Seguici sui social

Sport

Pizzolato bronzo in Qatar: è nella top 10 olimpica dei pesi

Pubblicato

-

DOHA (QATAR) (ITALPRESS) – Nino Pizzolato è tornato. Al Grand Prix del Qatar, l’azzurro conquista la medaglia di bronzo nel totale con 380 kg ed entra prepotentemente nella top ten della ranking list per i Giochi Olimpici di Parigi 2024. Pizzolato, che ancora non era riuscito a conquistare un piazzamento dopo l’infortunio, si mostra sicuro in pedana e senza alcuna esitazione va a centrare l’obiettivo. Per lui 170 kg di strappo, sollevati al secondo tentativo, mentre nello slancio è la terza prova quella che gli dà il risultato migliore con 210 kg; quinto posto nella prima specialità, quarto nella seconda, ma il totale gli regala quel bronzo che lo proietta verso le Olimpiadi di Parigi. Niente da fare invece per Giulia Miserendino che ha rinunciato alla gara a causa del riacutizzarsi dell’infortunio che ha subito al Mondiale di settembre scorso. “Finalmente dopo oltre un anno di problemi alla schiena, siamo riusciti a portare a casa il primo risultato che ci inserisce nella ranking list olimpica – esulta l’azzurro – Sono molto contento, sicuramente questo è un grandissimo punto di partenza. Ora ci rimbocchiamo le maniche e da domani si ricomincia a testa bassa a lavorare in palestra perchè non mi accontento. Ho grande fiducia in me, nella squadra e nel lavoro che stiamo facendo con il direttore tecnico: abbiamo margine di miglioramento”. Da Pizzolato anche un “grazie alle Fiamme Oro, il mio gruppo sportivo, che mi ha sempre supportato e grazie a tutte le persone che mi sono state accanto in questo periodo. Ci vediamo agli Assoluti tra qualche giorno e poi agli Europei di febbraio”. “Siamo venuti in Qatar per fare con Nino proprio questo tipo di gara e di risultato – commenta il dt Sebastiano Corbu – Ci siamo resi conto che potevamo ottenere qualcosina di più, ma non abbiamo voluto rischiare nulla. Era fondamentale entrare nella ranking olimpica. Lavorando così la qualifica non ce la tocca nessuno”.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Sport

Cagliari, Trepy resta sedato ma è in lieve miglioramento

Pubblicato

-

CAGLIARI (ITALPRESS) – Arrivano notizie incoraggianti sulle condizioni di Yael Trepy, giocatore del Cagliari ricoverato in terapia intensiva all’Ospedale “Santissima Annunziata di Sassari dopo aver rischiato di annegare nella piscina di una villa.

Nel bollettino medico diramato dall’istituto e diffuso dal club rossoblù si legge che il giocatore “è ancora sottoposto a sedazione farmacologica, ventilato artificialmente tramite intubazione delle vie aeree, con miglioramento della funzione respiratoria rispetto alla grave insufficienza rilevata al momento del ricovero. Apiretico. Prosegue con la terapia antibiotica e gli accertamenti microbiologici. Stabile la funzione cardiocircolatoria”.

L’ospedale fa sapere ancora che oggi, “previa rivalutazione radiologica ed ecografica polmonare, e qualora il miglioramento respiratorio risulti consolidato, è prevista la progressiva riduzione della sedazione, con rivalutazione della risposta clinica del paziente. La prognosi continua ad essere riservata. Eventuali ulteriori aggiornamenti saranno forniti in presenza di variazioni significative delle condizioni cliniche del paziente”. 

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

Ippica, è morto Varenne: il cavallo più forte di tutti i tempi

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – E’ morto Varenne. Il cavallo italiano, che era nato a Copparo nel 1995, è stato un grande trottatore, ritenuto da molti il più forte di tutti i tempi. Il “Capitano”, questo uno dei suoi soprannomi, ha vinto tanti titoli durante la carriera, in particolare ha centrato il Grand Slam per due volte, nel 2001 e nel 2002, vincendo le tre corse di Gruppo 1 più prestigiose d’Europa, ovvero il Prix d’Amerique, il Gran Premio Lotteria e l’Elitloppet.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

Bianchedi “Capodelegazione della Nazionale? Prontissima, con Buonfiglio siamo allineati”

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) –Prontissima: non ci sono sfide facili in partenza, ma non sono spaventata. La affronterò con entusiasmo, ma anche con la giusta attenzione per fare meno errori possibile. Veniamo da un periodo difficile, la responsabilità che sento è tanta. Lavoreremo di squadra così tra quattro anni i ragazzi di oggi potranno vedere l’Italia al Mondiale”. Diana Bianchedi non vede l’ora di affrontare la sua prossima avventura. Giovanni Malagò, presidente della Figc, ha deciso di affidare a lei il ruolo di capodelegazione della Nazionale.

Mancini e Ranieri? Li ho sentiti subito quando ero in Malesia via messaggio, sono stati super carini e ci siamo ripromessi di vederci, ma prima voglio incontrare Buonfiglio”. Sì perchè Bianchedi è vicepresidente vicaria del Coni e c’è una possibile incompatibilità da valutare. “Avrei voluto parlare con più calma con il presidente Luciano Buonfiglio, cosa che ho fatto appena atterrata – racconta alla “Gazzetta dello Sport” – Poco più di un anno fa mi ha scelta come vicepresidente vicaria, mi ha sorpreso e gli sono riconoscente. Nel tempo si è creato un rapporto solido, io e Buonfiglio ci siamo presi del tempo per approfondire cosa comporti quest’incarico, lo abbiamo fatto in questi giorni e lo faremo di persona quando rientrerà dai Giochi del Mediterraneo di Taranto, tra venerdì e sabato”. 

 “Esamineremo punto per punto ogni aspetto per capire insieme come procedere e se qualcosa non fosse compatibile con il mio ruolo di vicepresidente vicario apporteremo le opportune modifiche – prosegue Bianchedi – Siamo assolutamente allineati, vogliamo far sì che la proposta che mi è stata fatta sia un mezzo per unire lo sport, non una strumentalizzazione per dividere”.

Pensiero ribadito anche al “Corriere della Sera”: “è mia intenzione parlargli con calma, succederà nei prossimi giorni, e spiegargli che quando si tirano in campo i valori della maglia azzurra e quindi della squadra io sono super allineata con lui”. L’ex fiorettista vuole “unire il mondo del Coni e il mondo del calcio, perché la maglia azzurra è azzurra per tutti, è stato il mio sogno da bambina ed è lo stesso dei piccoli calciatori”. E per quanto riguarda il futuro del movimento, “io penso che sia necessario scavare poco poco. La passione per il calcio italiano contagia tutti e ha una tale forza che aiuta ogni storia di rinascita. Bisogna ripartire dai calciatori italiani, far ritrovare loro amore e passione. Che c’è, esiste, lo si è visto in questi giorni e in queste serate di vittorie e medaglie europee: è una sfida, ma io ci credo, che sia calcio o altri sport”.

Advertisement

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.