Seguici sui social

Cronaca

Amazon, nel 2021 investiti oltre 4 miliardi di euro in Italia

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Amazon annuncia oggi che nel 2021 ha investito oltre 4 miliardi di euro in Italia, raggiungendo un totale di 12,6 miliardi di euro di investimenti nel Paese dall’apertura di Amazon.it nel 2010. Questi investimenti evidenziano l’impegno di Amazon a sviluppare il ‘Piano Italià anche in uno sfidante scenario macroeconomico con maggiori costi operativi, energetici e di diversa natura lungo tutta la catena del valore.
Nel 2021 la forza lavoro di Amazon è salita a 14.000 persone e l’azienda ha già creato 3.000 nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato nel 2022 per un totale di oltre 17.000 dipendenti a tempo indeterminato in Italia. Attraverso gli investimenti nella rete logistica e nella forza lavoro, Amazon intende anche continuare a sostenere le oltre 20.000 piccole e medie imprese che vendono su Amazon, comprese le 4.500 PMI che utilizzano la vetrina del Made in Italy per esportare i loro prodotti.
Nel 2021 Amazon ha aperto diverse nuove sedi. Attualmente ha più di 60 strutture in tutta Italia, sia logistiche che corporate.
L’impatto economico di Amazon non va solo a beneficio delle grandi aree urbane, ma anche delle città più piccole in diverse regioni con limitate opportunità di lavoro.
Inoltre, per sostenere la trasformazione digitale e la ripresa dell’economia italiana, Amazon Web Services (AWS) ha aperto nel 2020 in Lombardia la Regione AWS Europe (Milano), consentendo alle PMI italiane, alle start-up, alle grandi imprese o agli enti governativi di gestire le proprie attività, archiviare i dati in Italia e servire gli utenti finali con una latenza ancora più bassa. AWS investirà 2 miliardi di euro entro il 2029 con la Regione AWS Europe (Milano), che a sua volta contribuirà al PIL italiano per 3,7 miliardi di euro entro il 2029.
Secondo un nuovo studio di The European House – Ambrosetti, che analizza le grandi aziende in Italia, Amazon è tra le prime cinque aziende private straniere che hanno investito di più in termini di spesa in conto capitale in Italia nel periodo 2019-2021.
‘Anche noi, come molte altre aziende, siamo impattati dalle attuali sfide macroeconomiche che comportano un aumento dei costi operativi ed energetici – dice Mariangela Marseglia, VP Country Manager Amazon.it e Amazon.es -. Il nostro approccio di lungo periodo si traduce nell’impegno a supportare i nostri dipendenti, offrire ai nostri clienti la più ampia selezione mantenendo i prezzi bassi in un contesto di alta inflazione, e a contribuire alle priorità del Paese: occupazione, digitalizzazione, sostenibilità, competenze. L’Italia è una fucina di talenti e di opportunità e siamo lieti di svolgere un ruolo di promozione e di sostegno alla crescita, ancora più importante in uno scenario di incertezzà.
La forza lavoro di Amazon in Italia è cresciuta fino a raggiungere più di 14.000 persone alla fine del 2021. Grazie ai 3.000 nuovi ruoli a tempo indeterminato creati nel 2022, Amazon conta oggi un organico totale di 17.000 dipendenti a tempo indeterminato.
Secondo lo studio di The European House – Ambrosetti, Amazon mantiene la prima posizione tra le aziende private che hanno creato più posti di lavoro nel Paese nel periodo 2012-2021. Alla fine del 2021 Amazon si è posizionata al 5° posto in termini di occupazione totale tra le aziende straniere che operano in Italia e al 27° posto tra tutte le aziende.
Nel 2021, Amazon ha pagato in media 35,8 milioni di euro al mese in retribuzioni ai dipendenti italiani. Un aumento sostanziale rispetto ai 24,5 milioni di euro al mese del 2020, dovuto principalmente alla crescita del numero dei dipendenti impegnati a supportare i clienti durante la pandemia.
A partire da ottobre, Amazon ha aumentato gli stipendi di ingresso per tutti i dipendenti dei magazzini, portando i salari a 1.713 euro lordi mensili. Si tratta di un aumento del 19% rispetto a quelli pagati nel 2018 e dell’8% rispetto al 5° livello del CCNL Trasporti e Logistica, a cui si aggiungono gli extra, ad esempio gli sconti per gli acquisti su Amazon.it, l’assicurazione sanitaria e l’assistenza medica privata, che rappresentano un grande balzo in avanti rispetto alla maggior parte dei lavori di primo impiego.
Nel 2021 e nel 2022, Amazon ha ricevuto in Italia la certificazione Top Employer come riconoscimento del suo ambiente di lavoro attento alla diversità e inclusivo, delle opportunità di sviluppo professionale e dei programmi di formazione che vengono offerti ai dipendenti.
Secondo un recente studio di Keystone Strategy, grazie agli effetti indiretti degli investimenti nel 2021 sono stati creati più di 48.000 nuovi posti di lavoro, ad esempio nel settore delle costruzioni, della logistica e dei servizi. Il totale dei posti di lavoro indiretti ha raggiunto la cifra record di 108.000 includendo i 60.000 posti di lavoro creati dalle piccole e medie imprese italiane che utilizzano i servizi di Amazon per far crescere il proprio business e per esportare i prodotti italiani nel mondo.
Oltre agli investimenti per creare nuovi posti di lavoro, Amazon investe anche in strumenti di supporto per un gran numero di imprese in tutto il Paese che utilizzano la tecnologia e i servizi forniti dall’azienda per far crescere il proprio business. Nel 2021, le piccole e medie imprese (PMI) italiane che vendevano sugli store di Amazon erano più di 20.000 (dalle 18.000 del 2020). Circa la metà di queste ha esportato i propri prodotti in tutto il mondo, raggiungendo oltre 800 milioni di euro di vendite internazionali.
Per rafforzare ulteriormente l’impegno di Amazon a favore delle PMI italiane, lo scorso maggio è stato annunciato l’obiettivo di Amazon di aiutare le PMI che vendono sul suo store a raggiungere 1,2 miliardi di euro di vendite annuali all’estero – raddoppiando quasi il valore delle esportazioni del 2020. Si tratta di un’azione che contribuirà agli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), offrendo al contempo una più ampia disponibilità di prodotti italiani ai clienti di tutto il mondo.
Attraverso Accelera con Amazon – programma di formazione gratuito progettato con la collaborazione di ICE, MIP Politecnico di Milano, Netcomm, per accelerare la crescita e la digitalizzazione delle piccole e medie imprese italiane – più di 11.000 PMI e imprenditori italiani hanno ridotto il loro gap digitale nel 2021. Amazon si impegna a formare altre 20.000 PMI e start-up italiane entro la fine di quest’anno, fornendo loro le competenze necessarie per vendere a livello globale e gettare solide basi per un successo duraturo, sia con Amazon, o in autonomia, o attraverso altri servizi online. Inoltre Amazon ha siglato accordi con le Regioni Liguria, Sicilia, Marche, Abruzzo, Umbria per portare il proprio supporto alle imprese del territorio e la collaborazione con le Regioni è fondamentale per raggiungere questo obiettivo.
La vetrina Amazon Made in Italy è un ulteriore strumento, sostenuto da ICE, a disposizione delle piccole e medie imprese italiane che vendono su Amazon, finalizzato a promuovere i loro prodotti in Europa, Stati Uniti, Giappone, AEU, Olanda, Polonia e Svezia.
Oggi oltre 4.500 artigiani e PMI beneficiano della Vetrina Made in Italy di Amazon, proponendo oltre 1 milione di prodotti ai clienti di Amazon.
Amazon è anche impegnata a sostenere le comunità in cui i suoi dipendenti vivono e lavorano. Lo ha fatto collaborando con oltre 100 ONG e università italiane, che l’azienda ha sostenuto con oltre 5,7 milioni di euro nel 2021, oltre a 5,9 milioni di euro in crediti virtuali forniti dal programma ‘Un click per la Scuolà a più di 28.000 scuole primarie e secondarie italiane dal 2019.
Amazon ha deciso di utilizzare le proprie dimensioni per fare la differenza per il pianeta. L’azienda è la prima firmataria del Climate Pledge, cofondato con Global Optimism nel 2019. Si tratta di un impegno a raggiungere le zero emissioni nette di CO2 entro il 2040, 10 anni prima rispetto all’obiettivo stabilito dall’Accordo di Parigi. Amazon sta lavorando per raggiungere questo obiettivo intraprendendo azioni immediate per decarbonizzare le proprie attività, che si tratti di utilizzo di energia, trasporti o imballaggi.
Amazon sta investendo in energia eolica e solare per raggiungere il 100% di energia rinnovabile nelle sue attività globali entro il 2025. Secondo il rapporto di sostenibilità di Amazon del 2021, l’azienda ha raggiunto l’85% di energia rinnovabile in tutte le operazioni globali. E i progressi nel decarbonizzare le operazioni si riflettono nella carbon intensity, che è diminuita dell’1,9%.
In Italia, Amazon ha annunciato i primi due progetti solari off-site in Sicilia: si tratta di due impianti agro-fotovoltaici innovativi che combinano energia pulita e colture agricole. Grazie ad un terzo progetto di prossima realizzazione, la capacità produttiva totale in Italia raggiungerà i 106 MW. Inoltre, 17 siti in Italia sono dotati di impianti di pannelli fotovoltaici sui tetti e ognuno di questi impianti può generare fino all’80% del fabbisogno energetico annuale di una singola struttura logistica.
Nel 2021, Amazon ha spedito più di 7 milioni di pacchi ai clienti italiani utilizzando veicoli a zero emissioni. Nel 2022, Amazon si è impegnata a investire oltre 1 miliardo di euro nei prossimi cinque anni per elettrificare e decarbonizzare ulteriormente la rete di trasporti in Europa. Nel 2022, Amazon ha smesso di utilizzare le buste di plastica monouso come imballaggio per i prodotti all’interno della propria catena logistica in Italia.
Continuando ad assumere, investire e crescere in Italia, Amazon contribuisce alle entrate fiscali del Paese attraverso le imposte che vengono riscosse dallo Stato come risultato delle proprie attività in Italia. Tali imposte si dividono in due categorie. Imposte dirette: le imposte direttamente maturate e pagate da Amazon, tra cui l’imposta sulle società (Ires e IRAP), le imposte pagate per l’acquisizione di terreni o costruzioni (imposta sulla proprietà, imposta di registro), le imposte sui salari e le tasse per la previdenza sociale pagate dai datori di lavoro, i dazi di importazione e la DST (Digital Service Tax); imposte indirette riscosse e versate: le imposte raccolte e versate per conto dei nostri clienti, dipendenti e altre terze parti come conseguenza delle nostre attività commerciali in Italia. Queste imposte includono l’IVA e i contributi a carico dei nostri dipendenti.
E’ importante includere entrambe queste categorie di imposte, perchè se ci si concentra su un solo aspetto della tassazione, come l’imposta sulle società, non si offre una panoramica completa: secondo una recente ricerca condotta dall’OCSE, infatti, l’imposta sulle società rappresenta solo il 5% circa del gettito fiscale totale dei contribuenti italiani.
Amazon è un’azienda in crescita che registra un alto volume di vendite ma, come accade per le aziende di vendita al dettaglio, gli utili operativi rimangono relativamente bassi a causa della concorrenza sui prezzi in un settore a bassa marginalità, degli intensi programmi di investimento di capitale e dei crescenti costi operativi (inclusi quelli derivanti da una forza lavoro in crescita e dall’inflazione). La maggior parte dei governi – compreso quello italiano – incoraggia attivamente le aziende a effettuare questi investimenti e spesso utilizza il sistema fiscale per farlo.
Nel 2021, i ricavi totali delle attività di Amazon in Italia sono stati di oltre 8,75 miliardi di euro (+21% rispetto ai 7,25 miliardi di euro del 2020). Gli investimenti di Amazon sono stati pari a 4 miliardi di euro (+38% rispetto ai 2,9 miliardi di euro del 2020). Gli investimenti totali includono 609 milioni di euro (+66% rispetto ai 367 milioni di euro del 2020) come spese in conto capitale (ovvero infrastrutture: centri di distribuzione, uffici e datacenter).
Il contributo fiscale complessivo di Amazon – combinando le imposte dirette e indirette – è stato di oltre 751 milioni di euro (+118% rispetto ai 345 milioni di euro del 2020). Questo dato si suddivide in due parti: il totale delle imposte sostenute direttamente è stato di oltre 258 milioni di euro (+39% rispetto ai 186 milioni di euro del 2020). Le imposte versate come datore di lavoro ne rappresentano una parte consistente. Tra le altre imposte dirette figurano l’imposta sul reddito delle società, le tasse pagate per l’acquisizione o la costruzione di terreni, la DST (Digital Service Tax) e i dazi sulle importazioni; l’azienda ha raccolto e versato ulteriori 493 milioni di euro di imposte indirette (+209% rispetto ai 159 milioni di euro del 2020) grazie alla sua attività in Italia. Si tratta di imposte che Amazon raccoglie dai propri clienti, dai dipendenti e da altre terze parti in ragione delle proprie attività commerciali in Italia, e che versa in loro vece. Queste includono l’IVA e le imposte pagate dai dipendenti che vengono trattenute da Amazon. L’aumento nel corso del 2021 è stato in gran parte determinato dall’IVA netta. Dal 1° luglio 2021, Amazon raccoglie e versa l’IVA italiana sulle transazioni che coinvolgono venditori esteri. L’IVA viene calcolata da Amazon e riscossa al momento del pagamento.

– foto Oskar Da Riz/Create PR –
(ITALPRESS).

Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 23 agosto 2026

Pubblicato

-

Il messaggio di Leone XIV al Meeting di Rimini domina le prime pagine dei quotidiani di domenica 23 agosto. Accanto alle parole del Pontefice trovano spazio la guerra in Ucraina, il caso della bambina morta di difterite a Palermo, il dibattito politico italiano e le prime mosse sulla prossima manovra economica. Nello sport, riflettori sulla partenza della Serie A: Inter subito travolgente, Napoli vincente ma tra le polemiche.

Cronaca e politica: Leone XIV, «le persone prima dei confini»

È il Papa il grande protagonista delle aperture. Il Corriere della Sera titola “Scossa di Leone: no alle guerre” e mette al centro l’appello pronunciato al Meeting di Rimini contro conflitti e ingiustizie: «Prima dei confini ci sono le persone». Il Pontefice invita inoltre a smascherare i poteri ingiusti e a costruire una convivenza liberata dal sospetto.

Sulla stessa linea La Stampa, che sceglie direttamente “Le persone prima dei confini”, sottolineando il richiamo all’accoglienza dei migranti e al rispetto del diritto umanitario. la Repubblica parla di “Migranti, la lezione del Papa”, mentre Il Giornale racconta l’ovazione riservata a Leone XIV a Rimini e Libero evidenzia la partecipazione di circa sessantamila persone al Meeting. Anche Il Sole 24 Ore richiama il discorso pontificio con l’invito a smascherare «i rapporti di potere ingiusti all’origine di povertà e guerre».

Resta molto alta anche la tensione sul fronte ucraino. Il Corriere della Sera apre uno spazio alla minaccia di Vladimir Putin dopo gli attacchi ucraini in territorio russo: Mosca annuncia raid «distruttivi», mentre Emmanuel Macron promette altre armi a Kiev. la Repubblica sottolinea invece le difficoltà ammesse dal Cremlino e parla di migliaia di russi in fuga. Anche Il Fatto Quotidiano porta in alto le parole di Putin, che accusa Kiev di avere «aperto il vaso di Pandora».

Advertisement

Tra i fatti di cronaca nazionale torna in evidenza il caso della bambina di quattro anni morta di difterite a Palermo. La Stampa e Il Corriere della Sera riferiscono che i genitori, che non avevano sottoposto la figlia alla vaccinazione, sono indagati per omicidio colposo. Libero e La Verità danno ampio spazio alla stessa vicenda e all’inchiesta avviata dalla Procura.

Si parla molto anche del caso Sigfrido Ranucci e di Report. La Stampa riferisce dell’ipotesi di una sospensione e di una possibile soluzione interna alla Rai, mentre Il Giornale torna sull’indagine relativa alla bomba e sulle conseguenze che potrebbe avere per il conduttore. Il Tempo dedica invece la parte principale della prima pagina alle tensioni politiche attorno allo stesso Ranucci e alle sue possibili mosse future.

Il dibattito politico interno continua soprattutto sul centrosinistra. La Verità apre con le parole di Enrico Mentana sul Pd, mentre Libero evidenzia il suo intervento al Meeting. Il Giornale dà spazio a Matteo Salvini e alla strategia della Lega in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.

Economia: tasse, data center e grandi manovre bancarie

Sul fronte economico, Il Sole 24 Ore mette in apertura la corsa dei data center italiani: “Data center, più 48% in un anno”. La crescita delle richieste di connessione alla rete elettrica pone però il tema dell’energia necessaria alle nuove infrastrutture tecnologiche: la domanda complessiva continua infatti ad aumentare rapidamente.

Sempre il quotidiano economico dedica grande attenzione al risiko bancario. Il consiglio di amministrazione di Banco Bpm rappresenta il prossimo passaggio decisivo nella partita che coinvolge Mps, mentre resta sul tavolo l’operazione che interessa anche Banca Generali. Sullo sfondo c’è un settore bancario italiano sempre più coinvolto in fusioni e tentativi di consolidamento.

Advertisement

Un altro tema pesante è quello del debito pubblico mondiale: per i Paesi del G7, scrive Il Sole 24 Ore, gli interessi arrivano complessivamente a circa duemila miliardi di dollari all’anno.

La prossima legge di Bilancio occupa invece diverse prime pagine. Libero apre con “Tredicesime e Irpef, il piano taglia-tasse”, prospettando interventi sulla tassazione della mensilità aggiuntiva e una riduzione dell’aliquota Irpef per il ceto medio. Anche Il Giornale parla del progetto del governo di alleggerire il peso fiscale sui redditi intermedi.

Sul fronte delle infrastrutture, La Stampa torna poi sul confronto tra Italia e Francia per l’alta velocità Torino-Lione, con Parigi che chiede ritardi più contenuti e tempi maggiormente affidabili.

Sport: Inter travolgente, Napoli vincente tra le polemiche

La nuova Serie A parte subito nel segno dell’Inter. I nerazzurri battono il Monza 4-1 e conquistano le aperture dei tre quotidiani sportivi. La Gazzetta dello Sport titola “Inter che tacco”, celebrando soprattutto la giocata di Pio Esposito. Il Corriere dello Sport sceglie “Il tacco di Pio”, mentre Tuttosport sintetizza con “Il tacco di Pio, l’Inter si esalta”. A segno anche Calhanoglu, Zielinski e Bisseck.

Parte con una vittoria anche il Napoli, che supera il Genoa 2-0. Il Corriere dello Sport parla di “Napoli, subito Allegri”, mentre Tuttosport titola “Veleno Napoli, rabbia Genoa” per le proteste rossoblù sull’azione che ha portato al primo gol. Decisivi nel finale De Bruyne e Vergara.

Advertisement

Oggi tocca invece alla Juventus, impegnata alle 18.30 a Frosinone. Luciano Spalletti si dice soddisfatto del mercato e assicura che la società non intende spingersi fino a cento milioni per Yildiz. In serata attenzione anche al Milan, atteso dalla trasferta contro il Torino: Massimiliano Allegri e il tecnico granata Ignazio Abate sono già sotto i riflettori.

In Formula 1 il Gran Premio d’Olanda partirà con Norris dalla pole position. Kimi Antonelli scatterà terzo, mentre la Ferrari appare più in difficoltà: La Gazzetta dello Sport parla di una Rossa costretta a inseguire e il Corriere dello Sport di un «passo indietro».

La Provincia Pavese: aggressione omofoba sul Naviglio e dipendenti comunali a Voghera

L’apertura de La Provincia Pavese è dedicata a un grave episodio di violenza: “Lo aggrediscono perché gay e lo lanciano nel Naviglio”. Vittima un giovane di 24 anni, insultato e picchiato da un gruppo di ragazzi e poi gettato nel Naviglio Sforzesco. Sul caso sono in corso le indagini.

In alto trova spazio anche la visita del Papa al Meeting di Rimini, con il titolo “Il Papa ai giovani: ‘Il futuro è una promessa’” e il richiamo alle circa sessantamila persone presenti.

A Pavia, il giornale segnala l’aumento dei costi per il progetto del Waterfront, con circa centomila euro in più destinati a mensa e housing sociale. Sempre dal capoluogo arriva la notizia del nuovo intervento sul Lungoticino, dove saranno sistemate circa seimila piantine nelle aiuole, tra cui lavanda e rosmarino.

Advertisement

In provincia, spazio a Voghera con il titolo “Dipendenti comunali in fuga, prove di dialogo”, dedicato alla situazione del personale di Palazzo Gounela e al confronto in corso tra amministrazione e rappresentanze dei lavoratori.

Tra gli altri titoli: a Gravellona Lomellina un uomo ha accoltellato il ladro che gli stava rubando l’auto ed è stato successivamente liberato dal giudice; a Pavia si registra inoltre la prima vittima della West Nile, un professore in pensione di 85 anni.

Da Casteggio arriva invece la vicenda di una donna caduta all’interno di una banca e rimasta ferita: dopo il mancato riconoscimento del risarcimento dovrà sostenere circa 39mila euro di spese.

Nelle pagine dedicate all’Oltrepò spicca l’intervista a Dayana Montasani, che gestisce una storica trattoria di Scannaria fondata nel 1954: il titolo è “Anche Clooney tra i miei ospiti in Oltrepò”. A Voghera torna inoltre Oltregusto, presentato come vetrina di vini e piatti gourmet.

Infine lo sport locale: il quotidiano registra il poker dell’Inter al Monza nella prima giornata di Serie A e, per la Serie D, l’esordio del Pavia nella Coppa Italia sul campo del Crema.

Advertisement

L’articolo Radio Pavia Breakfast News – 23 agosto 2026 proviene da Pavia Uno TV.

Leggi tutto

Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 23 agosto 2026

Pubblicato

-

Il messaggio di Leone XIV al Meeting di Rimini domina le prime pagine dei quotidiani di domenica 23 agosto. Accanto alle parole del Pontefice trovano spazio la guerra in Ucraina, il caso della bambina morta di difterite a Palermo, il dibattito politico italiano e le prime mosse sulla prossima manovra economica. Nello sport, riflettori sulla partenza della Serie A: Inter subito travolgente, Napoli vincente ma tra le polemiche.

Cronaca e politica: Leone XIV, «le persone prima dei confini»

È il Papa il grande protagonista delle aperture. Il Corriere della Sera titola “Scossa di Leone: no alle guerre” e mette al centro l’appello pronunciato al Meeting di Rimini contro conflitti e ingiustizie: «Prima dei confini ci sono le persone». Il Pontefice invita inoltre a smascherare i poteri ingiusti e a costruire una convivenza liberata dal sospetto.

Sulla stessa linea La Stampa, che sceglie direttamente “Le persone prima dei confini”, sottolineando il richiamo all’accoglienza dei migranti e al rispetto del diritto umanitario. la Repubblica parla di “Migranti, la lezione del Papa”, mentre Il Giornale racconta l’ovazione riservata a Leone XIV a Rimini e Libero evidenzia la partecipazione di circa sessantamila persone al Meeting. Anche Il Sole 24 Ore richiama il discorso pontificio con l’invito a smascherare «i rapporti di potere ingiusti all’origine di povertà e guerre».

Resta molto alta anche la tensione sul fronte ucraino. Il Corriere della Sera apre uno spazio alla minaccia di Vladimir Putin dopo gli attacchi ucraini in territorio russo: Mosca annuncia raid «distruttivi», mentre Emmanuel Macron promette altre armi a Kiev. la Repubblica sottolinea invece le difficoltà ammesse dal Cremlino e parla di migliaia di russi in fuga. Anche Il Fatto Quotidiano porta in alto le parole di Putin, che accusa Kiev di avere «aperto il vaso di Pandora».

Advertisement

Tra i fatti di cronaca nazionale torna in evidenza il caso della bambina di quattro anni morta di difterite a Palermo. La Stampa e Il Corriere della Sera riferiscono che i genitori, che non avevano sottoposto la figlia alla vaccinazione, sono indagati per omicidio colposo. Libero e La Verità danno ampio spazio alla stessa vicenda e all’inchiesta avviata dalla Procura.

Si parla molto anche del caso Sigfrido Ranucci e di Report. La Stampa riferisce dell’ipotesi di una sospensione e di una possibile soluzione interna alla Rai, mentre Il Giornale torna sull’indagine relativa alla bomba e sulle conseguenze che potrebbe avere per il conduttore. Il Tempo dedica invece la parte principale della prima pagina alle tensioni politiche attorno allo stesso Ranucci e alle sue possibili mosse future.

Il dibattito politico interno continua soprattutto sul centrosinistra. La Verità apre con le parole di Enrico Mentana sul Pd, mentre Libero evidenzia il suo intervento al Meeting. Il Giornale dà spazio a Matteo Salvini e alla strategia della Lega in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.

Economia: tasse, data center e grandi manovre bancarie

Sul fronte economico, Il Sole 24 Ore mette in apertura la corsa dei data center italiani: “Data center, più 48% in un anno”. La crescita delle richieste di connessione alla rete elettrica pone però il tema dell’energia necessaria alle nuove infrastrutture tecnologiche: la domanda complessiva continua infatti ad aumentare rapidamente.

Sempre il quotidiano economico dedica grande attenzione al risiko bancario. Il consiglio di amministrazione di Banco Bpm rappresenta il prossimo passaggio decisivo nella partita che coinvolge Mps, mentre resta sul tavolo l’operazione che interessa anche Banca Generali. Sullo sfondo c’è un settore bancario italiano sempre più coinvolto in fusioni e tentativi di consolidamento.

Advertisement

Un altro tema pesante è quello del debito pubblico mondiale: per i Paesi del G7, scrive Il Sole 24 Ore, gli interessi arrivano complessivamente a circa duemila miliardi di dollari all’anno.

La prossima legge di Bilancio occupa invece diverse prime pagine. Libero apre con “Tredicesime e Irpef, il piano taglia-tasse”, prospettando interventi sulla tassazione della mensilità aggiuntiva e una riduzione dell’aliquota Irpef per il ceto medio. Anche Il Giornale parla del progetto del governo di alleggerire il peso fiscale sui redditi intermedi.

Sul fronte delle infrastrutture, La Stampa torna poi sul confronto tra Italia e Francia per l’alta velocità Torino-Lione, con Parigi che chiede ritardi più contenuti e tempi maggiormente affidabili.

Sport: Inter travolgente, Napoli vincente tra le polemiche

La nuova Serie A parte subito nel segno dell’Inter. I nerazzurri battono il Monza 4-1 e conquistano le aperture dei tre quotidiani sportivi. La Gazzetta dello Sport titola “Inter che tacco”, celebrando soprattutto la giocata di Pio Esposito. Il Corriere dello Sport sceglie “Il tacco di Pio”, mentre Tuttosport sintetizza con “Il tacco di Pio, l’Inter si esalta”. A segno anche Calhanoglu, Zielinski e Bisseck.

Parte con una vittoria anche il Napoli, che supera il Genoa 2-0. Il Corriere dello Sport parla di “Napoli, subito Allegri”, mentre Tuttosport titola “Veleno Napoli, rabbia Genoa” per le proteste rossoblù sull’azione che ha portato al primo gol. Decisivi nel finale De Bruyne e Vergara.

Advertisement

Oggi tocca invece alla Juventus, impegnata alle 18.30 a Frosinone. Luciano Spalletti si dice soddisfatto del mercato e assicura che la società non intende spingersi fino a cento milioni per Yildiz. In serata attenzione anche al Milan, atteso dalla trasferta contro il Torino: Massimiliano Allegri e il tecnico granata Ignazio Abate sono già sotto i riflettori.

In Formula 1 il Gran Premio d’Olanda partirà con Norris dalla pole position. Kimi Antonelli scatterà terzo, mentre la Ferrari appare più in difficoltà: La Gazzetta dello Sport parla di una Rossa costretta a inseguire e il Corriere dello Sport di un «passo indietro».

La Provincia Pavese: aggressione omofoba sul Naviglio e dipendenti comunali a Voghera

L’apertura de La Provincia Pavese è dedicata a un grave episodio di violenza: “Lo aggrediscono perché gay e lo lanciano nel Naviglio”. Vittima un giovane di 24 anni, insultato e picchiato da un gruppo di ragazzi e poi gettato nel Naviglio Sforzesco. Sul caso sono in corso le indagini.

In alto trova spazio anche la visita del Papa al Meeting di Rimini, con il titolo “Il Papa ai giovani: ‘Il futuro è una promessa’” e il richiamo alle circa sessantamila persone presenti.

A Pavia, il giornale segnala l’aumento dei costi per il progetto del Waterfront, con circa centomila euro in più destinati a mensa e housing sociale. Sempre dal capoluogo arriva la notizia del nuovo intervento sul Lungoticino, dove saranno sistemate circa seimila piantine nelle aiuole, tra cui lavanda e rosmarino.

Advertisement

In provincia, spazio a Voghera con il titolo “Dipendenti comunali in fuga, prove di dialogo”, dedicato alla situazione del personale di Palazzo Gounela e al confronto in corso tra amministrazione e rappresentanze dei lavoratori.

Tra gli altri titoli: a Gravellona Lomellina un uomo ha accoltellato il ladro che gli stava rubando l’auto ed è stato successivamente liberato dal giudice; a Pavia si registra inoltre la prima vittima della West Nile, un professore in pensione di 85 anni.

Da Casteggio arriva invece la vicenda di una donna caduta all’interno di una banca e rimasta ferita: dopo il mancato riconoscimento del risarcimento dovrà sostenere circa 39mila euro di spese.

Nelle pagine dedicate all’Oltrepò spicca l’intervista a Dayana Montasani, che gestisce una storica trattoria di Scannaria fondata nel 1954: il titolo è “Anche Clooney tra i miei ospiti in Oltrepò”. A Voghera torna inoltre Oltregusto, presentato come vetrina di vini e piatti gourmet.

Infine lo sport locale: il quotidiano registra il poker dell’Inter al Monza nella prima giornata di Serie A e, per la Serie D, l’esordio del Pavia nella Coppa Italia sul campo del Crema.

Advertisement

L’articolo Radio Pavia Breakfast News – 23 agosto 2026 proviene da Pavia Uno TV.

Leggi tutto

Cronaca

Papa Leone al Meeting “E’ l’ora della responsabilità, servono pionieri coraggiosi”

Pubblicato

-

RIMINI (ITALPRESS) – “Qui ci sono tante opportunità per riflettere sulla nostra vita, sulla società, sulla fede; “se noi vogliamo cambiare il mondo cominciamo da noi stessi” disse Sant’Agostinò. Il nostro cuore è così grande e capace di amare che non deve essere mai chiuso. Cerchiamo la strada per camminare insieme e per costruire una strada di pace e di amore; continuate questo cammino e vedrete che possiamo costruire un mondo di pace e di amore”. Con queste parole Papa Leone XIV ha aperto la sua visita alla 47^ edizione del Meeting di Rimini. Ad accoglierlo in Fiera, tra cori e applausi, circa 60 mila fedeli. Si tratta di una visita storica, infatti, sono passati 44 anni dall’ultima volta in cui un Papa, Giovanni Paolo II nel 1982, ha partecipato all’evento di Comunione e Liberazione.
“In questo momento storico comprendiamo più profondamente la profezia che quasi mezzo secolo fa venne iscritta nel nome dato a queste giornate: “Meeting per l’amicizia fra i popoli”. Come vi disse San Giovanni Paolo II, ‘già solo il pronunciare queste parole rallegra il cuore: Incontro! Incontro di amicizia! Amicizia tra i popoli”! Parole che acquistano un particolare significato in queste ore, spesso drammatiche, della storia del mondò. Anche oggi la pace è custodita e diffusa da persone che amano incontrarsi e non temono di confrontarsi – ha proseguito -. Come ci ha insegnato il Concilio Vaticano II, “le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini d’oggi, dei poveri soprattutto e di tutti coloro che soffrono, sono pure le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce dei discepoli di Cristo, e nulla vi è di genuinamente umano che non trovi eco nel loro cuore”. Sì, cari amici, è l’ora della responsabilità, specialmente per chi molto ha ricevuto da una millenaria tradizione di fede che si fa cultura”.
Leone ha citato, inoltre, i suoi predecessori: San Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco, che “hanno tutti indicato la misericordia divina come punto di impatto tra il Vangelo e le “cose nuove” di quest’epoca drammatica e meravigliosa. Seguire Gesù Cristo dopo le tragedie e le ripartenze del XX secolo implica, infatti, una lucida consapevolezza: il male non si combatte col male. Come in cielo, così in terra l’amore è la legge della vita, il metodo della redenzione, del Messia crocifisso. Papa Francesco con l’Enciclica Fratelli tutti ci ha insegnato a coltivare l’amicizia sociale che rappresenta il volto pubblico, dinamico e concreto della fraternità. Riconoscendoci, infatti, nella dignità di figli di Dio, veniamo a contatto con ciò che accomuna originariamente gli esseri umani, al di là di ogni diversità, separazione o conflitto. Possiamo immedesimarci l’uno nell’altro, ascoltarci e diventare amici, tra persone e quindi anche tra popoli. Prima di confini, definizioni e istituzioni ci sono sempre le persone – ha osservato il pontefice -. Non ci sia soltanto chi soffia sul fuoco della stanchezza e della disperazione; ci sia anche chi riaccende sogni e visioni! Le due strade sono incompatibili, perchè una sfrutta la divisione, l’alienazione e la disperazione, l’altra serve il Regno di Dio e la sua giustizia”.
Il Santo Padre ha esortato poi a liberare “la convivenza dal sospetto, la cultura dalla prepotenza, l’educazione dall’ideologia, il lavoro dall’idolatria del profitto, la tecnologia e la finanza dai business della morte. A partire dalle organizzazioni che abbiamo generato e nelle quali operiamo, smascheriamo i rapporti di potere ingiusti, alla radice di povertà e diseguaglianze, della guerra e dei disastri ambientali. Disarmiamo lo sviluppo tecnologico quando si fa pervasivo e distruttivo. Occorrono pionieri coraggiosi, che comincino dalla propria inversione di rotta a rendere convincente e credibile la conversione richiesta a tutti. Al falso realismo, che riarma le menti, le parole e le nazioni, la cultura cattolica ha oggi da opporre il realismo della misericordia, per il quale non possono esistere nemici e tutti, anche gli avversari, sono fratelli e sorelle da guardare negli occhi e incontrare nella verità. Il peccato esiste, certo – ha evidenziato -, ma più forte è l’amore redentore di Cristo, che ci impegna a purificare pensieri, interessi, abitudini, frequentazioni, progetti, investimenti – ogni aspetto della vita – da tutto ciò che la cultura della potenza ha inquinato”.
Infine, un pensiero rivolto ai tanti giovani presenti in Fiera. “Siete tanti qui, parecchi come volontari. Siete segno che il futuro è una promessa, non una minaccia! Molti non lo credono più, sia fra gli adulti, sia fra i giovani. Silenziosamente, però, “l’amor che move il sole e l’altre stelle” sospinge ancora alla speranza. L’ho avvertito intensamente fra i vostri coetanei in Libano, in Africa e in Spagna. L’amore muove, urge, risveglia dal torpore, suscita nuove vocazioni e chiama a rischiare. Mettetevi in gioco! Apritevi a una vera cattolicità, allargando i vostri legami oltre ogni appartenenza troppo ristretta – ha concluso -. Il Movimento, i gruppi, le comunità siano un trampolino da cui tuffarvi nell’intera realtà. Contrastate ciò che vorrebbe allontanarvi da fratelli e sorelle di culture, sensibilità e provenienze diverse, specialmente dai più poveri. Uscite, invece, incontro a tutti! Ad ogni latitudine, in particolare ai margini e fra coloro che soffrono, troverete chi è già pronto a costruire la civiltà dell’amore”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.