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Dal 2 al 4 luglio il XIX Congresso nazionale della Uil con al centro il tema dell’IA, presente la premier Meloni

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ROMA (ITALPRESS) – Temi economici, sindacali, sicurezza sul lavoro, contrattazione e, come filo conduttore, l’intelligenza artificiale saranno al centro del XIX Congresso nazionale della Uil, che avrà luogo dal 2 al 4 luglio presso la Fiera di Padova e che vedrà la partecipazione del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Il programma, presentato dal segretario generale, PierPaolo Bombardieri, che si ricandida alla guida del sindacato, e dal segretario organizzativo, Emanuele Ronzoni, vedrà una platea di circa 3.000 delegati e aventi diritto, oltre 1.000 invitati e la presenza, tra gli altri, della ministra del Lavoro, Marina Calderone, della segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola; del segretario generale della Cgil, Maurizio Landini; del presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani. Il congresso “vede uno sforzo organizzativo importante, parleremo dei temi di economia e sindacato ma abbiamo fatto la scelta, già due anni fa, di affrontare in modo approfondito il tema dell’Intelligenza artificiale”, afferma il segretario generale, PierPaolo Bombardieri.

“Avremo la partecipazione di un’area accademica e di ricerca di prima fascia. Siamo convinti che il sindacato deve essere attore protagonista di questo processo di trasformazione. Durante il congresso illustreremo due funzionalità su cui abbiamo lavorato, faremo una tavola rotonda perché abbiamo costruito un comitato scientifico. Presenteremo un documento molto concreto e unitario con Cgil e Cisl per capire come affrontare insieme questa grande trasformazione nell’ambito della contrattazione, in quello della formazione, della sicurezza sul lavoro dove l’intelligenza artificiale può darci delle ipotesi – aggiunge Bombardieri -. Si tratta di un documento unitario che priva a riscrivere le relazioni industriali del Paese, inoltre, Cgil, Cisl e Uil dicono: siamo pronti a misurarci. C’è poi il tema dei temi: come cambia il mondo della fabbrica, come cambia la produttività e come viene distribuita. La nostra richiesta è che l’aumento della produttività vada redistribuito riducendo l’orario di lavoro a parità di salario. Vogliamo ampliare un dibattito su come lo sviluppo dell’intelligenza artificiale può essere messo nella condizione ideale di essere davvero utile per le persone”.

Dal discorso della premier “ci aspettiamo la continuazione del confronto sui temi oggetto di discussione, per noi il lavoro e il recupero della perdita del potere d’acquisto sono la priorità”, sottolinea Bombardieri. Tra gli ospiti della tre giorni di Padova anche Gino Cecchettin, padre di Giulia, la giovane uccisa nel novembre 2023 dall’ex fidanzato. Non solo temi economici, quindi, “lanceremo una campagna contro i femminicidi, con buona pace di chi dice che gli omicidi sono tutti uguali”, conclude Bombardieri.

– foto xb1/Italpress –

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(ITALPRESS).

Politica

Morte Fakir, Meloni “Accertare i fatti, ma è inaccettabile la violenza contro la Polizia”

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ROMA (ITALPRESS) – “Quanto accaduto a Bologna è inaccettabile. Sul decesso di Abderrahim Fakir è doveroso che vengano accertate eventuali responsabilità con il massimo rigore. La verità va ricercata fino in fondo, senza pregiudizi e senza sconti per nessuno. Ma nulla può giustificare la violenza contro le Forze dell’Ordine”. Così su X il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

“Chi ha scelto di usare questa vicenda come pretesto per mettere a ferro e fuoco la città, aggredire gli agenti e seminare violenza, mettendo a rischio anche l’incolumità di cittadini del tutto estranei ai disordini, non cercava la verità: cercava lo scontro – aggiunge Meloni -. Alimentare un clima di odio e di delegittimazione verso un intero Corpo dello Stato è un atto di grave irresponsabilità. Trasformare migliaia di donne e uomini in divisa in un bersaglio significa colpire chi ogni giorno serve l’Italia con professionalità, sacrificio e coraggio”.

SALVINI “IRRESPONSABILE ALIMENTARE ODIO VERSO LE FORZE DELL’ORDINE”

“C’è qualcuno che sta alimentando odio e conflitto nei confronti di chi indossa una divisa. Sembra palese, mi sembra irresponsabile in un momento delicato anche dal punto di vista internazionale come questo”. Lo afferma il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini. a margine della cerimonia per il 161º Anniversario del Corpo delle Capitanerie di Porto. “Quindi io invito la politica e le istituzioni a dividersi su tanti temi, ma a lasciar fuori dalla bagarre politica donne e uomini in divisa, forze dell’ordine, forze armate, donne e uomini del pronto soccorso e del primo soccorso. Lasciamo che la magistratura a 360 gradi faccia chiarezza, ma senza invocare le piazze per linciaggi mediatici che possono diventare pericolosissimi”, aggiunge.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Politica

Roggero, Nordio “Dialogo con Mattarella, sulla grazia decide il Colle”

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MILANO (ITALPRESS) –  “Con il presidente, le cui osservazioni vengono sempre accolte con deferente attenzione, il dialogo è stato sereno e squisitamente tecnico. É ovvio che la prerogativa delle concessione della grazia è esclusivamente sua. Qui si trattava del potere di impulso. Il diritto è sempre materia opinabile, tanto che le supreme magistrature cambiano spesso orientamento, e talvolta entrano in contrasto tra loro. Non c’è nessun reato di lesa maestà neanche in un conflitto di attribuzioni, come una volta è avvenuto proprio tra Quirinale e via Arenula: la Corte Costituzionale è li proprio per risolverli. Mi dispiace solo che, come nel caso Minetti, una certa stampa abbia enfatizzato quel colloquio in modo eccessivo”. Così il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, in un’intervista al Corriere della Sera, ricordando che, sulla decisione di avviare l’istruttoria sulla grazia al gioielliere Mario Roggero, “è andata esattamente come ha detto la presidente. Nel merito mi sono trovato subito d’accordo, proprio perché pena e risarcimento ci sembravano esagerati. Abbiamo tuttavia voluto verificare, con lo staff del Ministero e di Palazzo Chigi, se il ministro avesse la legittimazione a iniziare d’ufficio la procedura, perché sul punto il codice è ambiguo e non c’erano precedenti giurisprudenziali in materia. La dottrina più autorevole, direi l’unica sul punto, sostiene che il ministro può prendere l’iniziativa. E così abbiamo fatto”.

Aprire l’istruttoria, rivendica il ministro, “è stato un gesto umanitario. Con la presidente Meloni la sintonia, anche in materia di giustizia, è assoluta”, prosegue il ministro. Perchè lei e Meloni parlate di pena sproporzionata? “Vi sono omicidi e omicidi. Lo stesso codice ne prevede una varietà notevole, condita di circostanze aggravanti e di attenuanti. Uccidere con premeditazione non è come uccidere in un momento di alterazione psichica determinata da una aggressione altrui. Chi viene rapinato davanti alla famiglia non ragiona con atarassica serenità. E il provvedimento di clemenza è stato istituito anche per correggere alcune distonie tra il rigore della legge formale e la complessità della natura umana”, conclude

“Le immagini violente sono sempre fonte di grande disagio. Bisogna però tener conto delle situazioni anche psicologiche di chi si trova a dover operare in momenti di estrema difficoltà. In ogni caso occorre attendere l’esito dell’autopsia – ha aggiunto Nordio  E a chi gli chiedeva se il caso non gli rammentasse le metodologie dell‘Ice negli Stati Uniti, Nordio ha risposto: “No. Quello Usa è molto diverso. Sia nella disciplina della legittima difesa, sia in quello dell’uso delle armi da parte della polizia. Dopo 40 anni di esperienza da pm so che l’uso delle armi delle nostre forze dell’ordine è sempre stato molto prudente”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Politica

161° Anniversario della Guardia Costiera, Mattarella: “Punto di garanzia e riferimento per la comunità”

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ROMA (ITALPRESS) – “In occasione del 161° Anniversario di istituzione del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, desidero rivolgere a tutto il personale, in servizio e in congedo, l’espressione della gratitudine del popolo italiano per il loro operato reso con elevata professionalità e spirito di sacrificio. In questo ottantesimo anno dalla fondazione della Repubblica Italiana, rendo omaggio alla memoria di quanti hanno perso la vita nell’adempimento del dovere mentre rivolgo un deferente saluto alla Bandiera di Guerra della Marina Militare e delle Forze Navali, nonché allo Stendardo delle Unità Navali della Guardia Costiera”. Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, Sergio Liardo.

“Le Capitanerie di Porto svolgono una molteplicità di funzioni di primaria rilevanza al servizio del Paese. Dalla salvaguardia della vita umana in mare alla sicurezza della navigazione, dalla tutela dell’ambiente marino alla vigilanza sulle attività marittime e portuali, il Corpo rappresenta un prezioso punto di garanzia e riferimento per la comunità”.

“Le più recenti attività operative, svolte a tutela della sicurezza in mare, delle coste e delle acque interne, così come il determinante contributo assicurato nelle situazioni di emergenza, testimoniano la capacità del Corpo di affrontare con efficacia le sfide contemporanee, in sinergia con le Forze Armate e le Forze di Polizia”, prosegue Mattarella. “In questo giorno di festa, mi è grato inviare a tutti gli appartenenti al Corpo e alle loro famiglie il più fervido augurio. Viva il Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera! Viva la Repubblica!”, conclude il presidente.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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