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Politica

Vannacci “Non sono un orco”. Crosetto “Ho agito da ministro”

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ROMA (ITALPRESS) – “Non dirò nulla sul contenuto della comunicazione con Salvini, ma mi ha fatto piacere sicuramente. Come fa piacere ogni volta che qualcuno mostra interesse per un servitore dello Stato e per come può sentirsi”, lo ha detto il generale Roberto Vannacci, al centro delle polemiche per il libro “Il mondo al contrario”, in un’intervista al Corriere della Sera, commentando la posizione, espressa a suo favore, del lea-der della Lega, Matteo Salvini. “Non sono un mostro, né un orco”, precisa. Vannacci non fa nessun passo indietro: “Fintanto che non offendo e non ledo la dignità di qualcuno ho diritto ad esprimere la mia opinione. Se dico che una persona non mi piace non è un’offesa, cosa ben diversa dal dire che quel qualcuno è uno st… . Rivendico il diritto di criticare, purché rimanga nel perimetro delle cose non perseguibili per legge. Per questo credo che la legge Zan sull’omotransfobia avrebbe aperto una strada ai limiti dei delitti d’opinione”. Sulla vicenda, in un’altra intervista al Corriere della Sera, interviene il ministro della Difesa Guido Crosetto: “Rifarei quello che ho fatto perché il ministro alla Difesa doveva agire così. Non ho parlato da esponente politico ma da rappresentante delle istituzioni”. “Consultandomi con i vertici militari, ho chiesto si facesse chiarezza interna e poi ho agito con tre fini: tutelare lo stesso generale, le Forze armate, e i valori costituzionali e repubblicani”. “Il cambiamento di funzioni – spiega – io non l’avrei nemmeno fatto, proprio per spegnere il caso ed evitare che Vannacci diventasse un martire. Ma le assicuro che le persone con cui ho parlato e che poi hanno agito avrebbero preteso molta più durezza. Il procedimento interno, già avviato, valuterà la posizione del generale e deciderà”.
-foto Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS)

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Matteo Salvini riconfermato segretario della Lega

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MILANO (ITALPRESS) – Matteo Salvini è stato riconfermato segretario della Lega al termine della votazione al congresso di Milano.

“Se mi risceglierete avrò il mandato di andare in Consiglio dei ministri a portare la posizione chiara della Lega: non si può continuare a mandare soldi e armi all’Ucraina”, aveva detto Salvini nel corso del suo intervento. “Anche perché non vorrei che una parte di questi soldi fosse finita in tasca a qualche funzionario corrotto vicino a Zelensky”, ha aggiunto Salvini. “Chiedo la votazione di questa mozione, alzi la mano chi ritiene che io abbia questo mandato”, ha continuato.

“Questa Unione europea va cambiata da cima a fondo” perché così “è solo un enorme problema, un enorme fardello”, ha dichiarato.

“Mi pento dell’errore fatto, e me ne assumo tutta la responsabilità, entrando nel Governo Draghi col Partito Democratico. Mai più”, ha poi aggiunto il vicepremier.

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Nel corso del suo intervento al congresso, Salvini ha presentato il simbolo “Lega Italia Federale”. “Sono convinto che il federalismo sia il passato, il presente e il futuro, per il Nord, per il Centro e per il Sud”, ha detto Salvini. Un simbolo “per riassumere 32 anni di battaglie, per una Lega nuova, forte, protagonista in Italia e in Europa”.

Un simbolo, ha detto Salvini, “che tiene insieme il passato, il presente e il futuro”, Lega “come battaglia da Nord a Sud”, e “federale, per tenere insieme tutte le splendide anime di questo congresso”.

– foto ufficio stampa Lega –

(ITALPRESS).

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Politica

Papa Leone XIV “Le guerre impoveriscono e danneggiano il mondo. Mi preoccupa la situazione nello Yemen, cessino le ostilità”

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ROMA (ITALPRESS) – “Seguo con preoccupazione la situazione umanitaria in Yemen dove la popolazione soffre per la mancanza di cibo, acqua e cure mediche. Faccio appello perché cessino le ostilita’”. Lo ha detto Papa Leone XIV durante l’Angelus in piazza San Pietro. Il Papa ha anche rivolto un pensiero e una preghiera per i fedeli uccisi nella chiesa ortodossa in Giordania.

“Le guerre oltre a provocare devastazione impoveriscono e danneggiano il mondo. Il Signore ispiri scelte di dialogo e di pace”, è il messaggio del Pontefice.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Politica

Nordio “Mai sognato di parlare di arresti in massa di minori”

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ROMA (ITALPRESS) – “Mai detto”, che la soluzione alle proteste, per i ragazzi, sia il carcere. “La soluzione è progressiva. La famiglia deve educare, la scuola provvedere all’educazione civica e le parrocchie o le associazioni all’aggregazione. In tema di ordine pubblico, occorre prevenire. E abbiamo istituito il fermo preventivo, che non è carcere, ma un controllo. Ma, in casi come Milano, purtroppo come extrema ratio servono misure coercitive”. Così il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, in una intervista al Corriere della Sera.

E alla domanda se continua ad auspicare arresti di massa di minori, Nordio risponde “Mai sognato di dirlo, chi lo sostiene non ha visto la mia intervista a SkyTg24 o la interpreta a suo uso e consumo. In carcere ci sono 3 minori. Non ce li ho mandati io, ma la magistratura perché li ha ritenuti ‘socialmente pericolosi’. Il problema è che gli istituti minorili sono affollati e hanno posti limitati, 3 in un giorno già significa aumentare la capienza in modo insostenibile. Non lo auspico, ma se gli arresti continuassero il problema si porrebbe”.

La soluzione può essere minori in cella con adulti? “Mai detto, anche questo. Semmai di riadattare strutture per adulti. Facendole però diventare solo per minori, con le adeguate garanzie di legge”.

– foto IPA Agency –

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(ITALPRESS).

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