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Cronaca

Guterres incontra Zelensky, continuano gli attacchi in Donbass

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ROMA (ITALPRESS) – E’ il giorno dell’incontro tra il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Il numero uno delle Nazioni Unite visiterà la periferia della capitale ucraina, Bucha, Irpin e Borodianka.
Con un messaggio su Twitter Zelensky ha ringraziato la Commissione europea “per aver deciso l’abolizione delle tariffe e delle quote sui beni industriali e gli alimenti” e del colloquio con la presidente, Ursula Von der Leyen, ha scritto: “Si è discusso di un ulteriore sostegno, anche con il Fondo di assistenza macro finanziaria destinato alle emergenze. La presidente della Commissione europea ha parlato del sesto pacchetto di sanzioni, che deve includere l’embargo al petrolio”.
Da Mosca è arrivato il duro monito del presidente Vladimir Putin all’occidente: “Se la Russia sarà minacciata, risponderà con mezzi che i suoi avversari non hanno ancora”. La minaccia arriva nel corso di un discorso ai parlamentari a San Pietroburgo. “Devono sapere che ci sarà una risposta, e sarà rapida. Abbiamo strumenti che nessuno ha e li utilizzeremo, se necessario. Voglio che tutti lo sappiano”, ha aggiunto Putin.
Oltre a quelle convenzionali Mosca in questi mesi ha attaccato l’Ucraina anche con armi non convenzionali: gli hacker del governo russo hanno effettuato un totale di 37 attacchi informatici distruttivi all’interno dell’Ucraina tra il 23 febbraio e l’8 aprile, ha fatto sapere Microsoft in un rapporto. Secondo i dati del colosso informatico l’hacking ha svolto un ruolo più importante nel conflitto rispetto a quanto pubblicamente noto, l’assalto digitale potrebbe anche aver gettato le basi per diverse missioni militari nel territorio dilaniato dalla guerra. Sul campo la massima tensione si registra a Mariupol e nella zona più alta del Donbass. L’intenzione di Mosca è quella di far entrare Mariupol nella regione russa di Rostov, a quanto riporta la Bbc, e la città di Kherson, che la Russia sostiene di aver preso sotto il proprio controllo, passerà all’uso del rublo dal primo maggio. Lo Stato Maggiore ucraino è preoccupato: “Le forze di occupazione russe stanno aumentando il ritmo dell’offensiva in quasi tutte le direzioni, l’attività maggiore si osserva nelle direzioni di Slobozhanske e Donetsk. I principali sforzi degli occupanti si concentrano in direzione di Izyum”.
Il ministero della Difesa ucraino alza la posta e su Twitter lancia un appello: “Abbiamo raggiunto 1.000.000 di follower, vi ricordiamo che la ricompensa per il trasferimento di un caccia o di una nave russa in Ucraina è di 1.000.000 di dollari. E questa non è una coincidenza”.
Nel pomeriggio, ora italiana, sono attese le parole del presidente americano, Joe Biden, sul “sostegno agli ucraini nella difesa del loro Paese e della loro libertà contro la brutale guerra della Russia”, come annunciato dalla Casa Bianca.

– foto agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Inter-Napoli 2-2, McTominay riprende due volte i nerazzurri

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MILANO (ITALPRESS) – Polemiche e nervi tesi come all’andata. Stavolta, dopo il 3-1 partenopeo del primo atto del “Maradona” di ottobre, il big match tra Inter e Napoli, a San Siro, termina senza vincitori. Il finale è un 2-2 che non fa da spartiacque e che tutto sommato non scontenta nessuno, nemmeno Antonio Conte, espulso nel secondo tempo per proteste dopo la concessione di un calcio di rigore, realizzato da Calhanoglu per il momentaneo 2-1. Due volte va avanti la squadra di Chivu nel punteggio (la prima con Dimarco), per due volte è arrivata la risposta di McTominay. Una doppietta pesante che impedisce la fuga dell’Inter, capolista ora a quota 43, con tre lunghezze di vantaggio sul Milan e quattro punti in più dei partenopei. L’ex United gioca più di un’ora di gioco sontuosa, dopo aver però iniziato nel peggiore dei modi. Al 9′ una sua palla persa su pressione dell’ex Zielinski porta al vantaggio nerazzurro: il polacco serve Thuram, che a sua volta innesca Dimarco, autore di un diagonale letale per Milinkovic-Savic. McTominay si fa perdonare al 26′, chiudendo con una deviazione vincente in anticipo su Akanji una splendida azione partenopea rifinita da Elmas con un cross da sinistra. La prima frazione di gioco si chiude sull’1-1 e ad inizio ripresa è il Napoli a partire forte. Al 48′ Akanji sbaglia i tempi dell’anticipo, spalancando una prateria per Hojlund che si invola verso l’area e calcia in diagonale scheggiando il palo alla sinistra di Sommer.
Due minuti dopo altra chance: cross da sinistra di Spinazzola, Di Lorenzo colpisce di testa da buonissima posizione ma sbaglia la misura. E’ l’ingresso di Mkhitaryan al posto di Zielinski a restituire geometrie all’Inter. Ed è proprio l’armeno a guadagnarsi il calcio di rigore che riporta avanti l’Inter nel punteggio: l’ex Roma anticipa Rrahmani che in area frana sul piede dell’avversario nel più classico degli step on foot. L’arbitro Doveri lascia giocare, ma viene richiamato al Var. Poi concede il penalty ed espelle Antonio Conte per le proteste veementi del tecnico partenopeo. Dagli undici metri va Calhanoglu che spiazza Milinkovic e realizza il 2-1. Il Napoli però resta in partita. E all’81’ arriva il pareggio: Lang trasforma in assist una palla che sembrava destinata sul fondo, McTominay colpisce al volo e batte per la seconda volta Sommer. Nel recupero c’è spazio anche per un palo colpito da Mkhitaryan. E’ l’ultima emozione di un match che non sancisce la fuga scudetto dell’Inter, al primo pareggio in questo campionato.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Schlein “Meloni in difficoltà, la partita è aperta”

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MILANO (ITALPRESS) – “Meloni è in difficoltà. Lo è da quando abbiamo riunito una coalizione progressista che per la prima volta dopo 20 anni si è presentata in tutte le regioni al voto e abbiamo avuto delle vittorie nette ed importanti. Che la partita fosse aperta non abbiamo bisogno che ce lo dica Giorgia Meloni, è già aperta. Quello che ci dice il suo intervento è che sta finalmente riconoscendo che la tanto sbandierata stabilità di questo governo è data semplicemente dal fatto che alle scorse elezioni politiche il nostro campo si sia presentato diviso, sbagliando. Oggi che abbiamo finalmente con fatica messo insieme le nostre differenze e riunito una coalizione hanno cominciato a dire che questa legge elettorale che li ha resi così stabili non rende più così stabili”. Lo ha detto la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ospite della trasmissione “In Onda” su La7.

foto: IPA Agency
(ITALPRESS).

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Tajani “Sostegno alle aspirazioni democratiche del popolo iraniano”

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ROMA (ITALPRESS) – “Il Governo italiano segue con grande preoccupazione quello che da giorni sta accadendo in Iran. Sostengo le aspirationi democratiche del popolo iraniano e chiedo alle Autorità di garantire i diritti umani e le libertà fondamentali di tutti i manifestanti, di rinunciare in ogni caso alla vergogna della pena di morte come misura repressiva. Il mio cordoglio è per chi ha perso la vita durante le manifestazioni”. Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. “L’Italia, insieme ai partner europei, è protagonista di una pressante azione diplomatica per portare rapidamente a una soluzione positiva della crisi, rispettosa delle aspirazioni del popolo iraniano e della incolumità dei suoi cittadini” conclude il titolare della Farnesina.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

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