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Cinque azzurri convocati per le Davis Cup Finals

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ROMA (ITALPRESS) – In vista delle Davis Cup by Rakuten Finals 2022, che si svolgeranno a Malaga (Spagna) dal 22 al 27 novembre prossimi sul veloce indoor del Palacio de Deportes Josè Marìa Martìn Carpena, il capitano della Nazionale, Filippo Volandri, ha convocato cinque azzurri: Matteo Berrettini, Simone Bolelli, Fabio Fognini, Lorenzo Musetti e Jannik Sinner. “A Bologna abbiamo costruito ancora di più un gruppo e aggiunto un mattone importante – il commento di Volandri – Il nostro percorso è solo iniziato, ma stiamo facendo passi da gigante. Ho tante scelte possibili in singolare, un doppio collaudato competitivo e anche altre combinazioni. Sono tutti titolari: possono scendere in campo Berrettini, Sinner, Fognini e Musetti, senza dimenticare Sonego, che non c’è perchè posso convocare solo cinque giocatori. Tutti si faranno trovare pronti. Ovvio che questo ti dà delle responsabilità in più ma è un privilegio: gestire una squadra importante e forte come la nostra mi rende molto fiducioso, anche per l’attaccamento che i ragazzi dimostrano quando vestono la maglia azzurra”. “In Coppa Davis la coesione del gruppo è un elemento che può anche diventare decisivo. Le avversarie che troveremo a Malaga sono forti, ma l’Italia lo è quanto le altre. Gli USA, nostri rivali nei quarti, sono sicuramente una delle squadre più competitive, ma noi li affronteremo con la consapevolezza di potercela giocare alla pari. Del resto – termina Volandri – se vogliamo andare avanti, dobbiamo provare a batterle tutte”. Nel frattempo, Berrettini ha annunciato che non disputerà il torneo Atp 500 di Vienna. Il tennista romano, reduce dalla finale persa a Firenze contro Lorenzo Musetti in un match condizionato da un infortunio al piede sinistro, è stato costretto a dare fordait. “A seguito di molteplici valutazioni da parte di esperti medici, sono stato informato che non sarò in grado di competere a Vienna – ha ammesso l’azzurro – Farò tutto il possibile per cercare di essere pronto a competere a Parigi”. A questo punto cadono le residue speranze di vedere Berrettini all’opera alle Atp Finals di Torino.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

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Inter, adesso è ufficiale: Denzel Dumfries ceduto al Real Madrid

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MILANO (ITALPRESS) – Mancava solo l’ufficialità ed ora è arrivata: Denzel Dumfries è un giocatore del Real Madrid. Ad annunciarlo è l’Inter sul suo sito web. Il trentenne esterno olandese, dopo 207 partite, 27 reti, 28 assist e 8 trofei con la maglia nerazzurra, si trasferisce a titolo definitivo alla corte dei Blancos di José Mourinho in seguito all’attivazione della clausola rescissoria.

L’ex Psv, sbarcato ad Appiano Gentile nell’agosto del 2021, con un contratto quadriennale, per 12,5 milioni di euro più 2,5 di bonus si è legato alle ‘Merengues’ per le prossime quattro stagioni, fino al 30 giugno 2030.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Tevez “L’Italia riparta da Conte e Maldini, l’Argentina è soprattutto Messi”

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di Enrico Currò

MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – L’ex juventino Carlos Tevez ha seguito la sofferta vittoria dell’Argentina su Capo Verde in mezzo ai tifosi vip del Miami Stadium. Ma quando è uscito dalla tribuna, circondato dalla folla in festa, non si è sottratto alle domande sul calcio italiano. La più impellente riguarda la Nazionale e il futuro ct. Tevez non ha mostrato dubbi sul nome da scegliere: “Antonio Conte. Credo che sia l’unico a potere risollevare la Nazionale. Con Paolo Maldini come direttore tecnico: sarebbe il top. Maldini ha portato il Milan allo scudetto”.

La diplomazia, intesa come opportunità paludata di non schierarsi, non è mai stata nel carattere di Carlitos, che si è addentrato nella spiegazione del concetto: “In Nazionale c’era Spalletti, ora alla Juve. Non mi piace, perché è meno sanguigno. Non è come Conte. Lui è il migliore che ho avuto. Se fossi italiano, vorrei Conte ct, lui il primo anno fa sempre bene”.

Tevez ha parlato anche di Allegri, neoallenatore del Napoli: “Alla Juventus ho avuto anche Allegri e posso dire che è bravo pure lui. Magari, però, a volte è troppo difensivo, un po’ come capita a Scaloni”.

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Pausa e affondo contro il commissario tecnico dell’Albiceleste: “L’Argentina è soprattutto Messi, che non è di questo mondo. Con Capo Verde la squadra ha giocato male. Meno male che c’era Leo, lui è un dono”.

Chiusura con la “sua” Juventus: “Mi dispiace che sia fuori dalla Champions. Ora deve necessariamente ricostruire”. Un po’ di nostalgia affiora dalle parole dell’ex attaccante: l’Italia e la Juve gli sono rimaste nel cuore.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Mbappè la decide dal dischetto: la Francia batte il Paraguay e vola ai quarti

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PHILADELPHIA (STATI UNITI) (ITALPRESS) – La Francia è la seconda squadra ad avanzare ai quarti di finale del Mondiale 2026, grazie alla vittoria per 1-0 sul Paraguay. Decisivo il rigore segnato da Mbappè a metà del secondo tempo, dopo 70 minuti nei quali la formazione sudamericana aveva resistito ai tentativi degli avversari. Al prossimo turno in programma la sfida al Marocco, che ha superato poche ore prima il Canada. Possesso in mano alla Francia fin dall’inizio, ma la squadra di Deschamps non accelera, complice forse anche il forte caldo registrato a Philadelphia. Il Paraguay si arrocca nella propria trequarti, rendendo ulteriormente complicato arrivare in area. I tentativi della Francia non creano mai problemi agli avversari nella prima metà di gara, come quando alla mezz’ora Mbappè salta per colpire di testa su un cross in area, ma non riesce ad arrivare sulla sfera. Poco dopo ci prova Rabiot da fuori, ma il suo pallone finisce dritto in tribuna. Si va all’intervallo sul risultato di 0-0. Francia che comincia con maggiore aggressività la ripresa, forse avvertendo il pericolo di una partita che potrebbe andare oltre i 90 minuti. La difesa paraguaiana, però, non ha intenzione di farsi bucare, e Gill è attentissimo su tutti i palloni che arrivano dalle sue parti. La svolta arriva al 61′, quando Deschamps richiama un opaco Barcola per inserire Douè. Pochi minuti dopo, l’ala del Psg subisce uno sgambetto da Diego Gomez al termine di una serpentina in area. L’arbitro inizialmente non segnala fallo, ma dopo l’on-field review indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta Mbappè, che con freddezza spiazza Gill, protagonista proprio della lotteria dei rigori ai sedicesimi contro la Germania. Arriva al 90′ la prima parata di Maignan, che deve distendersi a destra sulla conclusione di Mauricio. In pieno recupero Mbappè va vicino alla doppietta, ma Gill non si fa superare. L’1-0 resiste a Philadelphia: la Francia vola ai quarti.
– Foto Ipa Agency –
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