Seguici sui social

Cronaca

Zelensky “Intercettori sufficienti per inverno, Mosca non vuole tregua energetica”

Pubblicato

-

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ribadito la necessità del sostegno europeo per affrontare il prossimo inverno, sottolineando che “l’Europa dispone di abbastanza intercettori PAC-2 e PAC-3 perchè l’Ucraina possa superare l’inverno”. In conferenza stampa a Bruxelles, al termine del suo intervento al Consiglio europeo, Zelensky ha ringraziato l’Ue per il sostegno ricevuto, affermando: “Sento il pieno sostegno dell’Europa, soprattutto nell’ultimo mese. L’Europa è molto unita, è consapevole di tutti i rischi e ciò non mette a rischio le relazioni con gli Stati Uniti”. Sul fronte diplomatico, il presidente ucraino ha dichiarato di ritenere possibile avviare un dialogo con Mosca, affermando che “l’Europa sta compiendo alcuni passi per seguire una propria strada, che rappresenti i suoi interessi”. “Possiamo trovare un formato per parlare con i russi, penso che tutto questo accadrà”, ha aggiunto, precisando che ciò “non significa che escluderemo qualcuno da questi processi”. Zelensky ha inoltre riferito che anche negli Stati Uniti sono in corso iniziative parallele: “Vorremmo avere una serie di percorsi che possano offrire questa opportunità di avvicinarci a soluzioni pacifiche”. Kiev, ha spiegato, mantiene contatti costanti con Washington. “Stiamo parlando con il team negoziale americano. So che la nostra squadra è in contatto costante e che nei prossimi giorni si terrà un incontro a un certo livello”, ha dichiarato. Zelensky ha tuttavia espresso sorpresa per alcuni sviluppi nei rapporti tra Stati Uniti e Russia, citando l’intesa sul diesel e la revoca delle sanzioni. “L’accordo sul diesel avviato tra Stati Uniti e Russia era un’intesa di cui non eravamo a conoscenza. Anche la revoca delle sanzioni è stata una sorpresa”, ha affermato. Il presidente ucraino ha ricordato che la proposta di Kiev era quella di una tregua energetica, che aveva ricevuto il sostegno pubblico del presidente americano. “La nostra proposta era molto semplice: una tregua energetica”, ha dichiarato, aggiungendo che, se questa soluzione non è sul tavolo, “bisogna dimostrare passi concreti di de-escalation. E tutto dipende dalla Russia”. Mosca, ha sostenuto, non ha accettato l’iniziativa e continuerà a colpire le infrastrutture energetiche ucraine. “Attaccheranno la nostra rete energetica, senza una tregua sul fronte energetico”, ha avvertito, concludendo: “Quello che sta accadendo mi sembra strano”. Il presidente ucraino ha infine richiamato l’attenzione sul rallentamento del sistema satellitare Starlink, utilizzato dalle forze ucraine per contrastare i droni russi Shahed. “Noi non usiamo Starlink per attaccare la Russia o per rispondere agli attacchi russi, noi usiamo Starlink per fermare gli Shahed che attaccano la nostra popolazione”, ha dichiarato. “Rallentando Starlink, si rende più pericolosa la linea del fronte”, ha aggiunto, riferendo che Kiev ha già allertato gli Stati Uniti e spera che “la velocità del sistema Starlink venga ripristinata ai livelli precedenti”. (ITALPRESS).

Foto: Ipa Agency

Cronaca

Cina, al via quinto Congresso di archeologia cinese nello Shanxi

Pubblicato

-

TAIYUAN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il quinto Congresso di archeologia cinese si è aperto ieri a Yuncheng, nella provincia settentrionale cinese dello Shanxi, incentrato sul tema “Archeologia: il passato e il futuro”.
In programma fino a sabato, il congresso riunisce centinaia di archeologi cinesi e stranieri, e prevede discorsi programmatici e 28 sessioni parallele, con oltre 570 presentazioni accademiche e 22 conferenze pubbliche.
Yuncheng, la città ospitante, è il luogo in cui 100 anni fa è stato effettuato lo scavo del sito di Xiyin, nella contea di Xia. Il sito risale al Neolitico. Sono stati portati alla luce migliaia di frammenti di ceramica e altri reperti associati alla cultura di Yangshao, che ha avuto origine intorno al corso medio del fiume Giallo e che risale a un periodo compreso tra 4.700 e 7.000 anni fa.
Condotto dall’archeologo cinese Li Ji e dal geologo Yuan Fuli, si è trattato del primo scavo archeologico scientifico moderno eseguito autonomamente da studiosi cinesi, inaugurando una nuova era per l’archeologia cinese e diventando una pietra miliare dell’archeologia moderna del Paese.
Marie Louise Stig Sørensen, professoressa di Preistoria europea e Studi sul patrimonio culturale presso il Dipartimento di archeologia dell’Università di Cambridge e ospite del congresso, ha affermato di essersi interessata all’archeologia relativa alla cultura di Yangshao dopo aver lavorato con alcuni giovani studiosi sulla rilevanza di questa cultura.
“E’ una parte davvero affascinante della nostra storia mondiale e, allo stesso tempo, la sua archeologia è per certi versi molto simile a quella di cui mi occupo in Europa”, ha dichiarato.
Istituito nel 2016, il Congresso di archeologia cinese mira a presentare lo stato attuale e i risultati dell’archeologia cinese, promuovendo una maggiore apertura e gli scambi accademici internazionali e favorendo lo sviluppo complessivo dell’archeologia cinese.

– Foto Xinhua –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Cina, spesa per ricerca e sviluppo in aumento dell’8,2% nel 2025

Pubblicato

-

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La spesa cinese per la ricerca e lo sviluppo (R&S) è aumentata dell’8,2% su base annua nel 2025, raggiungendo i 3.930 miliardi di yuan (circa 584,5 miliardi di dollari). Lo ha reso noto oggi l’Ufficio nazionale di statistica (NBS).
Durante il periodo del 14esimo Piano quinquennale (2021-2025), la spesa del Paese per l’R&S è cresciuta a un tasso medio annuo del 10%, rendendo la Cina il secondo maggiore investitore al mondo nel settore, ha dichiarato Luo Qiushi, statistico dell’NBS.
L’intensità della spesa cinese in questo ambito, misurata in rapporto al PIL, è aumentata lo scorso anno di 0,11 punti percentuali, raggiungendo il 2,8%. Il dato ha superato per la prima volta la media OCSE del 2,72%, collocando il Paese al 12esimo posto a livello mondiale.
Per tipologia di attività, la spesa per la ricerca di base, la ricerca applicata e lo sviluppo sperimentale è aumentata rispettivamente del 13,3%, del 3,2% e dell’8,4% su base annua, raggiungendo i 283,46 miliardi, i 444,16 miliardi e i 3.200 miliardi di yuan.
La spesa delle imprese per la ricerca e lo sviluppo ha superato per la prima volta i 3.000 miliardi di yuan, rappresentando il 77,4% del totale.
Secondo l’NBS, le imprese hanno rappresentato oltre il 77% della spesa complessiva del Paese per l’R&S per quattro anni consecutivi. Il loro contributo all’aumento complessivo ha raggiunto il 73,7%, consolidandone il ruolo di principale motore dell’espansione della spesa cinese nel settore.
– Foto Xinhua –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Proteste degli studenti, Meloni “Tutte le forze politiche condannino le violenze”

Pubblicato

-

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Sono sempre molto contenta delle manifestazioni, ne ho organizzate tantissime, e sono sempre molto contenta quando c’è partecipazione”, ma “ho letto dichiarazioni dei leader dell’opposizione sulle proteste, non riescono a dire una parola di condanna delle violenze, sulle forze dell’ordine che vengono picchiate, che sono rimaste ferite”. Così sulle manifestazioni odierne del mondo delle scuola la premier Giorgia Meloni a margine del Consiglio europeo a Bruxelles. “Non voglio polemizzare su questo, ma chiedo a tutte le forze politiche italiane chiarezza. Chiedo che tutti condannino la violenza e non abbiano timidezze, è un fatto di responsabilità”, ha aggiunto Meloni, che ha poi riferito di aver parlato “con il primo ministro Sanchez: faremo lavorare nostri i nostri ministri degli Interni per sostituire le forme in essere con altre forme di cooperazione. Valuteremo altre situazioni, sicuramente continuando il nostro monitoraggio in ottica Schengen ma garantendo anche la difesa dei confini della nostra nazione”. Al Consiglio europeo “abbiamo discusso di migrazione, mi pare molto importante l’annuncio della Commissione UE di nuove misure per capire come si possa mettere in campo una cornice di misure per dare risposte immediate in caso di emergenza, parlo di Ceuta per esempio – ha aggiunto -. Abbiamo posto il problema mesi fa, anche prima di Ceuta, e anche oggi questo elemento italiano viene ripreso e riconosciuto”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.