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Economia

Dal Comitato Agevolazioni sostegno a imprese che investono su IA e a quelle colpite da crisi Hormuz e maltempo

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ROMA (ITALPRESS) – Il Comitato Agevolazioni, presieduto dalla Farnesina, ha approvato la costituzione di una sezione del Fondo 394/81 da 200 milioni di euro dedicata alle imprese che intendono investire nell’ambito dell’intelligenza artificiale. La misura si inserisce in un più ampio contesto di sostegno agli investimenti nel settore, con l’obiettivo di rafforzare la competitività e la capacità di innovazione del sistema economico nazionale, in linea con il Piano per l’export lanciato dal Ministro Tajani.

Nell’ambito delle misure coordinate dalla Farnesina a sostegno delle imprese colpite dalla crisi di Hormuz, già disposte lo scorso 25 maggio, è stata deliberata la prima operazione a favore di un’azienda impattata dalle conseguenze economiche del conflitto nel Golfo. Sono stati inoltre erogati più di 900 mila euro a due imprese siciliane a fondo perduto per indennizzo dei danni subiti, a seguito degli eccezionali eventi metereologici dello scorso gennaio nel Sud Italia.

Sul piano della finanza agevolata, il Comitato ha approvato complessivamente operazioni a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese italiane per un valore di 198 milioni di euro. I finanziamenti, gestiti da SIMEST, sono destinati a 369 aziende per progetti di transizione ecologia e digitale, programmi di partecipazione a fiere ed eventi internazionali, operazioni dii inserimento in nuovi mercati, assunzione di temporary export manager per l’export e apertura di nuove piattaforme di e-commerce.

Sono state inoltre approvate tre operazioni di investimento partecipativo per 10 milioni di euro destinate all’acquisizione di quote di capitale di società estere controllate da aziende italiane negli Stati Uniti e in Olanda per il consolidamento di imprese italiane attive in settori strategici per l’economia nazionale come l’automazione industriale, l’industria meccanica e la logistica nell’ambito dei servizi.

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Prosegue anche il sostegno all’internazionalizzazione attraverso gli strumenti geografici e in particolare la Misura “USA”, la cui attrattività si conferma stabilmente in crescita, con 33,6 milioni di euro approvati per 60 iniziative. Altre misure sono state approvate per Africa, America Latina e India. Rilevante, infine, anche il sostegno all’export tramite le operazioni di assunzione di credito fornitore, con 11 delibere per nuove operazioni con un controvalore totale di 44 milioni di euro di importo massimo ammesso ad agevolazione.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Economia

A giugno il debito pubblico sale a 3.207,2 miliardi

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ROMA (ITALPRESS) – Lo scorso giugno, secondo i dati della Banca d’Italia, il debito delle Amministrazioni pubbliche è aumentato di 26,2 miliardi rispetto al mese precedente, risultando pari a 3.207,2 miliardi. L’incremento riflette il fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche (13,3 miliardi), la crescita delle disponibilità liquide del Tesoro (9,8 miliardi, a 61,7), nonché l’effetto degli scarti e dei premi all’emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e della variazione dei tassi di cambio (3,1 miliardi). Con riferimento alla ripartizione per sottosettori, la variazione del debito è imputabile a quella delle Amministrazioni centrali (26,9 miliardi), in parte compensata dalla diminuzione del debito delle Amministrazioni locali (0,7 miliardi). La vita media residua è rimasta stabile a 7,9 anni. La quota del debito detenuta dalla Banca d’Italia ha continuato a diminuire, collocandosi al 16,7% (dal 17,2 del mese precedente), mentre a maggio (ultimo mese per cui questo dato è disponibile) quella detenuta dai non residenti era aumentata al 35,9% (dal 35,7 del mese precedente) e quella detenuta dagli altri residenti (principalmente famiglie e imprese non finanziarie) è diminuita al 14,5% (dal 14,7 per cento del mese precedente).
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

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Economia

Urso “L’Italia si conferma un paese stabile, in crescita e attrattivo”

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TAORMINA (MESSINA) (ITALPRESS) – “Malgrado le congiunture internazionali e i conflitti in atto in Ucraina e in Medio Oriente, nel Golfo Persico, in un contesto quale predomina l’incertezza, l’Italia si conferma un Paese stabile, in crescita, sostenibile e attrattivo. Lo ha dichiarato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a Taormina per “Bar Italia”, quarta tappa del tour estivo ideato da Fratelli d’Italia. All’iniziativa hanno preso parte, tra gli altri, i deputati Luca Cannata, Francesco Ciancitto, Fabrizio Comba.

“Crescono le nostre esportazioni – ha detto Urso -. Abbiamo superato il Giappone come quarto paese esportatore mondiale. Crescono gli investimenti esteri in Italia e nella Borsa Italiana che ha segnato nuovi record storici. Sono aumentati i consumi tornando ai livelli del 2007, e cresce occupazione e il numero di imprese, con un saldo nettamente positivo. E’ tornata a crescere la produzione industriale ed anche la produzione di auto, di veicoli nel nostro Paese”. 

“Il Pil, secondo l’ultima stima dell’ufficio centrale di bilancio, che non è mai tenera con il governo – prosegue il ministro -, ha dovuto rialzare le stime da un iniziale 0,5% allo 0,9%. Cioè si cresce quasi il doppio rispetto a quanto era stato stimato. La crescita è importante perché intorno c’è la crisi e il conflitto”.

“Il made in Italy – sottolinea Urso – traina le nostre esportazioni, fanno registrare un momento importante la cantieristica e la nautica e anche la space economy ci vede grandi protagonisti. Avremo il primo astronauta italiano, Luca Parmitano, un siciliano, che sarà il primo astronauta europeo in una missione lunare e il modulo abitativo, cioè la casa degli astronauti sulla Luna, sarà realizzato in Italia. Il mondo crede nell Italia e investe nell’Italia e i turisti vengono qui, numerosi, da tutto il mondo per ammirare il nostro Paese”.

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-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Il contante è il metodo di pagamento più diffuso nell’area dell’euro

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ROMA (ITALPRESS) – Il contante è il metodo di pagamento più diffuso nell’area dell’euro: lo rileva l’ultima indagine sull’utilizzo del contante da parte delle aziende nell’area dell’euro, pubblicata oggi dalla Banca Centrale Europea.

Nel 2026, il 92% delle aziende che vendono beni e servizi in punti vendita fisici nei settori del commercio al dettaglio, ristoranti e bar, hotel e arte, intrattenimento e tempo libero ha detto di accettare contanti, un dato in aumento rispetto al 90% del 2024.

L’accettazione dei pagamenti con carta è rimasta sostanzialmente stabile all’88% tra il 2024 e il 2026, mentre l’accettazione dei pagamenti tramite dispositivi mobili è aumentata notevolmente, passando dal 36% al 68% delle aziende nello stesso periodo.

Il 25% delle aziende nell’Eurozona dichiara di aver adottato misure per promuovere i pagamenti digitali, come investimenti in casse che accettano pagamenti senza contanti o la riduzione del numero di casse che accettano contanti. Nell’area dell’euro, il 13% delle attività ha introdotto terminali self-service.

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-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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