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Sinner scende numero 12 Atp, Medvedev sempre più in vetta

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ROMA (ITALPRESS) – Jannik Sinner dopo lo splendido successo sulla terra rossa di Umago non ha difeso il titolo vinto nel 2021 all’Atp 500 di Washington e rientra in gara questa settimana al Masters 1000 di Montreal, dove è già al secondo turno, forte della testa di serie numero 7. La settimana di pausa costa all’azzurro i 500 punti conquistati lo scorso anno nella capitale statunitense con la conseguente perdita della decima posizione, sorpassato da Hubert Hurkacz (nuovo numnero 10) e anche da Cameron Norrie, grazie ai punti raccolti dal britannico con la finale raggiunta all’Atp 250 di Los Cabos (battuto da Medvedev).
Sinner, quindi, si posiziona al numero 12 della Pepperstone Atp Rankings di questa settimana, primo italiano con 2895 punti, seguito Matteo Berrettini, stabile al 14esimo posto. Resta al 30° gradino (e best ranking) Lorenzo Musetti, questa settimana non al via del Masters 1000 canadese, come Lorenzo Sonego, che scala una posizione in classifica, attestandosi al numero 55.
Sono 19 in totale i tennisti italiani tra i primi 200 giocatori al mondo in questa settimana. I movimenti più interessanti sono quelli dei giocatori posizionati nella fascia tra il numero 144 e il 176. Infatti, toccano il best ranking in quattro: Francesco Passaro (144), Andrea Pellegrino (165 con un bel +9), Luciano Darderi (171) e soprattutto Andrea Vavassori, il vero “scalatore” della settimana. Grazie ai punti conquistati con la finale al Challenger di Cordenons il 27enne di Torino irrompe per la prima volta in carriera nella top200, attestandosi al 176° gradino con un notevole +34.
Nella top ten, invece, da segnalare il dominio di Medvedev, sempre più in vetta. Il russo ha guadagnato 250 punti; mentre i diretti inseguitori hanno perso terreno. Zverev è stbile al secondo posto ma con un meno 90; Nadal è fermo in terza posizione ma con un meno 545.
Questa la nuova classifica Atp:
1. Daniil Medvedev (Rus) 7875 (–)
2. Alexander Zverev (Ger) 6760 (–)
3. Rafael Nadal (Esp) 5620 (–)
4. Carlos Alcaraz (Esp) 5035 (–)
5. Stefanos Tsitsipas (Gre) 5000 (–)
6. Novak Djokovic (Srb) 4770 (–)
7. Casper Ruud (Nor) 4685 (–)
8. Andrey Rublev (Rus) 3710 (–)
9. Felix Auger-Aliassime (Can) 3490 (–)
10. Hubert Hurkacz (Pol) 2015 (+1)
Così gli italiani:
12. Jannik Sinner 2895 (-2)
14. Matteo Berrettini 2430 (–)
30. Lorenzo Musetti 1297 (–)
55. Lorenzo Sonego 810 (+1)
60. Fabio Fognini 766 (-5)
109. Franco Agamenone 500 (-1)
134. Flavio Cobolli 401 (+4)
142. Marco Cecchinato 394 (-2)
143. Giulio Zeppieri 386 (-7)
144. Francesco Passaro 385 (+3)
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

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La Juventus batte il Palermo in amichevole, 2-0 firmato Yildiz e Milik a Perth

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PERTH (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – La Juventus supera il Palermo per 2-0 nell’ultima amichevole della tournée australiana e chiude con una vittoria il proprio percorso di preparazione. A decidere il match all’HBF Park sono Yildiz nel primo tempo e Milik nella ripresa, al termine di una gara nella quale i bianconeri hanno mostrato maggiore continuità nella produzione offensiva, soprattutto nella prima ora di gioco. Il Palermo ha comunque offerto qualche spunto interessante, soprattutto nella fase centrale del primo tempo e nei minuti iniziali della ripresa, ma ha faticato a trovare continuità negli ultimi trenta metri. Per la Juventus, invece, il test ha rappresentato un’occasione utile per mettere minuti nelle gambe e valutare diverse soluzioni, anche alla luce dei numerosi cambi effettuati da Spalletti. La partita inizia con qualche minuto di ritardo rispetto all’orario previsto, a causa della cerimonia d’apertura. La Juventus parte subito con maggiore aggressività e prova a prendere il controllo del possesso. Al 5′ Alajbegovic trova la prima conclusione, respinta dal corpo di Gyasi. I bianconeri insistono soprattutto sulla fascia destra, dove Conceicao si dimostra particolarmente vivace. Al 16′ il portoghese mette un pallone teso in area che Cassandro cerca di intercettare, rischiando di creare un problema a Joronen.

Al 24′ ancora Conceicao si accentra e calcia a giro, sfiorando il palo. Quattro minuti più tardi Yildiz illude il pubblico con una conclusione al volo che finisce sull’esterno della rete. Quando il primo tempo sembra avviarsi verso lo 0-0, arriva la svolta. Al 44′ Joronen respinge una conclusione di Celik, ma non riesce ad allontanare il pallone. Lo stesso terzino lo rimette immediatamente in mezzo e Yildiz, da distanza ravvicinata, firma il tap-in che porta la Juventus in vantaggio. Il Palermo avrebbe comunque una buona occasione prima dell’intervallo: al 45′ Johnsen calcia con il destro, ma Perin è attento e respinge in calcio d’angolo. Nella ripresa il Palermo continua a cercare il pareggio e al 9′ costruisce una delle sue azioni migliori: Hernani trova Pohjanpalo, che da posizione defilata mette il pallone in mezzo. Segre fa da sponda per Johnsen, ma l’attaccante norvegese, in equilibrio precario, non riesce a dare forza alla conclusione. Al 41′ il Palermo perde palla sulla trequarti. Locatelli ne approfitta e serve verticalmente Milik, che supera Barba e con un destro preciso batte Fortin, entrato da pochi minuti al posto di Joronen. È il 2-0 che chiude sostanzialmente la partita. Nel finale, qualche altra buona trama rosanero, ma la Juventus gestisce il vantaggio senza correre particolari rischi.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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La Juventus batte il Palermo in amichevole, 2-0 firmato Yildiz e Milik a Perth

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PERTH (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – La Juventus supera il Palermo per 2-0 nell’ultima amichevole della tournée australiana e chiude con una vittoria il proprio percorso di preparazione. A decidere il match all’HBF Park sono Yildiz nel primo tempo e Milik nella ripresa, al termine di una gara nella quale i bianconeri hanno mostrato maggiore continuità nella produzione offensiva, soprattutto nella prima ora di gioco. Il Palermo ha comunque offerto qualche spunto interessante, soprattutto nella fase centrale del primo tempo e nei minuti iniziali della ripresa, ma ha faticato a trovare continuità negli ultimi trenta metri. Per la Juventus, invece, il test ha rappresentato un’occasione utile per mettere minuti nelle gambe e valutare diverse soluzioni, anche alla luce dei numerosi cambi effettuati da Spalletti. La partita inizia con qualche minuto di ritardo rispetto all’orario previsto, a causa della cerimonia d’apertura. La Juventus parte subito con maggiore aggressività e prova a prendere il controllo del possesso. Al 5′ Alajbegovic trova la prima conclusione, respinta dal corpo di Gyasi. I bianconeri insistono soprattutto sulla fascia destra, dove Conceicao si dimostra particolarmente vivace. Al 16′ il portoghese mette un pallone teso in area che Cassandro cerca di intercettare, rischiando di creare un problema a Joronen.

Al 24′ ancora Conceicao si accentra e calcia a giro, sfiorando il palo. Quattro minuti più tardi Yildiz illude il pubblico con una conclusione al volo che finisce sull’esterno della rete. Quando il primo tempo sembra avviarsi verso lo 0-0, arriva la svolta. Al 44′ Joronen respinge una conclusione di Celik, ma non riesce ad allontanare il pallone. Lo stesso terzino lo rimette immediatamente in mezzo e Yildiz, da distanza ravvicinata, firma il tap-in che porta la Juventus in vantaggio. Il Palermo avrebbe comunque una buona occasione prima dell’intervallo: al 45′ Johnsen calcia con il destro, ma Perin è attento e respinge in calcio d’angolo. Nella ripresa il Palermo continua a cercare il pareggio e al 9′ costruisce una delle sue azioni migliori: Hernani trova Pohjanpalo, che da posizione defilata mette il pallone in mezzo. Segre fa da sponda per Johnsen, ma l’attaccante norvegese, in equilibrio precario, non riesce a dare forza alla conclusione. Al 41′ il Palermo perde palla sulla trequarti. Locatelli ne approfitta e serve verticalmente Milik, che supera Barba e con un destro preciso batte Fortin, entrato da pochi minuti al posto di Joronen. È il 2-0 che chiude sostanzialmente la partita. Nel finale, qualche altra buona trama rosanero, ma la Juventus gestisce il vantaggio senza correre particolari rischi.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Trump “Sostituire Infantino come presidente della Fifa sarebbe un terribile errore”

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ROMA (ITALPRESS) – Donald Trump torna a parlare di calcio e lo fa per difendere il presidente della Fifa, Gianni Infantino. “La Fifa commetterebbe un terribile errore se, per qualsiasi ragione, anche solo prendesse in considerazione l’idea di sostituire il presidente Gianni Infantino. È fantastico, ha appena presieduto la Coppa del Mondo di maggior successo mai organizzata, con risultati quattro volte superiori a qualsiasi altra edizione. Se se ne andasse, non si ripeterebbe mai più un evento così redditizio e di successo! Grazie per l’attenzione dedicata a questa questione”, ha scritto il presidente statunitense sul social Truth.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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