ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione: – Ue, Italia resta nella procedura per deficit eccessivo – Bankitalia, il 10% delle famiglie detiene il 60% della ricchezza – Famiglie e stranieri trainano il turismo open air
Ogni mattina aprite la vostra giornata con l’Almanacco del giorno. Tra sole e luna ricordiamo i santi, i proverbi dei nostri nonni, i principali avvenimenti facendo un salto all’indietro nel tempo, i compleanni famosi, diamo qualche consiglio utile per la vita quotidiana. L’Almanacco vi aspetta ogni mattina alle 8 su Pavia Uno Tv e Lombardia Live 24, la tv per tutti.
La Voce Pavese – Pavia, 590mila euro per il campo temporaneo: il conto lo pagano i cittadini
Trecentomila euro soltanto per urbanizzare l’area di via Aschieri. Quasi 590mila euro considerando l’intero progetto. È questa la cifra che il Comune di Pavia ha deciso di investire per trasferire, per circa due anni, 38 persone appartenenti a 13 nuclei familiari Sinti oggi presenti in piazzale Europa.
I lavori sono stati affidati alla società Zanotti di Voghera e serviranno a dotare il terreno di fognature, reti elettriche e del gas, illuminazione pubblica e spazi di sosta. In pratica, si realizzerà con denaro pubblico un nuovo insediamento temporaneo, destinato poi, almeno nelle intenzioni, a essere smantellato e riconvertito.
È proprio qui che nasce la domanda politica: è davvero questo il modo migliore di impiegare quasi 600mila euro dei cittadini?
Il trasferimento è legato al progetto Waterfront, che punta a riqualificare piazzale Europa, recuperando l’ex piscina e costruendo un nuovo parco acquatico. Un intervento importante per la città, che non può però trasformarsi in un assegno in bianco per risolvere altrove, e soltanto temporaneamente, un problema abitativo.
In una comunità le regole dovrebbero essere uguali per tutti. Chiunque scelga di vivere a Pavia dovrebbe poter accedere alle normali politiche della casa, seguendo graduatorie, criteri e percorsi validi per ogni cittadino in difficoltà. Senza scorciatoie, senza insediamenti speciali e senza soluzioni costruite su misura a spese della collettività.
L’inclusione non dovrebbe significare creare aree separate. Dovrebbe significare accompagnare le persone verso abitazioni dignitose, il rispetto delle regole comuni e una piena integrazione nel tessuto urbano. È anche questa la direzione indicata da tempo dalle politiche nazionali ed europee, che parlano di superamento dei campi nomadi e non della loro riproposizione, sia pure con l’etichetta della temporaneità.
Il nuovo insediamento resterà infatti in funzione per circa 24 mesi. I lavori dovrebbero durare novanta giorni. Al termine, l’area potrebbe diventare uno spazio verde, un parco giochi o una zona sportiva. Ma prima sarà necessario sostenere i costi dell’urbanizzazione e, successivamente, quelli della riconversione. Denaro pubblico speso due volte per un’opera destinata a cambiare completamente funzione nel giro di pochi anni.
Nel frattempo prosegue anche il contenzioso promosso da residenti, imprese e proprietari della zona di Pavia Est, che contestano la localizzazione e la compatibilità urbanistica dell’intervento. Il Tar e il Consiglio di Stato hanno respinto le richieste di sospensione, permettendo al Comune di andare avanti in attesa della decisione di merito.
Resta però aperta una questione che non è soltanto giudiziaria, ma politica e sociale. Pavia ha davvero bisogno di spendere quasi 590mila euro per trasferire tredici famiglie in un nuovo campo temporaneo? Oppure avrebbe dovuto utilizzare quelle risorse per favorire soluzioni abitative ordinarie, trasparenti e uguali per tutti?
La solidarietà è un valore. Ma lo sono anche l’equità, la responsabilità amministrativa e il rispetto dei contribuenti. Integrare significa condividere diritti, doveri e regole della comunità. Non costruire nuovi recinti.
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 24 luglio 2026
Il servizio di meteorologia di Pavia Uno Tv su scala regionale e nazionale è curato dallo staff di 3B Meteo. Ogni giorno due bollettini, al mattino e al pomeriggio, vi forniscono un quadro preciso dell’evoluzione meteo in Lombardia e in Italia per tenervi sempre aggiornati con un gruppo di esperti previsori su Pavia Uno Tv.
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.