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Ci pensa Zapata, il Torino batte l’Empoli 1-0

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TORINO (ITALPRESS) – Terza vittoria consecutiva in casa per il Torino che liquida con il minimo scarto, ma con merito, un Empoli che ha complessivamente deluso perchè non è stato in grado di innescare le sue punte e, nell’unica occasione in cui l’ha fatto, Cancellieri si è letteralmente divorato il pareggio. I granata hanno segnato con Zapata e sfiorato il gol in un altro paio di occasioni legittimando, alla fine, l’1-0 finale.
Il Torino parte a cento all’ora. Berisha non controlla la sfera che finisce in angolo. Sul corner mischia in area toscana, Buongiorno spara altissimo. I granata insistono. Zapata vola a sinistra, crossa al centro ma Berisha chiude su Sanabria (6′). Poco dopo una volata di Vlasic sempre a sinistra permette a Sanabria di segnare con una rovesciata: il gol è un gioiello ma Vlasic era in fuorigioco e la rete viene annullata subito. L’Empoli alza il pressing fino all’area di rigore del Torino, poi Sanabria imbecca Bellanova che crossa al bacio per Zapata, colpo di testa e palla in porta: 1-0. L’Empoli reagisce subito. Su azione d’angolo Luperto scova Ebuehi (30′) che anticipa tutti e mette dentro. Il Var segnala un altro fuorigioco e tutto resta com’è. Un gol annullato a Cacace, sempre per offside, al 43′, poi Sanabria alza per il tiro al volo di Linetty: palla alta ma applausi dell’Olimpico. Nella ripresa l’Empoli sembra avere più coraggio, l’occasione del pareggio arriva al 17′ quando Destro, di testa, manda Cancellieri nello spazio, l’attaccante azzurro, davanti a Milinkovic-Savic non tira ma si allarga consentendo al portiere granata di salvare la propria porta. La partita non è esaltante e le pause sono frequenti. Nel finale l’Empoli prova ad accelerare i tempi ma di occasioni non se ne vedono così il Toro può portare in porto i tre punti.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

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Progetto azzurro “Per aspera ad astra”, la politica, l’iprocrisia e Pirlo

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di Italo Cucci

PALERMO (ITALPRESS) – È arrivato Malagò – per quel che conto l’ho invitato anch’io – e il tono del dibattito s’è alzato. Progetto: “Per aspera ad astra”, faticando arriveremo alle stelle. I tempi? Una decina d’anni per riavere il calcio di Brera e Palumbo (io faccio nomi) e Cairo ha ricordato i piani quinquennali dell’Unione Sovietica. Mai realizzati. Eppoi, negli aspera (avversità), s’è infilata la politica portandosi appresso l’ipocrisia.

Non basta dire – magari con toni civili – che Pirlo è un tecnico rivedibile (temporaneamente non idoneo), no, lo trattano a pesci in faccia e visto che tale cerimonia è calcisticamente apprezzata, cioè inutile, ecco l’accusa ipocrita: Pirlo intrattiene rapporti con la Russia. E per fortuna non aggiungono: sovietica. A me sarebbe bastato vedere il contratto per pubblicizzare le scommesse e avrei detto subito “no” a Pirlo, per ovvie ragioni, ma, come abbiamo capito, nel sofisticato mondo di Malagò, Maldini e Leonardo si brinda insieme a Dom Perignon ma non si chiedono “documenta”. Maldini & Leonardo sarebbero stati fermati subito.

Così come non basta fare una telefonata a Guardiola – “Pep, ti piacerebbe allenare l’Italia Quattrostelle?” – macchè. Il “no” bisogna andarlo a ritirare a Barcellona, con sangria e tapas. È il nuovo corso – magari un New Deal – che dovrà adeguare l’attuale calcio italiano non tanto alle performances della Premier o della Liga, ma al proprio passato.

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Quando i club godevano della spesso geniale cultura di tecnici come Bernardini, Viani, Rocco e dell’italianizzato Helenio Herrera rapito dal contropiede. Quando la Nazionale allevava a Coverciano i Vincitori parastatali Valcareggi, Bearzot, Maldini, Vicini (quest’ultimo maestro di Mancini, e si spiega il successo di Robi). Spero ancora nel super manager Malagò. E in ogni caso gli tengo da parte Silvio Baldini, l’ultimo dei Mohicani.

Italo Cucci (italo.cucci@italpress.com)

– Foto Image –

(ITALPRESS).

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Scherma, Di Veroli d’argento nella spada ai Mondiali di Hong Kong: è la terza medaglia azzurra

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HONG KONG (CINA) (ITALPRESS) – Davide Di Veroli conquista la medaglia d’argento nella prova individuale di spada maschile ai Mondiali di scherma di Hong Kong. Sulla pedana della Asia-World Arena, il 24enne romano delle Fiamme Oro si arrende in finale allo svizzero Lucas Malcotti per 12-11. Per la spedizione azzurra arriva così il terzo argento in due giornate di finali individuali dopo quelli conquistati ieri dalla spadista Giulia Rizzi e dal fiorettista Filippo Macchi.

Larissa Eifler ha vinto la medaglia d’oro nella finale della prova individuale di sciabola femminile. Sulla pedana della Asia-World Arena, la tedesca ha sconfitto per 15-10 la francese Sara Balzer, argento. Bronzo per l’ungherese Sugar Katinka Battai e per l’altra transalpina Toscane Tori. Undicesima e migliore delle azzurre in gara Michela Battiston, uscita ad un passo dalle top 8 per mano proprio di Balzer; 26esima Mariella Viale e 60esima la debuttante Manuela Spica.

Domani saranno in palio le ultime medaglie individuali nelle competizioni di fioretto femminile e sciabola maschile. Per l’Italia saliranno in pedana le fiorettiste Martina Batini, Martina Favaretto, Arianna Errigo e Anna Cristino, e gli sciabolatori Pietro Torre, Michele Gallo, Cosimo Bertini e Matteo Neri

– Foto Ipa Agency –
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Italia di bronzo nella VNL femminile, battuta la Cina 3-1

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MACAO (CINA) (ITALPRESS) – L’Italia batte la Cina e conquista la medaglia di bronzo della Volleyball Nations League femminile, dopo gli ori delle due passate edizioni. A Macao le azzurre di Julio Velasco, superate in semifinale dal Brasile al tiebreak, hanno battuto le padrone di casa con il punteggio di 3-1 (25-16, 23-25, 25-22, 25-13)

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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