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Economia

Mediability amplia il business con la nascita di PressMediaLAB

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Continua la crescita di Mediability che da oggi annovera la nuova società PressMediaLAB per la gestione dell’ufficio stampa, delle digital PR, del centro media e degli eventi. PressMediaLAB vanta un team polivalente, un ampio ventaglio di servizi e una fitta rete di rapporti con i media locali, nazionali e internazionali: dalla creazione di un calendario editoriale alla redazione dei comunicati stampa e all’organizzazione di interviste, dalla ideazione e diffusione di contenuti per i social media alla realizzazione di foto e video, fino all’utilizzo del proprio studio di riprese. Inoltre, può gestire tutte le fasi di un evento stampa, in Italia e all’estero, inclusi ideazione creativa, logistica e catering. Il nuovo Gruppo propone un ventaglio di servizi di comunicazione integrata, potendo contare sugli altri quattro dipartimenti di Mediability, ovvero “Social Media Intelligence”, “Visual Communication”, “IT, Web e Social Solutions” e “Media Coverage Analysis e Media Reputation”. In particolare, questi ultimi consentono di avere il reparto Ricerca & Sviluppo all’interno con notevoli benefici di efficienza ed efficacia, stabilendo la migliore percezione del brand da parte dei media e determinando il valore equivalente della comunicazione su tutti i canali. L’Ad di PressMediaLAB è Davide D’Amico, che vanta un’esperienza pluriennale nella comunicazione, a livello internazionale e nazionale. Tra i suoi incarichi spiccano quello di direttore della Comunicazione globale di Ita Airways, nonché di realtà quotate in Borsa operanti nei settori sharing, micromobilità, media e food. Inoltre, è stato il responsabile della Comunicazione per tutti i marchi di Fca in Italia e, a livello Emea, dei marchi Jeep e Alfa Romeo e del dipartimento Fleet & Business Sales. D’Amico può contare su un team composto da sei professionisti. Tra questi Franco Daria e Umberto Hardouin, entrambi con una lunga carriera presso l’ufficio stampa di Fiat Auto e Fca, oggi Stellantis. Con loro Paola Galimberti, Naima Tarò e Federico Bosio, tre giovani addetti stampa con esperienze professionali internazionali ed esperti delle Digital PR e dei settori legati all’immagine, alla sostenibilità, alla tecnologia e alla mobilità. Inoltre, PressMediaLAB si avvale delle più recenti tecnologie informatiche, inclusa l’intelligenza artificiale.
(ITALPRESS).
-foto ufficio stampa PressMediaLAB-

Economia

Ue, Patuelli “Serve un nuovo PNRR con investimenti pubblici e privati”

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RAVENNA (ITALPRESS) – Ora l’inflazione in Europa è frenata innanzitutto dalla forza dell’euro e i tassi di interesse, sia della Bce sia quelli di mercato, sono ancora abbastanza bassi. La moneta comune è un grande successo europeo e in pochi anni è diventata la seconda moneta del mondo”. Lo ha detto il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, stamattina a Ravenna a margine dell’incontro sul tema “La Costituzione e i simboli della Repubblica”, organizzato dalla Prefettura di Ravenna e dalla Fondazione nazionale Insigniti OMRI.

“Dobbiamo constatare che l’Europa economica è stata decenni fa l’unica scelta europea possibile – ha aggiunto Patuelli -. I trattati istitutivi dell’Unione europea definiscono una Europa economica. L’Europa oggi è unita come mai prima. Il contesto dopo le guerre in Ucraina e medio-orientali vede l’Unione Europea e la Gran Bretagna che si muovono unite: avremo un grande ruolo solo se ne saremo consapevoli. Debbono essere urgentemente semplificate le norme anche relativamente alle procedure per produrre energia pulita. Occorre un nuovo PNRR: il primo ha positivamente esaurito le sue potenzialità. Per reagire alla crisi bisogna promuovere un nuovo PNRR, con investimenti pubblici e privati. Una soluzione ‘win-win’ che produca utilità per lo Stato e per i privati che investono”. 

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Economia

Cna “La bolletta del conflitto nel Golfo ha già superato i 7 miliardi di euro”

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ROMA (ITALPRESS) – Per imprese e famiglie lo shock energetico causato dal conflitto nel Golfo si traduce in un aumento della spesa che supera i 7 miliardi di euro per carburanti, energia elettrica e gas, un extra costo da 100 milioni al giorno. È quanto stima la CNA sulla base dei consumi nel periodo tra marzo e maggio. A guidare la classifica gasolio, gas per uso domestico e non residenziale.

“L’impennata del gasolio tra il 28 febbraio e il 10 aprile si traduce in maggiori costi pari a 1,7 miliardi. Più contenuto l’incremento sulla benzina (+200 milioni) e GPL e metano per autotrazione (+30 milioni) – sottolinea l’associazione di categoria -. Per il gasolio l’Italia è sul podio della classifica degli incrementi con un rincaro del 31%, superata da Germania e Austria mentre per la benzina il prezzo alla pompa in Italia ha registrato aumenti più contenuti (intorno all’8%) rispetto a Germania, Austria, Finlandia, Francia e Spagna. Anche per il gas stangata in arrivo”.

Sulla base della prevalenza di contratti a tariffe indicizzate nel periodo marzo-maggio, CNA stima “una maggiore spesa per imprese e famiglie intorno ai 3 miliardi di euro mentre per l’energia elettrica rincaro complessivo di circa 2,2 miliardi di euro. I maggiori costi per carburanti ed energia generano un extragettito Iva superiore a un miliardo di euro”.

“Se il conflitto nel Golfo terminasse oggi la maggiore spesa per energia e carburanti supererebbe i 7 miliardi di euro – commenta il Presidente della CNA Dario Costantiniconfermando l’Italia tra i Paesi più vulnerabili in Europa alla volatilità delle quotazioni dell’energia. La restituzione totale dell’extragettito IVA è essenziale per alleviare parzialmente i rincari ma è necessario avviare una riforma per ridurre in modo strutturale il costo dell’energia, in particolare per le piccole imprese che sopportano bollette dove la componente energia è soltanto il 50% del costo totale”.

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-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Economia

UniCredit supporta il piano di investimenti di Generale Costruzioni Ferroviarie

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ROMA (ITALPRESS) – UniCredit ha erogato un finanziamento Futuro Sostenibile Plus di 55 milioni alla società Generale Costruzioni Ferroviarie del Gruppo RossFin. Il finanziamento è finalizzato a supportare l’impresa nella costante campagna di investimenti industriali, con un focus particolare alla transizione green. Il finanziamento Futuro Sostenibile Plus di UniCredit è un finanziamento chirografario destinato alle imprese che prevede una riduzione dello spread, rispetto alle condizioni offerte per questa tipologia di operazioni, riconosciuta alle aziende che si impegnano a migliorare l’ambiente, la società e la buona amministrazione della propria azienda, ossia che ispirano la propria azione ai fattori Esg.

“L’operazione realizzata a supporto dei piani di investimento di Generale Costruzioni Ferroviarie è in linea con gli obiettivi di UniCredit sui temi Esg”, dichiara Roberto Fiorini, Regional Manager Centro Italia di UniCredit. “Rinnoviamo il nostro impegno a sostenere le aziende che migliorano la sostenibilità dei loro cicli produttivi e la loro competitività sul mercato. Si conferma così, in concreto, l’impegno di UniCredit a promuovere e sostenere lo sviluppo di un futuro economico più sostenibile”, aggiunge.

Per Giuseppe Brecciaroli, Ad di Generale Costruzioni Ferroviarie, “in UniCredit abbiamo trovato una collaborazione fattiva e concreta, un sostegno consapevole e convinto che ci incoraggia a potenziare e moltiplicare l’impegno nel ricercare ed attuare soluzioni di processo e di prodotto all’altezza della sfida che la necessità di salvaguardare l’ambiente ci pone”.

– Foto IPA Agency –

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(ITALPRESS).

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