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Cronaca

Scuola, Tironi “Lombardia all’avanguardia nell’orientamento dei giovani”

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Di Tino Redaelli

MILANO (ITALPRESS) – Aiutare i giovani nella giusta scelta scolastica, assecondando le loro passioni e attitudini, ma anche facendo in modo che trovino il giusto sbocco lavorativo. E’ questa la filosofia seguita dall’assessore regionale lombardo all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi, che intervistata dall’Agenzia di Stampa Italpress, ha fatto il punto della situazione sui temi più attuali della scuola in Lombardia. A cominciare dalla riforma degli istituti tecnico-professionali che offrirà un percorso che consente di ridurre da 5 a 4 gli anni del percorso e che vede la Lombardia, prima per numero di istituti tecnici e professionali in Italia, confermarsi anche prima Regione in Italia per le tempistiche di adesione e per i numeri di filiere che si sono costituite. “Sono giorni caldi per i ragazzi e le loro famiglie in vista di questo momento di scelta importante – dice Tironi -. Regione Lombardia da anni investe e cerca di propiziare tutto il sistema della filiera della scuola professionale. Per questo abbiamo aderito fin da subito alla sperimentazione dei cosiddetti ‘4 anni + 2’ che permette di conseguire il diploma in 4 anni e non più in 5, per poi avere un accesso diretto a tutti gli Its Academy di specializzazione che durano due anni. Siamo stati la prima regione italiana ad aderire, perchè il nostro sistema di scuola professionale già da anni si basa su un’alternanza scuola-lavoro importante, tanto che il 96% dei ragazzi che terminano i nostri corsi professionali trovano subito un posto di lavoro a tempo indeterminato, anche grazie a docenti che arrivano proprio dal mondo del lavoro. Possiamo dire che la sperimentazione è il modello lombardo, perchè al suo interno ci sono quelle peculiarità del sistema che da anni portiamo avanti”. Un successo confermato anche dai numeri, se è vero che, come ha sottolineato l’assessore Tironi “riusciamo a coprire tutte e 35 le filiere e quindi tutte le aree individuate dal ministero. Questo vuol dire che c’è un’offerta formativa importante. Questo vuol dire che inizieremo la sperimentazione in Regione Lombardia con più di 1.500 studenti”.
“L’orientamento dei giovani è una delle mie priorità. Essere orientati bene permette ai ragazzi di coltivare le loro passioni, di indirizzarli in quei percorsi che danno motivazione e soddisfazione, ma anche di portarli consapevolmente fino alla scelta lavorativa, anche coinvolgendo le famiglie, che ancora incidono molto sulla scelta della scuola dei figli” ha aggiunto Tirono. Proprio in questo senso va un progetto, che l’assessorato intende portare a termine entro l’anno, di una Web App in grado di aiutare gli studenti nella scelta scolastica. “Si partirà da una specie di talent centre, dalle ambizioni e dalle passioni dei ragazzi e attraverso questi li guideremo nella scelta consapevole del progetto di studi più adatto per loro. Poi incroceremo i dati delle aziende che maggiormente operano nei vari territori della Regione, in modo da anticipare loro le reali opportunità di lavoro” spiega. “Prima della fine della Legislatura spero infine di disegnare una nuova cornice di politiche attive al lavoro – conclude l’assessore -, mettendo al centro non più i servizi, ma i bisogni che i lavoratori anni, per contrastare e ridurre la percentuale di missmatch tra domanda e offerta di lavoro. Questo permetterebbe di aiutare i cittadini a trovare il posto di lavoro giusto per loro e dare una benzina vera e competitiva alle nostre aziende”. L’assessore lombardo ha infine rivendicato il forte impegno della Regione, e in particolare del suo assessorato, sul tema dei disturbi alimentari. “Sono stata la prima firmataria della legge sulla cura e la prevenzione dei disturbi alimentari nella scorsa legistalura regionale, in quanto vicepresidente della Commissione Sanità di Regione Lombardia. Oggi che ho la delega all’Istruzione come assessore, il primo pensiero è stato quello di portare questo tema nella scuola. Abbiamo sviluppato un percorso di dieci lezioni con programmi molto ben strutturati, in cui si approccia al tema attraverso la consapevolezza che quando si ha un problema non bisogna aver vergogna di chiedere aiuto, visto che ci sono strumenti importanti a cui si può accedere per farsi curare. Abbiamo formato diversi docenti che porteranno questo progetto nelle scuole. Non si sostituiranno ai professionisti come psicologi e nutrizionisti, ma saranno il ponte tra ragazzi, famiglia e gli strumenti di cura. Tante scuole hanno già aderito e questo progetto e le lezioni inizieranno proprio nei prossimi giorni” conclude Tironi.(ITALPRESS).

Foto: Italpress

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Seggi aperti per il referendum, oltre 51 milioni di italiani chiamati alle urne

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ROMA (ITALPRESS) – Hanno aperto alle 7 e chiuderanno alle ore 23, per poi riaprire domani dalle 7 alle 15 i seggi per il referendum sulla riforma costituzionale della giustizia voluta dal governo Meloni e approvata dal Parlamento lo scorso ottobre. 51,4 milioni di cittadini sono chiamati alle urne. Non è previsto quorum e l’esito dipenderà esclusivamente dai voti validamente espressi: votare “sì” significa confermare la riforma e consentirne l’entrata in vigore, votare “no” significa respingerla e mantenere l’attuale assetto della magistratura.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Radio Pavia Breakfast News – 22 marzo 2026

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Tutte le mattine sulle emittenti del gruppo multimediale di Agenzia CreativaMente Editore, potete trovare le notizie in breve del territorio mentre fate colazione. Vi aggiorniamo in modo chiaro e veloce, in soli 5 minuti, prima di andare al lavoro, con Radio Pavia Notizie, le Breakfast News che trovate sia in formato newsletter che podcast sui nostri siti e social della rinata Radio Pavia (radio-pavia.it, pagine Facebook, Instagram, You Tube e scaricando la app sul vostro cellulare), su Pavia Uno Tv, Lombardia Live 24 e Itinerari News.

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Battocletti e Dosso azzurre d’oro ai Mondiali indoor di Torun

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TORUN (POLONIA) (ITALPRESS) – Tre ori nelle prime due giornate e Italia in testa al medagliere dei Mondiali indoor di Torun. Dopo il titolo conquistato ieri da Andy Diaz nel triplo, tocca ad altre due azzurre conquistare l’oro iridato sulla pista polacca.
Nadia Battocletti si laurea campionessa nei 3.000 metri donne. La mezzofondista trentina trionfa grazie a una volata finale che le permette di chiudere con il crono di 8’57″64, precedendo la statunitense Emily Mackay (8’58″12) e l’australiana Jessica Hull (8’58″18), rispettivamente argento e bronzo. “E’ stata una gara folle, penso di aver finito le lacrime di gioia – le parole a caldo di Battocletti – Qui bisognava danzare nel caos e ci sono riuscita. Per me è un sogno, non perchè non creda in me stessa ma in questa gara ho faticato, il percorso di avvicinamento non è stato semplice”. Impresa di Zaynab Dosso nei 60 metri. La velocista azzurra chiude in 7″00, superando la statunitense Jacious Sears, argento al fotofinish in 7″03, e la santaluciana Julien Alfred, bronzo con il medesimo tempo. “Ho fatto un upgrade a livello mentale – ha ammesso la sprinter tricolore – La soddisfazione è di aver tenuto testa a una campionessa olimpica, la Zaynab del passato si sarebbe un pò tirata indietro. Dopo un bronzo e un argento, ci voleva l’oro”. Al maschile, ottavo posto in finale per Lorenzo Simonelli in 7″52; oro per il polacco Jakub Szymanski con il crono di 7″40.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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