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Cronaca

L’Italia al voto, 50,8 milioni di elettori chiamati alle urne

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ROMA (ITALPRESS) – L’Italia al voto. Gli elettori sono chiamati alle urne per il rinnovo dei componenti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Si vota in’unica giornata, i seggi sono aperti dalle 7 e chiudono alle 23. Si svolgono anche le elezioni regionali in Sicilia, e sono chiamati a votare 4,6 milioni di elettori.
In totale, per le elezioni politiche, sono chiamati al voto 50,8 milioni di elettori, compresi i 4,7 milioni all’estero.
A partire da queste consultazioni, ci sono alcune novità. La recente riforma costituzionale ha ridotto il numero dei parlamentari in Italia prevedendo quattrocento deputati, otto dei quali eletti nella circoscrizione Estero, e duecento senatori elettivi, di cui quattro nella circoscrizione Estero. Per la prima volta, inoltre, anche i diciottenni potranno votare per eleggere i senatori, così come previsto dalla legge del 2021 che ha modificato l’articolo 58 della Costituzione. Prima, infatti, soltanto i cittadini che avevano compiuto il venticinquesimo anno di età potevano votare per il Senato.
L’attuale legge elettorale prevede un sistema “misto”, con una componente maggioritaria uninominale e una proporzionale plurinominale: 147 seggi alla Camera e 74 seggi al Senato (compresi i collegi in Valle d’Aosta e Trentino-Alto Adige) sono assegnati in collegi uninominali, in cui è proclamato eletto il candidato più votato, mentre i restanti seggi delle circoscrizioni del territorio nazionale (rispettivamente 245 e 122 per la Camera e per il Senato) vengono assegnati in collegi plurinominali, con metodo proporzionale tra le liste e le coalizioni di liste che abbiano superato le soglie di sbarramento.
Agli elettori vengono consegnate due schede: una rosa per la Camera e una gialla per il Senato. Sulle schede è indicato il nome del candidato nel collegio uninominale e il contrassegno di ciascuna lista o delle liste in coalizione che sono collegate. Accanto al simbolo di ciascuna lista, poi, si trovano i nomi dei candidati nel collegio plurinominale.
Il voto può essere espresso tracciando un segno sul rettangolo contenente il contrassegno della lista (in questo caso il voto è valido sia per la lista sia per il candidato nel collegio uninominale) oppure tracciando un segno sul nome del candidato nel collegio uninominale (in tal caso il voto è valido sia per lista che per l’elezione del candidato nel collegio uninominale e se ci sono più liste collegate i voti sono ripartiti tra le liste della coalizione in proporzione ai voti ottenuti). E’ possibile anche barrare sia il simbolo della lista, sia il nome del candidato nel collegio uninominale. Non è previsto il voto disgiunto.
In totale, i candidati alla Camera e al Senato sono oltre seimila. Degli oltre 46 milioni di elettori in Italia (in totale gli italiani chiamati al voto sono 50,8 milioni, compresi i 4,7 milioni all’estero), secondo i dati del ministero dell’Interno, per il 51,74% sono donne e per il 48,26% uomini.
I maggiorenni che voteranno per la prima volta alle elezioni politiche sono 2,6 milioni. La regione con il maggior numero di aventi diritto al voto è la Lombardia mentre quella con il minor numero è la Valle d’Aosta. Inoltre, in base ai dati del Viminale, il comune di Rocca dè Giorgi, in provincia di Pavia, contando solo 25 elettori, è l’ente con il corpo elettorale meno numeroso mentre Roma con oltre due milioni di elettori è la città con quello più numeroso.
Alle 23 di domenica, a conclusione delle operazioni di voto, dopo l’accertamento del numero dei votanti, lo scrutinio partirà dalle schede del Senato. Seguirà lo spoglio per la Camera.
Per le Regionali in Sicilia, sono chiamati a votare 4,6 milioni di siciliani, per un totale di 5.294 sezioni da scrutinare in tutta la regione.
Si vota negli stessi orari delle elezioni politiche (dalle 7 alle 23) ma lo scrutinio delle schede è posticipato a lunedì 26 settembre a partire dalle ore 14.

voto: agenziafotogramma.it
(ITALPRESS).

Cronaca

Legittima difesa, Salvini “Nessuno invoca il far west, ma estendere il perimetro”

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ROMA (ITALPRESS) – “Nessuno invoca il far west o la giustizia personale. Nel caso di Roggero si invoca comprensione umana per persona che ha subito l’ennesima rapina, con la vita di sua moglie e sua figlia messa in pericolo, e ha reagito. Merita 14 anni di carcere? Secondo me no”. Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, a “Start” su Sky Tg24.
“La legge sulla legittima difesa già ha evitato carcere e sofferenza a tante persone, dobbiamo ragionare su come estendere il perimetro e come valutare anche lo shock di chi subisce una rapina e reagisce. Ci sono anche modi alternativi al carcere per scontare una pena: gli arresti domiciliari o l’affidamento ai servizi sociali”, ha aggiunto.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Nato, Tajani “Intendiamo confermare impegno per spese al 5% del Pil nel decennio”

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ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo portato le spese per la sicurezza al 2,8% del Pil, intendiamo confermare il raggiungimento del 5% nel prossimo decennio, nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica e naturalmente delle prerogative del Parlamento. L’Italia vuole essere protagonista del percorso di rafforzamento del pilastro europeo della Nato, i nostri militari sono portatori di pace in tutte le aree strategiche che ci riguardano da vicino, dall’Africa subsahariana al Corno d’Africa, ai Balcani e Libano fino al Mar Rosso”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel corso di un’audizione davanti alle Commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato.
“Abbiamo una grande industria della sicurezza, con competenze di assoluta eccellenza, le nostre imprese hanno tutte le carte in regola per contribuire a rafforzare la sicurezza del nostro paese e dell’intera Alleanza Atlantica”, ha aggiunto Tajani.
“Il vertice di Ankara ha raggiunto il suo principale obiettivo, cioè quello di riaffermare l’unità e la coesione dell’Alleanza , solo un Occidente unito è in grado di affrontare le sfide che abbiamo di fronte. Abbiamo sempre posto questo obiettivo al centro della nostra azione, forti di una convinzione: l’Europa non può fare a meno degli Stati Uniti e gli Stati Uniti non possono fare a meno dell’Unione Europea”, ha sottolineato Tajani.
“Un’unione che deve essere sempre più consapevole della propria forza, della propria importanza – ha aggiunto -, un’Europa capace di offrire garanzie di pace, di sicurezza per gli oltre 450 milioni di cittadini”. Per il ministro degli Esteri “la credibilità della nostra difesa collettiva dipendere dalla nostra capacità di realizzare il pilastro europeo dell’Alleanza. Abbiamo cambiato il paradigma, passando da spese per la difesa a spese per la sicurezza”.

– Foto IPA Agency –

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Cronaca

Operazione contro la pedopornografia online tra Lombardia e Campania, 6 arresti. Sequestrati oltre 200 mila file

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MILANO (ITALPRESS) – Nell’ambito delle attività di contrasto allo sfruttamento sessuale dei minori online, la Polizia di Stato di Milano ha concluso un’operazione che ha portato all’arresto di sei persone per detenzione di materiale di pornografia minorile e alla denuncia di altre tre a carico delle quali è stato sequestrato cospicuo materiale informatico utilizzato per le attività illecite.

L’indagine, condotta dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Lombardia diretta dalla Procura della Repubblica di Milano, con il coordinamento operativo del Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online (CNCPO) del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica, è stata avviata a dicembre 2025 e ha consentito di esplorare e monitorare in maniera continuativa i canali online di distribuzione del materiale illecito a livello transnazionale; in particolare, grazie alla collaborazione con un’organizzazione no profit internazionale, sono stati individuati degli account con i quali erano stati condivisi e scaricati video e immagini di pornografia minorile.

Gli arrestati – due residenti nel capoluogo milanese, due nella provincia di Lodi, uno nella provincia di Como, uno nel capoluogo napoletano – di età ricompresa tra i 40 ed i 64 anni, sono stati trovati in possesso di un’ingente quantità di materiale di sfruttamento minorile. Copioso il materiale informatico sequestrato durante le attività di perquisizione – superiore ai 200.000 file – tra immagini e video.

– Foto di repertorio Polizia –

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(ITALPRESS)

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