Seguici sui social

Sport

In Val Gardena festa azzurra con Paris “Vittoria vuol dire tanto”

Pubblicato

-

VAL GARDENA (ITALPRESS) – Dominik Paris è tornato. L’azzurro, dopo un digiuno durato un anno e mezzo, torna sul podio in Coppa del Mondo e lo fa centrando la vittoria sul Saslong della Val Gardena. Su una pista che in carriera gli aveva regalato solamente un terzo posto nella gara più veloce, ben nove anni fa, il 34enne della Val d’Ultimo, tra i primi a scendere, si piazza davanti a tutti chiudendo in 1″59″84. Nessuno è riuscito a fare meglio, e alle sue spalle si sono piazzati Aleksander Aamodt Kilde, con 44 centesimi di distacco, e il vincitore della discesa di giovedì, lo statunitense Bryce Bennett, terzo a 60 centesimi. “E’ stata una vittoria che vuol dire veramente tanto. Ho sempre fatto fatica su questa pista, anche stavolta ho commesso degli errori, tuttavia ho cercato di sciare morbido, non mi riusciva da tanto tempo”, ha commentato l’azzurro a fine gara. Paris ha riportato l’Italia sul gradino più alto del podio in Coppa del mondo su una pista iconica, ben 22 anni dopo Kristian Ghedina, re del Saslong nel 2001. “Negli ultimi anni volevo strafare su questa pista, stavolta ho provato a essere sciolto, portare la velocità, fare la differenza sui salti che qui sono molto lunghi e alla fine il crono è stata un pò una sorpresa anche per me. Voglio condividere questa vittoria con tutta la squadra, l’anno scorso ho tribolato tanto e perso le mie certezze, iniziare così la stagione significa che i pensieri di questi mesi sono stati quelli giusti”, ha aggiunto. Una vittoria che si è fatta attendere, la numero 22 in carriera per Paris che può così consolidare la terza posizione nella classifica degli italiani più vincenti in Coppa del mondo. Davanti a lui Alberto Tomba con 50 successi e Gustavo Thoeni con 24 trionfi. A completare la giornata di gloria della squadra diretta da Lorenzo Galli anche a Mattia Casse, settimo a pari merito con il campione olimpico e mondiale Marco Odermatt a 92 centesimi, mentre Florian Schieder si è piazzato sedicesimo a 1″60. Ventunesimo Christof Innerhofer a 1″66, fuori dalla zona punti Guglielmo Bosca, Pietro Zazzi e Benjamin Alliod. In classifica generale, adesso, Odermatt sale a 256 punti contro i 234 di Schwarz e i 178 di Bennett, Paris balza al settimo posto con 124. In classifica di specialità Paris è 124, alle spalle di Bennett e Kilde con 160 punti. Da domani il circuito si sposta in Alta Badia per due giganti.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Sport

Progetto azzurro “Per aspera ad astra”, la politica, l’iprocrisia e Pirlo

Pubblicato

-

di Italo Cucci

PALERMO (ITALPRESS) – È arrivato Malagò – per quel che conto l’ho invitato anch’io – e il tono del dibattito s’è alzato. Progetto: “Per aspera ad astra”, faticando arriveremo alle stelle. I tempi? Una decina d’anni per riavere il calcio di Brera e Palumbo (io faccio nomi) e Cairo ha ricordato i piani quinquennali dell’Unione Sovietica. Mai realizzati. Eppoi, negli aspera (avversità), s’è infilata la politica portandosi appresso l’ipocrisia.

Non basta dire – magari con toni civili – che Pirlo è un tecnico rivedibile (temporaneamente non idoneo), no, lo trattano a pesci in faccia e visto che tale cerimonia è calcisticamente apprezzata, cioè inutile, ecco l’accusa ipocrita: Pirlo intrattiene rapporti con la Russia. E per fortuna non aggiungono: sovietica. A me sarebbe bastato vedere il contratto per pubblicizzare le scommesse e avrei detto subito “no” a Pirlo, per ovvie ragioni, ma, come abbiamo capito, nel sofisticato mondo di Malagò, Maldini e Leonardo si brinda insieme a Dom Perignon ma non si chiedono “documenta”. Maldini & Leonardo sarebbero stati fermati subito.

Così come non basta fare una telefonata a Guardiola – “Pep, ti piacerebbe allenare l’Italia Quattrostelle?” – macchè. Il “no” bisogna andarlo a ritirare a Barcellona, con sangria e tapas. È il nuovo corso – magari un New Deal – che dovrà adeguare l’attuale calcio italiano non tanto alle performances della Premier o della Liga, ma al proprio passato.

Advertisement

Quando i club godevano della spesso geniale cultura di tecnici come Bernardini, Viani, Rocco e dell’italianizzato Helenio Herrera rapito dal contropiede. Quando la Nazionale allevava a Coverciano i Vincitori parastatali Valcareggi, Bearzot, Maldini, Vicini (quest’ultimo maestro di Mancini, e si spiega il successo di Robi). Spero ancora nel super manager Malagò. E in ogni caso gli tengo da parte Silvio Baldini, l’ultimo dei Mohicani.

Italo Cucci (italo.cucci@italpress.com)

– Foto Image –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

Scherma, Di Veroli d’argento nella spada ai Mondiali di Hong Kong: è la terza medaglia azzurra

Pubblicato

-

HONG KONG (CINA) (ITALPRESS) – Davide Di Veroli conquista la medaglia d’argento nella prova individuale di spada maschile ai Mondiali di scherma di Hong Kong. Sulla pedana della Asia-World Arena, il 24enne romano delle Fiamme Oro si arrende in finale allo svizzero Lucas Malcotti per 12-11. Per la spedizione azzurra arriva così il terzo argento in due giornate di finali individuali dopo quelli conquistati ieri dalla spadista Giulia Rizzi e dal fiorettista Filippo Macchi.

Larissa Eifler ha vinto la medaglia d’oro nella finale della prova individuale di sciabola femminile. Sulla pedana della Asia-World Arena, la tedesca ha sconfitto per 15-10 la francese Sara Balzer, argento. Bronzo per l’ungherese Sugar Katinka Battai e per l’altra transalpina Toscane Tori. Undicesima e migliore delle azzurre in gara Michela Battiston, uscita ad un passo dalle top 8 per mano proprio di Balzer; 26esima Mariella Viale e 60esima la debuttante Manuela Spica.

Domani saranno in palio le ultime medaglie individuali nelle competizioni di fioretto femminile e sciabola maschile. Per l’Italia saliranno in pedana le fiorettiste Martina Batini, Martina Favaretto, Arianna Errigo e Anna Cristino, e gli sciabolatori Pietro Torre, Michele Gallo, Cosimo Bertini e Matteo Neri

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

Italia di bronzo nella VNL femminile, battuta la Cina 3-1

Pubblicato

-

MACAO (CINA) (ITALPRESS) – L’Italia batte la Cina e conquista la medaglia di bronzo della Volleyball Nations League femminile, dopo gli ori delle due passate edizioni. A Macao le azzurre di Julio Velasco, superate in semifinale dal Brasile al tiebreak, hanno battuto le padrone di casa con il punteggio di 3-1 (25-16, 23-25, 25-22, 25-13)

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.