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Cronaca

Bicocca, primi laureati del corso internazionale in Medicine and Surgery

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MILANO (ITALPRESS) – Sono giunti al traguardo i primi medici laureati del Corso di Laurea Magistrale internazionale, interateneo, in lingua inglese, Medicine and Surgery, titolo congiunto tra l’Università degli Studi di Milano-Bicocca e l’Università degli Studi di Bergamo, formati non solo nelle discipline mediche, ma anche nelle discipline bioingegneristiche e tecnologiche. Il corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico, incardinato sull’Ateneo di Milano-Bicocca, è nato grazie alla collaborazione tra Università degli studi di Milano-Bicocca, Università degli studi di Bergamo, Università del Surrey e Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, sede delle lezioni e delle attività di tirocinio, riconosciuta Polo Assistenziale dell’Università Milano Bicocca (Ospedale di Insegnamento, secondo la DGR n. XI_7437_ 30/11/2022).
Questa mattina, presso l’Università di Milano-Bicocca, si sono presentati diciassette studenti del Corso per discutere le loro tesi di laurea, tutte di ricerca clinica e che hanno impegnato gli studenti nell’ultimo anno della loro formazione.
Al termine delle discussioni, nell’Aula Magna dell’Ateneo si è svolto un significativo momento di celebrazione per questo importante obiettivo raggiunto con successo, con gli interventi della rettrice dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, Giovanna Iannantuoni, del rettore dell’Università degli Studi di Bergamo, Sergio Cavalieri, del Direttore Generale ASST Papa Giovanni XXIII, Maria Beatrice Stasi, del Professor of Molecular Genetics alla University of Surrey, JohnJoe Mc Fadden, del direttore del Dipartimento di Medicina e Chirurgia (School of Medicine and Surgery) di Milano-Bicocca, Pietro Invernizzi, della Presidente del Consiglio di Coordinamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Medicine and Surgery, Maria Grazia Strepparava.
“Oggi festeggiamo i primi laureati del corso di laurea magistrale in Medicine and Surgery – ha affermato la rettrice dell’Università di Milano-Bicocca, Giovanna Iannantuoni – un corso che unisce le forze di istituzioni prestigiose, che si caratterizza per il respiro internazionale, in quanto erogato in lingua inglese e grazie alla collaborazione con l’Università del Surrey, e che ha anche dato il via a una nuova frontiera nell’insegnamento delle scienze mediche. Questi nuovi medici sono stati formati non solo nelle discipline mediche, tramite le attività di laboratorio e di formazione in ospedale e presso la medicina del territorio, ma anche nelle competenze bioingegneristiche e tecnologiche applicate alla sanità. In questo modo abbiamo formato “medici del futuro”, per i quali il prendersi cura degli altri parte dalla dimensione umana del rapporto con il paziente, ma passa anche attraverso sistemi e tecnologie sempre più sofisticate”.
A seguire, è stato consegnato ai neolaureati il Diploma di Laurea rilasciato congiuntamente dall’Università degli Studi di Milano-Bicocca e dall’Università degli Studi di Bergamo.

– foto ufficio stampa Milano-Bicocca –
(ITALPRESS).

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Inter-Napoli 2-2, McTominay riprende due volte i nerazzurri

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MILANO (ITALPRESS) – Polemiche e nervi tesi come all’andata. Stavolta, dopo il 3-1 partenopeo del primo atto del “Maradona” di ottobre, il big match tra Inter e Napoli, a San Siro, termina senza vincitori. Il finale è un 2-2 che non fa da spartiacque e che tutto sommato non scontenta nessuno, nemmeno Antonio Conte, espulso nel secondo tempo per proteste dopo la concessione di un calcio di rigore, realizzato da Calhanoglu per il momentaneo 2-1. Due volte va avanti la squadra di Chivu nel punteggio (la prima con Dimarco), per due volte è arrivata la risposta di McTominay. Una doppietta pesante che impedisce la fuga dell’Inter, capolista ora a quota 43, con tre lunghezze di vantaggio sul Milan e quattro punti in più dei partenopei. L’ex United gioca più di un’ora di gioco sontuosa, dopo aver però iniziato nel peggiore dei modi. Al 9′ una sua palla persa su pressione dell’ex Zielinski porta al vantaggio nerazzurro: il polacco serve Thuram, che a sua volta innesca Dimarco, autore di un diagonale letale per Milinkovic-Savic. McTominay si fa perdonare al 26′, chiudendo con una deviazione vincente in anticipo su Akanji una splendida azione partenopea rifinita da Elmas con un cross da sinistra. La prima frazione di gioco si chiude sull’1-1 e ad inizio ripresa è il Napoli a partire forte. Al 48′ Akanji sbaglia i tempi dell’anticipo, spalancando una prateria per Hojlund che si invola verso l’area e calcia in diagonale scheggiando il palo alla sinistra di Sommer.
Due minuti dopo altra chance: cross da sinistra di Spinazzola, Di Lorenzo colpisce di testa da buonissima posizione ma sbaglia la misura. E’ l’ingresso di Mkhitaryan al posto di Zielinski a restituire geometrie all’Inter. Ed è proprio l’armeno a guadagnarsi il calcio di rigore che riporta avanti l’Inter nel punteggio: l’ex Roma anticipa Rrahmani che in area frana sul piede dell’avversario nel più classico degli step on foot. L’arbitro Doveri lascia giocare, ma viene richiamato al Var. Poi concede il penalty ed espelle Antonio Conte per le proteste veementi del tecnico partenopeo. Dagli undici metri va Calhanoglu che spiazza Milinkovic e realizza il 2-1. Il Napoli però resta in partita. E all’81’ arriva il pareggio: Lang trasforma in assist una palla che sembrava destinata sul fondo, McTominay colpisce al volo e batte per la seconda volta Sommer. Nel recupero c’è spazio anche per un palo colpito da Mkhitaryan. E’ l’ultima emozione di un match che non sancisce la fuga scudetto dell’Inter, al primo pareggio in questo campionato.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Schlein “Meloni in difficoltà, la partita è aperta”

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MILANO (ITALPRESS) – “Meloni è in difficoltà. Lo è da quando abbiamo riunito una coalizione progressista che per la prima volta dopo 20 anni si è presentata in tutte le regioni al voto e abbiamo avuto delle vittorie nette ed importanti. Che la partita fosse aperta non abbiamo bisogno che ce lo dica Giorgia Meloni, è già aperta. Quello che ci dice il suo intervento è che sta finalmente riconoscendo che la tanto sbandierata stabilità di questo governo è data semplicemente dal fatto che alle scorse elezioni politiche il nostro campo si sia presentato diviso, sbagliando. Oggi che abbiamo finalmente con fatica messo insieme le nostre differenze e riunito una coalizione hanno cominciato a dire che questa legge elettorale che li ha resi così stabili non rende più così stabili”. Lo ha detto la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ospite della trasmissione “In Onda” su La7.

foto: IPA Agency
(ITALPRESS).

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Tajani “Sostegno alle aspirazioni democratiche del popolo iraniano”

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ROMA (ITALPRESS) – “Il Governo italiano segue con grande preoccupazione quello che da giorni sta accadendo in Iran. Sostengo le aspirationi democratiche del popolo iraniano e chiedo alle Autorità di garantire i diritti umani e le libertà fondamentali di tutti i manifestanti, di rinunciare in ogni caso alla vergogna della pena di morte come misura repressiva. Il mio cordoglio è per chi ha perso la vita durante le manifestazioni”. Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. “L’Italia, insieme ai partner europei, è protagonista di una pressante azione diplomatica per portare rapidamente a una soluzione positiva della crisi, rispettosa delle aspirazioni del popolo iraniano e della incolumità dei suoi cittadini” conclude il titolare della Farnesina.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

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