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Cronaca

Real Madrid corsaro al Maradona, il Napoli si arrende 3-2

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NAPOLI (ITALPRESS) – Il Real Madrid si impone al Maradona per 3-2 contro un Napoli che avrebbe forse meritato qualcosa in più. In una partita ricca di emozioni, è uno sfortunato autogol di Meret a decidere la contesa in favore degli iberici nella seconda giornata della fase a gironi di Champions. La prima chance è per i Blancos e arriva al 6′. Rodrygo viene servito in verticale da Bellingham, scappa alla marcatura dei difensori e va al tiro con il destro ma Meret salva i suoi in tuffo. I campioni d’Italia in carica sembrano in difficoltà, ma al 19′ sfruttano al meglio una palla inattiva e passano in vantaggio. Kepa esce a vuoto su corner e Natan centra la traversa di testa, con la palla che finisce poi in zona Ostigard che stacca più in alto di tutti e insacca a porta vuota siglando l’1-0. Otto minuti più tardi, gli spagnoli firmano l’immediato pareggio. Di Lorenzo sbaglia in fase di impostazione, Bellingham intercetta il pallone servendo Vinicius in area e il brasiliano infila Meret con il destro per l’1-1 che riapre i giochi. Gli uomini di Ancelotti continuano a premere e al 34′ completano la rimonta. Bellingham parte dalla tre quarti, se ne va di forza ad Anguissa, salta Ostigard e con il piatto destro firma un 2-1 da applausi che ammutolisce il Maradona. Poco dopo, sul versante opposto, ci vuole un grande intervento in tuffo di Kepa per evitare il 2-2 su colpo di testa di Osimhen. Le due squadre vanno così al riposo sul 2-1. Al 6′ della ripresa si riapre tutto, quando l’arbitro assegna un rigore ai padroni di casa, dopo la revisione al Var, per fallo di mano in area di Nacho. Dal dischetto si presenta Zielinksi che non sbaglia e firma il 2-2. Il polacco ci riprova al 12′, quando impegna Kepa con un destro dal limite che il portiere respinge in tuffo. Gli ospiti si rivedono al 29′ quando Meret para una conclusione dal limite di Vinicius, con Bellingham che non riesce poi a correggere in rete di testa sulla respinta. In uno dei pochi momenti di calma del match, al 33′, i madrileni firmano il 3-2. Valverde raccoglie una respinta della difesa dopo un corner e scaglia una sassata che prende prima la traversa e poi la testa di Meret, che sigla una sfortunata autorete. Nel finale, gli azzurri non riescono a pungere e il Real resiste, portando a casa una vittoria che significa vetta solitaria del girone dopo due giornate. Il Napoli, secondo a quota 3 insieme al Braga, tornerà in campo il 24 ottobre a Berlino contro l’Union ultimo in classifica.
– Foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Cronaca

Schlein “Il governo è insofferente a controlli e contrappesi”

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ROMA (ITALPRESS) – “La riforma Nordio non serve ai cittadini, serve a un governo che pensa che chi vince le elezioni non debba essere giudicato come gli altri. Insofferenti a ogni controllo, vogliono i magistrati assoggettati all’esecutivo, indebolire l’indipendenza di chi assicura che la legge sia uguale per tutti“. Così, in un’intervista a la Repubblica, la segretaria del Pd Elly Schlein. “Il governo – osserva – ha ignorato persino il richiamo del presidente della Repubblica, continuando a inveire contro i giudici e strumentalizzando l’attualità per delegittimarli. Senza considerare che c’è sempre un giorno dopo il referendum. Questa delegittimazione costante di un potere dello Stato mina la fiducia dei cittadini verso tutte le istituzioni. Stanno aprendo una ferita enorme nel Paese”.

Alla premier che ribadito che se vince il no non si dimette, Schlien ribatte: “E’ evidente che Meloni tiene molto a prevalere nelle urne, le serve per rafforzarsi e andare avanti con le altre riforme che ha in testa. Innanzitutto il premierato, che accentra ulteriormente il potere nelle mani di chi governa a scapito del Parlamento e delle prerogative del presidente della Repubblica, che per noi non si toccano. C’è un disegno della destra: concentrare tutto sull’esecutivo. Hanno sempre visto i contrappesi costituzionali come un freno, un fastidio. Peccato però che siano il sale della democrazia”. Sulla possibilità che dopo il referendum la premier potrebbe essere tentata di anticipare le elezioni, la segretaria del Pd dice: “In qualunque momento si tornerà a votare, ci faremo trovare pronti con la coalizione progressista che siamo riusciti a costruire per le ultime regionali. Le stesse forze che, insieme in Parlamento, hanno presentato una serie di proposte, dal salario minimo al congedo paritario, che la maggioranza ha sistematicamente affossato. Evidentemente donne, lavoratori e sostegno alla famiglia non sono una priorità per loro”.

-Foto: Ipa Agency-

(ITALPRESS).

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Schlein “Il governo è insofferente a controlli e contrappesi”

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ROMA (ITALPRESS) – “La riforma Nordio non serve ai cittadini, serve a un governo che pensa che chi vince le elezioni non debba essere giudicato come gli altri. Insofferenti a ogni controllo, vogliono i magistrati assoggettati all’esecutivo, indebolire l’indipendenza di chi assicura che la legge sia uguale per tutti“. Così, in un’intervista a la Repubblica, la segretaria del Pd Elly Schlein. “Il governo – osserva – ha ignorato persino il richiamo del presidente della Repubblica, continuando a inveire contro i giudici e strumentalizzando l’attualità per delegittimarli. Senza considerare che c’è sempre un giorno dopo il referendum. Questa delegittimazione costante di un potere dello Stato mina la fiducia dei cittadini verso tutte le istituzioni. Stanno aprendo una ferita enorme nel Paese”.

Alla premier che ribadito che se vince il no non si dimette, Schlien ribatte: “E’ evidente che Meloni tiene molto a prevalere nelle urne, le serve per rafforzarsi e andare avanti con le altre riforme che ha in testa. Innanzitutto il premierato, che accentra ulteriormente il potere nelle mani di chi governa a scapito del Parlamento e delle prerogative del presidente della Repubblica, che per noi non si toccano. C’è un disegno della destra: concentrare tutto sull’esecutivo. Hanno sempre visto i contrappesi costituzionali come un freno, un fastidio. Peccato però che siano il sale della democrazia”. Sulla possibilità che dopo il referendum la premier potrebbe essere tentata di anticipare le elezioni, la segretaria del Pd dice: “In qualunque momento si tornerà a votare, ci faremo trovare pronti con la coalizione progressista che siamo riusciti a costruire per le ultime regionali. Le stesse forze che, insieme in Parlamento, hanno presentato una serie di proposte, dal salario minimo al congedo paritario, che la maggioranza ha sistematicamente affossato. Evidentemente donne, lavoratori e sostegno alla famiglia non sono una priorità per loro”.

-Foto: Ipa Agency-

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Aci Milano premia il campione del mondo WEC Alessandro Pier Guidi

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MILANO (ITALPRESS) – Una premiazione per celebrare vittorie, onorevoli piazzamenti e meriti agonistici dei Soci che gareggiano con licenza sportiva rilasciata da Automobile Club Milano. Un appuntamento che si ripete ogni anno e che nell’edizione 2026 è stato ospitato ieri sera in una location d’eccezione, l’Autodromo Nazionale Monza. Nell’impianto brianzolo oltre settanta tra Piloti, Commissari di Percorso e Scuderie hanno ricevuto coppe, targhe e pergamene dopo i successi conseguiti nel 2025. Ospite d’onore Alessandro Pier Guidi, Campione del Mondo assoluto Wec (World Endurance Championship) con la Ferrari 499P numero 51. Un trionfo di straordinaria importanza per il nostro Socio che ha portato Ferrari alla vittoria nella classifica costruttori, a 53 anni dall’ultimo Titolo assoluto Endurance. Il Campione iridato, prima delle premiazioni, è stato intervistato dal giornalista e scrittore Umberto Zapelloni, quindi ha ricevuto il Premio dalle mani di Pietro Meda, Presidente di Automobile Club Milano.

I riconoscimenti consegnati oggi ai nostri Soci sportivi sono la conferma della grande tradizione motoristica milanese, che ha regalato alla Formula 1 ben quindici piloti. Milanese è, tra l’altro, l’ultimo italiano campione mondiale di Formula 1: Alberto Ascari”, ha dichiarato Pietro Meda. “Il nostro grazie va a Piloti, Scuderie e Commissari di Percorso che negli ultimi mesi hanno tenuto alta la bandiera dell’Ente su strade e piste, in Italia e nel Mondo. Automobile Club Milano da sempre è una grande famiglia che cresce talenti: dobbiamo continuare su questa strada, avvicinandoci alle generazioni più giovani utilizzando il Motorsport come strumento educativo per insegnare le regole e la sicurezza stradale”, ha concluso Meda.

– foto ufficio stampa Aci Milano –

(ITALPRESS).

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