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La Sardegna con i campionati tennistavolo sempre più Isola dello sport

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CAGLIARI (ITALPRESS) – “Con questo evento entra nel vivo il programma 2023 dei grandi eventi di promozione turistica della Sardegna, sempre più ‘isola dello sport’. Grazie ad un’intensa e tempestiva programmazione triennale, con 42 manifestazioni sportive di indiscusso e riconosciuto prestigio nazionale e internazionale, puntiamo a consolidare e promuovere l’immagine dell’Isola”. Lo ha detto l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa, durante la presentazione dei Campionati italiani assoluti di seconda e terza categoria di tennistavolo, in programma a Cagliari dal 18 al 25 marzo. “Si tratta di un investimento che, grazie anche all’ottima sintonia con Coni e Federazioni sportive, sta dando un grande ritorno economico e di presenze – ha aggiunto l’assessore Chessa – Le manifestazioni sportive, programmate con particolare attenzione al calendario, si integrano con le altre proposte che valorizzano tradizioni, enogastronomia e turismo attivo per contribuire alla destagionalizzazione dei flussi turistici. Per la Sardegna, l’obiettivo di vivere di turismo tutto l’anno non può restare solo un sogno e il binomio ‘sport e turismò rappresenta un’arma vincente, mettendo l’Isola, grazie anche al risalto mediatico di questi eventi, al centro dello scenario nazionale e internazionale”.
“L’obiettivo che il Consiglio Federale, che ho l’onore di guidare, si è proposto è di portare le principali manifestazioni nazionali in tutte le Regioni. Siamo, dunque, molto felici di arrivare in Sardegna, con questa edizione degli Assoluti, che si annuncia speciale. Cagliari è città abituata al grande tennistavolo e siamo certi che saranno molti gli appassionati che affolleranno il PalaPirastu. Le gare assolute saranno precedute da quelle di terza e di seconda categoria, per un’intera settimana di agonismo, in grado di regalare intense emozioni. Ringrazio la Regione Sardegna e il Comune di Cagliari, con i loro staff, per il loro prezioso lavoro, e la FITeT Sardegna, che è molto attiva in collaborazione con la Federazione nazionale” ha dichiarato Renato Di Napoli, presidente della FITeT. “Sono grato, per l’impegno che stanno profondendo, agli assessori regionali al Turismo Gianni Chessa e allo Sport Andrea Biancareddu, all’assessore comunale allo Sport Fioremma Landucci, al presidente del CONI Sardegna Bruno Perra e a Simone Carrucciu, nella sua doppia veste di presidente della FITeT Sardegna e di commissario straordinario del Comitato Italiano Paralimpico – C.R. Sardegna”. “Tutti ci hanno accolto con grande calore e si sono messi a disposizione, per garantire le migliori condizioni per la riuscita della rassegna tricolore. Si è creata un’intesa molto proficua e ci sono tutte le premesse per far sorgere in futuro ulteriori opportunità di collaborazione” ha concluso Di Napoli.
“Promuovere la Sardegna attraverso lo sport e i suoi valori positivi è una strategia che, come Giunta regionale, abbiamo deciso di sostenere con convinzione. In particolare, quando si tratta di manifestazioni di indiscusso e riconosciuto prestigio, come i Campionati Italiani assoluti di tennistavolo, che saranno ospitati a Cagliari, città con decennali e gloriose tradizioni pongistiche. Le manifestazioni sportive sono un ottimo strumento di promozione del territorio e possono dare un impulso nuovo e originale al turismo, soprattutto nei cosiddetti ‘mesi di spallà, con il primario obiettivo di allungare la stagione. La fattiva collaborazione della Regione con il CONI e con le Federazioni nazionali sta determinando importanti risultati, accreditando la Sardegna come ‘isola dello sport’” ha detto il presidente della Sardegna, Christian Solinas.
“Per la Sardegna e per la città di Cagliari, soprattutto, una ribalta nazionale per una specialità sportiva che ha dato ottimi risultati e ha visto società isolane come la Marcozzi, primeggiare per molto tempo. Quindi da assessore regionale allo Sport non posso che essere felice che questi Campionati Italiani assoluti siano in programma a Cagliari. Manifestazioni come queste sono anche un potente volano per la promozione turistica e culturale dei nostri territori a livello nazionale e internazionale” ha aggiunto Andrea Biancareddu, assessore regionale allo Sport. “Cagliari ha una lunga e importante tradizione in questa speciale e affascinante disciplina. Sono molto orgoglioso che Cagliari, città leader ormai per i grandi appuntamenti sportivi, ospiti una manifestazione di ottimo livello. Una spinta in più per far crescere il tennistavolo a livello regionale” ha concluso Paolo Truzzu, sindaco di Cagliari.

foto: ufficio stampa Regione Sardegna

(ITALPRESS).

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Battocletti regina a Birmingham, Tamberi eterno: è ancora oro

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BIRMINGHAM (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Due ori e due bronzi: la vigilia di Ferragosto vede brillare ancora una volta l’Italia agli Europei di Birmingham.
Nadia Battocletti conquista la vittoria nei 10.000 metri donne agli Europei di atletica in corso a Birmingham. La mezzofondista trentina, già vincitrice sui 5.000 pochi giorni fa, trionfa in 31’41″17 (personale stagionale), confermandosi campionessa europea a due anni da Roma 2024, difendendo quindi anche il titolo sulla distanza più lunga in pista nella quale è anche argento olimpico in carica. Alle sue spalle si piazza l’olandese Maureen Koster (31’45″76) davanti alla belga Jana van Lent, bronzo (31’47″81). Quinto posto per un’ottima Elisa Palmero (32’00″06), appena davanti a Federica del Buono (32’01″42). “Forse non mi rendo conto ancora del livello a cui sono, dovrei essere un po’ meno accondiscendente e dirmi che sono davvero forte – le parole della regina europea del mezzofondo – Sono stata felice perché ai Mondiali di Tokyo 2025 nei 10.000 mi hanno messo molto più a dura prova. È stata una bellissima giornata, mi sono divertita un sacco – aggiunge Battocletti -. Sicuramente il recupero non era così elevato, ma sono felice di aver lavorato bene questo mese. Le altre hanno fatto una gara un po’ più importante rispetto ai 5.000 e questo mi ha esaltato. Volevo fare un paio di azioni ma mi hanno preceduto e le ho lasciate fare. La corona a mio padre? Sono a questo livello grazie anche a lui, che ha creato tutto il mio staff. Sono davvero felice che lui mi segua, mi capisce all’istante”.

Doppia medaglia nel salto in alto: Gianmarco Tamberi centra l’oro con la misura di 2.32, mentre Matteo Sioli è di bronzo saltando a 2.27, prima di rinunciare per un problema fisico dopo il primo errore a 2.30. L’argento va all’ucraino Oleh Doroshchuk, che si ferma a 2.30 dopo aver fallito i tre salti a 2.32. Si tratta del quarto titolo europeo outdoor per Tamberi dopo Amsterdam 2016, Monaco 2022 e Roma 2024. “È una serata speciale, è il compleanno di Camilla: è stata lei a darmi la forza dopo Parigi – le parole di Gimbo – Non poteva continuare a vedere il padre prendere schiaffi a destra e sinistra. Ci sono avversari fortissimi, anche in Italia, e ti danno la forza di reagire. A tutte le persone che stanno passando di difficoltà dico: credeteci e continuate a lottare. Sapevo che stasera sarebbe successo, in pochi mi credevano ma io sapevo di stare bene: è come se il mio corpo aspettasse il momento che conta per venire fuori”. Poi, sul bronzo di Matteo Sioli: “Matteo non ha bisogno di nessun passaggio di consegne, è a un livello che io alla sua età mi sognavo. Con quello che ha fatto stasera ha dimostrato di essere un campione già bello che affermato: ci divertiamo a giocarcela insieme”. “Mi dispiace molto, sicuramente valevo molto di più rispetto a 2.27, purtroppo sono incidenti di percorso che capitano – dice invece Sioli -. Ci tenevo tanto a questa gara, è andata molto bene. Sono ancora più felice che Gimbo (Tamberi, ndr) si sia riconfermato. Dedico la medaglia anche a mio nonno che è venuto a mancare poco prima della partenza”.

Poco dopo festeggia Fausto Desalu, medaglia di bronzo ex aequo con lo svizzero Timothé Mumenthaler nei 200 metri piani. L’azzurro corre in 20″26, preceduto dal tedesco Owen Ansah, oro in 19″95, e dal britannico Zharnel Hughes, argento in 20″16. Settimo posto per Filippo Dezza in 20″58. “Il bronzo per me vuol dire tanto – commenta Desalu – È il coronamento alla mia pluriennale carriera. È dal 2014 che sono in Nazionale, ero sempre lì e finalmente ho ottenuto questo metallo, che non è il più prezioso ma per me è come se lo fosse”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Immobile si ritira “Scelta difficile ma voglio stare con la mia famiglia”

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PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Ciro Immobile dice basta. L’attaccante italiano classe 1990 ha annunciato, insieme al Paris FC, la decisione di chiudere la sua carriera da calciatore professionista dopo 17 anni ai massimi livelli. Campione d’Europa con la Nazionale nel 2021, Scarpa d’Oro nel 2020 e quattro volte capocannoniere della Serie A, Immobile appende le scarpette al chiodo con un palmares prestigioso: in oltre 650 partite disputate ha realizzato più di 320 gol, conquistando anche il titolo di miglior marcatore dell’Europa League nel 2020. Arrivato al Paris FC nel gennaio 2026, Immobile aveva scelto il club francese per vivere gli ultimi mesi di una carriera straordinaria. “Ciro Immobile è una leggenda, un giocatore eccezionale che ha segnato diverse generazioni”, l’omaggio del club francese nell’annunciarne l’addio al calcio. “E’ un momento difficile per me, è la fine di una bellissima parte della mia vita – le parole con cui Immobile ha comunicato la sua scelta ai compagni di squadra – Amo questo lavoro, davvero. Ho dato tutto il mio cuore. Ma voglio essere onesto con me stesso. Qui mi sono trovato benissimo con tutti, anche col nuovo allenatore, ma ora è il momento di passare un pò più di tempo con la mia famiglia. Mi hanno sempre supportato in questi 17 anni e ora loro hanno bisogno di me. Non siate tristi per me, è l’inizio di una nuova avventura, di nuovi progetti per il futuro”. Per Immobile – che in carriera ha indossato tra le altre le maglie di Genoa, Torino, Borussia Dortmund, Lazio, Besiktas e Bologna – si apre così un nuovo capitolo.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Agli Europei di nuoto oro Quadarella nei 1500 sl, bronzo per la 4X100 sl mista

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PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Alla vigilia di Ferragosto l’Italnuoto si mette al collo altre due medaglie, un oro e un argento, portando il totale a 34.
Simona Quadarella è la regina dei 1500 metri stile libero. La classe 1998 romana, già vincitrice degli 800 pochi giorni fa nella rassegna continentale, stacca le avversarie nella parte finale della lunga gara e si impone con il tempo di 15’46″22 – nuovo record dei campionati – davanti alle tedesche Isabel Gose (argento in 15’49″31) e Maya Werner (bronzo in 16’52″50). “Oggi è stata veramente dura, perché ho provato a partire più forte ma non è stata una buona idea. Sono felicissima, è sempre un oro europeo, ma speravo di fare qualcosa meno – le prime impressioni confessate ai microfoni Rai – Non ero mai riuscita a fare sotto 15’50 agli Europei, quindi è uno step in più, ma ho nuotato questo tempo al Settecolli e speravo di fare qualcosa meno – aggiunge . Ma è un titolo europeo, quindi va benissimo”. Passano pochi minuti e l’Italia sale di nuovo sul podio, stavolta con la 4×100 stile libero mista. Il quartetto composto da Carlos D’Ambrosio, Thomas Ceccon, Sara Curtis ed Emma Virginia Menicucci chiude in 3’20″80, il nuovo record italiano che vale il bronzo. Meglio della staffetta azzurra solo Russia (sotto bandiera neutrale), oro in 3’19″95, e Olanda, argento in 3’20″09.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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