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Economia

Luzzatto nuovo Ad e direttore generale di Rina

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GENOVA (ITALPRESS) – Carlo Luzzatto è stato indicato come futuro amministratore delegato e direttore generale di Rina Spa, multinazionale di ispezione, certificazione e consulenza ingegneristica. La nomina verrà formalizzata entro la fine del 2023, in concomitanza della finalizzazione dell’ingresso di Fondo Italiano d’Investimento nella compagine societaria con una quota di minoranza fino al 33%. Ugo Salerno rimane parte attiva della vita aziendale e resta in carica nel ruolo di presidente esecutivo. L’avvicendamento – si legge in una nota – rappresenta un naturale passaggio nel percorso di crescita globale del Gruppo e si inserisce in una fase di grande slancio per l’azienda, focalizzata sul perseguimento del piano strategico, sull’efficientamento dei processi e sull’evoluzione verso modelli di business e servizi sempre più basati sull’innovazione e sui principi Esg. Luzzatto è stato scelto al termine di una selezione molto ampia durata mesi, che ha coinvolto diversi tra i migliori manager italiani, gestita da Egon Zehnder che è la più grande società privata di ricerca di dirigenti al mondo.
Ingegnere formatosi nelle migliori business school del mondo, Luzzatto vanta oltre trent’anni di esperienza nei settori dell’energia, dell’aerospazio e delle infrastrutture. Nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli apicali – in Italia e all’estero – in aziende pubbliche e private quali General Electric, Ansaldo Energia, Chromalloy e Impresa Pizzarotti.
Paolo d’Amico, presidente del Registro Italiano Navale, ha dichiarato: “Siamo lieti di accogliere Carlo Luzzatto, che sarà nominato Ad di Rina nel corso della formazione del prossimo Cda. Siamo certi che Luzzatto, in qualità di amministratore delegato, e Salerno, nel ruolo di presidente esecutivo, daranno ulteriore impulso al già brillante percorso di crescita di Rina”.
Davide Bertone, Ad di Fondo Italiano d’Investimento, ha aggiunto: “Carlo Luzzatto possiede tutte le competenze e le esperienze necessarie alla prossima fase di crescita di Rina. Siamo quindi particolarmente felici di aver raccolto, con Ugo Salerno e il Registro Italiano Navale, la sua adesione al progetto ed entusiasti di averlo a bordo fin da subito”.
(ITALPRESS).
– Foto: ufficio stampa Rina –

Economia

A giugno il debito pubblico sale a 3.207,2 miliardi

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ROMA (ITALPRESS) – Lo scorso giugno, secondo i dati della Banca d’Italia, il debito delle Amministrazioni pubbliche è aumentato di 26,2 miliardi rispetto al mese precedente, risultando pari a 3.207,2 miliardi. L’incremento riflette il fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche (13,3 miliardi), la crescita delle disponibilità liquide del Tesoro (9,8 miliardi, a 61,7), nonché l’effetto degli scarti e dei premi all’emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e della variazione dei tassi di cambio (3,1 miliardi). Con riferimento alla ripartizione per sottosettori, la variazione del debito è imputabile a quella delle Amministrazioni centrali (26,9 miliardi), in parte compensata dalla diminuzione del debito delle Amministrazioni locali (0,7 miliardi). La vita media residua è rimasta stabile a 7,9 anni. La quota del debito detenuta dalla Banca d’Italia ha continuato a diminuire, collocandosi al 16,7% (dal 17,2 del mese precedente), mentre a maggio (ultimo mese per cui questo dato è disponibile) quella detenuta dai non residenti era aumentata al 35,9% (dal 35,7 del mese precedente) e quella detenuta dagli altri residenti (principalmente famiglie e imprese non finanziarie) è diminuita al 14,5% (dal 14,7 per cento del mese precedente).
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

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Urso “L’Italia si conferma un paese stabile, in crescita e attrattivo”

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TAORMINA (MESSINA) (ITALPRESS) – “Malgrado le congiunture internazionali e i conflitti in atto in Ucraina e in Medio Oriente, nel Golfo Persico, in un contesto quale predomina l’incertezza, l’Italia si conferma un Paese stabile, in crescita, sostenibile e attrattivo. Lo ha dichiarato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a Taormina per “Bar Italia”, quarta tappa del tour estivo ideato da Fratelli d’Italia. All’iniziativa hanno preso parte, tra gli altri, i deputati Luca Cannata, Francesco Ciancitto, Fabrizio Comba.

“Crescono le nostre esportazioni – ha detto Urso -. Abbiamo superato il Giappone come quarto paese esportatore mondiale. Crescono gli investimenti esteri in Italia e nella Borsa Italiana che ha segnato nuovi record storici. Sono aumentati i consumi tornando ai livelli del 2007, e cresce occupazione e il numero di imprese, con un saldo nettamente positivo. E’ tornata a crescere la produzione industriale ed anche la produzione di auto, di veicoli nel nostro Paese”. 

“Il Pil, secondo l’ultima stima dell’ufficio centrale di bilancio, che non è mai tenera con il governo – prosegue il ministro -, ha dovuto rialzare le stime da un iniziale 0,5% allo 0,9%. Cioè si cresce quasi il doppio rispetto a quanto era stato stimato. La crescita è importante perché intorno c’è la crisi e il conflitto”.

“Il made in Italy – sottolinea Urso – traina le nostre esportazioni, fanno registrare un momento importante la cantieristica e la nautica e anche la space economy ci vede grandi protagonisti. Avremo il primo astronauta italiano, Luca Parmitano, un siciliano, che sarà il primo astronauta europeo in una missione lunare e il modulo abitativo, cioè la casa degli astronauti sulla Luna, sarà realizzato in Italia. Il mondo crede nell Italia e investe nell’Italia e i turisti vengono qui, numerosi, da tutto il mondo per ammirare il nostro Paese”.

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-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Il contante è il metodo di pagamento più diffuso nell’area dell’euro

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ROMA (ITALPRESS) – Il contante è il metodo di pagamento più diffuso nell’area dell’euro: lo rileva l’ultima indagine sull’utilizzo del contante da parte delle aziende nell’area dell’euro, pubblicata oggi dalla Banca Centrale Europea.

Nel 2026, il 92% delle aziende che vendono beni e servizi in punti vendita fisici nei settori del commercio al dettaglio, ristoranti e bar, hotel e arte, intrattenimento e tempo libero ha detto di accettare contanti, un dato in aumento rispetto al 90% del 2024.

L’accettazione dei pagamenti con carta è rimasta sostanzialmente stabile all’88% tra il 2024 e il 2026, mentre l’accettazione dei pagamenti tramite dispositivi mobili è aumentata notevolmente, passando dal 36% al 68% delle aziende nello stesso periodo.

Il 25% delle aziende nell’Eurozona dichiara di aver adottato misure per promuovere i pagamenti digitali, come investimenti in casse che accettano pagamenti senza contanti o la riduzione del numero di casse che accettano contanti. Nell’area dell’euro, il 13% delle attività ha introdotto terminali self-service.

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-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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