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Cronaca

Mattarella “La strage del Treno Rapido 904 fu un attacco eversivo”

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ROMA (ITALPRESS) – “Le morti, il sangue innocente, il terrore provocati dalla bomba che venne fatta esplodere sul treno rapido 904, sconvolsero il Natale del 1984 e costituiscono tuttora una lacerazione incancellabile nella coscienza civile del nostro Paese. Fu un attentato vile e spietato, un attacco eversivo alla Repubblica e alla convivenza democratica. Persero la vita cittadini italiani che si spostavano per trascorrere le festività in famiglia”. Lo afferma in una nota il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel 37° anniversario della strage del Treno rapido 904.
“Morirono anche tre bambini, Giovanni, Anna e Federica. Tanti furono i feriti a causa della violenta deflagrazione all’interno della galleria tra le stazioni di Vernio e San Benedetto Val di Sambro. I soccorsi, prestati da persone a loro volta ferite, riuscirono a salvare altre vite umane. Drammatiche furono le ore di angoscia e paura per le centinaia di viaggiatori che affollavano il convoglio”, aggiunge il capo dello Stato.
“Nel rinnovare la vicinanza e la solidarietà ai familiari delle vittime e a quanti sono stati costretti a patire nel tempo le conseguenze di tanta barbarie, è necessario trasmettere ai più giovani la memoria degli eventi drammatici che hanno segnato la nostra storia e della risposta unitaria, di popolo, che ha consentito di difendere e riaffermare i valori costituzionali di fronte a strategie di destabilizzazione – conclude Mattarella -. Le inchieste e i processi, pur con lacune nella ricostruzione delle responsabilità, hanno svelato la matrice terroristico-mafiosa della bomba sul treno 904. Un intreccio criminale tra gruppi eversivi e vertici della mafia, che già aveva messo radici e che si riattivava con l’obiettivo di piegare le istituzioni al ricatto. Questa strategia del terrore è stata sconfitta dalla civiltà degli italiani, dal loro amore per la libertà, dal senso di solidarietà che ha prevalso sulla disumana violenza”.
(ITALPRESS).

Cronaca

Inchiesta sulla vendita di San Siro, perquisizioni della Guardia di Finanza in Comune a Milano

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MILANO (ITALPRESS) – Secondo quanto si apprende, in mattinata ci sarebbero state delle perquisizioni della Guardia di Finanza a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, legate a un’indagine della Procura milanese sulla vendita di San Siro. L’ipotesi di reato sarebbe quella di turbativa d’asta e rivelazione del segreto di ufficio.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Volo sanitario dell’Aeronautica Militare da Pescara a Linate per un paziente in pericolo di vita

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ROMA (ITALPRESS) – Un velivolo G-650 del 31° Stormo di Ciampino ha effettuato un trasporto sanitario d’urgenza per un uomo in imminente pericolo di vita. Il paziente, nella serata di ieri, è stato trasferito da Pescara a Milano-Linate per consentirne il ricovero immediato presso l’ospedale San Matteo di Pavia. Il volo, come previsto dalle procedure per questo genere di attività, è stato autorizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che gestisce e coordina le attività della flotta dei velivoli di Stato.

L’intervento è stato disposto dalla Sala Situazioni dello Stato Maggiore Aeronautica su richiesta della Prefettura di Chieti. Decollato da Pescara poco dopo le 20:00, l’aereo è atterrato a Linate intorno alle 21:00, dove il paziente e l’equipe medica sono stati sbarcati per il successivo trasferimento in ambulanza. Terminate le operazioni sbarco, il velivolo ha fatto rientro alla base di Ciampino. Il supporto logistico a terra è stato garantito dal Comando Aeroporto di Milano-Linate, che assicura assistenza H24 ai voli istituzionali e umanitari in transito nel capoluogo lombardo.

– foto ufficio stampa Aeronautica militare –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Esplosero un colpo di pistola per derubarlo dello zaino, 3 arresti a Milano

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MILANO (ITALPRESS) – La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura di Milano, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre cittadini italiani, un 40enne e un 45enne originari della provincia di Bari e un 68enne della provincia di Caserta, ritenuti responsabili di rapina aggravata, lesioni aggravate e porto di armi da sparo. La misura cautelare scaturisce da un’articolata attività d’indagine condotta dai poliziotti della Squadra Mobile milanese che ha ricostruito la dinamica di una violenta rapina avvenuta a Milano la sera del 21 dicembre 2024, in via Sonnino, ai danni di un 42enne di nazionalità cinese.

Secondo quanto accertato, due aggressori avrebbero minacciato la vittima con una pistola, esplodendo anche un colpo, costringendola a cedere lo zaino contenente un telefono cellulare e 10mila euro in contanti. Nel successivo tentativo del 42enne di recuperare il bene è scaturita un’ulteriore aggressione che gli ha causato lesioni con prognosi di 30 giorni. Gli approfondimenti investigativi e, in particolare, l’esito degli accertamenti svolti dal Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica, l’analisi dei sistemi di videosorveglianza e le attività tecniche di intercettazione, hanno permesso di raccogliere gravi indizi di reato a carico dei tre indagati, mentre per un quarto soggetto le indagini sono ancora in corso. È stato notato come due uomini abbiano seguito la vittima sin da quando è uscita dalla propria agenzia di viaggi anche a bordo dell’autobus con cui è tornata a casa. Una volta lì, sono intervenuti i complici che, a bordo di uno scooter, hanno materialmente commesso la rapina. I tre indagati sono stati fermati dai poliziotti della Squadra Mobile in un ristorante di corso Magenta mentre pranzavano in compagnia di altre persone con precedenti penali e di polizia.

– foto screenshot video Polizia di Stato –

(ITALPRESS).

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