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Golden State ok, Lebron e Durant capitani All-Star Game

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NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Solo due partite nella notte Nba, ma anche i primi importanti passi dell’All-Star Game 2022, in programma a Cleveland tra il 18 e il 20 febbraio. A sfidarsi, per il secondo anno consecutivo, i team capitanati da LeBron James (Los Angeles Lakers, quinto anno consecutivo da capitano) e Kevin Durant (Brooklyn Nets), votati come migliori giocatori delle rispettive Conference. Svelati anche i 10 giocatori che scenderanno in campo, mentre le riserve sarannno svelate giovedì prossimo. Intanto i titolari della Eastern Conference sono: DeMar DeRozan (Chicago Bulls), Trae Young (Atlanta Hawks), Joel Embiid (Philadelphia 76ers), Kevin Durant (Brooklyn Nets) e Giannis Antetokounmpo (Milwaukee Bucks).
Dall’altra parte, per la Western Conference, ecco Stephen Curry (Golden State Warriors), Ja Morant (Memphis Grizzlies), LeBron James (Los Angeles Lakers), Nikola Jokic (Denver Nuggets) e Andrew Wiggins (Golden State Warriors).
Intanto, come detto, due partite giocate nella notte. Privi proprio di LeBron James (fastidio a un ginocchio), i Lakers perdono nettamente a Philadelphia.
I Sixers si impongono 105-87 con Joel Embiid che, ancora una volta, è decisivo per i suoi come dicono i numeri. Per il camerunense 26 punti, 9 rimbalzi e 7 assist, ma sono altrettanto importanti le prestazioni di Tobias Harris che di punti ne fa 23 e di Tyrese Maxey che chiude con una doppia doppia da 14 punti e 10 rimbalzi e sono 14 anche i punti che arrivano da Niang dalla panchina. Per i Lakers niente da fare, altra sconfitta nonostante la doppia doppia da 31 punti e 12 rimbalzi di Anthony Davis e i 20 punti di Russell Westbrook. In doppia cifra anche Monk che si ferma a 11.
Se i Lakers zoppicano vistosamente, Golden State viaggia veloce e conquista la quarta vittoria consecutiva battendo in casa per 124-115 i Minnesota Timberwolves. Step Curry mette a referto 29 punti, 8 rimbalzi e 6 assist, sono 23 i punti di Klay Thompson, 19 quelli di Andrew Wiggins e, dalla panchina, di Jordan Poole.
Agli ospiti non bastano i 31 punti e 12 rimbalzi di Karl-Anthony Towns e i 27 punti di Anthony Edwards per fermare i Warriors.
(ITALPRESS).

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I New York Knicks sono campioni Nba dopo 53 anni, Spurs ko in gara-5

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NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – I New York Knicks completano l’impresa e tornano a vincere l’anello 53 anni dopo l’ultima volta. Jalen Brunson, autore di una prova monstre da 45 punti, 3 rimbalzi e 3 assist, e compagni passano sul parquet del Frost Bank Center di San Antonio per 94-90 in gara-5 e chiudono la serie di finale sul 4-1, sollevando il terzo Larry O’Brien Trophy della storia dei Knicks dopo quelli del 1970 e del 1973. Nonostante un Karl Anthony Towns da 2 punti e 10 rimbalzi e un OG Anunoby da soli 11 punti, la franchigia di Mike Brown la spunta in Texas ed evita di prolungare una serie molto più combattuta di quanto reciti il 4-1 finale. Sponda Spurs, ultimo a mollare Dylan Harper con 25 punti, 5 rimbalzi e 4 assist. Doppia doppia da 19 punti e 14 rimbalzi per Victor Wembanyama, mentre soli 7 punti per DèAaron Fox, con probabilmente ancora sulla coscienza la disastrosa gestione dell’ultimo possesso di gara-4. Nella lotta hanno avuto ancora una volta la meglio i Knicks, in svantaggio da metà primo quarto fino a metà quarto quarto e scivolati fino al -15 (70-55) a pochi minuti dal termine del terzo periodo. Grandi problemi di gestione per San Antonio, che in ben tre partite si trovava avanti di 15 o più punti e non ne ha vinta nemmeno una. Rammarico sicuramente per Wembanyama e compagni, che pagano lo scotto di essersi presentati alle Finals da favoriti e con un roster giovanissimo. Vincono alla fine con merito i Knicks, che hanno chiuso nel migliore dei modi dei playoff storici. Superata Atlanta al primo turno per 4-2, Brunson e compagni nelle successive 13 partite tra Cavaliers (4-0), 76ers (4-0) e Spurs (4-0) ne hanno persa solamente una. Trascinatore assoluto di New York è stato Jalen Brunson, che si prende con merito il premio di Mvp delle Finals con una media di 32.6 punti, 4.2 rimbalzi e 4.6 assist.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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La Scozia batte Haiti ed è prima nel girone, decisivo McGinn

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BOSTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – La Scozia torna al Mondiale dopo 28 anni e comincia con una vittoria, battendo Haiti per 1-0 nella prima giornata del girone C, che comprende anche Brasile e Marocco. Decisiva la rete di McGinn nel primo tempo, che regala i tre punti e il primo posto a McTominay e compagni. E’ la Scozia a tenere maggiormente il possesso in avvio di gara, anche se Haiti non vuole chiudersi dietro e, una volta recuperata la sfera, prova a costruire anche in fase offensiva. Una volta arrivati nell’ultimo quarto di campo, però, i giocatori della selezione caraibica faticano a essere precisi. Al 17′ prima vera chance per la Scozia, quando McTominay fa tremare il palo con un tiro dalla distanza. Al 28′ si sblocca la gara. Gannon-Doak mette in mezzo dalla destra per Che Adams, che da due passi calcia su Placide; la sfera arriva a McGinn, che calcia in porta e, dopo una deviazione, sigla l’1-0. Haiti non si scoraggia e torna a spingere, sfruttando anche una formazione avversaria che, in fase di non possesso, si mantiene bassa. Alla squadra di Mignè, però, manca ancora la freddezza e la precisione negli ultimi metri di campo. Si va all’intervallo sul risultato di 1-0 in favore della Scozia. McTominay e compagni cominciano la ripresa in maniera prudente, lasciando il possesso ad Haiti forti del vantaggio acquisito nella prima frazione. Non arrivano, però, occasioni interessanti da nessuna delle due parti. La prima vera palla gol del secondo tempo arriva al 73′ nuovamente con McGinn, che riceve in area e ci prova con il sinistro: pallone a lato. Risponde subito Haiti con una conclusione di Providence, che dalla sinistra prova a calciare sul secondo palo: anche il suo tentativo termina fuori. L’undici caraibico guadagna metri nella seconda parte della ripresa, creando una doppia occasione con Bellegarde e Providence, ma la chance più nitida arriva da un colpo di testa di Pierrot che termina di poco a lato. Finale con Haiti protagonista, ma il fortino di Gunn resiste. La Scozia vince 1-0 ed è prima nel gruppo C.
– Foto Ipa Agency –
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Ufficiale, Roberto Mancini lascia l’Al Sadd

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ROMA (ITALPRESS) – Roberto Mancini lascia l’Al Sadd. Lo ha ufficializzato la stessa società qatariota pubblicando un video saluto del tecnico italiano. “Esperienza breve ma preziosa, piena di ricordi meravigliosi. Grazie Mancini, e speriamo che la storia continui un giorno. In bocca al lupo per la tua prossima sfida e speriamo di rivederti presto”, si legge nella nota del club. “Voglio salutare tutti i tifosi. Voglio ringraziare il club e il direttore che hanno aiutato me e il mio staff ad ambientarci. Grazie anche ai miei fantastici giocatori che hanno dato tutto per la squadra”, è il messaggio di Mancini, accostato recentemente alla panchina della nazionale italiana, in attesa delle elezioni Figc in programma il 22 giugno.

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

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