Parmitano, un siciliano, che sarà il primo astronauta europeo in una missione lunare e il modulo abitativo, cioè la casa degli astronauti sulla Luna, sarà realizzato in Italia. Il mondo crede nell Italia e investe nell’Italia e i turisti vengono qui, numerosi, da tutto il mondo per ammirare il nostro Paese”.

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-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Economia

Il contante è il metodo di pagamento più diffuso nell’area dell’euro

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ROMA (ITALPRESS) – Il contante è il metodo di pagamento più diffuso nell’area dell’euro: lo rileva l’ultima indagine sull’utilizzo del contante da parte delle aziende nell’area dell’euro, pubblicata oggi dalla Banca Centrale Europea.

Nel 2026, il 92% delle aziende che vendono beni e servizi in punti vendita fisici nei settori del commercio al dettaglio, ristoranti e bar, hotel e arte, intrattenimento e tempo libero ha detto di accettare contanti, un dato in aumento rispetto al 90% del 2024.

L’accettazione dei pagamenti con carta è rimasta sostanzialmente stabile all’88% tra il 2024 e il 2026, mentre l’accettazione dei pagamenti tramite dispositivi mobili è aumentata notevolmente, passando dal 36% al 68% delle aziende nello stesso periodo.

Il 25% delle aziende nell’Eurozona dichiara di aver adottato misure per promuovere i pagamenti digitali, come investimenti in casse che accettano pagamenti senza contanti o la riduzione del numero di casse che accettano contanti. Nell’area dell’euro, il 13% delle attività ha introdotto terminali self-service.

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-Foto IPA Agency-
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