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Economia

Ital Communications lancia il nuovo podcast “Capitani coraggiosi”

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ROMA (ITALPRESS) – Per cambiare il mondo è necessario coraggio. Lo dimostra chi il mondo lo ha cambiato non arrendendosi di fronte a difficoltà, pregiudizi e sfortuna. Lo dimostra chi ha portato il cuore oltre l’ostacolo e reso la propria vita un esempio da ricordare. L’agenzia di comunicazione Ital Communications Società Benefit (SB)lancia la nuova linea di podcast pop ‘Capitani Coraggiosì. Da Olivetti a Bebe Vio, da Elon Musk a Cucinelli, da Louis Vuitton a Leonardo Del Vecchio tra gli altri, racconterà i grandi italiani (e non) che hanno deciso di fare impresa, diventando dei veri brand e capitani coraggiosi. Il tutto con la voce del più giovane conduttore televisivo Rai Marco Carrara.
E’ a queste figure che la serie intende rendere omaggio: personalità storiche e contemporanee che, “semplicemente”, hanno cambiato il mondo attraverso le loro storie, le aziende che hanno creato ma soprattutto le loro virtù, vere risorse e casi di eccellenza, riferimento per popoli e Paesi di tutto il mondo.
E’ on line il primo episodio “La fabbrica, l’uomo e Adriano Olivetti”, in cui Marco Carrara racconta la storia della fabbrica Olivetti di Pozzuoli e di un uomo eccezionale che non si è limitato a teorizzare nuovi metodi per vivere, ma li ha realizzati.
La serie si prefigge di raccontare i diversi modi di intendersi “imprenditore”, ma anche di diventarlo. Le storie che verranno raccontate non parleranno solo di personaggi che hanno costruito fabbriche o inventano modelli di business legati ad oggetti rivoluzionari, ma anche storie di persone che hanno trasformato sè stessi nel business e sono diventati essi stessi brand.
Ital Communications ha già prodotto “Interpreti del Paese”, la serie podcast che racconta, attraverso le voci del giornalismo più importanti del momento, i temi fondamentali della società italiana, la sua evoluzione e le spinte all’innovazione presentandosi come un modo per capire da una nuova prospettiva le dinamiche sociali, la cultura, l’attualità.
“In Italia non abbiamo più capitani coraggiosi, o meglio sempre meno, e forse dobbiamo stimolare il nostro Paese a riprendere questo cammino di impresa e di sogno”, afferma Attilio Lombardi, Founder di Ital Communications. “Il linguaggio della comunicazione è in costante evoluzione – aggiunge – siamo convinti che i podcast offrano grandi opportunità per veicolare informazioni mirate e di approfondimento perchè permettono di creare una forma di intrattenimento audio fluida e stimolante. Allo stesso tempo, è un segmento di mercato accessibile da tutti gli utenti e attraverso qualsiasi dispositivo e piattaforma”.
E’ possibile seguire i podcast sulle seguenti piattaforme: Spotify, Spreaker, Apple Podcast, Google Podcast.

– Foto Ital Communications –

(ITALPRESS).

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Economia

A giugno il debito pubblico sale a 3.207,2 miliardi

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ROMA (ITALPRESS) – Lo scorso giugno, secondo i dati della Banca d’Italia, il debito delle Amministrazioni pubbliche è aumentato di 26,2 miliardi rispetto al mese precedente, risultando pari a 3.207,2 miliardi. L’incremento riflette il fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche (13,3 miliardi), la crescita delle disponibilità liquide del Tesoro (9,8 miliardi, a 61,7), nonché l’effetto degli scarti e dei premi all’emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e della variazione dei tassi di cambio (3,1 miliardi). Con riferimento alla ripartizione per sottosettori, la variazione del debito è imputabile a quella delle Amministrazioni centrali (26,9 miliardi), in parte compensata dalla diminuzione del debito delle Amministrazioni locali (0,7 miliardi). La vita media residua è rimasta stabile a 7,9 anni. La quota del debito detenuta dalla Banca d’Italia ha continuato a diminuire, collocandosi al 16,7% (dal 17,2 del mese precedente), mentre a maggio (ultimo mese per cui questo dato è disponibile) quella detenuta dai non residenti era aumentata al 35,9% (dal 35,7 del mese precedente) e quella detenuta dagli altri residenti (principalmente famiglie e imprese non finanziarie) è diminuita al 14,5% (dal 14,7 per cento del mese precedente).
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

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Economia

Urso “L’Italia si conferma un paese stabile, in crescita e attrattivo”

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TAORMINA (MESSINA) (ITALPRESS) – “Malgrado le congiunture internazionali e i conflitti in atto in Ucraina e in Medio Oriente, nel Golfo Persico, in un contesto quale predomina l’incertezza, l’Italia si conferma un Paese stabile, in crescita, sostenibile e attrattivo. Lo ha dichiarato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a Taormina per “Bar Italia”, quarta tappa del tour estivo ideato da Fratelli d’Italia. All’iniziativa hanno preso parte, tra gli altri, i deputati Luca Cannata, Francesco Ciancitto, Fabrizio Comba.

“Crescono le nostre esportazioni – ha detto Urso -. Abbiamo superato il Giappone come quarto paese esportatore mondiale. Crescono gli investimenti esteri in Italia e nella Borsa Italiana che ha segnato nuovi record storici. Sono aumentati i consumi tornando ai livelli del 2007, e cresce occupazione e il numero di imprese, con un saldo nettamente positivo. E’ tornata a crescere la produzione industriale ed anche la produzione di auto, di veicoli nel nostro Paese”. 

“Il Pil, secondo l’ultima stima dell’ufficio centrale di bilancio, che non è mai tenera con il governo – prosegue il ministro -, ha dovuto rialzare le stime da un iniziale 0,5% allo 0,9%. Cioè si cresce quasi il doppio rispetto a quanto era stato stimato. La crescita è importante perché intorno c’è la crisi e il conflitto”.

“Il made in Italy – sottolinea Urso – traina le nostre esportazioni, fanno registrare un momento importante la cantieristica e la nautica e anche la space economy ci vede grandi protagonisti. Avremo il primo astronauta italiano, Luca Parmitano, un siciliano, che sarà il primo astronauta europeo in una missione lunare e il modulo abitativo, cioè la casa degli astronauti sulla Luna, sarà realizzato in Italia. Il mondo crede nell Italia e investe nell’Italia e i turisti vengono qui, numerosi, da tutto il mondo per ammirare il nostro Paese”.

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-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Economia

Il contante è il metodo di pagamento più diffuso nell’area dell’euro

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ROMA (ITALPRESS) – Il contante è il metodo di pagamento più diffuso nell’area dell’euro: lo rileva l’ultima indagine sull’utilizzo del contante da parte delle aziende nell’area dell’euro, pubblicata oggi dalla Banca Centrale Europea.

Nel 2026, il 92% delle aziende che vendono beni e servizi in punti vendita fisici nei settori del commercio al dettaglio, ristoranti e bar, hotel e arte, intrattenimento e tempo libero ha detto di accettare contanti, un dato in aumento rispetto al 90% del 2024.

L’accettazione dei pagamenti con carta è rimasta sostanzialmente stabile all’88% tra il 2024 e il 2026, mentre l’accettazione dei pagamenti tramite dispositivi mobili è aumentata notevolmente, passando dal 36% al 68% delle aziende nello stesso periodo.

Il 25% delle aziende nell’Eurozona dichiara di aver adottato misure per promuovere i pagamenti digitali, come investimenti in casse che accettano pagamenti senza contanti o la riduzione del numero di casse che accettano contanti. Nell’area dell’euro, il 13% delle attività ha introdotto terminali self-service.

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-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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