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Ai play-off Nba Golden State e Philadelphia sul 2-0

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NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Fattore campo rispettato e Philadelphia e Golden State si portano sul 2-0 nelle rispettive serie con Toronto e Denver. I 76ers si godono un Joel Embiid decisivo in gara 2 contro i Raptors: 31 punti e 11 rimbalzi nel 112-97 finale. Immarcabile il centro camerunense, che prende fallo dopo fallo e chiude con 12/14 dalla lunetta oltre a 9/16 dal campo. “Mi hanno mandato giù qualche volta ma mi piace, perchè poi mi rialzo più forte”, le parole di Embiid, attorno al quale si dimostra all’altezza anche il cast di supporto: 23 punti per Maxey, 20+10 per Harris e 14 punti per Harden. Anunoby (26 punti) il migliore nelle fila di Toronto, che è andata sotto anche di 27 e proverà a riaprire i conti da domani notte, quando ospiterà gara 3. Il 126-106 sui Nuggets permette anche a Golden State di andare sul 2-0 e questo nonostante uno Stephen Curry ancora non al massimo: rientrato in gara 1 dopo un mese di assenza per un infortunio al piede, anche stavolta è partito dalla panchina ma ha comunque messo a referto 34 punti in appena 23 minuti. Tanto nervosismo nei Nuggets, dove Jokic sigla 26 punti e 11 rimbalzi ma si fa buttare fuori a sette minuti dalla fine per il secondo tecnico. In perfetto equilibrio la serie fra Dallas e Utah, con i Mavericks che – ancora privi dell’infortunato Doncic – si prendono gara 2 per 110-104, trovando il jolly in Jalen Brunson: 41 punti per lui, massimo in carriera. Fra i texani anche 25 punti di Maxi Kleber, con Dallas che colpisce dall’arco in 22 occasioni e riesce a risalire dal -10 dell’intervallo lungo. Per i Jazz, invece, 34 punti di Mitchell, 25 di Bogdanovic e 21 di Clarkson: da giovedì notte la serie si sposta a Salt Lake City, dove Dallas è reduce da 11 ko consecutivi.
(ITALPRESS).

(Photo credit: agenziafotogramma.it)

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Progetto azzurro “Per aspera ad astra”, la politica, l’iprocrisia e Pirlo

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di Italo Cucci

PALERMO (ITALPRESS) – È arrivato Malagò – per quel che conto l’ho invitato anch’io – e il tono del dibattito s’è alzato. Progetto: “Per aspera ad astra”, faticando arriveremo alle stelle. I tempi? Una decina d’anni per riavere il calcio di Brera e Palumbo (io faccio nomi) e Cairo ha ricordato i piani quinquennali dell’Unione Sovietica. Mai realizzati. Eppoi, negli aspera (avversità), s’è infilata la politica portandosi appresso l’ipocrisia.

Non basta dire – magari con toni civili – che Pirlo è un tecnico rivedibile (temporaneamente non idoneo), no, lo trattano a pesci in faccia e visto che tale cerimonia è calcisticamente apprezzata, cioè inutile, ecco l’accusa ipocrita: Pirlo intrattiene rapporti con la Russia. E per fortuna non aggiungono: sovietica. A me sarebbe bastato vedere il contratto per pubblicizzare le scommesse e avrei detto subito “no” a Pirlo, per ovvie ragioni, ma, come abbiamo capito, nel sofisticato mondo di Malagò, Maldini e Leonardo si brinda insieme a Dom Perignon ma non si chiedono “documenta”. Maldini & Leonardo sarebbero stati fermati subito.

Così come non basta fare una telefonata a Guardiola – “Pep, ti piacerebbe allenare l’Italia Quattrostelle?” – macchè. Il “no” bisogna andarlo a ritirare a Barcellona, con sangria e tapas. È il nuovo corso – magari un New Deal – che dovrà adeguare l’attuale calcio italiano non tanto alle performances della Premier o della Liga, ma al proprio passato.

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Quando i club godevano della spesso geniale cultura di tecnici come Bernardini, Viani, Rocco e dell’italianizzato Helenio Herrera rapito dal contropiede. Quando la Nazionale allevava a Coverciano i Vincitori parastatali Valcareggi, Bearzot, Maldini, Vicini (quest’ultimo maestro di Mancini, e si spiega il successo di Robi). Spero ancora nel super manager Malagò. E in ogni caso gli tengo da parte Silvio Baldini, l’ultimo dei Mohicani.

Italo Cucci (italo.cucci@italpress.com)

– Foto Image –

(ITALPRESS).

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Scherma, Di Veroli d’argento nella spada ai Mondiali di Hong Kong: è la terza medaglia azzurra

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HONG KONG (CINA) (ITALPRESS) – Davide Di Veroli conquista la medaglia d’argento nella prova individuale di spada maschile ai Mondiali di scherma di Hong Kong. Sulla pedana della Asia-World Arena, il 24enne romano delle Fiamme Oro si arrende in finale allo svizzero Lucas Malcotti per 12-11. Per la spedizione azzurra arriva così il terzo argento in due giornate di finali individuali dopo quelli conquistati ieri dalla spadista Giulia Rizzi e dal fiorettista Filippo Macchi.

Larissa Eifler ha vinto la medaglia d’oro nella finale della prova individuale di sciabola femminile. Sulla pedana della Asia-World Arena, la tedesca ha sconfitto per 15-10 la francese Sara Balzer, argento. Bronzo per l’ungherese Sugar Katinka Battai e per l’altra transalpina Toscane Tori. Undicesima e migliore delle azzurre in gara Michela Battiston, uscita ad un passo dalle top 8 per mano proprio di Balzer; 26esima Mariella Viale e 60esima la debuttante Manuela Spica.

Domani saranno in palio le ultime medaglie individuali nelle competizioni di fioretto femminile e sciabola maschile. Per l’Italia saliranno in pedana le fiorettiste Martina Batini, Martina Favaretto, Arianna Errigo e Anna Cristino, e gli sciabolatori Pietro Torre, Michele Gallo, Cosimo Bertini e Matteo Neri

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Italia di bronzo nella VNL femminile, battuta la Cina 3-1

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MACAO (CINA) (ITALPRESS) – L’Italia batte la Cina e conquista la medaglia di bronzo della Volleyball Nations League femminile, dopo gli ori delle due passate edizioni. A Macao le azzurre di Julio Velasco, superate in semifinale dal Brasile al tiebreak, hanno battuto le padrone di casa con il punteggio di 3-1 (25-16, 23-25, 25-22, 25-13)

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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