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Premio Biscardi a Cucci, Mihajlovic, Goggia, Busà e Mancuso

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ROMA (ITALPRESS) – A distanza di un anno dalla conferenza stampa di presentazione, il premio Aldo Biscardi alla Comunicazione e allo sport conclude oggi la sua prima edizione attribuendo tutti i riconoscimenti finali, “con l’obiettivo di evidenziare le eccellenze nello sport, nella comunicazione, nella letteratura e nel fair play – ha dichiarato la Presidente Antonella Biscardi – con un occhio di riguardo a inclusione e formazione giovanile”.
L’evento è stato presentato dai giornalisti Rai Marco Lollobrigida e Gemma Favia con la partecipazione di Max Giusti, noto volto televisivo e presidente della giuria, e l’attore Luigi Pisani; hanno preso parte alla premiazione anche istituzioni quali il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il presidente del Coni Giovanni Malagò, il presidente di Sport e Salute Vito Cozzoli, l’Assessore allo Sport e Grandi Eventi del Comune di Roma Alessandro Onorato. Il “premio alla carriera” è andato al direttore editoriale dell’agenzia Italpress, Italo Cucci, premiato da Novella Calligaris per essere “nella sua lunga carriera divenuto Maestro di un giornalismo popolare, innovativo, originale coniugando passione, storia, intuito e spontaneità”. Il premio “Personaggio dell’anno” a Sinisa Mihajlovic, premiato da Antonella Biscardi, presente la moglie Arianna, per avere “con il suo esempio trasmesso forza, coraggio, amore per la vita e per lo sport con grande determinazione e senso di umanità”. E ancora, il premio “Miglior Atleta” a Sofia Goggia, presente il numero uno del Coni Giovanni Malagò; il premio “Narrativa e Saggistica” a Luigi Busà, premiato da Silvia Salis. I premi Comunicazione per chi si è distinto per originalità e competenza sono andati a Paolo Petricca (Rai News 24) “per l’efficacia e la puntualità degli aggiornamenti continui delle notizie”, premiato da Marco Lollobrigida; a Laura Gobbetti (La7), testimone protagonista come telecronista del campionato di calcio femminile di serie A, premiata da Andrea Paventi; a Emilio Mancuso (GR1 RadioRai), inviato speciale e conduttore della storica trasmissione “La Politica nel Pallone” per il compimento dei suoi primi 20 anni, premiato da Max Giusti. Per il web premiato Fabrizio Bocca (Il bar sport bloooog!), per il podcast Claudio Cerasa. Infine, il premio “Attaccamento alla maglia… Giornalistica” è andato a Luca Colantoni, premiato da Federico Buffa.
– Foto Ufficio Stampa Premio Biscardi –
(ITALPRESS).

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Progetto azzurro “Per aspera ad astra”, la politica, l’iprocrisia e Pirlo

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di Italo Cucci

PALERMO (ITALPRESS) – È arrivato Malagò – per quel che conto l’ho invitato anch’io – e il tono del dibattito s’è alzato. Progetto: “Per aspera ad astra”, faticando arriveremo alle stelle. I tempi? Una decina d’anni per riavere il calcio di Brera e Palumbo (io faccio nomi) e Cairo ha ricordato i piani quinquennali dell’Unione Sovietica. Mai realizzati. Eppoi, negli aspera (avversità), s’è infilata la politica portandosi appresso l’ipocrisia.

Non basta dire – magari con toni civili – che Pirlo è un tecnico rivedibile (temporaneamente non idoneo), no, lo trattano a pesci in faccia e visto che tale cerimonia è calcisticamente apprezzata, cioè inutile, ecco l’accusa ipocrita: Pirlo intrattiene rapporti con la Russia. E per fortuna non aggiungono: sovietica. A me sarebbe bastato vedere il contratto per pubblicizzare le scommesse e avrei detto subito “no” a Pirlo, per ovvie ragioni, ma, come abbiamo capito, nel sofisticato mondo di Malagò, Maldini e Leonardo si brinda insieme a Dom Perignon ma non si chiedono “documenta”. Maldini & Leonardo sarebbero stati fermati subito.

Così come non basta fare una telefonata a Guardiola – “Pep, ti piacerebbe allenare l’Italia Quattrostelle?” – macchè. Il “no” bisogna andarlo a ritirare a Barcellona, con sangria e tapas. È il nuovo corso – magari un New Deal – che dovrà adeguare l’attuale calcio italiano non tanto alle performances della Premier o della Liga, ma al proprio passato.

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Quando i club godevano della spesso geniale cultura di tecnici come Bernardini, Viani, Rocco e dell’italianizzato Helenio Herrera rapito dal contropiede. Quando la Nazionale allevava a Coverciano i Vincitori parastatali Valcareggi, Bearzot, Maldini, Vicini (quest’ultimo maestro di Mancini, e si spiega il successo di Robi). Spero ancora nel super manager Malagò. E in ogni caso gli tengo da parte Silvio Baldini, l’ultimo dei Mohicani.

Italo Cucci (italo.cucci@italpress.com)

– Foto Image –

(ITALPRESS).

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Scherma, Di Veroli d’argento nella spada ai Mondiali di Hong Kong: è la terza medaglia azzurra

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HONG KONG (CINA) (ITALPRESS) – Davide Di Veroli conquista la medaglia d’argento nella prova individuale di spada maschile ai Mondiali di scherma di Hong Kong. Sulla pedana della Asia-World Arena, il 24enne romano delle Fiamme Oro si arrende in finale allo svizzero Lucas Malcotti per 12-11. Per la spedizione azzurra arriva così il terzo argento in due giornate di finali individuali dopo quelli conquistati ieri dalla spadista Giulia Rizzi e dal fiorettista Filippo Macchi.

Larissa Eifler ha vinto la medaglia d’oro nella finale della prova individuale di sciabola femminile. Sulla pedana della Asia-World Arena, la tedesca ha sconfitto per 15-10 la francese Sara Balzer, argento. Bronzo per l’ungherese Sugar Katinka Battai e per l’altra transalpina Toscane Tori. Undicesima e migliore delle azzurre in gara Michela Battiston, uscita ad un passo dalle top 8 per mano proprio di Balzer; 26esima Mariella Viale e 60esima la debuttante Manuela Spica.

Domani saranno in palio le ultime medaglie individuali nelle competizioni di fioretto femminile e sciabola maschile. Per l’Italia saliranno in pedana le fiorettiste Martina Batini, Martina Favaretto, Arianna Errigo e Anna Cristino, e gli sciabolatori Pietro Torre, Michele Gallo, Cosimo Bertini e Matteo Neri

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Italia di bronzo nella VNL femminile, battuta la Cina 3-1

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MACAO (CINA) (ITALPRESS) – L’Italia batte la Cina e conquista la medaglia di bronzo della Volleyball Nations League femminile, dopo gli ori delle due passate edizioni. A Macao le azzurre di Julio Velasco, superate in semifinale dal Brasile al tiebreak, hanno battuto le padrone di casa con il punteggio di 3-1 (25-16, 23-25, 25-22, 25-13)

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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