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Raffaeli argento nell’all-around di Coppa del Mondo a Baku

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BAKU (AZERBAIJAN) (ITALPRESS) – La stagione 2023 della ginnastica ritmica sta regalando un bel duello sulle pedane internazionali, una sfida che si rinnova tappa dopo tappa nel circuito di World Cup. Due giovani talenti, quello dell’azzurra Sofia Raffaeli e della bulgara Stiliana Nikolova, 19 e 17 anni. Nell’appuntamento di Coppa del Mondo a Baku, in Azerbaijan, questo weekend, la battaglia si è rinnovata fino all’ultimo attrezzo dell’All-Around, che ha portato la ginnasta di Chiaravalle sulla piazza d’onore con il totale, sui quattro attrezzi, di 129.700 frutto delle due ottime prestazione di ieri, nella prima giornata di qualifica, e della bella routine alle clavette da 33.350 punti, secondo miglior score d’attrezzo, che vale la terza finale di specialità dopo quelle a cerchio e palla. Le sfugge quella al nastro, che è valso a Nikolova la vittoria del concorso generale azero con 133.800 punti. Per la bulgara è il secondo successo All-Around dopo esserci riuscita in casa, nella tappa di Sòfia di inizio aprile. Il “vulcano” marchigiano aveva però già vinto due Coppe del Mondo, l’esordio ad Atene e l’ultima a Tashkent, dove ha fatto l’en-plein d’oro trionfando anche in tutte e quattro le finali di specialità. L’agente delle Fiamme Oro della Polizia di Stato, allenata a Fabriano dalla sua tecnica Julieta Cantaluppi, porta così a quota 13 le medaglie finora conquistate nel circuito di World Cup 2023. Domani avrà la possibilità di migliorare il proprio palmares stagionale nelle finali per attrezzo, che saranno trasmesse in diretta dalle ore 10:00 su La7d (canale 29 del digitale terrestre). Sul terzo gradino del podio l’altra ginnasta bulgara, la diciassettenne Eva Brezalieva con il totale di 126.300, più di 3 punti da Raffaeli. Non è stato un weekend fortunato per le altre due azzurre impegnate nella competizione di Baku. Le due aviere dell’Aeronautica Militare, Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri, rispettivamente con i punteggi di 116.300 e 109.950, si sono fermate in 18^ e 30^ posizione a causa di alcuni errori che hanno inficiato anche la giornata di oggi e precluso la possibilità di rivederle nelle finali di specialità. Purtroppo Agiurgiuculese è prima riserva a clavette per 5 centesimi su Brezalieva e Baldassarri è terza riserva al nastro. Faranno il tifo per Raffaeli, seguita in gara proprio da Cantaluppi, insieme al resto della delegazione italiana completata dalla tecnica Francesca Frassinelli, la responsabile nazionale delle individualiste Elena Aliprandi, anche ufficiale di gara e responsabile della spedizione, e il fisioterapista Alessandro Calcinaro. Per la competizione azera era attesa anche la Squadra Nazionale delle Farfalle, costretta a un forfait dell’ultimo minuto a causa di una brutta influenza che ha colpito alcune componenti del gruppo.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

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Azzurre da sogno ai Mondiali indoor di atletica: Battocletti oro nei 3000 metri, Dosso trionfa nei 60

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TORUN (POLONIA) (ITALPRESS) – Nadia Battocletti è campionessa del mondo indoor nei 3.000 metri donne. Ai Mondiali di Torun, la campionessa trentina trionfa grazie a una volata finale che le permette di chiudere con il crono di 8’57″64, precedendo la statunitense Emily Mackay (8’58″12) e l’australiana Jessica Hull (8’58″18), rispettivamente argento e bronzo. Per l’Italia si tratta del secondo titolo iridato conquistato nella rassegna polacca dopo quello vinto ieri da Andy Diaz nel triplo.

“È stata una gara folle, penso di aver finito le lacrime di gioia. Qui bisognava danzare nel caos e ci sono riuscita. Per me è un sogno, non perché non creda in me stessa ma in questa gara ho faticato, il percorso di avvicinamento non è stato semplice”. Lo ha detto Nadia Battocletti dopo la vittoria dell’oro nei 3.000 metri donne ai Mondiali indoor di atletica leggera in corso a Torun. “Ritrovarmi a fare una gara così, un finale così dopo un ultimo mese per me completamente in salita, è qualcosa di molto importante: ho concluso il Ramadan due giorni fa, quindi le sensazioni in allenamento non potevano essere ottimali – le parole della campionessa trentina, riportate dalla Fidal -. Fino alla scorsa settimana ero in dubbio se partecipare, non avevo le sensazioni che ricerco negli allenamenti, devo ringraziare il mio staff e la mia famiglia per avermi dato la forza che cercavo”, ha concluso la mezzofondista azzurra.

DOSSO CONQUISTA L’ORO NEI 60 MT DONNE

Zaynab Dosso è campionessa del mondo indoor nei 60 metri. La velocista azzurra chiude in 7″00, superando la statunitense Jacious Sears, argento al fotofinish in 7″03, e la santaluciana Julien Alfred, bronzo con il medesimo tempo. È il terzo oro dell’Italia nella manifestazione in corso in Polonia, dopo quello arrivato ieri nel salto triplo con Andy Diaz e la vittoria di Nadia Battocletti nei 3.000 metri donne. Grazie ai tre titoli iridati nei primi due giorni, l’Italia è in testa al medagliere dei Mondiali.

“Oggi è stata una difficoltà gigante. Il blocco non era il mio, quindi non mi sono sentita in confidenza, ma mi sono detta ‘corri’. Ho fatto un upgrade a livello mentale. La soddisfazione è di aver tenuto testa a una campionessa olimpica, la Zaynab del passato si sarebbe un po’ tirata indietro. Dopo un bronzo e un argento, ci voleva l’oro”. Così Zaynab Dosso, ai microfoni di Sky Sport. “Sentendo l’inno per Battocletti mi sono resa conto di cosa avevo fatto e che lo canterò anch’io”, ha detto Dosso, raggiunta poco dopo proprio da Battocletti: “Sei stata meravigliosa, mi hai impressionata fin dalle batterie – le parole della trentina alla connazionale -. Hai avuto una corsa bella dall’inizio alla fine. Complimenti, è il tuo momento”.

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– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Il Milan si rialza subito: batte 3-2 il Torino e si riporta al secondo posto

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MILANO (ITALPRESS) – Il Milan batte il Torino per 3-2, si riprende il secondo posto rispondendo al Napoli e torna a cinque punti di distacco dall’Inter capolista, in attesa della sfida tra i nerazzurri e la Fiorentina. Pavlovic sblocca il match e Simeone risponde nel primo tempo, poi Rabiot e Fofana siglano i gol decisivi per la squadra di Allegri, vana la rete granata con il rigore nel finale di Vlasic.

Più vivace il Torino a inizio gara, quando dopo un quarto d’ora spaventa due volte Maignan, prima sulla deviazione sotto porta di Vlasic di poco larga, poi sul colpo di testa di Ismajli che il portiere francese respinge in angolo. Equilibrio in campo, si fa vedere il Milan al 36′, con Rabiot che scarica un sinistro potente sul quale Paleari mette i pugni. Grande occasione per i rossoneri, che neanche un minuto più tardi trovano il vantaggio: il Torino libera di testa un pallone che dalla trequarti Pavlovic aggancia e calcia di mancino, pescando una traiettoria che sbatte sulla traversa e termina in rete. Vantaggio Milan che dura però soli otto minuti, quando Vlasic tenta la conclusione mancina che il palo e Maignan deviano in maniera decisiva verso Simeone, freddo nel tap-in che vale l’1-1 con cui si chiude il primo tempo.

L’inizio della ripresa è tuttavia un assolo rossonero, con due gol nel giro di un minuto tra il 54′ e il 55′: prima è Rabiot a spingere in rete il 2-1 dopo l’assist di Pulisic che lo libera a porta spalancata; poi Fofana, imbeccato dal neoentrato Athekame, è letale nel destro che Paleari tocca ma senza evitare il 3-1. Colpo duro per il Torino, che al 67′ ci riprova con Simeone, bravo a girare in porta un cross dalla sinistra ma Maignan è reattivo nella parata. I granata restano pericolosi e in partita, quando all’81’ Fourneau viene richiamato dal Var per la sbracciata in area di Pavlovic sul volto di Simeone che viene giudicata da rigore dopo la revisione. Dal dischetto Vlasic spiazza Maignan e sigla il 3-2. Nel finale è assalto Torino, che non riesce a chiudere il Milan nella propria trequarti e deve dunque arrendersi.

Per i rossoneri vittoria sofferta ma, in attesa della sfida dell’Inter a Firenze, comunque cruciale in ottica Champions.

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IL TABELLINO DELLA PARTITA

MILAN (3-5-2): Maignan 7; Tomori 5.5 (1′ st Athekame 6.5), De Winter 5.5, Pavlovic 7; Saelemaekers 6 (46′ st Odogu sv), Fofana 7 (25′ st Ricci 6), Modric 6, Rabiot 7, Bartesaghi 5.5; Pulisic 6.5 (32′ st Gimenez sv), Füllkrug 5.5 (25′ st Nkunku 6). In panchina: Pittarella, Terracciano, Estupiñan; Jashari. Allenatore: Allegri 7

TORINO (3-4-1-2): Paleari 5.5; Coco 5.5, Ismajli 5.5, Ebosse 5 (44′ st Kulenovic sv); Pedersen 5.5, Prati 6 (18′ st Ilkhan 6), Gineitis 5.5 (29′ st Casadei 6), Obrador 5.5 (44′ st Nkounkou sv); Vlašic 7.5; Simeone 7.5, Zapata 5.5 (18′ st Adams 6). In panchina: Israel, Siviero; Biraghi, Lazaro, Marianucci, Maripán; Anjorin, Ilic, Tameze. Allenatore: D’Aversa 5.5

ARBITRO: Fourneau di Roma 6
RETI: 36′ pt Pavlovic, 44′ pt Simeone, 9′ st Rabiot, 10′ st Fofana, 38′ st Vlasic (rigore) NOTE: serata serena, terreno di gioco in ottime condizioni. Ammoniti: Tomori, Pavlovic, Gimenez, Ilkhan. Angoli: 4-6. Recupero: 1′ pt, 5′ st.

– Foto IPA Agency –
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Mondiali indoor di atletica, Battocletti d’oro nei 3000 metri

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TORUN (POLONIA) (ITALPRESS) – Nadia Battocletti è campionessa del mondo indoor nei 3.000 metri donne. Ai Mondiali di Torun, la campionessa trentina trionfa grazie a una volata finale che le permette di chiudere con il crono di 8’57″64, precedendo la statunitense Emily Mackay (8’58″12) e l’australiana Jessica Hull (8’58″18), rispettivamente argento e bronzo. Per l’Italia si tratta del secondo titolo iridato conquistato nella rassegna polacca dopo quello vinto ieri da Andy Diaz nel triplo.

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