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Cronaca

Libia, a Tripoli l’Italian Design Day. Ambasciatore Alberini “Ponte tra culture”

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TRIPOLI (LIBIA) (ITALPRESS) – La capitale libica ha ospitato le celebrazioni della Giornata del Design Italiano 2026, evento organizzato da ICE Agenzia di Tripoli nell’ambito della sesta edizione del Forum Urbano, con la partecipazione di autorità libiche, architetti, designer, accademici e ospiti internazionali.
Tra i presenti figurano il ministro dell’Edilizia e della Ricostruzione, il ministro del Turismo, il presidente del Consiglio Superiore per la Pianificazione e il presidente della Camera di Commercio, a testimonianza del crescente interesse per le tematiche del design urbano e dello sviluppo sostenibile in Libia.
Nel suo intervento, l’ambasciatore d’Italia a Tripoli, Gianluca Alberini, ha sottolineato il valore del design come linguaggio universale capace di coniugare tradizione e innovazione, estetica e funzionalità. “Ringrazio il Consiglio libico degli architetti e il suo presidente Khalid Qabalawi per l’ospitalità – ha dichiarato – che conferma la visione condivisa di porre architettura, design e riqualificazione urbana al centro dello sviluppo sostenibile. Il Forum Urbano rappresenta uno spazio di dialogo prezioso tra istituzioni, professionisti, università e imprese, e contribuisce a costruire ponti e a promuovere una cultura del design orientata alla sostenibilità e alla valorizzazione del patrimonio esistente”.
Alberini ha ricordato il legame profondo tra Italia e Libia, radicato nella geografia e nella storia comune: “Il Mediterraneo unisce i nostri popoli, e architettura e design rappresentano oggi un terreno straordinario d’incontro e collaborazione. Entrambi i Paesi custodiscono un ricco patrimonio architettonico e guardano al futuro con una visione che unisce autenticità e modernità”.
L’evento ha offerto non solo una vetrina sull’eccellenza del design italiano, ma anche una piattaforma per il dialogo e lo scambio di competenze tra esperti italiani e libici nei settori del design urbano, della riqualificazione degli spazi pubblici, dell’identità urbana e della sostenibilità.
La Giornata del Design Italiano si inserisce nella sesta edizione del Forum Urbano di Tripoli, piattaforma annuale che riunisce decisori, progettisti e pianificatori urbani per discutere il futuro delle città libiche. La collaborazione italo-libica in questo ambito rappresenta un modello di partenariato culturale e artistico, in cui l’esperienza italiana sostiene progetti di ricostruzione e sviluppo urbano in Libia. I lavori hanno incluso presentazioni di progetti innovativi, workshop sulla riqualificazione degli edifici storici e la presentazione di esperienze di successo nella trasformazione di spazi pubblici in luoghi di servizio alla comunità.
L’iniziativa conferma l’attenzione dell’Italia verso la cooperazione con la Libia nei settori del design e dell’architettura, sulla base dei legami storici e geografici che uniscono i due paesi e nella convinzione che il design di qualità possa rappresentare uno strumento efficace per lo sviluppo sostenibile e il rafforzamento dell’identità urbana delle città libiche.

– Foto Farnesina –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 12 agosto 2026

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Apriamo da Milano, dove la giunta Sala entra nell’ultimo tratto del mandato con l’obiettivo di chiudere alcune delle opere più importanti prima delle prossime elezioni comunali. Tra i dossier indicati dal Corriere della Sera ci sono la Beic, la metrotranvia 7 e la riapertura del Lido: una vera corsa contro il tempo per lasciare alla città alcuni cantieri conclusi o almeno avviati in modo irreversibile.

Questa sera occhi anche al cielo per una eclissi solare parziale, visibile anche dalla Lombardia. Per osservarla al meglio servirà soprattutto un orizzonte libero verso ovest: il fenomeno non oscurerà completamente il Sole, ma promette comunque uno spettacolo particolare.

Sempre a Milano torna d’attualità il tema della sicurezza. È stato ricostruito il profilo del cosiddetto “solista delle farmacie”, un uomo con una lunga storia di furti iniziata nel 1999 e individuato anche grazie ai tatuaggi dopo l’ultimo colpo in viale Umbria.

Fa discutere inoltre un grande manifesto pubblicitario comparso in via Melchiorre Gioia, che mostra un neonato con un iPhone tra le mani. Sul caso si è mosso anche il Garante per l’Infanzia, mentre diversi esperti contestano il messaggio rivolto ai più piccoli.

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A Monza è invece molto grave il quadro che emerge da un’inchiesta su un asilo nido privato: due donne sono finite agli arresti domiciliari con accuse di maltrattamenti e, per una delle educatrici, anche di abusi. Le indagini sono partite dalle denunce di genitori ed ex dipendenti.

A Cesano Boscone è morta dopo tre giorni di agonia Liliana Fusolo, 82 anni, affetta da Alzheimer, accoltellata dal marito di 84 anni lo scorso 4 agosto. Per l’uomo l’accusa diventa ora omicidio.

Dal fronte sanitario, dopo il caso dello scambio di embrioni al San Raffaele, Ats ha deciso di intensificare i controlli sulla rete ospedaliera. Solo tre centri sarebbero oggi dotati del sistema elettronico anti-errore “witness”, che potrebbe diventare obbligatorio per l’accreditamento.

Passiamo alla provincia di Pavia.

A Codevilla, una veterinaria molto conosciuta sul territorio, Giovanna Grassi, è rimasta gravemente ferita dopo essere stata incornata da un capriolo al quale stava dando da mangiare. L’animale le ha lesionato la vena safena di una gamba.

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Nell’Oltrepò pavese una violenta grandinata ha colpito Pian del Poggio, provocando danni ad auto ed edifici. È una delle notizie che apre questa mattina la cronaca della Provincia Pavese.

A Sannazzaro de’ Burgondi, un bambino è caduto da uno scivolo ed è stato necessario l’intervento dell’elisoccorso.

A Voghera, invece, un uomo di 44 anni è stato denunciato con l’accusa di avere rapinato due donne, minacciandole con un coltello e chiudendole poi in bagno.

A Mede, un giovane di 21 anni è rimasto ferito dopo avere investito un capriolo ed essere finito con l’auto ribaltata in un campo. A Vigevano, invece, i controlli del fine settimana hanno portato a tre denunce e alla segnalazione di un giovane trovato in possesso di hashish.

Fa notizia anche quanto accaduto a Spessa Po, dove un uomo di 61 anni ha sorpreso i ladri in casa, li ha inseguiti e durante la fuga è stato investito dal loro Suv, riportando alcune fratture.

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Sul fronte economico e territoriale, il Consiglio dei ministri ha imposto il maxi progetto da 400 megawatt per i data center di Zibido e Lacchiarella, un intervento destinato ad avere ricadute anche sull’area pavese e sul sistema infrastrutturale a sud di Milano.

Infine, una nota positiva dall’Oltrepò: la Provincia Pavese racconta che le vacanze in collina stanno facendo tendenza, segnale di una crescente attrattività turistica del territorio anche in piena estate.

L’articolo Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 12 agosto 2026 proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

Quasi ultimata la riqualificazione della Torre C di via Tofano a Milano, assegnazioni nei prossimi mesi

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MILANO (ITALPRESS) – Dopo la conclusione dei lavori alle Torri A e B, anche la ricostruzione della terza palazzina, la Torre C, del complesso di Edilizia residenziale pubblica di proprietà comunale di via Tofano 5 è arrivata al tetto. Nelle scorse settimane è stato completato il solaio del decimo e ultimo piano della struttura. “Si tratta di un passaggio decisivo, che segna un importante avanzamento nei lavori di riqualificazione del complesso – commenta l’assessore all’Edilizia Residenziale Pubblica Fabio Bottero -. Grazie agli interventi di demolizione e ricostruzione, già terminati, delle Torri A e B e ai lavori in corso alla Torre C, stiamo portando a compimento un progetto strategico per Milano e per il quartiere Quinto Romano. Quello di via Tofano sarà un complesso Erp moderno e ad alta efficienza energetica. Nei prossimi mesi, effettueremo le assegnazioni e le prime famiglie potranno trasferirsi in questi nuovi appartamenti”. I nuovi edifici saranno tutti NZEB, a basse emissioni, grazie a soluzioni tecnologiche e impiantistiche in grado di garantire un elevato livello di efficienza energetica (fotovoltaico e pompe di calore). I servizi di progettazione, ingegneria e architettura così come la Direzione Lavori e il Coordinamento per la Sicurezza in fase di esecuzione sono stati realizzati da MM SpA, che è stata anche stazione appaltante dei lavori.

A chiusura dei cantieri, le tre torri ospiteranno complessivamente 180 nuovi alloggi pubblici (60 per edificio) e 10 alloggi destinati ai Servizi Abitativi Sociali, spazi per associazioni e realtà del Terzo Settore. Inoltre, il complesso metterà a disposizione degli inquilini anche una portineria e un’autorimessa. “Grazie a un investimento complessivo di oltre 45 milioni di euro, stiamo trasformando un complesso segnato da criticità strutturali in un condominio nuovo, sostenibile e di qualità – aggiunge l’assessore Bottero –. Interventi come quelli che stiamo portando avanti in via Tofano e in via dei Giaggioli sono fondamentali sia per offrire agli inquilini case pubbliche nuove e di qualità, sia per contribuire concretamente alla rigenerazione urbana e alla vitalità sociale dei quartieri”. I lavori sulla Torre C – per complessivi 16 milioni di euro – sono cofinanziati da fondi del Piano Nazionale Complementare al PNRR (PNC), nell’ambito del Programma “Sicuro, verde e sociale: riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica”, per 9,5 milioni di euro. I lavori sulle Torri A e B – circa 29 milioni di euro – sono stati realizzati grazie al finanziamento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di Regione Lombardia e del Comune di Milano.

– foto ufficio stampa Comune di Milano –

(ITALPRESS).

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Quasi ultimata la riqualificazione della Torre C di via Tofano a Milano, assegnazioni nei prossimi mesi

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MILANO (ITALPRESS) – Dopo la conclusione dei lavori alle Torri A e B, anche la ricostruzione della terza palazzina, la Torre C, del complesso di Edilizia residenziale pubblica di proprietà comunale di via Tofano 5 è arrivata al tetto. Nelle scorse settimane è stato completato il solaio del decimo e ultimo piano della struttura. “Si tratta di un passaggio decisivo, che segna un importante avanzamento nei lavori di riqualificazione del complesso – commenta l’assessore all’Edilizia Residenziale Pubblica Fabio Bottero -. Grazie agli interventi di demolizione e ricostruzione, già terminati, delle Torri A e B e ai lavori in corso alla Torre C, stiamo portando a compimento un progetto strategico per Milano e per il quartiere Quinto Romano. Quello di via Tofano sarà un complesso Erp moderno e ad alta efficienza energetica. Nei prossimi mesi, effettueremo le assegnazioni e le prime famiglie potranno trasferirsi in questi nuovi appartamenti”. I nuovi edifici saranno tutti NZEB, a basse emissioni, grazie a soluzioni tecnologiche e impiantistiche in grado di garantire un elevato livello di efficienza energetica (fotovoltaico e pompe di calore). I servizi di progettazione, ingegneria e architettura così come la Direzione Lavori e il Coordinamento per la Sicurezza in fase di esecuzione sono stati realizzati da MM SpA, che è stata anche stazione appaltante dei lavori.

A chiusura dei cantieri, le tre torri ospiteranno complessivamente 180 nuovi alloggi pubblici (60 per edificio) e 10 alloggi destinati ai Servizi Abitativi Sociali, spazi per associazioni e realtà del Terzo Settore. Inoltre, il complesso metterà a disposizione degli inquilini anche una portineria e un’autorimessa. “Grazie a un investimento complessivo di oltre 45 milioni di euro, stiamo trasformando un complesso segnato da criticità strutturali in un condominio nuovo, sostenibile e di qualità – aggiunge l’assessore Bottero –. Interventi come quelli che stiamo portando avanti in via Tofano e in via dei Giaggioli sono fondamentali sia per offrire agli inquilini case pubbliche nuove e di qualità, sia per contribuire concretamente alla rigenerazione urbana e alla vitalità sociale dei quartieri”. I lavori sulla Torre C – per complessivi 16 milioni di euro – sono cofinanziati da fondi del Piano Nazionale Complementare al PNRR (PNC), nell’ambito del Programma “Sicuro, verde e sociale: riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica”, per 9,5 milioni di euro. I lavori sulle Torri A e B – circa 29 milioni di euro – sono stati realizzati grazie al finanziamento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di Regione Lombardia e del Comune di Milano.

– foto ufficio stampa Comune di Milano –

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